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Vol. III.
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GARRISS ARIO

Garhissàrio , Gar-ris--ri-o. [ Add. m, ] K- A. K. e di Garrulo. ,Garrissajo, Garìzzajo , sin. Lat . garrulus. Albert. 2. 3 . Quello sen-tendo solamente delle malvage femmine e garrissarie, delle quali sisuol dire : tre cose sono , le quali cacciano 1* uomo della casa , cioèlo fummo , e la piova che entra in casa 3 e Ja mala moglie.

Gàrritivg, Gar-ri.ti-vo. Add. m. Che garrisce , Allo a riprendere , asgridare. Lai. objurgatorius. Gr. iTCrnpwnxós. Cr. nelle voci Deh $,II. , e Domine §. II.

Garrito , Gar--to. Sm. ili garrir degli uccelli,} Lat. vociferalo. Buon .Fiet\ Inir . 2. 3 - Racchetate i garriti, E i versi scimuniti De' gufi ede r cuculii Faccian per voi silenzio.

Garrito.* Add. m. da Garrire. K. Garrire, J. 2. (Van)

Garritore, Gar-ri--re. [ Kerb. m. di Garrire.] Che garrisce., Gar-riuolo, sin. Lat. garrulus, garricns. Or. abó^xos. Arrig. 5 y. Cosìsuole lo ignorante garritore sofìstico, quando le parole mancano, ac-ciocchcpaja sapere, colla boce grida. Kit. Crist. La mangiatoju ela stalla non danno consolazione a coloro che son curiosi, garritori,e l'idi tori. Amai. ani. 3 o. 7. 7. Molti hanno già perdonato animici;io non perdonerò apigri? non a'negligenti? non agarritoli ?

Gaiuutìucr , Gai-ri-trì-ce. Kerh.fi idi Garrire.] Che garrisce. Latrar-rula, petnluns , arrogans. Gr. $ $\vccpcvcrct. Kit. SS. Pad. Era gar- trice , ubriaca, disonesta, e, come pessima meretrice, consumavaquel chera in casa. Zibxild. Andr. 20. S' egli avviene che tu abbiamoglie non buona, c garritricc, pensa a quello che sevenuto.

2 {E detto anche degii animali .] Arrigh. 62. Lagarritiicc rana nonpuò esser divelta dal padule.

Gariuuolq , Gar-ri--lo. Add. e sm. Lo stesso che Garritore. K. Ca-vale. PunìiiL (A)

Garrulamente , Gar-ru-la-mén-te. Avv. Con garrulità , Molto loquace-mente. Slìgi . Occh Berg. (Min)

Garrdlare, Gar-ru--re. JS. ass, Cianciare. Ciarlare. Secchi, la Cam .3 . fi Berg. (Min)

Garrcjletto, Garru-Mt-to. Add. m. dim. di Garrulo. Red. Aria/m. io fi(nel voi. 2. dellOpere , ediz. de' Classici,J Si doleva (Arianna) , etravamenti Gamiìetta , Sdegnosctta , Proruppe aitine in cosi latti ac-centi. (A) (B)

Garrulità , Gar-ru-Ii-ta. ast.di Garrulo.] Ugarrire, {Difetto di chiè garrulo , Loquacità J , Ciarleria ., Garrulitaue , Gan ulitale, Gar-l'issa , sin. Lat. garrulitas. Gr. àboKnrx^- But. Purg. 6. 2. Qui noialautore la garrulità del popolo fiorentino. E Par. i 3 . Pei-sapere questoDon addimandò senno Salomone , perchè queste cose sono della gar-rulità dedialettici.

2 Altercazione, [ nel sign. di Garrire, J. 3 , nel quale senso forse di-tassi meglio Gamniento. ]

3 Asprezza , ovvero Maldicenza. [ K. A . ] Lat. obtrectatio-, livor.Gr. xotxoitraw. Bui. Asprezza, ovvero garrulità, è biasimare ogni co?sa , come fanno gli vanagloriosi e glinvidiosi.

Garrulo. (Zool.) Gàr-ru-lo. Sm. Gazza marina. K. Gazza. (A)

2 Boemia : Specie di Gazzetta , detta volgarmente Galletto bo-sco, Beccofrusone, e da zoologi Atupelide. K. (A)

Garrulo. Add. ini. K- L.} Che garrisce , Che ciarla [mollo, Gracchia *tnre , Cicalone , Ciarlatore , Ciarliero , Chiacchierone ec., Garrissajo,Gamissario , Garizzajo, sin.} Lat. garrulus. Gr. àho\tcrxos, \oc\qs. Fj\Giord. Pred. R. Le femmine di loro naturalezza son garrule. Eiv.As. 3 fi. Scapolato adunque da quell' affamato convito , ma garrulo eloquace, di quel rancido vecchio cc. , ritornato in camera , mi misia dormire. E i 53 . Queste 0 simili altre parole soffiando negli orecchidi Venere, lacerava quel garrulo e soverchio curioso uccello il suo fi-gliuolo. Ar. vini. cap. fi. Se degli olìèsi Dei si lira mosseLesserdelvero garruli e loquaci. » Tass. Gerus. ig. 8fi. Femmina è cosa gar-itta e fallace. (N)

Garrulo diffi da Loquace. Il primo essendo derivato per similitu-dine dal garrir degli uccelli, si prende per lo più in mala parte, edapplicasi a coloro che mai non ritmano di cicalare senza saper quelche si dicano ; Femmina garrula è appellazione che quasi a tutte ledonne si conviene. Il secondo di più nobile origine ed iu forza di suadesinenza esprime che parla assai , ed anche pi anto a parlare , par-iante con veemenza. La Garrulità inchjude un non so che di striduloed inconcludente} la Loquacità riguarda più la speditezza e la iustan-c.ihilità del parlare.

Garl\ * (Geog.) Regno della Nigrizia. (G)

Garuda. * (Mit. Ind.) Ga-*da. Sfi. Uccello favoloso , adorato daglIn-diani, che serve di cavalcatura a Kisnìt. (Mit)

Càruga.* (Bot.) Ga--ga. Sfi Genere di piante esotiche della decandrianumoginia famiglia delle tereùintacee , che si distingue pel calice acinque denti , p>r cinque petali attaccati al calice sul cui fiondo sonoaltrettante glandole nettar fiere, per gli stami inseriti anche sul calice eper una drupa per lo più con due semi. Comprende una sola specie ,eh 1 è un grande albero a foglie pennate con foglioline bislunghe gla-bi'e crenettate e con fiori a pannocchia . Lat. garuga pinnata. (N)Garuleo.* (Bot.) Ga-ru--o. Sm. K. G. Lat. garuleum. (Da garon garo,ed eleon olio. ) Genere di piante delia singenesia poligamia necessa-ria , famiglia delle conmbifere , che comprende finora una sola spe-cie, cioè il garuleum viscosum di Cass.; cesi denominate dall'odore edalla sostanza oleosa di cui sono come verniciale le loro foglie. (Aq)Garcmni. * (Geog.) Ga-rùm-ni. Antichi popoli della GaÙia ricino laGaronna. (G)

Garun. * (Geog.) Città della Turchìa asiatica nella Caramania. (G)Garz. * (Geog.) Citta della Prussia nella Pomerania. (G)

Garza. (Zoo!.) {Sfi. Specie d uccelli del genere degli aironi, dell* ordi-ne de irampolieri, che distmguesi pel color bianco.} Lat. ardea alba,piatele.* , platea. Gr. Ktvxepudiós. ( Dallo spag. garza airone. ) Red.Oss. an. 8. Ho avuta 1 occasione bene spe»&o di toccai lo con mano. cc.nelle garze bianche, negufi , ec. E 1Ó5. Molte volte è avvenuto

GARZONE

.. jmjgo

di trovar di simili vermi ammucchiati nella cavità di tutto 1canale degl' intestini delle medesime garze.

2 (Ar. Mcs.) Sorta trina , che anche si dice Bigl ierin0 \ Jicari 0Garzare. (Ar. Mes.) Gar--re. All. Dare al panno vani tratti ^per trarne fuori il pelo. y. Garzo. ( Dal ted. brame' 1 c,i1 / u/ , ;<JGarzatore. (Ar. Mes.) Gar-za--re. Add- e sm. Colui che d a oai paoni. (A) . )lC ,' li-

Garzatura. (Ar. Mes.) Gar-za--ra. Sf. Operazione che consi

rar fuori il pelo ai panni. (A) rro ce ^

Garzella. (Ar. Mes.) Gar-zèl-la. Sf. Arnese firmato di una

legno guarnita di cardi da garzare. (A) C'A'^

Garzeria. (Ar. Mes.) Gar-ze-ri-a. Sf. Luogo dove si ripongon

da gaizare. (A) ys« , I

Garzette. (Marin.) Gar-ze't-te. Sf. pi. Lo stesso che Gaschette, r rce iUde Toscani. C- Gaschette. ( Dallo spagn. garseta , in frane, è

che vale il medesimo. ) (A) (Van)

Garzetto , Gar-zét-to. [Àm.] dim. di Garza. Morg. f^. 55 .Q ulV1 Qafsi mostra il pavone, E grida , come gli occhi in terra abbassa izetto, e laoitrella , el grande ocone.

Garzi a , * Gar-zi-a. iV. pr. m. Lo stesso che Garcia. V- (B) ^ Jet' 1Garziagnolb. * (Agr.) Gar-zi-à-gno-le. Add. e sf pi. Sorta dl ,epur Padovane. (Van) l rard cr0

Garzibro. (Veter.) Gar-zié-ro. S/n. Dicesi che il cavallo va »/«

quando invece di portar la testa surta, o incassala, sporge yad*

narici. (Dalliugl. harsh duro, aspro, arcigno; e cosi d ccsl . Jn to'il cavallo, quando sporge in fuori le narici, mentre porta 1 '®

,erb®

nr

filli

sta incassata , dicesi docile al freno.) (A)

Garzo. (Ar. Mes.) A ni. L* operazione di cavar fuori d peloco cardi a ciò appropriati. (A)

2 Dare il garzo = Garzare. (A) ,>QiV

Garzoliko, Gar-zo-li-no. [Am. dim. di Garzone.) V- A- V- e fzoncello. Fr. Jac. T. 3 . 5 . if Questo ci mostra lo sinisuraWChe nha avuto il bel garzolinn. -he tu ^

Gauzoha, Gar--na. Sf. di Garzone. Bemh.Lett.4- Gli ho detto ec. eubbidisci e sei rijiosata garzoua, od umile e buona. Dole. Gap- e .jjni)2. Pur avete alte mani una garzona Che merita ogni bene. V 1 _ ad®'Garzomaccio, Gai'-zo-nàc-cio. \_Add. e sm.] pegg. di Garzone- - ^ j.lescens inelegans , ineptus , miuister vilis. Segr. Fior,

Il primo garzonaccio che noi troviamo scioperato , noi 1 °. llB uC i ai 1Cremo. Alleg. i 5 g. Non altrimenti che a tanti guatteri di cgarzonacci di stalle. gll e l or °

Garzonastro, Gar-zo--stro. [Add. e sm .] Giovanastro,

e di poca sperienza. Lat. adolesccns ineptus. Fir. nov.J 1 op cta

chella ritrovò un certo garzonastro suo vicino, che andava tr~ QatifGarzokcello , Gar-zon-cèl-lo. [Add. e sm.] dim. di Garzone.

netto, Garzolino, Garzouciuo , sin. Lai. puellus, adoleso ctl r *oii(t/sxdtTKQS , ij.oùxyo'.r. Bocc. nov. f}. 5 . Avvenne che $. df

cello sincominciò a dimesticare con questo Federigo, f ,l !f f.stando la cosa, avvenne che il garzoncello infermò. Lr- C 'o \11. Ben so che garzoncello Hai perfetto sapere. E nutrì. 3 Ì>\gai zoncello, In cor tho conceputo. Alleg. 83 . E f amo 1113garzoncello. _ sie sS ° C "/t.

Garzoscimo , Gar-zon--uo. [Add. e sm.] dim. di Garzone. ^, 0^1Garzoncello. F. Lat. puerulus, puellus. Gr. rsuvhrMS.L 0 - c B**Avrebbe voluto almeno tra tante femmine avere un garzo® pdiiGjschio. Trutt. segr. cos. donn.Di tre giorni avea partorito un S g c fid lt , ,Garzone , * Gar--nc. Add. usato per io più inforza di s '.' c grl e fed anche Famiglio , come trovasi adoperato nelle vecchie ^bassi tempi. F. Muratori diss. 26. (Dal sass .waer, onde S l ^,1,'tratto war che pronunziano girar guerra , e suna, in (iated. so/m figlio : cioè Figlio di guerra. Vale adunque a , Sr a polil- Ulinfanzia alla guerra, Figlio o servente di guerriero. Da t rcesi Guardone.) (N) _ , .

a Giovanetto, Fanciullo; [e dicesi propriamente chi evie

quattordici unni.f y. Bambino.) Lat. adolescens. Gr. , *® l '** 5 ' an nii c ^cO1. Garzone, die è più che fanciullo, fanciullo è infino asette y c( .d |zone infino aquatiordici. Nov.ant. 68. 1. Abbiendo un n maa® jjuomo un suo unico figliuolo, essendo già fatto garzone, re jnti |ll L,servizio d un Re. Amm. Ani. g. 8. 3 . La prima è a pP ar uB g afi0 ,,J.garzone. Bocc. nov. 5 o. lit. La donna sua si fa yooLiv. M. Che come garzoni erano per niente spaventati. 1 c arGarzon coll ali non pinto , ma vivo. E cap. s. Soprafuoco un garzon crudo. , ot uu' J)0 .

* Figliuol maschio, y. Garzoncino. Malm. Venne a f.< :

1 a * r\.. : ; 1 nrut

e nebbe un bel garzone. E Min. Annoi. Qui il p<strare il costume delle nostre donne , che quando >1 P aischio ec. danno alla creatura sempre qualche epiteto fsin Kzvl crìrvunn/s un jrarbato fantOCCiotlC CC.

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4

garzone, un bel giovane, un garbato fantoccione Giovane scapolo e senza moglie. Salviti» disc.garzone, e , come '* '* -

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nu C suina ~ cv.. ....- . fflO'-

e fiorentinamente dichiamo , scapolo, p er j'ogn 1

(unità ec. sembra essere molto agevole. Maini. Lindo

- ec/ A) 0 rai

.-,- . . . ' 1J fitti

Br. 8. 4 o. Io andai a richiedere voi, ed io richiesied egli rispose. Beni» OrL 1. fi. 39. E tanta gente a c ^ e»? 1 !E tanti Ile menava per garzoni , Ch'era una cosa o J * sta v ' a j sl iffi

un feroce pagano^ c(jH

tu dotato, Che più desoldi avendo nella cassa

rata.

E 2. 2fiv 3 i. Era Margotto un i^tw-t- ^

Marsilio per garzone. Maini. 1. 5 o. Perchè Antongarzoni , In cambio di sbrigar quella faccenda, h if° aa una merenda

. ... rsr

c Onde difesi m proverò. Bitógna prima &i:> . o , 0 ^cf'8- cUltOjcioè Bisogna imparare t prima d'oserei Lare il me*tt et