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Vol. III.
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3

Misteri

GAUDIOSO

GAVOCCIOLO

Agrezze ruTf^a 8 ai, di°si dicami quelli in cui sislll) to in rr; ? . ^'3 L'r. Gioivi. Preci . R. Il santo Rosario

rammentano le

r. '"* in m . - *j - * ww/u- x ini, xi. xi oamO Rosario e di-

,' A<, »i 05 o. 1CI mislcrii, ed i primi cinque si chiamano Gaudiosi.

' J * t,B MA. * P') m. Lui. Gaudiosus. (Dal hit. gaudeo io godo.) (B)

r >ala da R'. nt C Ga-ùd-ma, Gautama . Nome della divinità ado-, <; <anco t ' r '{ aiu - Lo stesso che Buda. (Mit)r, "dichi n Uau-ge-ri-co. N. pr. m. Lai. Gaugericus. ( Dal tcd. gnu-,, *oide» e * I ero da gauklerisch giullaresco. ) (B)q L«. 3 .,{ r ^ IV. ass. P. A. e L. V. e

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castello

VJIAIO,

l J Ù\

di' Godere. Guitt,

p /j U J^ eicte ia essa vero e coronato e magno gaudio. (V) 1ai| J-di-o. Sm. y. A. y e di' Gaudio. Cavale . Dìscipl .

Ì 6 - Anzi

r lu SJ'azìa^amo più ha luomo di questo gauldio, tanto è più

- 10 » Gj 880 Dio -(V)

rie ri cele/,. 3 " 1 !'^ p r > ni. (Dalcelt. geal candido.) Uno de'guer-

r * (Geo?* a U 9 ss£an - (N)

* /p /2 * ic o nome dell'isola di Gozzo. (G)

^^gìiuù /- 0 *) Jfaul-thè-ri-a. Sfi Genere di pian

dal calice

y Sj: Genere di piante della deoandrìa

i- delle eriche , controdistinlo dal calice cinque-

l>ico ìri 0 di f ),, 0 a.. - ^

ani' e/ ° <l .^ Ue brattee , dalla corolla orciolato-ovata, dalle antere^Jato ( n ^ a P lCG e dalla capsola cinqucloculare coverta dal calicenie(/.\ acc< ?* detto perchè consacrato alla memoria di Gaul-

e botanico a Quebec. Lai. gauUheria. (N)

Si'e ^ l v-u-ra. Sfi y. G. Lai. gaura. (Da gavros superilo )* , m 0no P l0,i te esotiche dicotiledonee a Jiori polipetali , dell' oliati-? a /f Ce ffonigli a delle onagroì'ie y che vien caratterizzato dal

Ifr. » e fi° ^ Wls t ° in °i uaL lro pezzi , dalla corolla di quattro pe-

^"" 1 viente c ^ e è una noce angolata con un sol seme ; prò*

^Anq * c fi si denominale dalla superba mostra de suoi fiori. (Aq) (N)\. ì,t0 di Qlt a "U*-no. Add. pt\ ni. Del fìnnro. Ann. che Cu tìnto nL

Y' r - ' ? *°K*fna. (O)'

B, Gàu-ri c. Gemi

ptetibini

che la superstizione dc'conladini della

li

1,1 trancia crede veder danzare intorno a massi

«'U co n"" j,tun *eiui dvuidici , indicali nella lingua degli antichi isar pariti,* P atfì le CUior eaur , che i primi monaci traducevano Covos

^«o. V"!>° UailZa degiganti. (Mit) , _

(tfa 0g )-u-io. Monte della Campania non lontano da 1 oz*

0 di

.(Arche.)

««/In _ *

Gau-s

, .( ì(l t u'pa , Gansapc , Gausapina. Sf. yesteo Man-

Q P er lo P er d inverno per allontanare il freddo j si il-

a / c ^ P/ù alt uscire dai bagno e per viaggio nell inverno. Se-f,/7 c opri\J li t e1a anche una specie di tappeto tessuto di peli lunghiC^.m;/r--(.Inlat L -

Jt,

/...-x. (, m lue. gausape , gausapa o gausapum. ) (Mit), 1 0 Gau--ma. Lo slesso che Gaudma. V- ( 0 )

G ta. {Sf. y. provenz. inusitata, y. e di') Gotata, Frane.

'T* »

Riia S.

|1) ., ~ua figura Sta secura Ad un altra elio, efin Una eautata dare. . .

^ ot -) Ga-u-tiè-ri-a. Sf. Genere di piante tube,-acce, del-«0/10 . d . e 'funghi, del sottordine delle micnogasteree, , cui curaiPe,; hn ricettacele) riandato , fendente» , dentro c f,tori celluloso-^'dir.!Scolato, alla base radicalo; cellette vestile dimenio ,ynidiaJP IPoridii c voto-fusiformi , strialo-solcati, Pem U ptccioli

§y pe G, cos ' nominata dal Cittadini in onore del dottor GM-» ^dn-ù (0) (N)

* 'in -'"to. Divinità sconosciuta. (Mit)

» °S-) Ga-u--ni-a. Antica città della Media. (G)fNui-e Mes.) Ga-va i na. Sf. Specie di grossa tanaglia da «/-

C,l 0t saldi i grossi ferri nelfabbricarli. (Dal ted. gabeljoi-X . 1 onde -

pare

Che le vo-

(Ar, P'i^elein piccola forca, e gabelli inforcare.) (A)-no. Sm. Piccola gavaina per bollir vomc-

;i «t 5 Gj" 8-) Ga-

r l( p ( ar ' c *'' a. [Sf.] Pulajj. g. Cucendo le gavarchie colledice non aver potuto ritrovare il significalo

(ÌA Vaf*; (G co .

> Ga.v ' 1 ' a ' V; >-ra. Antica città dellArabia deserta. (G)di c - ni Vai '-eln - --X-- « - -

«<« (B) a ' ar *-na. Sf. Domestica veste da casa, yarch. Ist.g.

AijJl G^.y»

l °J loctir^' 1 * ^ 4 T/* anzi erronea, y. e di' Gavazzo.] Lat.

0, i.^ CSs Cr ai? gcj>tiens. Gr. uyixWixfft?.

*a di J - 1 10 cavaliere Ghisello ,

"'"di

gliela

knù G c be il* 1 ?? questa v' hi Sv! i ,!' 0,a co,,!!! 0 Hcd

.ucci non ha autorità che basti per far registrare^»Vl! !Vu|; <zza! 0 ' ì ó a^<, stranamente. Da Schiamazzare viene Schiamazzo ,C,. ?, ** Mp -Nt u 6 v °lazzo ec. ; e così da Gavazzare Gavazzo.) (B)in a jVoL\^; a (j . Ga ' v az-5.a-mén-to. [ Sm.'} Il gavazzare. Lai. tnpndmm.

ile' , |'° 1 Ver n ù " ea Gss. an. 111. Le cose dolci non solo non ara-V>4v *z? l ° r °ripn.i- Wa c )ie di più sicno cagione della loro generazione,8 ; :s tue'' E > G a-val c ,8 ravaz zamenti.

^ur. *'Xuix a z *ja-re. [ N. ajs.l Rallegrarsi smoderatamente. Lai.

0r - .

OO. T _ l vino P 31 ' 1 -

ft cd. Oss.

dyoLKKtSM , yccupiùd, cptpTXi'. ( Dall*! > esser occupato da letizia gesticnte. Secondo al-^o si u ò n Aigoiideo io godo. ) fr. Giord. Pred. P.S ntr >(lo c 3 , gorgia , tutta notte gavazzano. Ar. Fur. iy.

a °> Gar A>oco, ^° n . e * s; dt.i e gavazza, È legne e esca va aggiu-5 ^^ri / C ^§'0rno q \ 9 itlr - ^ 2 E tra noi gozzovigliando, Gavazzati-t fi e SSc* più imbotta. » (JVe/les. dell'Ar. l'edìz. del Fal-

v 4 ** , sjip , P Qss % -i »j? c f.^ a con lei saltella e guazza.) (N)

^. <lc cft > Ga. Va fibz. stanz. 1. j 5 . Voluttà con bellezza si

Ni^ fe\Lctf e ^ ^ CAe

, W 4 , ( : S f Queste

Ptv.- v

'*lii 4 f >

.'Coll,

Hentj,

one.

uh llf c c °Dvgayazzi e belli moti

l'hanno mangiato. (V) G. y. tu to 8 . Sicché fornirono ilcon gran festa e gavazzo. (Pr )

Gaveggiahe , Ga-vcg-già-re. [Atti] V. contadinesca, yalbeggiare. Lat.. amatorie contempla». Gr. xiaxen. ( Da vagheggiare per trasposizionedi lettere.) Lor. Med. Naie, zf- 1 ° ra > sono avveduto, Nencia bella,Clic un altro ti gaveggia a mio dispetto. Luig. Pale. Ree. 3 . Ma stupotessi di quell allo atarti , Iusino il Re verrebbe a gareggiarti. »Buon. Tane. 1.1. Hail tu mai visio gaveggiare? E Salviti. Annoi,ivi. Gaveggiare, metatesi villesca per vagheggiare. Così in Contado,frelbe per febbre, crcpa, preta, per capra, pietra. (N)

Gaveggino, Ga-vcg-gi-no. [Add. e srn.} y. contadinesca. Lo stesso cheVagheggino. Luig.Pule. Bec. 3 . Egayeggin ti vengon codiando. £ 20.Tu vuoi sempre di dietro i gayeggini, E non daresti loro iiu berlin-gozzo. £ 22. Quest'altri gaveggini stanno in bilico,Per farti serenate amio dispetto. » Buon. 7 auc. 1. mi curo daver degaveggini. £Salvili. Annot . ivi: Cioè devagheggiatori , o come alcuni oggidicouoin modo basso , vecciatori. (N)

Gavelgor. * (Geog.) Ga-vol-gòr. Città e distretto dell Indostan. (G)Gavetta. (Ar. Mes.) Ga-vét-ta. [A/i] Matassino di corde di minugia, osimili. Lat. tìdinm metaxa. ( Dallebr. ghuabolh tutto ciò eli è avvolto,torto, complicato: e questo da ghuibbeth complicare, legare insieme,contorcere. In ar. kobbatone modernamente kubbet vai gomitolo di (ilo.)

x T. de battilori. Gavetta e popolarmente Gaetta , dicesi 11 JìloAoro tiralo , che esce dalla prima filiera. (A)

3 (Marin.) Piallo di legno , ove mangiano i marinai e soldati cheson» in un vascello , o altra nave. ( Dal lat. geo tildi: piallo fondo daimbandir vivande. ) (A)

Gavi. * (Geog.) Piccola cit. degli Stati Sardi nel Due. di Genova.f)Del Gauro. Agg. che fidato al Gavigne, Ga-vi-gne. [Sf. pi.] Quelle parti del collo poste sottol ceppo

dell' orecchie , e i confini delie mascelle. Lai. tonai!!ae. ax,

k rrteiìis. ( Daìl'ar. gavoni, o ganze che vale il medesimo. V. Cast. lex.med. in mantissa, verbo umfgdalae. ) Pecor. nov. 2. 2. Cosi il presealle gavigne, c cavollo del bagno. Morg. z. Sf. Morgaotc il prese allegavigne stretto, E alisei nella tomba a suo dispetto.

Cavillare , Ga-vil-re. [N, ass.] Sofìsticamente interprelure, e Inven-tar ragioni false , che abbiati sembianza di verità ; e si dice , piùche daltro , di dispute e di liti. e di' Cavillare. LiU.cavillari. Gr.coqntfirSxi. Conv. i 5 o. Veramente potrebbe alcuno gavillare dicendoche ec. £ i 5 i. La forza dunque non fu cagione movente , come cre-deva chi gavillava. Sen. Ben. yarch. 7. f, Intnimerabili sono quellecose, per le quali essi vanno gavillando, ancoraché intendano benissi-mo quello che noi vogliamo dire.

a Att. [Mordere con cavilli, Volgere in male caviliosamente ] Bocc. g.

10. fi. 3 . Perchè alcuno la nostra troppo lunga dimoranza gavillarnonpotesse, a Sav. Avveri. 1.1. if. Con buona intenzione, cioè non pergavillare i scrittori, ec. (V)

Gavillatore , Ga-vil-la--re. Veri, m.di Gavillare. V.A. V. e di Ca-villatore. yit. SS. Pad. 1. 3 gp. Imperocché egli era molto astuto, egavillatore in parole. (V)

Gàvillazione, Ga-vil-la-zió-ne. [A/T] Il gavillare. [V. A. V. e diC a-villazione.) Lat. cavillatio. Gr. aótyvrpx, ìkìts, , «zpsy X,ùpr,iris. G. y.

11. 7 3 . 2. Che prima tuffo di cercavano gavillazioni in Pisa . Din.Comp. 2. zg. Fraquali fu inesser Ubaldiuo Malayolti , giudice Sa-nese , pieno di gavillazioni. Mor. S. Greg. Ma la cosa ordinata perdivina dispensazione, non si polè contraddire per alcuna gavillazionc.Sen. Pisi. Dunque è bene dell uno e dellaltro di coloro che ci cou-tastano per alcune gavillazioni.

Ga villo , Ga-vìl-lo. Sm. V. A. V. e di Cavillo. Scip. Geni. Annot.al Tass. Berg. (Min)

Ga villoso , Ga-vil--so. Add. [m. y.A. V. e di Cavilloso.] Lat. cavil-lationibus scatens , cavillato! - . Gr. ;.n.o/.ipTcuo:. yil. SS. Pad. lm-peroch'egli ero molto astuto, e gavilloso in parole. Salv. dial.Anuc.3 y. Sbattute a terra le gavillose dubitazioni di coloro che in qualun-que modo parlano in disfavore di questo sacrosanto legame.

Gavina. (Zool.) Ga-vi-na. Sf. y. Lomb. Specie di gabbiano dello an-che Za librano cenerino. V. Gabbiano. (Dal lat. gavia uccello aqua-tico.) (A) Car.Am . Pasl. lib. 2. Ponendo lacciuoli allochc salvatici^,allanitre, alle gavine e altri simili uccelli. Red.Oss.An. ifS. Ma cherammento ec. le cicogne, i gabbiani o mugnai, le gavine, i palettoni ì(Br) {La Cr. legge Garavina sotto le voci Gabbiano, Garavina, Mugnajoe Palcttonc. ) (N)

Gavine. (Med.) Ga--ne. [Sf. pi .] Malore che viene altrui nelle gavi-gne. [Più cornuti. Scrofole. V.] Lat. tonsillae. Gr. ioTtàìa. (V. gavignee scrofole. ) Cant. Cam. 85 . Abbiam certe medicine, Lime e inge-gni da curare Natte , nei, scrofe e gavine. Buon. Pier. 4. 2. 1. An-nunziate lor cancheri, Predite lor gavoccioli, Gavine, e in gola noc-cioli, Natte,e perpetue sellici.

Gavisoso. (Med.) Ga vi--so. Add. e sm. Che ha il male delle gavine.Cavale. Espos. Simb. 2. uf. Ma volesse Dio che almanco questegavinosc, gomberute e guaste della persona tenessero fède a questosposo e amassonlo , il quale le riceve , e fa sue spose ec., quantun-que nel mondo marito uon trovino. (V)

Gavitello. (Marin.) Ga-vi-tèl-lo. Sm. Pezzo di legna , 0 di sughero,o un piccolo barile voto che si attacca alla estremità della grippiadi mi àncora onde galleggi sullacqua , e mostri il silo ove essa èa fondo. (In frane, gaviiean.) (S)

Gavocciolo. (Med.) Ga-vòc-cto-lo. [o mi] Enfialo cagionato per Io piùdalla peste. Lai Rubo, tumcir. Gr. So^i'wv, oyxos. (Dall illir. kugga-viti appestare. Nella stessa lingua gukka tumore, e gubkda pieno ditumori.) Bocc. Introd. é.Nascevano ec. certe enfiature ec, , le quali ivolgari nominavan gavoccioli ec. infra breve spazio cominciò il già dettogavocciolo mortifero indifferentemente in ogni parte di quello a na-scere. £ 6 . E come il gavocciolo primieramente era stato, e ancoraera certissimo indizio di fotura morte, cosi erano queste (macchiej a

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F. y. 1 u 63 . Ben fece in-degli Ubaldini ec. con gran-e di stormenti. ( Cosi nel Testo Ricci.J » ( Ilvoce, e sostiene che si ha da leggere Gavaz-

gavazza.gavazza. Crune.

ci son tutti gavazzierì.

Caccole^ 11 ^uvazzare., Gavazza, sin.M.

passavan le duemila , con gran gavazzi di' snp :C:. Di poi si rivolsono (i lupi)sanza scorticarlo , se