/ 4 <3o GHIACCINOLA
Ghiacci croi A. (Agi\). Glii'ac-ciuò-Ia ../tó/.<? sfi Sorta di pera * Car. Pofg.
, Long. Am. 3 . Vi sì trovava una gran dovizia di pere caravelle, dipergamotte t di ghiaccinole. (Min)
Ciuacciuoletto, Ghiac-ciuo-lét-to. Sm. dim, di Gbiacciuolo, nel sign.del $. 2. — , Ghiaccioletto, sin. (A)
Ghiacciolo, Ghiac-ciuò-Io. [A'/w.] Umor che agghiaccia nel grondare.Lai. stiria . Gr. crra.\tx.ygos. Ricett. Fior. II nitro ec. si congela soprala terra e nelle volte a modo di ghiaccinoli.
a — * Ed in altro significato. Moig. 18. 116. E perch’io vorrei bercon un ghiaccinolo, Se Macometto il mosto vieta e biasima, Credo chesia il sogno o la fantasima. (N)
3 ■— (Ar. Mcs.) Ghiaccinolo dìcesi da gioiellieri un difetto delle gioje,che sono come incrinale , per essere state tratte con troppa violenzadella cava. Sagg. nat. esp. Diar. Le gioje che hanno internamentealcuni ghiaccinoli,se questi arrivano da parte a parte, sonofragilissime.(A)
4 “* * (hot.) Giaggiuolo. Bari , del Ben. Lam. in morte del Goga .In ghichere convertasi il gbiacciuolo. (/ Toscani sapranno se /edu-cherò sie.no lo stesso che il Ghichero notato nel Pocab.) (P)
Ghiaceke , Ghia-cé re. £ JV. ass.anom. Idiotismo de' Fiorentini. P. e di'}Giacere. Lai. jaccre. Gr. xmtàou, Parch. lez. 86. Mi par d* esserequasi sempre in compagnia vostra, ora ghiacendo sotto alcuna ombra,ora spaziando per qualche riva. Seder. Colt. 27. Quando si pone a-vanli, si riempiano le fosse un po’a ghiaccre, come da prima si disse.
Ghiacusto, Ghia-ciri-to. [Sm. Idiotismo de Fiorentini. P. e di’] Gia-cinto. Beuv. Celi. Orf. 3 . Connumerano fra le gioje il grisopazio ,il ghiacinto, la spinella , ec.
Ghiado. [Sìh.] Eccessivo freddo. Lat algor. Gr. aXyos. (Dall’ illir. hlùdfresco. ) Beni. Ori. 1. 12. 44 * Come la donna questa cosa intende,Un ghiado proprio al cor venir si sente. Red. rim. Senti poi, disse,come avvampo ed ardo In mezzo al ghiado , e come il fuoco ho in seno.
& — Coltello \ ma forse non si trova usato se non colla preposizioneA onde Morto , Tagliato c simili a ghiado , cioè Di coltello. Lui.gladio. Gr. g/fpn. Bocc. tiov. 79. f 5 . Anzi preghiamo Iddio che videatanti malanni, ebe voi siate morto a ghiado. G. P. 8. 92. 2. Nodofu impiccato , e ’l Priore morto a ghiado. M. P. 3 * 70. E la donnarimase vedova di due mariti tagliati a ghiado in piccolo -travalica-mento di tempo. Cron. Peli. 33 . E ’l fratello , non mi ricordo delnome, fu morto a ghiado cattivamente.
Ghiaggiuolo. (Dot.) Ghiag-giuò-lo. [.Sm. Specie di pianta del genere iri-de. Le sue foglie sono lunghe, strette e fatte in punte} le sue radicisecche sono odorifere, e fa i fiori celestino bianchi. Dello anche Giag-giuolo, Giaggiolo,’ Ghiaccinolo e Coltellino . P. Lat. iris fiorentina LinJGr. fyis. Cr. 4 * 4 °* Altri in verità così i vini condiscono : loglicardamomo, giaggiuolo , ec. M. Aldobr. Recipe gcugiovo , cubebe,giaggiuolo , isapo , uve passe , liquirizia , e fichi secchi. Soder.Colt.115 . Prendi once quattro di ottima iride, o ghiaggiuolo, e un pugnodi seme di finocchio , ec. Dav. Colt. 200. Cava le barbe del ghiag-giuolo per seccare.» Ricett. Fior. Il ghiaggiuolo o giglio celeste , èdi due ragioni : uno fa il fiore rossigno, a similitudine dell’arco ba-leno , cosi variato *, l’altro fa il fiore celeste , c questo è più usato inmedicina. (A) (La Cr. alla v. Cardamomo legge nel primo es. delCr. Gbiacciuolo.) Red. nel Diz. di A.Pasta.H sugo della radice delghiaggiuolo nostrale porta fuori del corpo le sierosità; onde vale con-tro all’ idropisia acquosa , e si costuma mescolarlo colla manna. (N)
Ghiaia . [Sf] Rena glassa, entrovi mescolati sassuolì .—, Ghiara, Aghiaja,sin. Lat. glarea. Gr. Bocc.gM.f.i 1. Il suo fondo mostrava esser
d’ una minutissima ghiaja. Pallad. F'ebb. 25 . La ghiaja e 1 ’ argilla te-mono ; nel sabbione e nella rena non si dilettano. E altrove'. Nèterra crela sola, nè arena smorta , nè ghiaja digiuna. Mor. S. Greg.La ghiaja non è altro se non certe pietre piccole, le quali sono me-nate da’fiumi. M . P. -ti. ig . Il castellano, e U fanti che con lui e-rano, se ne fèciono beffe, multiplicando le villanie, e rimproverandoai comune di Firenze la ghiaja. Diltam. 3 . 6. Io fui in sulla ghiaja,ove il Pisano. Sconfisse il Fiorentino.
Ghiaiata, Ghia-jà-ta. A pandi mento di ghiaja per assodare i luoghi
fangosi. Lat. glareac inducilo ad fìrmandum solum. Tac. Dav. Ann.1. 22. Mandò Cecina a riconoscere il bosco adentro , e far ponti ,e ghiaiate a’pantani e a* fanghi. (Qui il lai. ha aggeres.)
Ghiaioso , Ghia-jó-so. Add. m. Che ha ghiaja , Di natura di ghiaja.Lat. glareosus. Cr. 5 . 16. 1, Disidcra (il nespoloj terra sabbionosa ,grassa, ovvero ghiajosa, mischiata di rena e argilla con sassi. A lam.Colt. 1. 22. Nè sia (la terraj molto ghiajosa, e non riceva La ve*ncnosa creta, o ’l secco tufo.
Ghianda. (Bot.) [Sf] Frutto della quercia , del cerr'o , del leccio , esimili , colla quale s' ingrassano i porci. [La ghianda spezialmentedella quercia è costituiva} e però convenevole nel flusso del ventre,dell' utero e del seme » ] Lat. glans. Gr. $x\<x.vqs. (Dal lat. glans , glan-dis.) Bocc. Leu . Pin. Ross. 278. Ne’ primi secoli ec. le ghiande cac-ciavano la fame , e i fiumi la sete degli uomini. Dant.Purg. 22. < 49 *Lo secol primo , quant’ oro fu bello , Fe’ savorose con fame le ghian-de. E Par. 22. 5 j. La carne de’ mortali è tanto blanda , Che giù nonbasta buon cominciamento Dal nascer della quercia al far la ghianda.Bern . Ori. 3 . 7. 16. per arte avean fatto un bosco grande, Ove aveadi piante ogni maniera, Lecci , querce, cd altri arbori da ghiande.Tass. Am. f. 1 , Stimò dolce bevanda e dolce cibo L’acqua c leghiande, e or l’acqua e le ghiande Sono cibo e bevanda d’animali.
a •— unguentaria: [Specie di pianta del genere Hyperanthcra, dettaHyperanthera meringà da Yahl e Guilandina meringà da Lin. Il frulloè un legume o capsola a tre vulve che racchiude una nocciuola assaidura , dalla quale si ricava un olio fisso che difficilmente irrancidisce :il legno nelle spezierie è detto Legno nefritico. [ Evacua la bile e 7siero per bocca e per d’abasso, e vale alla scabbia e all’ impetigine. 3Ricett. Fior. La scorza della minore siliqua ec., di grandezza simile a unapiccola nocciuola senza guscio, o piu presto alla ghianda unguentaria.
GTIItì R A BALDA N A
del
3 Dfccsi anche Ghianda unguentaria, Una specie di P l ?£ or j à*genere Syringa , che ha le foglie ovate infirma di cuore ed y rracemi pendenti. Lat. Syringa vulgaris. Pi è la varietà a fi 0porini e quella a fiori bianchi , volgarmente Lilà . (N). . » ch e
i (Ar. Mcs.) Per simil. Palla di piombo in forma di tù
35! Combat^
(Ar. Mcs.) Per simil. Palla di piombo in fotgli antichi usavano per lanciare. Sali . Giug. 4^-. — u jlungi con pietre e con ghiande. (B) Car. Eneid. lib.%-Caa^fEran frombolatori, e spargeau ghiande Di grave piombo. 6
a — * Pasetlo di profumo con cerniere e magliette d 1altro metallo. Fag. Rim. Ha una ghianda , Che cosi giustoUn eburneo bel vasetto ec. (A) QS d 0
3 — * Ghiande diconsi pure Quegli ornamenti ovoidi restremità delle vesti. (Mil) y (Jl alV
3 — (Anat.) Estremità [ del pene e della clitoride . Detto flirtide , e ] nel membro virile Fava. Lai • pcnis glans. Lib. cl j 0 pp'
Quando Io prepuzio non cuoprc la ghianda. E appresso •puzio cuoprc e fascia ili modo la ghianda, che non vaghj* 8 ^pibr 0E Red. nel Diz. di A. Pasta. Nell’avere la ghiandaquasi quasi imperforata ec. (N) _ - Uqng^*
3 — * Ghianda conglobata. Lo stesso che Ganglio. V* ,»
to, §. 2. (N) tirardi&t
Ghiandaia. (Zool.) Ghian-dà-ja. [Sf Specie di uccello deli lje rjtpasseri. Bell ’ uccello di color grigio vinoso, con mostacchi e v eil :con una gran marchia di color ceruleo carico , che foff ia j ^i0[ {tcovertala delle ali ; così detto dal beccar le ghiande di jjed 1 ?*mente si ciba. Da alcuni è anche detta Gazza ghiandaja, berPalomba.—, Ghiandaia, s'm.Lat .pica glandaria Aldr., corvo 3 %j eS , P‘hui.]Eiìoc. 6 . 65 . Una ghiandaja ,che pigolando forte: voDy 3 '^*.
5 . 3 g. Picchio è un uccello della grandezza d'nna gbian« a .Ì a * i
32. 1. E delle ghiandajc , e delle gazze, e delie cornacC ^
molti animali molte significazioni secondo la luna. Car. I ^
veggio in su i ripari una ghiandaja Che grida all'arme. »• ufi*..
1 - 1 ’ • b ■ — : Specie f
' C ° n C “Ji cui(o,
ed ammacca le nocciole , noci , mandorle , e varie coccole 1 gritortamente si ciba. Pone il suo nido nelle buche degli .ghiemacchiato di bianco sopra tutto il corpo} divora pure up re ? stjuccelletti , e qualche volta viene in gran numero nelle ^$
regolarità. Cuvier ne ha firmato un genei'e a parte , & c °^ fl %)
due mandibuìe egualmente puntate , diritte e senza curvatadi caryocatactcs. Lai. pica nucifraga, corvus caryocatactes
3 — marina. /^. Gazzera , 2. (A) . rnnt.^%'
Ghianda ione , Gbian-da*jó-ne. [^m.] accr. di Ghiandaja. jDove si trova il gufo , uccelli assai , Ghiandajoni e mut a ^
cioni e cornacchie Si veggon sempre mai. %t
a — Per ischerzo agg. a Uomo [vale Chiacchierone.] B u - cClf. 2. Ghiandajon , jierdigiorni e chiacchieroni. . flald oV £ol iGhianuajotto , * Ghian-da-jòt-to. Sm. Ghiandaja giovane- 0 $bPari. Lam. st. 27. F ho tra l’altre a casa un ghiandajot *
( vola ) in tutti i lati a mano a mano. (Br) . $.
Ghiandellino , Ghian-deMi-no. [A’/n.] dim. di Ghianda. fio.]a — [Fig. Un poco, e dicesi non men di Cosa che di a \{\dp& c
6 . g6. E poi dal fiume d’ Arno a Malmantile V’é un D : e
( Qui detto ùnnicamente.") . pj fC.àr
Ghianderino. (Ar. Mes.) Ghinn de-ri-no. Sm.T. de vernai ^
di pastume ridotto in pallottoline. (A) # , T a i. gl a °
GniÀNDirERO, Ghian-dì-fc-ro. Add. m. Che porta ghiande. f - oC cVGr. fSa\a.iuì$cpos. Amet.g. I biondi capelli, con vezzose gliia 1 ’
sopra le candide spalle, ristretti da fronzuta shii'l an 9 , a■ .. r-
Specie^
dell’ ordine de’ passeri , di becco robusto angolare , con
varie ^
2 — nocifraga, volgarmente Ghiandaja nocciolaja : -, ^
quercia. Alam. Colt. 1. 3 i . La ghiandifera quercia, J1Con sì raro vigor si leva in alto, Cb’ei mostrai) mi° acC ‘ciclo. Red. his. 111. Tutte le gallozzoline clic si trovali
del faggio , e d’ alcuni, altri alberi non ghiandiferi* ef 1 ^Ghiandina, Ghian-di-na. Sf dim. dì Ghianda. E c °f ltn e sp<? c . r in 0 ^
sJ, % Z’ncn /'nitfrwninta n nxn di ninnola, ghianda , Jfilali
dice dì Cosa conformata a uso di piccola ghianda‘ si appiccano alle coi"
and 11 '' 1 ' 1
di quelle cose che ver ornamento si appiccano
- ■ - 3 . (A)
di tasca. V. Ghianda , J.
Ghiandola. (Chigianduia. Or.dii tolgano un >novi una fenditura, c pigliano la ghiandola die e .y_ne traggono.» {yeoamente in questo esempio il t'olg a ^ ‘
chiama impropriamente ghiandola ciò di che S- asls pia 11 ’
questo non toglie che ghiandola valga glandola. ) g®',, e ssoGhuniiolina , Ghian-do-Ii-na. Sf. dim. di Ghiandola. /.® . gerg’hP'._ duletta. r. Vallisn. t.22Ì. Ùogross r Risp._alJ
Ione, aggiunta a uomo, significa uomo insipiau ^-7 . <
che Galeone , Palamidone , Ghiandone , e simile (f Gh^.,.^ 111 'Giiianduccia , Ghian-dùc-cia. [*S*/.] dim. di Ghianda- ’j 0 nc {
sin. Lat. gianduia. Gr. à<$r,v. G. P. 12.83.%* li c 1 0 .
naja e sotto le dìtella certi enfiati chiamati gavocdncce. ( Qui per similit.) rland' lIi,re '^ "
GHiANDrLARE,*Ghian*du-Ià-ro.^z?c/.co/n.Lostessocn^ y t lC cia* ^ n on r ,-.Chi . ■ --( ihiaud uc . 0r
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- Zotici ’
GaiABA r Vf V ll,3n - dus - za - W Lo stesso che] Ghiaia-" Qr vy ,SH Lo esso che l Ghiaia , r. Aiam.Coit. 1 - 3 |tfl ' ,
Metti ,, " 0 r: al "'- 1 «ira, eli’alle piantate vii ■ , f»* •""di onélh U n C - d " itol ' no ghiai-a o vasi. Remò- Stor-£
V f^ ° hnpedìto non solamente dalle ripe del
dio dalia ghiara e da grandi sassi.» Ar. Fur. "- 5 . g6.
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Metter dentro e d’intorno chiara o vasi. Betnb- guiiN-’t i a ^
- . b . j„ii. noe dei v bU u.
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ra, e qualche, umil virgulto. (Pc) _ „catad
Ghiakasaldaka , Ghia-ra-bat-dà-na. [Sf. F V oco