564 GRILLAIA DEL LA
Inghirlandalo. fiof. coronatus. Gr. Malm. 8. 70. Sarò
poi iato morto al funerale Grillundato (li fiori, e a picche e cuori Tra-punta avrò la veste cc.
Grillakdella , * Gril-lan-dèl-la. Sf. dim. rfi'Giillanda. Lo slesso cheGrillandetta. V. e tfi’Ghirlandetta. fioco. Teseid. 3 . g. E poi conquella rosa più fior congiungendo, Al biondo capo faccia griliandella.(B)
GaiLt.Asur.TTA, Gril-lan-dét-ta. [A/i] dim. di Grillanda. [F. A. F. e di’Ghirlandetta.] Lat. corolla. Gr. o-j.ipli'iov , <rrt f i / uiriO'>. Morg. 14-85.E la fanciulla bella a peregrina Vedovasi di rose e violette Contesservaghe e gentil grillandelte.fi/9-9.Pergran vaghezza d'una grillandetta.
Gbillasdina. * (Bot.) Gril-lan-dì-na. Sf. Lo slesso che Ginnoclado.f.(N)
Grillaste, Gril-iàn-te. [Pari, di Grillare.] Che grilla. Lat. fcrvens.Gr.XJuy. Bui. Purg. s 3 . 1. Non avea gii occhi allegri , nè grillanti, mamalanconosi. fi Par. 2. 2. La luce dell'occhio grillante mostra leti-zia , e vedesi luccicare quando I' uomo ha letizia nel cuore.
Giullare ,.Gril-là-re. [JV. ass. da Grillo, e propriamente esprime Parla voce del grdlo, Muoversi come il grillo ; ma non si adopera cheper similil. al canto o allo suolerei del grillo , parlando dell’ acqua ,nel sign. di ] Principiare a bollire ; [ e dicesi anche del vino. ] Lat.fervescere, fervere. Gr. fipctQiv. Dav.Coll. 160. Quando è quasi chiaro,svina e imbotta un po'giovane, acciocché nella botte alquanto grilli,e perciò si risenta e schiarisca. Soder. Coli. 75. Affinchè nella botteegli si risenta un pochetto , e vi grilli qualche di. » Del Pap. Cons.La detta pentola a un fuoco lento si faccia bollire adagìssimo, comegrillando. (A)
2 —Per meinf. [Da questo principio di fermento, o primo fervore del-l’acqua che bolle, dicesi Grillare il cuore per esprimere quasi il sob-bollimento dell’ amore, e Grillare il cervello per mostrare eh’ è pienodi ghiribizzi. ] Buon. Tane. 3 . 7. O Tancia, appunto mi grillava ilcuore, Sendomi avvisto di parerti bello. Lib. son. 8. Come il cerve!sì bene a Gigi grilla.
3 — [fi detto di cosa che mostri 0 dia segno di piacere, forse per cor-ruzione di Brillare.] But. Purg. 21. 3. Nel riso l’occhio s’apre egrilla , e nel pianto chiude.
Grilletto, Gril-Iét-to.[.S»i.] dim. diGùWa.Lat. parvus gryllus.fr. Giard.Pred. Un grilletto, una mosca possono essere strumenti dell'ira di Dio.
2 — * (Ar. Mes.) La mollettina dello scacciapensieri con la quale sene trae il suono. Bardi. Troncar per or eonvien nostro diletto, Ch’alioscacciapensier rotto ’l grilletto. (A)
3 — (Milit.) Grilletto, nell'armi da fuoco , si dice anche quel Ferrettoche , toccato , fa scattare il facile.
Grjlliso , Gril-lì-no. Sm. dim. di Grillo. Doni La Zucc. Berg. (Min)
Grillettare , * Gril-let-tà-re. N. ass. Far quel romore che fanno lecose che poste al fuoco cominciano a subbollire. Meglio Grillare.( Nel celt. gali, grill vale strepito, scricchiolata , romore. ) (A)
2 — * Far cuocere pian piano con poco umore ed a fuoco lento unavivanda. (A)
Grillo. (Zool.) [Sm. Genere d’insetti, dellordine degliortotteri.Hanno lemascelle forti per lo più dentate, quattro zanne filiformi, le ali pen-znle , delle quali le inferiori sono ripiegate, i piedi posteriori sal-tatori, e uni' i piedi con due unghie. Si nascondono ne’ tronchi ,mangiano ordinariamente altri insetti, molti sono notturni. Il genereGrillo comprende mollissime specie , che furono da Linneo distribuitein cinque famiglie , e queste da Fabrizio sono state- distinte cometanti generi. Latreille ne ha pure formalo de’ sottogencri.Le due spe-cie più comuni sono il Grillo campestre , detto anche Cantajuolo ;eh' è nero, si scava de’ profondi buchi entro le terre anche coltivate ;e il Domestico, più piccolo , di color bruno giallognolo, abita presso ifocolari delle case e nel muro de’ forni. Il maschio in ambedue lespecie è noto per la sua voce stridula.) Lat. grillus. Gr. ypiWos.A-met. 99. E non s’udieno le cicale, ma gli stridenti grilli per le rot-ture della secca terra s’ avevan fatto cominciare a sentire. M. Vf.6.In quest’anno abbondarono in Barberò» , e in Tunisi , e nelle con-trade vicine , tanta moltitudine di grilli , che copersono lutto ’l pae-se ec. E questa medesima pestilenza di grilli nel seguente anno occupò]’ isola di Cipri. Mor. S. Greg. Il mandorlo fiorirà, il grillo ingras-serà , e 'I cappero sarà svelto c dissipato. Alam. Colt. 5. i35. La fu-mee fu mica , il grillo infesto , Il frigido scorpion , 1 ’ audace serpe.
2 — [/■%.] Fantasia, Ghiribizzo stravagante, [che salta in capo-, dettocosì dal pazzo e curioso salto del grillo. Sì usa per lo più nel pi .]( f'. Fantasia.) Morg. 22. fot. Rispose Gan : tu ha’ ’l capo pien di grilli,E fusti sempre pazzo sbardellato. Farch. Suoc. 4- 1- U tempo nc faben far loro penitenza egli, e cava i grilli del capo altrui. Malm. 9. <7.Chi tira giù un lastrone alle cervella, Che s’ e’v’è grilli, serva permorella. (Qui in equivoco.) fi 12.8. Ma non volle aspettarne poi l'e-vento , Perchè gli venne il grillo di partire. » Bellin. Disc. Chi lachiama un grillo un ticchio un girimeo, chi un capriccio, ec. (N)
3 — Col v. Andare: Andare a caccia a grilli ,fg.z=. Cercar cose chesono di niun momento o di poco guadagno. Soder. Prov, (A)
/J _ • Col v. Avere : Avere il capo a’grilli = Fantasticare , Ghiri-
bizzare. Salvia. Annoi. F. B. 2. 2. 6. Esiodo vuole che l’aratorenon sia giovane e che abbia il capo a'grilli c che guardi in qua ein là ; ma che sia uomo fatto, e badi che le solca vadian dirette.(N)
5 — [Col V. Fare : ] Far come il grillo che o e' salta o egli sta fermo:si dice quando uno o non vuol far mai nulla, o in un tratto tuttete cose. F. Flos , 4u.
g _ [Col v. Montare:] Montare e Saltare il grillo ad alcuno, Pigliare
il grillo = Imbronciare. Lai. alieni bilem movcri, subirasci, indi-gnari. Gr. àravanriiv Ieri tic. Berti. Or!. 2. 14. 3o. Gli salta il grillo,e di schiera si leva, E vagli addosso furiosamente.
, — (Col y.Pigliare:] Pigliare il grillo, [i grilli. F.§£.) Pataff.2 .Egli è unmiccingogo, c pigi' 3 ** grillo. Lib. son. So. Oltre, bamhin, nelle mande’ pupilli, Ben tosto ha» preso 1 grilli. Cirijf. Caìv. 4. 127. Non glicorregge ec., Perchè con lor non pighassino il grillo. Farcii. Ercol.55,
GRINZA
-ilIo, eslC ' C
E se v’aggiugne parole o alti che mostriti lui aver preso ij S j, c c cà, saltato in sulla bica, cioè essere adirato, e avere ciò per n' ale ’
— Quel piccai segno net giuoco delle pallottole , a cutbona accostarsi. Lat. scopus lusorius. Malm. 6. 32- P uC
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8 — Quel piccai segno nel giuoco delle pallottole, a cutbona accostarsi. Lat. scopus lusorius. Malm. 6. 22- “utforza ve la tira , Come fa il peso al grillo una pallori 0 ' 3 - y ;a
9 —(Ar.Mes.) Sorta di ponte di legno, tenuto pensile dalla to ua a0 ‘cupole , e che si fa appoggiare esternamente attorno ad essmuratori danno opera a ripulirle o ad acconciarle. l ° Ci lar e a*®
10 —(Milit.) /strumento bellico [antico di legname, da t 0 "
mura, e rovinarle.} (s. F.to.86.1. Dando alla città soventi , j- oss i rit° a ’gatti e grilli e torri di legname armate. M. F. 1 f ■ sS.
sono le scale, c’ grilli che infino alle mura eran condotti- f(dcon1. 4• Ti baldo intanto a rafforzarsi attese, E gatti e S 1 . 1 ,.- 1 a; leg 1130 *’’cca fare. Stor. Pisi. 11. Feciono fare molti gatti e gru* 1e accostarono all’ uscia , e messone loro fuoco. .
a — Così chiamano i bombardieri una Cannella ^
tallo , di cui si servono per dar fuoco all’artiglierie dt lul
po larga. (A) , » K
Grillo. * iV. pr. m. Lat. Grillus. ( Dal lat. grillus animale- sime di imo de’ compagni di Ulisse , cangialo in porco. —*Senofonte , che feri Epaminonda . (Mit) jd
GniLLÒcEHTAURO. * (Zool.) Gril-lo-cen-tà-u-ro. Sm. JSome da C-rstoni al ragnolocusta del Fallisnieri , dal volgo fiorentina
r
ilio*:
vailetta verde. (A) _
Grilloliso , Gril lo- li-no. C*S*m .3 dim. di Grillo. Lat. P ar
Buon. Fier. 4- 1 ■ E per ogni ombra Che lor sembri ^P^go. •susurro E 7 aura che spiri, o grillolin che canti, Torsi jeant* ^a — {Fig. Capriccetto, Fantasiuccia o Broncio.] Lar*M e( *‘fantastica e lunatica Pigli qualche grillolino.
Grillone , Gril ló-ne. [«Sm.] accr. di Grillo. t 0 o.$ 0 ^ 0 ^
» — Fare a bel grillone = Fare a chi getta via più * erJ1 P ’
tico. Pataffi 1 . Facciamo a bella bargia e a bel grillone* ,
Grillotalpa, (Zool.) Gril-lo-tàl-pa. {$fl Specie di grdlo c0 t c .tnndato , le ali inferiori lunghe , i piedi davanti lancitimolle dita. La femmina depone molte uova , sulle cjuo ftfiaj*una volta e dopo quattordici giorni si schiudono ; il ma sC 1 e 0‘mattina e di sera . Abita sotterra ne* luoghi coltivati e t
neggia gli orti rodendo le tenere radici delle piante^ * Tal.delle zucche, e perciò dagli ortolani e detto Zuccajuola. _ ogrillotalpa, aebeta grillotalpa.] Red. Os.an.io3. Molte autsetti, come sono ec. i grilli cantatori, le grillotalpe, o nrperato , che da noi Toscani son chiamate zuccajuole. ^,Gium. * N. pr. m. [ Dal celt. grim robusto. ) — Re di ò ^
cessore di Costantino 1F. nel ggó. (O) Aif eff0 'iii.
Grimaldello. (Ar. Mes.) Gri-mal-dèl-lo. [Sm.) Strumento
torlo da uno de’capi , che serve per aprir le serrature sen
( Dal celt. grimandelì che vale il medesimo. ) Frane■ dc^°fi 0liy5, Aprirono o con grimaldello , o con altro artificio, .^idelrame. Satv. Grandi, i. 4■ Il quale armario O con 3. /■ *
o con altro Strumento s 1 aprirrà a ogni modo. Buon.* j,. ' |
Se voi non foste voi , Rincarercbber molto i grim®.Ide^1 • p- [ ,Grim aldo, * Gri-màl-do. IV. pr. m. Lo stesso che Grinfo 3cdt. gallese grim guerra , ed alt eminenza: Eminente nella BGrimma. * (Geog.) Lai. Grima. Città della Sassonia - (w £„/. se t(J .Grimo. ( Add. m.) Aggiunto che diamo a vecchio grinza- ^ -j jj» 1 ^rugosus. Gr. yifmt fi-eros. (Bisognerebbe accertarsi I die ,-
flit'
11 , se grimo veramente significò rugoso; perchè se jr3, rUrabbioso , allora verrebbe dal teutonico grìmm signific 30 ^ Q^pa-II celt. grnm significa scabro, ineguale.) Cecck.è stata pur oggi gran ventura, Trovar la stiava , P eI *|? ca cast€ *^'drone Si tribola con quella vecchia griraa. Pataffi 2.1*
Ja grima bisbiglia. (Così in alcuno buon Testo a P en,l ^aeézione di Venezia i8tg. Parnaso , voi. 2. pag. 286, Jistecchi e’lagrima c bisbiglia.) (B) f Così ancora aj)
del iy88) e così la Cr. stessa alla P". Cacastecchi.)
Grimoaldo , * Gri-mo-àl*do , Grimaldo. N.pr.m. Lat. .
Gpinaci.* (Geog.) Gri nà-ci, Grinei. Antica nazione de
Grinca. * (Bot.) Sf. Lo stesso che Granchierella. V "> (N)Gr.fhc. * N. pr. JÌ ( Dal gr. grini tronchi. ) —» AmavateApollo. (Mit)
fflOi
a — * (Mit.) Soprannome di Apollo , dal tempio e boscoveva in Grinea. (Mit) . .. /Afit)
■ N. pr. m. — Re di Misia , figlio di Ear }/ l ?n r \ .A*)(Geog.) Gri-ni-a. Lo stesso che Grinea- , rfc/fo/ a p e [|e-
Grimo.
Grimia.
Grimza. [A/]] Ruga, Crespa [delle pelle, e specialmede ,
Lat. ruga. Gr. furie. ( Dal tcd. runzel che vale il ,BC g eff f rtier spiega il brelt. crisa per corrugare: questo senso o j j0 e jTue, Duv. Stor, 1. 240. Le grinze di Galba moveva e agg r ,j cslidio. Seti. Ben. Farch. 6. 7. II tuo viso ec. fa le g** n nuanl cSle ciglia.wfior. de’ Med. canz. Tante grazie ha nelle go» e i ,,
sono in cielo ; ec. (B) . , „ cos9 °.\,
— Dicesi anche delle Pieghe del panno , e et ag nl f j o / g V&grinzala. Sagg. nat. esp. 84. Proccurando, nell' emp icl ^che le grinze c crespe della vescica vengano tutte i’. lCn / yji l rig‘ ,ir Asti' — Cavare il corpo di grinze o simili, si dice del - . gche ’l corpo gonfi, e nc ritiri la pelle ; che si dice * ^ ^ corp 17 , 5 }.a crepa pelle. [F. Cavare, §■ 44-1 Morg. ig. t2Ì- E '
fatti capanna, Ch’io t’ho a disfar le grinze a questo tra di gr
Sicché quando crediamo di trar minge, Il corpo forse ca L c0 i,si Pf. (0 bGrinza diti, da Ruga e da Crespa. Grinza e Sugai oe (]a » clVisolarmcntc dell/ pelle dell’ uomo , c specialmente u a