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IA
Cebraica pronunzia , e la latina , (V* i Padri dì Porloreale ne'trat-tati delle lettere greche e latine.) E solo facemmo eccezione di pochevóci in cui da'poeti per comodila di verso , o dagli antichi per iscoi-di verso
seni-
retta ortografia ^ fi la J adoperata per I, e che fuoripi'e per J dovrannosi scrivere e pronunziare, (N)
19 — (Cnon.) [Nota numerale che pressoi Greci dinota Dieci, e pressoi Romeni dinotava V unità e talvolta cento: oggi] servò solo per nota
bon-
Atlante q di Etra y trasformale
[ dell' unità .J Cronichett. d’ Amar. 35 . Ncrva o _ _ - , _
IHI. » Dant.Par. ig. 128. Vedrassi cc. Segnata con un I la suatadc, Quando ’i contrario segnerà un Emme. (N)
20 — * (Arche.) Segno dell' asse librale , come pure dell'asse uncialepresso i Romani. ( 0 )
Ia. * JS. pr. co m. Lai. la. ( In ebr. i isola , jah signore ; in gr. iossolo, luon viola. ) — Figlia di Mida e moglie di Ati. — Figlia diAtlante cangiata in viola mammola. — Figlio di Atlante ed Etradivorato da una leonessa. — Marito di Beozia , e secondo alcuni ,padre delle ladù (Mit)
2 -T-* (Mit.Tari,)iVowf? che alcuni Tartari danno all* Ente supremo.ffylit)Ìacolo., 1 -à-co-Io. Sm. y. E. Lo stesso che Jacolo. y. Scinnaz. Are.Egl. is. Quindi si vede ben , senz’altro ostacolo , Filli, quest’ alto|)ino io ti sacrifico; Qui Diana ti lascia l’arco e 1 ’ iacolo.ZV.ó’p, (Le-dizione Caminiana ha jacolo. ) (B)
Jade. * (Mit.) I-a-dtq lacii. Figliuole dìin isteìle. (Mit)
2 — (Astr.) [Quindi questo nome fu dato dagli astronomi alle settestelle che sono nella fronte del Toro , chiamate anche Plejadi, e vol-garmente Gallinelle. A''. §. 4.] Lat. hyades, siiculae. Gr. vaSss. Mor.*S\Grcg.Non sanza cagione sono i santi Dottori significati per Io nomedi queste stelle iade ; Hyades in greco, tanto c a dire, quanto piova;onde queste stelle hanno il nome della piova, perocché nel loro nasci-mento genera n piova.
Iakiìico. (Lett.) I-àm*bi-co. [ Add.esm. Lo stesso che Jambico. F.]Buon.
Fier. 3 . 2 .i 3 . Com’oggi è più che mai Stil de’poeti aborntor dcll’iambico.Iaro. (Bot.) I-à-ro. [Sin. y.poco usala.] Lo stesso che Gichero./^. Lai. a-rum. Gr. clpov. Cr. 6. 60. 1. 1 / iaro, cioè gichero , il quale per al-tro nome è detto Barbaaron , ovvero Piè vitellino , è caldo e seccoin secondo grado.
Iato, I-à-to. [Sm.lE.L. Aprimento, [S pah ine amento di bocca, e propria-mente Quell'apertura di bocca che si fa nel discorso , senza troncarealcuna delle vocali che concorrono insieme .—, Hiato,sm.3 Lat. hiatus.Gr.xdefxa.. Car. letl.2.112. Languido parrà forse, dove per lo contra-rio s’accozzano tre 0 quattro vocali, che fanno un certo sbadiglia-mento, ovvero iato. E 106. Questo iato, 0 collisione che si chiami ,è stato molto fuggito c dal Petrarca e da ognuno , ec. Salviti. Pros.Tose. 1. 35 o. [Quello iato, quel boato, quella apritura delle due aa , non mette a leva le ganasce? E Ila appreso da Demetrio ec.non solamente questi iati, o boati ec. non far male, ma rinnalzarenobilmente il parlare. » Reti. Tali js. La prima , che non faccianel detto suo alcuno iato. E 7 2. La prima cosa, onde ti dissi clic sidee guardare il dicitore cc,, si è , clic non faccia iato nella sua dice-ria : e iato si fa quando il dicitore pone due o più parole insieme,che T una finisca in alcuna di queste cinque lettere vocali ec., e l’al-tra , che seguita poscia , si comincia dalla lettera somigliante. (V)IfiABA. * (Geog.) I-bà-ba. Città dell’ Abissìnia . — Fiume del Perà.(G )Ijbarao. * (Geog.) 1 -ba-bà-o. Parie orientale dell' isola di Samar , unadette Filippine. (G)
(Geog.) I-bà-ca. Citta della Columbia . (G)
' (Geog.) I-bà-Ic-a, Contrada della Turchia europea nell’ Al-bania. (Van)
Ibakto. * (Bot.) I-bàn-to. Sm.y.G.Lal. hibanthus. (Da hfbos curvo, edanthos fiore.) Genere di piante della pentandria monogenia, fami-glia delle jonidie nU '' h -
IBRIDO . m
jJq, i 7i
si anche Sempreverde , Piperite. Lat. iberis semptr^ renstioli. (A) (Gali) (N)
2 — * (Bot.) Lo stesso che Lepidio. V. (N) , intanici a '“r
Ibernatolo. (Bot-) I-ber-nà-co-lo. Sm. Nome dato da w ier iger«^i'le parti di una pianta che serrano ad avvilupparne i te> ^ pai - ’ed a preservarli dal freddo : meglio detto Svernatojo. r • ,
hybernus invernale. ) (A) (A. Ó.) j. *»■
regnò anni I , e mesi Ibernese," 1 -ber-né-se. Add.pr. com. D’Ibernia. Sega-
Si aggiunsero alla Chiesa ec. i Bavari , gl’inglesi ■
Alemanni ec. (N) ,y al1 ) e f ,
Ibernia. * (Geog.) I-bèr-ni-a Antico nome dell’ Irlanda- v e rfl l,s 'Iberno , Ibèr-no. Add. [m. F. poeti] Del verno. Lat. J ;J11 int |t “WtJ.tpi. 0 s. Alam. Gir.']. 1 zg. Cadde, come vegg> ain 12 t]ìi ,
Che l’iberno torrente in alto preme. . fi Sfa
Ibeeo. * (Mit.) I-bè-ro. N. pr. m — Figlio di 31 desio e r-
( In celi, ber fertile, abbondante, hyborn soccorrevole) (. ! -, fif.Ibi. (Zool.) Sm. Specie di uccello dell’ ordine di' tra nl f fisti??- funere tantalo, abitatore dell' Egitto , che fa grande strage ’ . fifF,e perciò questo uccello fu venerato dagli antichi ueì to
imbalsamavano dopo la morte. Cuvier ha formato d‘V J.-luccello un genere distinto col nome d’ ibis , separand» ^
lo di Gmelin , dal quale si distingue pel becco pi 11 .. ".forti 11 fiin punta-, cd è quasi quadrato alla base, per le narlC \, abase , e per le dita esteriori notabilmente palmate /'' ■ ^ fii'pollice più lungo per ben poggiarlo a terra .—, Ibitie,tantalus ibis. (A) (N) fiOt>>^
2 — * (Lett.) Titolo di unpoema di Callimaco , e di un altreIbi. * (Geog.) Popolo delie Indie. (G)
Ibiapaba. * (Geog.) I-bi-a-pà-ba. Catena di monti net *> sC fjia^laico, * ’l-bi-co. IV. pr. m . Lat. Ibycus . (Dal gr. ibf 0 1— Poeta lirico greco. (B) (Mit) Ap
Iride . * (Zool.) ’l-bi-de. Sm. Lo stesso che Ibi. y (^? e
Ibidem, * I-bi-dcm. Foce latina che adoprasi nelle cib*
Nello stesso luogo. (Z) < .
Ibilla. * (Geog.) ì-bil-la. Antica città della Tnrlesia. ^ , r ' J ped‘V*Ibionei. * (Geog.) I-bi-o-nè-i. Popolo della Sarmazia etio r a jIbirta. * (Geog.) I-bir- ta. Città dell Arabia Felice. iy^.t; iC os ^ fox 'ut.) 1 -bi-sco. Sin. P. G. Lat. hihiscus. (Da - l d$ e A’ 0,nere di piante della monadeìfìa poliandria , fo nll $ p fie , r . fr
ee , che si distingue per t’ involucro di molte h d*
‘ ’ * - • •-- - . ^ fa Sr.
Ibaca.
Ibalea.
Ibisco. (Bot.) j-di-sco. Olii, r . Ut IjIIL. unusctie. ^ - ‘p[fii
Gena ’ ' ....
vacee , wtc a* r „ * ... ...---^ - ai v .
vano sormontato da cinque stunnii , e per la cap s(ìlucoli , ciascuno contenente molli semi; 1? ne _ dÌS "*Cto,€\Kmolle delle quali si coltivano ne giardini per ornaiusi ^ ^^bei Jiori. Sono per lo più indigene de’ luoghi , n tro u %iC ol ì
(Aq ) (N) Farcii. Amanti. Ecco che , per piacerti t e vt de s, l n Jo !stro Di vitalba e d’ibisco attorto in guisa, Che Il0(I r t .|t< • s iC'
lavoro eguale , cc. Molz. Niiif. Tibev. 22. Quanto ^aid 0 .!alto il lentisco Eccede , e il salce la pallida ulira.lauri il verde ibisco, Onde questa verdeggia e l’.Utf®*
Ibla. * (Geog.) Monte della òiciha. — JSonic di t- t ' L 0 ìkl^una detta Maggiore, l'altra Minore, e la terza PaiV^
Città dell’ Attica. (Mit)
Iblea-* (Mit.) I-blé-a. Dea adorata in Sicilia . (Mit)
Iblei.* (Geog.) I-blè-i. Popolo della Sicilia . (Mit) . , v '
Ibleo , * I-bìè-o. Add. pr. in. Del monte Ibla nelD ^ lC
lo più aggiunto di Mele , Ape , Pendice ec. (A) n S 0 ^;. KIbo. * (Zool.) Sm. y. G. Lat. hybos. (Da hfbos e
d’insetti dell' ordine de’ dittevi , della famiglia degù sstinti da antenne curve e composte di due articoli C ° ne yi.palpi avanzati e non rilevati come negli altri sotfog e
'è?*
forma unn^lkl^* C ^ e ^ a,ìno ^ calice cinqucparliio irregolare che Ibo. * (Geog.) Isola nel mare d’ America . (G) hfo°
fare col ai 5 „tn la cornila irrigo- Iboma. * (Ghir.) I-bò-ma. Am. y.G. Lat. byboina. (D «‘ h d< ^° Ò
. . vo.) Nome generico delle gobbe , che , elevandosi •>
^ .... ' 4 i n ✓-* . (ir)
mo , _ ^ _ _ _ ^
Ibora. * (Geog.) ’l-bo-ra. Città delta Cappadocia . (fOIrradio, * I-brà-i-mo, Ibraim. N. pr. m. Lo stesso c ” ,e - n fo oìie .,.Jjjbi. * (Leg.) Sin. y. G. (Da kybris ingiuria.) Afffd 0 ]..
Sprengel sotto il genere corynostylis stabilito da Martius colla vio-la hybantbiis di Aublet . (N)
Ibarba. * (Geog.) I-bàr-ra. Città della Columbia. (G)
Ibas. * N. pr. m. (In ebr. jabesc secco.)— Prete Sirìaco del y.secoloche prese parte alle dispute del nestorìanismo. (0)
Ibba. * (Mit. Maom.) Uno degli epiteti che i Musulmani danno a Lu-cifero . (Mit)
Ibe. * (Geog.) Antica città della Spagna . (G)
Ibeda. * (Geog.) I-bé-da. Città della Scizia. (G) --—-• v—fsv y r f i*2ccf> ibrido-
Ibelin. * (Geog.) I-be-lin. Città della Palestina , anticamente chiama- Ibridismo.^. Nat.) I-bri di-smo. a n. . * l0 gila Geth. (Van) diquella Spuria fif n ff l fif clc ' JU0 "
Ibeki. * (Geog.) I-bè-ni. Popoli della Gallìa celtica. — della Libia. (G) 7
Ibera. * (Geog.) 1 -bè-ra. Antica città della Spagna . (G)
Ibebi. * (Geog.) I-bé-ri , Iberii, Iberici. Abitanti dell’Ibena .— Catenadi montagne nella Spagna . (G)
Iberia . * (Geog.) I-bè-ri-a. Sf Antico nome delle coste occidentali delMediterraneo dallo stretto di Gibilterra alla foce del Rodano , quindiapplicato a tutta la Spagna. — Regione dell'Asia, oggi Georgia. (G)
Iberici. * (Geog.) I-bè-ri-ci. Lo stesso che Ibcri. y. (G)
Iberide. (Bot.) JL-bé-ri-de. Sf Genere di piante della letradinamia si-lim(osa } caratterizzate dai petali esterni più grandi , dalla sihquettasmarginala, colle valve a barchetta cd alate e ciascun Incoio con-tenente un seme. Questo genere contiene molle specie coltivate ne'giardini per ornamento , e tra esse distinguonsi la Iberide bianca( iberis umbellata ) , e V altra che ha gli steli e i rami a cespuglio ;le foglie sparse , spatolate , integerrime , ottuse , carnose , _ liscie ;i fiorì bianchi lattei a corimbo terminanti. Fiorisce dal Dicembreal Marzo. È indigena nella Persia e nelle Due Sicilie , Chiama*
de' diversi generi di giudicìale imputazione presso § ^ i
era V accusa d'aver battuto o legato un cittadin aa#" pIbiu , * Ibride. N. pr. f. ( Dal gr. hybris , idos fp ecl ^ ggetfp 1turno , ovvero animale nato eia genitori impari, P°vallo e da asina.) — Madre, di Pane. (Mit) fA cl{i> 1
Ibriani. * (Geog.) I-bri-à-ni. Antichi popoli vicini n*p /Q)
Ibride. * (Lcg.) ’f-hrì de. Sm. Lo stesso che Ibri. " petto ^
’ 5 n l -‘i Ai €r \r ibnJO') ) irl Ji »' ìf
diversa specie, eu cui Lue cu ucce cu ijcuccV. f v - i, s a' 11 , pfi'rido. (Zool.) Add. m. F, G. Che è generato da ^ $ab nil ' j| c^jjjeie diverse. Lat. hybridus. Gr.v$fis.(V. Ibn > l -P’ '■' c nat %l0 /f) vuSegnali propri de’Satiri sono i Cornetti sulla _te»ta ra jjc>(di capra; poiché erano ibridi, cioè imbastarditi ‘ 1 ^ ì0 jW 1? — - Dicesi anche di Un cavallo generato da . _una cavalla di razza e di paesi diversi (Van) , c pian— (Bot.) Piante ibride : dicami le piante naie dae componenti una terza specie. (A) _ f r( j g ; Q t^“ ' ,,,o
—* Fruttificazione ibrida, o spuria, o ^ a , s . 12 ^' if^fi th 1 ‘contro il consueto ordine di natura. F■ JbrAis tt - ira
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