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><nte e " g , ura -) Nome eh
1DIOMORFO
ir-fb. Add. e sm. V. G. ( Da idios propria ,,., c ? che si dà alte pietre che hanno una figura
1 u ( 1 l ,r esenian Clerrn " lata nella propria specie, come sono quelle chel.'", Idinm,. 1 » aiu "‘ah o qualche toro parte, frutti , legumi, e simili.
>*! r'f (A) ™ l «n. 3. (N)’ 3
P r °prio * w 0 I-dio-pa ; lì-a. ,Sf F. G- Lat. idiop.ilhia. (Da idios0 com^r 0S - a *^ z ' one -) Malattia primitiva, cioè che non è ef-Cf >rpQ ^ l< ^Qzìoiie di uri'altra , e che è propria di qualche parteì, 0c c/tm } yjatpendentcmenie dall’ altre , come la cateratta lo è del-
", PA WA, ) A At i).
'Pftiu .Y ìf ' l'dio-pà-ti-co. Add. m. V. G. Lai. idiopathicus. (V.idiop a j- PP astenente ali*idiopatia. Cocch . Ragli. Il dolore nonu 0 Paro rA 0 ’ ma P Cr consenso , mentre procedeva da’ nervi del sc-
l f" s partir 1-dio-sin-cra-sì-a. Sf. F.G. Lat. idiosyncrasia. (Da
ÌQ U(i ìnd,,^- ai ' G ’ s y n con i e cra $is mistura.) Disposizione che risulta^ ln,i in c*°- Ie . 0 oiinore energia vitale compartita ad un dato or-chc ‘ >ll /! n ^ wl( ^ ul 5 * n m °do che tanto nelle azioni di questi or-ìil » preseti U manU:ra hi cui essi vengono affetti dagli agenti ester-pihiom 1 ?’ 10 fenomeni più o meno diversi da quelli che in pariIr,, 5 fervano nella maggior parte degli uomini. (Aq)(A.O.)
(*>
l^h/ìcn „ a * [-ddd. com . usato anche in forza di sosl. Propriamenten lAubb U ^ a Pisana che ’
ì ni a fe ari i ma
uno scimunito) un ignorante .—, Idioto , Dìota,
2 ,2 ‘ ^2 iHiteratus. Gr. ìhtwrr,?. (7 diotcs da tV/os privato.) G,Paittjg j Essendone signori artefici manuali e idioti. Bocc . mom.
Ip'^Va, q le quaji lo Spirito Santo sopra la lingua dell’uomo idiotat*», ftioltS^s l rutt ‘ Sicché pognìamo come dice santo Ago-jiidiot* P ermaness< ‘ l '° c fossero perfetti nel deserto, qtian-; p V( ‘Hir e a l ‘ ^°d. SS. Pad. Avendo trapassate cotante contrade ,d’^ 0s » og n i ^ Uom > n > rnstichi e idioti.» Cavale. Espos. Sunb. 1
mena una vita privala , senza aver partema si usa nel parlar comune per designare un uomo
t^'Uo. £ P ers ona c letterata e idioti ne possa avere alcuno inlcti-b P®rso» p ?.PP r esso : Non per letterati, ma, come già ho detto, perih a.JV d, °te - - ■* * ~~ ~ u '
,„. n| e semplici. (V) Dani. Cono. 3 < 5 . (Modena i8'ii-J4 40c i»e j C °^®li_souo molli idioti elle non saprebbono l’abbiccì.(A)(IN)tu 1 ' aitcràn ^ l0 .'tàg-gi-tic. [.y/Ì 3 Ignoranza di letteratura [, Razze zza.]
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‘OlQ.
c *ié inscitia. Gr. à’a’euSsvclx. Com. hifi 29. Pi
. ,'diotaggine è maggiore, che quella di questi conversi.
>1, '' 1( fe>s f-dio-tà-la-mo. Add. e sm. F. G.Zfll.idiothalamiis.
.^ r '° ’ e diatamos letto.) Dicesi de' licheni i cui apritecic ^ Asi Ente ‘‘ ll f t/ìnz a e ( {' iin cotore d verso njjatlo da quello del la lo.(\<\)
loin!. 1 '"'" < ^°' | a-niéri-te. Avv. Con ir/iolaveinc, Da idiota, Senza“Tisi,, . tetlrn, o.... _... n . . . 2, r US
(Leu \ tf ‘ ' Perizi studio, Rozzamente. Cr.in Laicamente.(A)f/ ( l a,t ) l-di i-li ,,nto. [ S rn. Prose o maniera di parlare prò •
PlZ’ n
Ungila
l’Ut
che non si può tradurre letteralmente in un*
0 (/p ,, c ®munemeiite'] Eizro nel parlare o nello scrìvere dellaiT 0 *' 1 u J ,0 ti •> cioè nel non usar correttamente o propriamentedi 7 ’ Dve (\ * 1 hiiotismus. Gr. l^nttnà'pro'c. Salvia. Pros. Vose. 1*v l*a l*|*i _ '* notirn il Ulit/>Ori />■ iii'nu/i irliCiiìum/-, rMiimi’A nivMM'i/ihl
fi®*
notiiro il vincer la prova , idiotismo, ovvero proprietà- d* C * ^ 2 ^' ® c S^* idiotismi fosscr bassezze , addioi v ,‘ 'Mostro i,i lri ^. a lingua. E appresso: Quel mirarsi basso ha
ì, lt llQ no ( ( ( ,| lo fiscuo. » Salo. Avvert. 1. 2. 20.Moderili idiotismi par*CoM* Str ° P°P 0 ^°* IVep. Decam. 111. Tutto nasce ec.dot nons v a iw*. Proprietà , c , se è lecito dir così , idiotismi dellat (M'd* 7a |/ 0 /f a di ^^yd'dua^ Obliterazione ordinariamente congenita,effetto'•Oh- dì lZl ° t ne de facoltà dell' intelletto , e quasi sempre congiunta, c '^*r . S) yphppo de! cervello. (Aq)
nss. Usare idiotismo, Scrivere o Parlare
Nis. ff. 23 . Fra gente imperita osserva il co-e genera il ridicolo delle allusioni de’ voca-
ì> ilPf?- Uden.
l %' iÌlÌ'
$!)' p^°, ^dd. usato in forza di sm.. Lo stesso che Idiota. E".
8a v , * CY f?' 2 4 - Disprcgiaronlo come semplice e idioto. Cavale.g„ 0 Peccato , y Molto più conosce Iddio un santo idioto, che unVi^ 0 e S. Frane. 18 5 . Tu non se’ litteralo, e se’sedili-
.(V)
f'cfi-ò'trn-fo. Add. e sm. F. G. ( Da idios proprio,deh rj p mie,Uo ’ ) Dicesi degli animali che si nutriscono d’indi-
,??■ .
s P ecie - (A.O)
-o, ■ e Un ^ 1 -dio-tro pi a. óf V. G. Lat. idiotropia. (Da 1V//09
8 (Aq*)^ 0 * CQnslltt| idine, genio, maniera.) Lo stesso che Jdio-
? ^ y?fói Ue S ?(, N. pr. rn. ( Dal gr. idisis sudore. ) — Figliuolo di% Wcog, ^‘O
(Le,,,, \'(‘ ca . c ‘ tlà àella Caria. (Mi!)r 0t >d„ ! .* J-dì.i, Lat. Idithya. Antica città dell’ Egitto. (G)
V .rdrukJ^Lat. Idilimn. N. pr. m. ( Dilli’ebr. dadi
““v A!i gos TOruni - ? ,(. b >
de
legge ,
'Np i /J - ■ •
^ mó n.l Un (f e c ‘ u “ ded' Inghilterra. (G)
di jf^ r gon a ne ‘ N. pr. com. (Dal gr. idemnn dotto, esperto.)— Uno
I _ _ — Capitano ruto/o .— Guerriero di Cizico ucciso
nP a,ì <tirJ- Yfi° de’ figli di Egitto .— Padre di Aracne . — Una
nm* ; 9 *^ ai -hydnum. Gr.à'§i/oi'.(Da hfdneo io nutro.) A r omec 4ì tartufo , e da* moderni ad un genere di piante
^ Q b Hì Q>ì d> é Co la 1 della famiglia de’funghi, che comprende quelli il^ lf <e « ' e fr a P erto da punte od aculei : alcune specie sono rnan-> Cj U& t 9 u *ste V hydnum répà^dnm Lin., e i’tirchia che ne le
K; {Bon % c ì na aHe ctav “ rie - < A ^>
lart U f 0 J 1{1 - no -càr-po. Sm, F. G. Lat. hydnocarpus. ( Da> e carpo* frutto.) Genere di piante esotiche da Gaeri-
IDOLATRICO g 0 3
7u?r stabilito nella famiglia delle jlncourzianee di Richard , e dellapoligamia dioecia di Linneo , caratterizzate dal calice di cinque sepa-li e dai petali che alternano co* sepali la base de* petali ; eh* è provvi-sta di una squama nettarifera , e del frullo che è una bacca termi-nala da quattro tubercoli ricurvi ; è vestita di piccoli aculei molti egiallastri , simili a quelli dell' imenio o fruttificazione dell* hydnnm,che nell’ interno contiene la placentazione parietale ed i semi rugosi.Questo genere non comprende che una sola specie provveduta di qua-lità venefiche , ed è l ’hyaocorpus inebrians di Decandolle. (Aq) (N)Idnoidei.* (Bot.) Id-no-i-dc-i. Add. e sm. pi. Funghi della seconda classedel metodo di Persoon , che costituiscono la terza sezione del secondoordine della stessa , e comprendono due generi . F. Imenotcci. ( Dalgr. idneo io nutrisco.) (0)
Id.noua. * (Bot.) Id nò ra. óf. F.G.Lat. hydnora, (Da hydnon tartufo,)JSome specifico di una pianta del genero Afheay che fa nelle regionidegli Ottentotti , i quali si servono de* loro frutti per alimento, comenoi de*tartufi. (Aq) (N) * 1 ’
Ido. * iV. pr. m. ( V. Idi. la gr. ido io veggo.) —. Antico romano dacui si vuole che abbiati tratto gl’idi la loro denomin izione. (Mit)
2 — * (Geog.) Idos. Città della Turchia europea . (G)
Idocràsia. (Min.) I-do-cra-sì-a. Sf F. G. Lat. iducrasia. ( Da idossomiglianza, e crans mistura.) Sostanza minerale a frattura vetrosadella quale si conoscono quattro varietà , quella di Siberia , la vesu-viana, la magnesiana , e la ramea o ciprino , e che non altro sonoche siliciati a doppia base isomorfa. Quando sono trasparenti , vengonlavorate , e specialmente la vesuviana , delia d igli artisti napoletanigemma o giacinto vesuviano, che si colloca tra le pietre preziose .—,Idiocrasia , sin. (Aq)
Idola, ’l-óo-\a.[Sf.F.d. F. e di*} Idolo.—, Idolessa, sin. Fit. Bari . 7. Tuchiami l’idole Iddio,che sono di pietra c di legno. E12. Ben sappi eh’ ionon sono di quelli eli’ adirano l’idole sorde e mutole.» Fit.S.Matgh,143. Sì era mia Idola scolpita , Tutta coperta e rivestita Di gemmee d’oro cc* E lòf. Disse Margarita; Non consento ; Che ’l tuo Diotegrio per necntc ec., Gli’eli’è un’Idola sorda e mutola. Fit. S.Bug.377. Lasciatemi favellare cotta Iddio vostra : e permettendo eglinoche ciò facesse, egli disse al l’idola. (Par detto d* idolo femmina, par-landosi d’Iddio.') (V) JVov. ani. si. ani. 36 . 2 . Una boccola con un(ìbhiaglio, nella quale sia intagliata l’idola che tu adori. (N)
Idolarb , I-do-là-rc. [AttJ F. A. [ F. e di’] Idolatrare, fjat. idola co-lere. Gr. sì(SojhG\<z.Tptù$iv. Dittarti. 6. 11. Perche uu toro Fé’ d’or, ilquale a idolar si mosse.
Idolatorf. , I-do-la*tó re. [ Frrb . m. di Idolare.] F. A. F. e di* Idola-tra. ] f^at. idolatres , Tertull. Mil. M, Poi. E tutti gl’ Molatori delmondo vanno per questa maniera.
Idolatra, I-do-là*lra. [Add e sin. PI. Idolatri. Adoratore di falsi Dei.}—, Idolatro, Idolatore, Idolatre, Tdolatrio, sm. {F. Etnico.) Lat. idola-tra. Gr. sì^xùrpn?. ( Dal gr. idolon idolo, e fatres servo. ) S. Gin,Grisost. Danncrassi lo maldicente coll’avaro e coli’ idolatra. » Segner.Incred.i.i 8 .i 3 . L’uomo di sua natura è cristiano, non è idolatra.(N)
2 —* Nel senso d’idolatrare, $. 3 . Segner. Pred. 5. 6. Per accrescereal tuo volto idolatri, mendicata porti la chioma,pomposi gli abiti ec.(N)
3 — Presso alcuni, antichi si trova Idolatra in vece di Idolatria, comeCompagna per Compagnia , e simili. G. F. Fit. Maom. Il ritenneseco con pura fè , per ritrarlo all’idolatra. Potrebbe anche essereadd. f riferenlesi a fè. ) (N)
Idolàtramento , I-do-la-tra-mén-to. [A 1 ni. L’atto d" idolatrare,} Lo idola-trare , Adorazione d’idoli. Lat. idolatria. Gr. si%oj\o\.A.Tpsix., Segner.Crisi, instr. 3 . 3o. ig. Dico che se un tal Sole verrà adorato daglistolti ec. , non sarò fàcile a tacciarlo di ambito idolntramcnto.Idolatrante,*I- do-la-tràu-le. Partali Idolatrare .Che idolatra. F.di re^.(O)Idolatrare, l-do*la-trà-re.[/V.rtw.] Adorare, Onorare gl'idoli. —, Idolare,sin. Lat .idola colere. Gr. {'t^a)\o\ix.rpsxisiv,S.Bas. »Scgner.Mann.Magg %3 i.i. Non ha da prezzari! uumcro di coloro i quali idolatrano. (V)Magai. Leti. Non conveniva farsi da’ profeti con gli Ebrei così natu-ralmente portarti all’ idolatrare. (A)
2 — * Alt. coll’ idolo che si adora in accusativo. Magai. Leti. S’ ioin’inginocchio davanti all’ imaginc d’nn serpente avviticchiato sur unalbero del paradiso terrestre , idolatro il diavolo. (A)
3 — Fig. [Amare perdutamente , e per lo più con amore disordinato.]Fr. Giord. Pred. Vogliono idolatrare un volto caduco e mortale.» Filic. rim. Così la mia benché selvaggia e oscura Musa ec. Rispet-tilo gli anni , e più d’ un l’idolatra, E fé gli giura. (A)
4 — In fìirza di sost . per Idolatria , [Idolatramente ] Pass. 3 yj. Moltagente trae (il diavolo ) ad un tacito idolatrare, e ad un colorato pa-ganesimo.
Idolatrato, I-do la trà-to. Add . m. da Idolatrare. Salvili, pr. Sacr.Quella idolatrata somma, o quel miserabile avanzo che loro resta.(A)St'gn. Incr. 1. 16. 2. In ogni banda v’ ha pur troppo, d’ Elene ido-latrate , per cui se non si guerreggia ec. (B)
Idolatre, I-do-là-tre. [Add. e sm. Lo stesso che] Idolatro [e Idolatra.^.]Dnni.Inf.ig. n 3 . E che altro è da voi all’idolatre, Se non ch’egli uno,e voi n’orate cento? ( L’Ouonelìì e i Feronesi il vogliono pi. d' Ido-latra; la Crusca e V Alberti singolare.) (N)
Idolatria , I-do-la trì-a. [Sf Culto che si rende a* falsi Dei ovvero allecose create,} Coltura e adorazione d’idoli. Lat. idolalrja. Gr.\ctrpsioc. G. F. 2. 5. f. In questi tempi, per gli errori dell’eresiaarriana e idolatria, tutta Italia fu maculata. Fit. SS. Pad. Gloria siaai celestiale, Iddio, lo quale mandòe te suo servo a liberarci dall* er-rore dell’ idolatria.» Passav. Il maggior peccato che sia è P idolati «a (A)
2 — * Fig. Smoderato affetto verso le cose amate. ^'.Idolafrarc,J.^.(A)
3 — * (Icon.) Donna cieca con un incensiere in mano prostrata di-nanzi ad una statua di oro o di argento. (Mil) ,
Idolatrico , * I-do-là-tri-co. Add. m. Appartenente ad idolatria , o ad.idolatra. — , Idolatro , sin. Lai. idolatrkus- Lam. Lez. ant. Le mi-