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ILLUSIONE
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stesso nome , detto ancora Lago de
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Illini. Popolo selvaggio degli Stati Vniti.fi )Nome di due amiche città delta Spa-
• r ÌKt(r'} l < l''j'di-rc. [N.ass.e pass] Divenirliquido.LalAiqacsccrc.J ^Pulsimi Fior. 3 . s i.Clic la speranza è pur colale umore
‘UH rti. riss ; IV. _ :11.1:.. _ rn..: .1
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l‘ r '' «icc„A ^'rissima e ritrosa, Da non illiquidir cosi per poco.(Qui èi'Sacciolj,.^;' ^"i.Annnt.ivi. Illiquidirsi, dileguarsi, dal lat. deliquari,p 0I MTÀ ' e saurìi'si, evacuarsi , talché non ne rimanga gocciola. (N)i, Un coni " w I"ì-di-tà. Sf. Stato e qualità non liquida, non chiara*\iV‘''"? c ' (A)
tL 'VCiuo 2j i. '•■'•qui-di-to. Add. m. da Illiquidire. F. di reg. (0)• c »ntó “'Vù-do. Add. m. Non chiaro , Non liquido ; e dicesiI Ci0 partieoi Slm ^ e ‘ Salvia. Annoi. F. B. 4 * 5. 18. Fare ano strai-L,tt U.* (Oeo^ ? entt ! ^ co,,t * illiquidi, e di partite imbrogliate.(A) (N)),. rafa ali a, ^dì-ri-a. Sf.Antica contrada di Europa , ossi incorno->• Bom V, a ,. ed . dUa Turchia. (G)
^« cosiV Spezie et erba; [e forse di ragia, dagliI 'hi, j n netta , di cui non si ha precisa notizia. ] Cr. 4 - 4 0, a -°i illii-i ca eri a i cos * * vini condiscono: togli cardamomo, ghiaggiuo-j 6 l Uoìo jm' CCi » ( L’ esempio è nel cap. 3 g , e vi si legge ghiag-« lc °i * tir ’ 8assia » spiganardi ec. ) (N)
>«‘inaz- co - -ddd. pr. m. Dell'Illiria . — Provincie illiriche.
flirta 101 *! dof-a sotto l'impero francese ad una porzione dell'an-, k’Suaà' - r* 1 ’Ch'K:°. Antico nome di quella parte dell' Adriatico Hllc c i a ‘ Idiria. — Arcipelago illirico: Nome dì quelle ottanta■""e Occig S ° n0 dinanzi l’Illiria . — Regno illirico. Regno della por-
'Hi,
bei, Àìr. enta ^ e dell' Austria , di cui Trieste è la cap,
I '“HI, » rr‘’ >ta S n e dell" Flirta turca e della Bosnia. (G)lRl i>, ll-li. 0 ^ ^-M-i'i-i. Abitanti dell’Illiria . fi)
, r ° dai fi,'' 0 ,’. -N- P>'- tu. ( Dal gr. dar socco, fortezza, riparo ; oy-,lr) e d'p; rt ^' ; J l dl mentagna , e hi lungo , esteso, ) — Figlio di Cad-o secondo altri, di Polifemo e Galatea, che diede il
Monti
rP^dria. (Mit)
- nnn h *
-nulla n ' s‘ u *5u. Ai.ua. r,
Ber s- (N)
• * (he nt . n b-te-ra-to .\_Add.ni.l
.. .[ Add.m.Lo stesso che ] Inlitterato [e Illetterato.a letteratura , Idiota , Indotto . ] Mei. Tuli. Strad. È
.^nto . ,. 88 „ wf „ _ „ .....
>i« t0 ^oranti, ) 3 > Segner. pred. 20. g. Si è valuto a si grand’* er ati e* ^ tro ) die della lingua di dodici pescatori, scalzi, maidici,
$>.'& Il-li-tùr-gi. Ani. cit. della Spagna nella Betica. (G)d '“'off', n ''VÌ-di-re. Alt. e n. pass. Lo stesso che Inlividire. F.liti ’i la. ar ’ Bre d. 7- Recati. Pai. Ap. pag. 28., Casin.Pred. tctl.?™ddiv. Ub. 5 . Berg.fii 3 )
* e * s ° °l‘e r" Add. in. da Illividire. Divenuto livido. Lo
li,!, il 1 iJ* j 1 - v l diio* F, Cavale. Specoli. Cr. 168. Questa pelle ec.
j/ ll)s R. * , a e( l annerata per li colpi. (V)l ko ><, p. ll-Ii-zi-ó-ne. Sf. F. L. Lai. illitio. Lo stesso cheSi>i Vc & »" ‘ ?'-*
‘ *rr,
nelle
Pr r v
Nella ’ S f .- Hyllus , Hylus. ( Dal gr. hjrlois nato
p essa lingua illos losco. ) — Figlio di Frige. — dellarn n „ „ /,„• j- £ rco i e e '^1 Melila. (B)(Mit)
[ coni. Lo stesso che Illaudabile.
Add.
Ip r i‘. € , , non pub lodarsi , ] Indegno di esser lodato.\ *0i c T e di i nf f M r ... W.. ...f_ o ./ 1
u»,. * 1 . 200t
r.
Ini’
1 , 2oq Eat. illaudabilis. Gr. a.ifsy^fx.txirros.Salvin. Pros.
L..® 4 * * ((Ip,,* .Quelle strane Bernesche fantasie di lodar cose illodabili.
vi ' Citlà della ( G )
Wn^ ì,,le ntn a n~lo-si. Sf. y, G. Lai, iìlosis. (Da illos losco AStra-liN * (G ***' occhi, Snobismo. (Aq) (A.O.)
c ssrrg ». SO Il-lò-va. Fiume dell'Illiria . (fi)hi,, 4 , 1( "’t-cèn-te. Add. cum, F. A. F. e di Lucente. Nov. ant.Gr Sll . s > II-r Va f arme orate illucenti. (A) (B)
„ • s W«,v u " ae *re. (Alt.) F. L. Deludere , Ingannare- Lui.illudere.8 S'jato Cavale. Specc. Cr. 107. Fu odiato ec. illuso, syer-
Gl' ,irf "edi', l ì er :? t0 -
t . j i:i *ppar en *' “ a deludere ed Eludere. Colui eh’ c ingannato da unaè neonato d* ’ c03a c ^ e realmente non esista , rimane illuso. Chiha Su ° Véro 03 COSa rca * e cl**-' si nasconda sotto altro aspetto che nonre .) Piera, 1. ’ i C J le trova tott’ altro da quello eh’ egli credeva incon-“Oposs,.,, deluso. Chi in fine, a malgrado di tutti gli sforzi. issarsi rial _ __ ° _ : _.•
Per j
'in,
>ie.
PoiW lo,
adoprati
e/ Us ;; a J .del vero, per non essere ingannato, lo e pure , si;si : j.‘ j7 imaginazione fa si che spesso c’ illudiamo da per■<.{,„ >ur ° artifi. * malizia ci delude nel'
( J" 8 1 11.),, J òrfano i più avveduti.
s }'n^ e f°&gia?~ re '' P ass ' 1 -d- Entrare , Penetrare in lui.
ci delude nelle nostre speranze ; i ribaldi 3
Entrare , ... _ ...
dall’Anghieri a simigliunza ol’Immìare, Intuare eH l0 ' 0 ìIIhì,” L a f 9■ 73- Dio vede tutto, e tuo veder s’illuia. Bai.'‘*8, c ioè entra in lui, cioè in Dio .
,l " r S'ìÈ" ( - Par:
ma -fe. [Alt.] F. A. [F. e di'] Allumar e.Fr.Jac. T.
V ‘ 2 / t rp fc __-_.j , . ____
do|. ll,i,J 8sr 0 11 ’k diurna l’intelletto, E m’infiamma, cc.®i.» e , e la t'-l»-ini-na-ixiéii-to. [Sm.] L’ illuminare ,stessa.
^ p y > 0 u« «uui ,
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AUuminamento , sin.Lal. illuminatio. Gr.2.45. Ma ella è chiara in tal maniera, eh’ ellarnamento da altrui , come una spada brunita, o
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ùiJpHaHo t Rischiaramento della mente.] Coll. SS. Pad. Per il-J' 26. . £ er Vegniamo a perfezione della somma beatitudine. Bui.<•...„, a Stazi, è
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perfezione della somma beatitudine,in loro cosa che possa impedire lo illuminamento
Alluminante, sin.Lal. illuminans.Gr. Xa/z-rpvW, bmtt>s.Tlfyn.Dant.Par.2Q.62 .Perchè le viste lor furo esaltate Con grazia illuminante. Alor.S.Greg. Quella è appellata Inme illuminante, e quello lume illuminato.Illuminare, 11-1 u-mi-nà-re, [Alt.] Dar lume, oluee, o splendore.—, Alili-rninare, siii.Lai. illuminare, illustrare. Gr. AaTr^uVui*, SmtytoTlfyiv. Amet.84. Quando il cielo di maggiore luce risplendente, e con disusata chia-rezza il luogo illuminando, diede segni che quelli prieghi avesse insé ricevuti, » Fasar. vit. Illuminare una chiesa oscura. E altrove ;Un fuoco che la illumina con molti riverberi.
2 — Dar il vedere, Render la vista. Pass. 36’.Quando illuminò il cicconato, e quando sanò quello attratto.» Magai, leu. Vespasiano rav-viva la mano arida, e illumina il cieco. (A) E lell. 11. Vuole il-luminare il cieco: non poteva egli dire, vedi, come disse a quell’al-tro, sii mondo? (N)
3 — Per niclaf. Svelare, Far chiaro , Tor via V ignoranza eoi mo-strar la verità della cosa. Lai. illuminare. Lab. 3. Della sua luce sifattamente illumini il mio intelletto , c la mano scrivente regga, cheper me quello si scriva, ec. Peir. som 4. Venendo in terra a illu-minar le carte, Ch’avcan molt’anni già celato il vero.» Baco. letl.Luce che illumina ciascun uomo. (A)
Illuminata. * N. pr. f. Lat. Illuminata. (B)
Illuminatissimo , Il-lu-mi-na-tis-si-mo. [Add. m.] superi, ri’ nininiuafo.Bui. Par. 3 . 1. Vedendo che non ritorno alla santa Scrittura , eh'èardentissima ad investigar la verità, cd illuminatissima a coguoscerlS.Illuminativa , ’ Il-lu-mi-na-ti-va. Sf. Rischìammento della mtmie.Sal-vin. pr. sacr. 336 . Sale all’illuminàtiva, c quivi nell'unitiva si posa.(B)Illuminativo , U-lu-mi-na-ti-vo. Add. m. Che ha virtù d' illuminare.Lat. illuminativus, illtuninans. Gr. (pwnffTiao's. lini. Purg. 8. a. Lagrazia illuminativa informa lo intelletto umano. E 22 . 1. Quali pa-role, ovvero sentenzie illuminative ti stenebrarmi sì ec.
2 — [Agg. di Via: dicesi da' mistici una delle tre vie eh'essi stabi-lirono come conducenti alla perfezione cristiana, le altre sono lapurgativa e la punitiva. ] leni. Misi. Tre sono adunque le vie , lequali menano l'anima all’amor divino, cc. , la seconda è detta illu-minativa perlaquale l’anima, pensando , s'accende alla fiammadell ’ amore.
Illuminato , U-lu-mi-nà-to. Add. m. da Illuminare . —, Alluminato,sin. Lat. illuslratus. Gr. -r 1 erri rn -.1 q>. l.iff.cur. malati. E bene tenerlein una stanza bene illuminata dal sole. Cas. Oraz. Cari. F > *32. Chesi conviene ora di fare a noi, illuminali da Dio stesso , e per la suadivina mano guidati e indirizzati?
a — E col secondo caso. Fil. S, Frane. 1 7./. Illuminato di Spi-rito Santo ec. pregò il beato Francesco che lo ricevesse alla sua regola.(V)
2 — in fornai di sost. ; eontrca'io di Cieco. Lai. videns. Gr. fSAsVwr.Frane. Sacch. nov. 198. Il cieco accecava ora l’illuminato.
3 — * (Ar. Mes.) Cosi chiamasi Quel pane che per mezzo dellalievitazione acquista maggior porosità e leggerezza e facilità mag-giore a essere masticato e digerito. Monelli. (A)
4 — (St. Eccl.) Nome che dovasi anticamente al Catecumeno , cheaveva ricevuto il battesimo. Quindi fu dato l'istesso nome ad uriasetta d’ Eretici, che nella Spagna , dove da prima sparse i suoi er.rari, fu detta degli Alumbrados , ed a certi moderni eretici d'In-ghilterra. (A) (N)
5 — (Alchim.) Poscia fa dato lo stesso nome citi una setta A Alchi-misti , i quali pretendevano dì essere possessori di segreti maravi-gliosì per prolungare la vita umana , trasmutar metalli, ec. (A)
Illuminato. * N. pr. m. Lai. Illuminati». (B)
Illuminatohe , Il-lu-mi-na-tó-re. [Ferb.m. dii lumi ria re.] Che illàmma.— , Alluminature , sin. Lat. illumiiiator. Gr. t^urufris. Com. Pur.io. Non avari illuminatori della sapienza altrui immortale. Bui. Purg.22. i. Qual sole, cioè quale illuminatore. E Par. 3 - 2. Quello splen-dore, e illuminatore della mia mente.
Illuminatrice, ll-hi-mi-na-h-ì-ce.[Ferb. f. d'illuminare.] Che illumina.—, Alluminatrice, sin. Lat. illuminalrix. Gr. quvrifyveu. Com. Par.in. Ebbero loro studio a sapienza e divina scrittura, illuminatrice de'cuori de’ mortali. Esp. Fang. Maria c interpretata illuminatrice, eGiuscppo accrescimento.
Illuminazione , U-lu-mi-na-zió-nc. [ Sf. Luce prodotta da un corpo lu-minoso , Recamento o Spargimento di luce, di splendore , e Lo splen-dore e la Luce istessa.] — , Alluminatone, sin. (F. Baldoria.) Lift.illuminatio. Gr. <^utktp.óì. .
2 — [L’atto del dare il vedere a chi sia privo della vista , e r effettodi tale operazione.] Omel. S. Greg. Stando , fere ìf miracolo Jettnilluminazione. » Baldin. Dee. Illuminazione del cieco nato. Magai,leu. 11. Essendo l’illuminazione del cieco cura piu ardua della guari-gione del febbricitante. (A) (N)
_ [Fig. Illustrazione, Rischiaramento della mente.] Mor. S. Greg.
Allora è compiuto l’anno della nostra illuminazione. Esp. Salm. Sigenerano spesse volte tali divine illuminazioni, che fannodispor l’uomoad abbandonare il male, e fare il bene. Coll. SS. Pad. Il sa veredelle leggi si piglia ec. per illuminazione.
4 — ‘ (Ar. Mes.) Quell’ apparato di lumi che si fa nelle chiese onelle città in occasione di gran festa o di pubblica allegrezza. (A)a — * Illuminazione a gas. Illuminazione , inventata da Lebon ,che si fa per mezzo del gas che si estrae dal legno e dal caibonfossile, dall' olio , o da altre materie grasse. (D. T.)
Illurgia. * (Geog.) U-lùr-gi-a. Antica città della Spagna , fi)Illusin&abile , Il-lu-sin-gà-hi-le. Add. com. Che non si lascia vincereda lusinghe. Salvia. Odits,2o8. Ma a te nel petto è illusingabil mente.Certo tu , Ulisse , sci accorto e destro. (A) (Pe)
Illusione , II—iu—si—<S—ne. [Sf Apparenza inganneviUe,] Rappresentamtntofalso, [proveniente dalla propria immaginazione o dall ’ altrui artifi-zio. — , Inlusionc , sin.] Lat. il’usio. Gr. e/ziraiy tf.es. Ar. Pur. 22 , 32 .
toi-aàil-ìe, [ Part, ch'illuminare.] Che illumina, — , Che tanti di 1’abbia offuscato quella Illusionsi l’animo
: le ciglia.