U Hv . IMPAVIDAMENTE
, lb *ME STp »
ì"‘ te i La . ’ lnl T a ' v >-da-uicn-te. Avv. Arditamente, Coragginsa-* l t incont ‘P'-dionente i Senza limare. Sega. J/tcr. 2. li. sono] 1,111 Cotiit ■ P*“ «elici andali incontro alla morte impavidamente;
>o, t„' ,n ? si .) non come (òrti. (A) (B)
1, P' 1 * roc»"^ a vl in. y ■ L. Intrepido, Coraggioso; ed è perl* v io» 13 .o , lt ?£f a da' poeti. U. IinpaviihiUi<iiite.(A) Ùelmiti.Herg. (0)
' " Ù ni 4 ìni-pu-vio-na-to. Add. in. Lo stesso cfeelniban-
64 7
ien-ta-rc. N. pass. Lo stesso
Impazientire.
n? ,6 »ìfi T 0mh «tt
spirit. 3f., Cag. Amni
ZI—Pn_Un r AJ.l '* 1 -.j. »
Spir. Berg. (Min)
pA-zi-en-te
K n oso
furioso in molli mod
impaziente
j e guise.
14 { ^ ^pertanto sarò impaziente, o iroso, oinvidioso.iuK.„. as ° Uc » s *ccoine impaziente, commosso per le parole
*iìdu u * Ur "< , m/ U ^ C sci-mone di Medea.
ai,.- C0/ Amm. Ani. 3. 4'uoin' mtUU che ’ s ’ aVessc posto i
12. Colui , a cui le cosem cuore , diventa impa-
Ìlltll! RÌo n i! ni e . del l e GOSe * OO £ Ar. Fur. 40. 18.
I l "f. , l0 *S 8 Ut 'rii C fI >aZ p ntl '. E - Eass - Ge r- ’■ 1 °- Scor g eV.;; e Il .'M e E ‘
I Nubi... in Rinaldospilli di riposo impazienti. (P) Corniti. Baili.
d/*’ 1 ®. *7i' e s * 01 'a impaziente di noi. (N)
Z^tr-ì ¥. Lat - impatiens.Grno’e di piante della penlan-Jlo/i’ 0 ’ 6 della famiglia delle geraniee > col calice pìccolissimotlf* di c , >le > cinque petali ipogini^ ineguali ed irregolari in unal Uo s petu UCCl ° adorato , informa di un sesto petalo , terminato% ^ di se0 i<r .’ cinque stami ipngini a filamenti corti , riuniti perdistinti *, orario supero, senza sli/o, eoa imo stim**nff r,> ie c A Oselle bislunghe a cinque logge ed « cinque unire
h' z<: ntt u l lL ‘ S1 aprono con elasticità. arricciandosi in ispiriti --V/.L . Cftie ari . * » * ■ • - ••
Q d una coli
(O) (N)
pasien-te-mén-te. Avv. Contrario ai Pazientemente,aegre, Cr. à.p.wrpri , àwr‘chrruis. Bove. nov. 65. 5.»iw uss *i i^T'r ® 0stcilc va questa noja. Hi or. S. Greg. Ma uientedi-(df. , Nt| iìe j I^^cuicmentc sostengono (fucsie prosperila.l i"U| Puzìet!? '^ a “ 3 icu-lì-ie. N. pass, [Perdere la pazienza , Bume-e ar< *' Adirarsi alquanto , Dar
Uc ‘hlcr
* re > sin* Lai. 8iibirasci. Gr.
re in impazienze. ■—, Impa-(ir. vieopyi£s<r$cci m Cr. alla
<&?***«
Er,
1 Im-pa-sien-tis-si-ma-inén-te. [Avv.] superi, d'hw-.... , • Giord. Pred. B. Nelle disavventure per loro
x* V1V0, '° ■ - -
Issi
I" C "IÌS
1 So» J 6 «e
isavventure per
' p ^i6 Mnutl o ; n *' on P hnpazienlissimamcnte. Lib. ammalali. In questo
W.r T,Ss 'Mn dl^zuntissimainente, lamentandosi del medico.fcWiem;.'.Mm-n»—• -'»• - • -
“P^sien-tìs-si-mo.C^c/t/./rtO superi, d ’ Impaziente./m/.**r, 0 pd\iffrx òtT\r,TÌóv, Declum. Quindi. P. im-r '•?)«. ,v.° sa ® perdere il (idmolo , contea ’1 quale par che t’a-
Xl: *• a». Ed■ • -
1| ro!: nllssi «- a
• k
I vino fu consmnato cc. dalla gente to-! W I0 > quel mancamento.
^ A?tt % ^M ia -3Ìe n -ti-to. Add . m. da Impazientive.tS'acc, rim.(A)jJJ spendo una parola di tedesco , nè quella genie unaHi. ' n- *’ "P^ifcntitosi, boto a tal , esclamò in grandissime
X ,\ a r 4
P ''- V C“- : ( A )
dine di chi soffre o 4
pie,, J, ie \Sf. Cura o Inquietudìn
Z': nle presente , o nell’ aspettazione ci’un bene av-i Intolleranza ;] contrario eli Pazienza. —.
2> MV~V vll2a ’ Impacieuzia, 5i/i./^al.impatientia.Gr.àT^T>fT*a..il padri' * SG P LT impazienza ec, egli ci par troppo malagevoleM^iiri £-1 2 N 1 aIuieno 11011 disdegnamo per pazienza le virtudi.?)po 1 , y U’ ; hll . 0,1 peccò Giobbe ec. con una sola parola di rara-
,la - ó“! iU ! cn ^-" ..'
< Ked.Oss.tm.iSiMù da me medesimo
Ì*CK Z‘ Ua c! ‘
v* 1 '.
• • dui e' n g° a<-e a opprime,
. e sla per isctaguersi am « »
'ut. lir. 1 ' 7 ** le impediscono mani e piedi. ■ {T./Untn.
[ Sf. Lo. stesso cip Jn ^.enza ; . . ^ ,,
'i ,. tn l , aii ( ; 11 1 Ul che non sostiene in pace gl* a Q; f .noia'CC' : 'ndo
"infoiti a .*è medesimo è testimone.CWI-. " ' • ‘ ”„|i,.,ebbono.
\ * (Pi? ■tnpazienzia ne'cuori loro, niente » P * , p t ,
X*? J^-pa-xi-d-ne. Sf Lai. nnpac.io .Gc.^.r
eo/Ci' <**$.
%
\ 5 iii,
mi (
. , 1}J -’^nti coste o dello sterno , con depressione (ti «/-O.N * e s P ,)r gimento degli altri in fuoii. —, Ecpi-
^ ìf^* gÌ.’ /
' Sa " mca ^ 0, L’impazzare. Lat. delirium,
%'ì* e ' 5 * Lih - Mas f' ^ n ?! lc { cavalli impazzano ,
v Jac. y.' 1 ' 1 » come quello degli uomini, ée di differenti
tìi c p^u 5o Rilento, " 5 ‘ 1 L 5. Grandissimo sapere Si è l’inoamo-
Oi,'**®' S'’iiiir>a 7 5 * ;rava g. ante , da pazzo, Follia. Lami.Vini. Gente
j Jf a 'baE.2^ r za,ni 'iiti suoi ed esaltale sia- ciance ridirole.( A)lui... . n , e ' IzY. ass. Ins - ’ r r ' '
’i, ì b i Peid'. l " L r a,s ' Insanire, Infòi/ire , Uscir di niente,\
14. lr c 1 sin 6 r ^ senno o] l’uso della ragione. —,Impaz-
V burniva ,nsa 'dr«. Gr. - - " '
cr la miai 1 ■ 0 dolore, che quasi n era per impazzare.
!V‘ c ". s- 1 cosa --- - " •
hh.. ‘ oc
'rrccpxOpovsìv. BOCC. fiov. 4°*ore, elle quasi n era
„ - , ScìaT. 1 cosa dicea la gente ch’egli era impazzato.
Vi Cu '^ ia E eavaM ai ' e ’ ncotìsi( * era t u,Ilc,1 te , Pazzeggiare. ] Pnllud.* 4,1 * n lio fi f;ì ^'c^eggiasse e impazzasse . affatichisi un
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ggi3ssc e impazzasse , affatichisi ....~ lu %n. y. Segni di conoaccre quando debbono^ ne 0 tfc dì dinanzi cominciano fortementeluaicnie. » Lib. Masc. Auche i cavalli iiu-
\ >t*‘
IMPED1CARE
— Essere ardentemente innamorato di alcuno , o Portargli estremaaffezione [$ e trovasi usalo anche a modo di neutro passivo .] Lat. de-perire , perdile amare. Gv . a ?upodìtcrSoU rivi. Fu. S. Gio. Bai. Kudendo favellare, si s’impazzarono di lui viepiù ohe di tutti glialtri. Cecclì. Cott. 3. 1. V voglio Che la impazzi di me, s'ella mitoglie. Maini. 3. Sf. Ne impazza adatto , e non io vede a mezzo.
— Fcertamente. Borgh. Ong. Fir. ijo. Par che i popoli ed i signoria un tratto v’impazzassero dietro (ai ludi circensi.) (V)
“7 *AU. liender pazzo, Kender vano. Carnai. Danl.lnf.28. Io ti pregoSignore Iddio, che tu impazzi il consiglio di Achitòfel . (N)
.. .. ,, * Impazzito, sin.
nov.85. 21. Dun-
. * . . - • --o * Aior. Cliz. 4 * 2. Oli
vecchio impazzato. Morg.ò. 26. Como tu vuoi, o Carlo mio impaz-zato. F 16. 45. Rispose Orlando: ah cugino impazzato , Or fussi so-gno quel eh' io ho udito.
2 — * All’impazzata, posto ayverb.=:Da pazzo , Inconsideratamente ,Pazzamente. F. Andare e Stare all'impazzata ,e /'GAlla’inpazzata.(A)Magai. Lett.20. Ma se io gliela dico così ali' impazzala, pensate sec' è via nè verso eh’ ci voglia studiare questa causa con un pocod’attenzione. (N)
3 — * (Mariu.) Ago o Bussola impazzata dicesi quando ha perdutolasua virtù direttiva. F. Ago, 5* 1 9‘ (A)
Impazzire , Im-pas-si-re. [IV. ass. Lo stesso che ] Impazzare. F. Lat.dc-iirare , desi pere , insanire. Gr. pojpaivu v , 7Cxptx.$pGVéiv. Teot. tnist .Correndo contro alla sposa impazziscono. Bed. Ditir. 3j. E non parmica vergogna Tra i bicchieri impazzir sei volte Tanno.
Impazzito, im-paz-zì-to. Add. m. da Impazzire. [ Lo stesso che Impaz-zato. F.] Lat. auiens, insanus. Gr. tpp,a.vhs^ •tfap«<ppwv. Fir. As. 216.Altrimenti un asino, come Meleagro , sarebbe certamente morto per Iodolor del tizzone della impazzila Altea. A’277. Accesero quelle parolela bestialità delio impazzito giovane. » Sulvin. Trif. Sì uscita fuordall’impannata mente Cassandra , or pur vagando era impazzila. (N)Impeccabile , Im-pec-cà-bi-Ie. Add. coni . Che non può peccare. Lat.impeccabili. Gr. àns < u.ctpr>jro?. Segner. Mann. Magg. 5. 1. Non sifigurar, come alcuni, di poter esser divenuto impeccabile.Impeccabilità. (Tcol.) Im-pec-ca-hi-li-tà. Sf. Impotenza al peccato ,Stato di chi non può peccare. (A) Batlagl. Berg.(fi) lìart.QuietisuQuando credevano esser giunti allo sfato dell’ impeccabilità. (Br)
2 —* Per estens. Infallibilità, Facoltà di non poter errare. Lami DiaUChe? gli eruditi fiorentini hanno T impeccabilità degli Stoici ? (A)Impeciare, Im-pc-cià-re. [Alt.] Impiastrare [ di pece ; ma si usa generai -nn-nte per Impiastrare.] Lat. picare, picc illincre. Gr. Turrovv.Fior.hai. D. Ma non potendolo celare, prese una fiscella, cioè una nassa,e impeciolla ; c impeciata che T ebbe, miscvi il fanciullo. » (£’ edizionedi Bologna del 1490 a carte 4 h (l : Ma non potendo celare, prese unanassa j e impegolata che T ebbe , gli mise dentro lo figliuolo.) (B)
2 — Turare [buco o fessura con qualsivoglia materia tegnente a guisadi pece] Lai. obturarc. Gr. à^o^parrs/v. Infar. sec. 202. Impeciareè vocabolo che non si ristri gnu alla pece, ma dicesi anche d'altre ma-terie simili a lei, che turino o buco o fessura, nella guisa che fa la pece.
3 — [Fig.JSl. pass, anche col pronome sottinteso : onde impeciare o Im-peciarsi gli orecchi = Turarsi gli orecchi per non udire , o Fare ilsordo , o Far vista di non udire , JVon dar retta. J Burch. 2. 61 .E al ficcar l’udir non vi s’impeci. Lor. Med. canz. 72. Quanto e*vede che tu impeci Pur gli orecchi , e’ grida forte.
—* Impeciarci o Essere impeciato di una passione. Pallav. Ist. Conc.
1. 124. Ma questo giubbilo degli avversari! quanto attristava , tantoinfiammava l’animo di Martino, e di chi sfera impeciato della stessapassione.* (Pc)
Impeciato, lm-pc-c» ìì-to. Add. m. da Impeciare. [Parlando di vase, puòvalere anche Invetriato. ] Lat. picatus, pice illilus. Gr. 'Xittojtos.Palimi. Marz. 18. Si vuole mettere in vasi impeciati. E Lugt. 8. Co-lerai bene faceto, e in vaselli impeciati li mmt. lì ut. Inf. io. 2.Fece iuchiudere uno dannato alla morte in una botte molto bene im-peciata. » G’r. 4. 2g. 1. Il mosto ec. metti iu quel medesimo di nc’vasiimpeciati dentro e di fuori. (N)
Impeciatura, Im-pe-cia-lù-ra. [Sf. L* impeciare.]!mpiastramento di pece.
Lat. picis inducilo. Gr,. zdrrivov iMxptirpjc.
2 — Big. Otturamento. [ F. Impeciare, J. 3.] Car. le.lt, 2. i63. Diquelle sue Sirene mi fo io belle, perchè <son una impeciatura d’oiecchiese no rende salvo.
Impecorire, liu-pe-c.-ri-re. N. ass. Fard a guisa di pecora , Instali-dire , Dar nel bue. Muss. Pred. 3. 35. Iierg. (Min)
Impedalare, Im-pe-da-là-ie, [ N. pass. Ingrossar nel pedule^] Formareil pedale. Bemb. AsiH. 2. 118. Già non verrebbe fatto in maniera al-cuna il potete impedalarsi, e rinverzire.
Impedalato , * Im-pc-da-ià-to. Add. m. da Impedalarr. F. direg. (0 )Impbdaftare , Im-pe-dan*tà-re. IV. càs. Lo stesso che Impedantire. F.Buscell. Disc. 2. Berg. (Min)
Impedantir*, Im-pe-dau-ti-re. N. erss. Divenir pedante. —, Impcdautarc ,sin.Lasc.rim.2.i55 . [Firenze tjf 2 0 ^ mondo è tinto impedantito.Clie il padre Varchi non polca patirlo: E sebben fu da Febo favonio,Non ebbe forza mai di spedantido. (B)
Impedantito, * Im-pe-dan ti to Add m. da Impedantire. F. (N)Impedibile , Im-pe-di-bi-le. Add. coni . Che può impedirsi.Salvùi.Man.Epit* Le cose die sono a noi , sono di natura franche, non vietabili,non impedibili. (A)
Impedicamento, * Im-pe-di-ca-men to. Sm. F.A . F. e di* Impedimento,Espos. Patera, f90. Possa dìi dimorare in suo matrimonio, se altroimpedicamento non v bue. ^Pr)
Implicare, Im-pe-di-cà-re. [Au.] F. A. Allacciai «, Impastare.Lat.
pedicis vincirc. Gt\ irshw. .
a !_ persimil. [Intrigare, impedire.] Guitt.LeU.S.Ooàc era un]).dicalo