S*a, i imprentare
5 , Sn.] For m 'P ren -ti-re. [Av.] V. A. [ V. e di' Improntare, nel 1.f ° ’ UaproM* > Effigiare , Formare , Figurare , Imprime-
imprimere , effigiare , figurare. Gr. «creirow,5 ^ toruesT 5 * e °f ,t Pow'. G. /^. £. 3y. 3. Fece imprentare nella moneta*"*^ e ia/r r/l 7 l ?# S0 ’ ^ P‘^ a i le bove de’prigioni.
Ìtl0r, ^° im antiquato*'} Dant.Parjy.iog, La divina bontà, che*1
Prin, e inT enta - ivi: Clic’l mondo impronta, cioè la quale im-
IMPRESTANZA
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" ^ pois p '?. c *’catura lo suggello della sua boutade, che è infinita,prtna,.;; j. ignare effigie o forma. Lai. formai» susciperc. Gr.filila rntv , ai ’ P-~p$cvrr:}at. Darti.Par o q6. Questo cielo Di me s’>I|’ C * 10 fe 1 di lui. Bui. ivi: "
,fe '
'“«Spj
‘ffiuto.
un-
,.-o-.ia co . - —_ ...... *>-, . S’ nnprcnta , cioè si segna e si
p,Iresti) cip| le 10 ’ c, °® come io Folco feì di lui , cioè m’improntaiUn? e ai »or rr. ° •’ c l uan< io vissi nel mondo. » Dani. Par. 26 . 27. Co-? Vlen c he in me s’impronti. (N)
/_ ,n 'P re -pa-rà-to. Adii. m. Non apparecchialo, Non prov-ai C "P* 3o ì ^P ai ’atus. Gr. a-irx^x~na:x~r r;T, Segr. Fior. Disc. lib.J C a difend ■ luc ‘pi cosi fatti pensano nella avversità più a fuggirà. n .° a °RDi a^r C0l ? ,e quelli che, per aver male usata la buona fortuna,l«Pf 5e queste 1 * CSa ‘™P le parati. E Andr. 3. «.Come mi uccellerebbe co-ES4 1 hii-D ’,? 0zzc lussino vere, e avesscmi trovato impreparato.(A)(B)P e r lu e ' Sa ’ i f.'V/'l Quel che l’uomo piglia o si mette a fare ," u s* intende dì Cosa grande , ardua ec.Dicasi Impresa
f.*>a
lll ">tre ) .
pw/"'? e ’ n °fifi c ) incomparabile, animosa, segnalata, raala-e^^iarsi ry 0Sa ’ ^ ura j strana, ardita, presuntuosa, ec. Dicesi Appa-Be * 'njp,, Jre flètto all’impresa. Condurre a esecuzione, Recare ab ' 3110 a fatjp 3 ’ Ritrarre, Ritenere altrui dall'impresa , Mettersi, PorJ S ^ iftiD ° Sa ,ni P resa re.] Lai. inceptum. Gr. iyxdprip-x. Lab. gy.
^rchè * 88 non poco, ma mollo turbato mi ritenne. D'ani. Inf.£^1° lo s J 1 Piando , consumai la ’mpresa , Che fu ne! cominciarlU^'Non | a * ^ etr ‘ son. 5. ltaddoppia all’alta impresa il mio valore,
*a
0 Ch‘ '^'esaT'*' ia ma S nan ‘ ma tua impresa. Rarefi. Lez. fy3. Ghia-Sot ? 0s a eh * P anani eute quello che i Latini dicono inceptum , cioèS inj P ren de ° piglia a fare o a dire. Red. Leti. 2 . i6g.^ Co/ u alla gloriosa impresa.
u Oare impresa z=Commetiere.F. Dare impresa. (A)
a1 e|, S^ ! ^ arc impresa — Imprenderla , Compierla , ec. F.Qy U() pad re 9 , e ■P'are impresa.] Bocc, nov. g‘à. 10 . Nobile uomo fufatta* 4'JaIe tu non vuogti degeneraà'c , sì aita impresa
«a r > f , aro 0ftlebai -
^ S ’J' 3, o-, L Per impresa = Prendere per insegna, . Fare impre-
11 11 50 d‘ anr.t - r- rr c, -r --rr— s0 ( Bollati )
impresa ch’ai
’-'jiì ai . v _- j wv... y.v. n .v indi'). (V)
icnl 1 ? figuralo e d’ un motti) per significare qualche
ti^'j si usi anche senza motto. ( F. Emblema.)
cl, “feiito' ( r, 4 Ornando le berrette con penne e con imprese a1. 3? v ° a t«olt ■ 1 cimiei ‘0 Beni. Ori 3. 1 . 3g. Poi d’ mia giubba,Bh,‘‘Ua n„. e -'“Prese , Di sua man veste il cavalier gentile./tfnfm.
fi V’.' ar OOle . ,m ‘ Jresa un J»»*o
^i',r
a due brachette, Che il molle insc-
p^art- "'“vitor, -- "»*•«• Voc. Dis. L’emblema ha di più che
® 's tifiti (p* 0 1 corpi umani che sono esclusi dall’impresa, f^asar.** 0s lu m P r cse che si dipignevano nelle barde de’cavalli. (A)ot 1 ? 4 -. A tutte ^ - - - "
! - i '" ltne ttono eZZCtte ' 5> BalcL
dVVpy.L . -
r nn ** Quest . * e 1 *oprese ss Continuamente. Hern. rim.
6 botte. fNi lVe SE P onno a tutte imprese Usar, a nozze, a feste,
R V .
S'«e. a <e, teii/, • dcl 'e imprese. Baia della Nuova Brettagna sulladi Terra-Nuova. {G)
Iru-i^r^p-cia. Sf pegg. d’impresa. Leon.ìett. BergfWihi)<i’ ^ e " sa “ r ì-°. Add. q sm. Colui che assume qualche impresa> >l\ !Hiìt ^re ftfbbUcQ , ordinai rim. di teatro ; ed é anche Speciehtìs 1 "-la,Z•polvi- • ■
}ll, r
I.S
tùi^so, Voi ' r à Man. Epit. Ricordati che sei attore di dramma,
tlli? .'* r :S . T „? n P>'rsari°.( A )
Pre-scià-re. Alt. Lo stesso che Imprestare. V. ( Dallo.1 Dinl. S\ Grog. 4 ■ 4 1 - Vedendosi cosi da turo1 *ci||j , " 0 lnii lE '”"T liI 1 P rc sciare, e disperandosi, ec. (V)
^tsc? 15, ( In’ r rn 'r ro -sciii-d!-bi-Ie. Add. com. Che non si pub pre-1 ^'b/e S / 1 bii 'Mek?' ! " ! Prej ciudible. ) Silos. Semi. Berg. (Min)
e °/j. Ru-pre-scin-di-bil-mén-te.^n. hi modo imprescin-
h i lL (Min)
)) lQtle » CÀ ^ U 3 'P rc - s orit*ti*bi*le.^d’d.com. Che nonammetie,>a 6 so vola e ' lon P 110 prescriversi .—, Impcrscrittibile, sin. De
?i ie ' S; |l':P r <fso’ , J')/■ Ee 'o- ( Min )
l s i di 1 lln Prcsn .■ d ' m ‘ ,/a Imprendere. Lat. inceptus. Petr.snn.el'R'sa ^' es Witc d'V ^ 01 ® ran trmpo dura. G. F. 11 ■ yi. 3. Provvi-5 c 'itj SUer ra _ jy tesoro ec. e di gente d’ arme , per fornire la sua* .fi„ C 'ì 0re dì vi.-r.i Crcg. Faccendosi poi per una impresa ce-
R'i ii ,?/' 1 tinnrev?a C11 ' re . In tenebrosa notte,li ^"tn ) ! eso li i>„, 1,1 s ‘S n . di Apparare. Tit. Liv. Dee. I. 1.
^ Wìono e li ragione 1 de la città0S 7 r’hn-tn^ .
c. 36.
. —£- — — -sotto Io ammaestra-
J 7. b>' l “~pi'è^ sa ^ r yf co mio maestro- (N)
a lft a,Tlo fe fùo stess0 che Impronta. /^.Impressione. Pass.
i l ^' 4 > 0 i» . Cc - C / n • P en ®are la persona, che ama fisamente, delia
ll 5uo V p Ca ^ 0ne c ^ ie c ^ a s0 § n i ec., secondochc la imma-i HtsB *Hfi SO r ilm 0 r e e P rt ndc forma dell amato obbietto colla impressa'"e , f . edizione Fiorentina 1 J 25 ha impronta.) (V)
j **, ^ 0 , ^re. w . a *Ì e ' [-dtt-Fare grande istanza e premurai) Pres-’ sin - hai. urgere, instare. Gr, sVs/-
. ■ ^co t r uu °t*<ì moli P Q d' 2 * 3o3. Ma pur poi dopo alquantoJ'ay .Aligli * v im P rc ssato da uu molto potente e gentile uomoW'^ìO * Saa » A«M C !^l ,0sòe figliuola sua al tìyliuolo di colui.
' Ini-ì
. --“l'ywe ia tigimola sua al figliuolo di colui.
■A«oliare. Cavale. Berg. (0)
m s ' sa ‘f°* Add. ni. da Impressare. V. (A)
II} te5 ' sw ’nà-rc. lAu* fave impressione-) qtyde che sfa)
in una cosa . Più comunemente ) Indurre in altrui un ‘ opinione , [ Mct~tere in cuore , nell ’ animo altrui una cosa.} Lat. in animum alteriusimprimere, animum imbucrc. Gr. irsfòetv.
2 — iV. pass. Ricevere un’ impressione, un effetlo. (A)
3 — Per simil. Gai . Sist. 4 2 ~ J * Tutte le sue parti vengon lentamentecd egualmente impressionandosi dei medesimi gradi di velocità. E ap-presso : Il quale effetto si vede ancora manifestamente ne’piccoli vasiartifìziali, nei quali l’acqua contenuta si va impressionaudo degli stessigradi di velocità.
4 —* Prendere impressione, Figgersi in mente. Olia. Berg. (0)Impressionato, Im-prcs sio-nà-to. Add. ni. da Impressionare.» Car. Leti.
2 . i3o. Essendo informata gagliardissimamente, ed anco impressionatache questo fra Savero sia mal frate. (Pe)
Impressione, Im-pres-sìó-nc. Sf. L'atto dell' imprimere , Effigiamcnto ,Scotimento, (À)
2 — Stampa, [e dicesi ancora delle effigie che sì ricavano dalle tavoleincise in rame o in legno. ] Cari Fior. gg. Torceste voi a sostenerche nella impressione del discorso vostro non si potessero trovare pec-cati molto più gravi, che fra i trascorsi dello stampare non siano statinotati a dietro dal vostro diligentissimo riveditore?
3 — C La modificazione che una cosa riceve dairazionc di un’altra.Frequentemente si chiama in tal guisa pur la mutazione indotta negliorgani sensorii o nello spirito dall’ azione degli oggetti esteriori.] Lat .impressio. Gr.ijcTv-xwtris.Petr.son. 2 f )- Di queste impressimi l’acre di-sgombra. Sagg. nat. esp. 70. Le quali {palle) quanto più saranno ric-che di cristallo, tanto meglio difenderanno delle impressioni ester-ne l’aria.» Red. Cons. 1 . 20 S. Vi osserva soventemente qualche turni-dezza , nella quale non resta f impressione del dito, se con esso ditovenga premuto il luogo della tuuiidczza. (N)
4 — Fig. Forma o Cosa immaginata , Opinione impressa [della mentecol mezzo de’ sensi.] Bocc. nov. ^/. 5. Nel quale per mille ammae-stramenti non era alcuna impressione di cittadinesco piacere potutacullare. Pass. 333. Farcendo parere ed imiaagiruu'e figure, impressio-ni , similitudini di cose paurose, dilettevoli , terribili c noju.se. Bui.Si eli per venir alcun gran male clic gli sia rivelato nel smino ; equesto può essere per impressione de’corpi celestiali , che come han-no nel lor movimento a cagionare queste mutazioni mondane , cosil’hanno a mostrare tutte le più volte a coloro che le sostengono, o<id altri. Farcii. Stor. 3. 49* Tanto possono nelle menti de’ mortalil’impressioni , e massimamente della religione, o vera 0 falsa.
5 —*Col v. Dare: Dare impressione ^Far nascere opinione di sc.y.Dare impressione. (N)
Q —* Col v. Fare: Fare impressione , fig. Cagionare nella mente opi-nione , Fare effetto. F. Fare impressione e Farsi impressione. Lami,Lez. ani. E gli avrà fallo impressione che la stessa chiesa cattedraledi S. Giovanni Battista ha per contitolare S. Miniato. (A)
2 — * Fare impressione ne’nemici = Assalirgli. F. Fare impres-sione, §. 2 . (N)
7 — Uomo di prima impressione = Che piglia presto un* opinione , edifficilmente la lascia.
8 —* (Anate Mcd.) Impronto o Segno più o meno profondo in sur unorgano. — Lieve incavo aspro che rinviene alta superficie di molteossa , e corrisponde all ’ attacco di un tendine , di un Legamento , 0che indica il corso , il passaggio d' un nervo , d un vaso. (A.O.)
2 — * Impressioni digitali = Depressioni irregolari della super-ficie interna del cranio , che sembrano state fatte dalla pressione deldito. (A. 0) .
9 — (3t. Nat.) Impronta o Figura di corpo organizzato sopra una so-stanza terrosa o lapidea. ,(A)
lai pressi vo , Tm-prcS'SÌ-vo. Add. m. Atto ad imprimere. Tesaur. Leti,mise. 1 . g. Berg. (Min)
Impresso, Im-prcs-so. Add. m. da Imprimere. Lat. pmpressus. Gr. <rx*rfxce.riT^tiSj UTwieu3tis.Danl.Pnrg. io.q3. Ed avea in atto impressa estàfavella. Bui. Impressa , cioè figurala cd atteggiata , sicché parca clicparlasse l’immagine della Vergine Maria. Aagg. nat. esp. 24g . Chequando la velocità impressa dai fuoco alla palla non eccedesse quellaclie per sé stessa cc. potesse acquistare , lu botta all’ ingiù doverebbepiuttosto esser più valida, che meno. E a5o. Si va di continuo smor-zando in essa quell’ impeto e forza soprannaturale impressale dallaviolenza dei fuoco.
2 — Permetaf Pcir.canz. 20 . 6 . Ma le ferite impresse Volgon per forzail cor piagato altrove.
3 _ Stampato , {ed anche Scolpito, Improntato.] Cari Fior. l4l; Anchesenza il notificamento della lettera dello’npTÌgno, impressa già passa-no sedici mesi. Fardi, lez. 3y5. La qual lezione si truova impressa.
4 — * (Fis.) Moto impresso , è il Flato di pr<jezione. Del Papa- (A)
5 — * (hot.) Impresse diconsi le valve delle graminacee allorché por-tano nella superficie degl ’ infossamenti che alcuni botanici conside-rano come prodotti dai lobi itififiori delle antere. (N)
Impressore, Im-pres-só-re. Ferb. m. cTImprimere. Che imprime. (A)
2 — Stampatore. Farcii. Leti, dedic. delle prose del Bembo. Ilaonovoluto che io questo medesimo volume, nella vostra medesima cittàdi Firenze , c per inano del vostro medesimo impressore M. LorenzoTorrentino cori molta'cura e diligenza impresso, a loro nome vi porgac vi presenti. (V) Cas. fett. Gualt. {Flap. iy33.I\5. pag. u63.) Ebbijeri anche le prose dall’ impressoi’ di Fiorenza, alle quali dando un’occhiata , mi sono parse bene acconce, (N)
Imprestala, Im-pre-.4àn-:a. Sf IL premure, e la Cosa imprestata. Lostesso che Prestanza. F. Imprestilo, Impresto, sin. Accacl. Cr. Mes.
Dal resto della massa nc cavò poi tutto quello clic importava d debitocon Diego Velasqucz,c P imprestanze ricevute da diversi annoi (A)Macch. Op . T. 5. pag. 83. Non si volendo dall’ altra partire G10.Paolo senza aver il resto dell’imprestanza. E appresso: I quali ( du-cati) yoì dovete dare a Gio. Paolo per il resto della ujiprc-sia:iz,ì.(A)