INCANITO
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i tresca^n^ 6 ^ 0 uniano * quale nella puerizia è poco e biondo ;
INCANTEVOLE
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POm ll '' 3 ,lar 't'là e in colore , poi si'tramuta e incanisce c <live-ISc *»lTo r n ’ ,nhnc io Ho si dissolve e diventa nulla. (N)
"•lo, ’a ' ca ' n '-ta. Add . [ m. da Incanire. ] Arrabbiato. — , Acca-
h ~ ^VCtìDatO. .«/>» f /./ <ivir<noi.i,Iiie fin —'/vne-^.inCjeiC. PpCOW f*. fi.
inamente vago, sommamente bello , attrattivo , incantante, caro, pre-gevole? E 455 . Come non raccoglieremo noi essere il riso di belladonna una cosa incantante assaissimo, e fortemente innamorativa ?Incantare , In-can-tà-re. [ Att.ì Fare incanii , {Gettare o Far /’ arti ,accanato, sin. Lai. cxasperatus. Gr. wapogvi&fiff. Pecor. g. g. Usar incantesimi , Fave una cosa per forza d incantamento 1 ( /'.
a»« c le ^ Duca incanito , si cacciò tra loro con tanta furia , Ammaliare.) Lai. incantare. Gr. eVa^eiv. Petr. canz. 38 . 5 . Nulla al
mondo è, che non possano i versi ; E gli aspidi incantar sanno in lornote, Bocc. nov.6i.g. Io, per me, non mi terrò mai salva nè sicura,se noi non la Ricantiamo, pnsciaché tu ci se’. Disse Gianni: oh comes’incanta ella ? » Fit. S. JSastas. 3 o 6 . Pensando che quelle verginil’avessonq incantato per arte d’incantamento. (V)
. llla,1 giare^' ri .^° c,10r mangia, e pure incanna , E siA|| 0C pj he discrezion parla al core , ec.u lla are » Fasciar checchessia per modo che stia diritto e saldo■ a 8anet Cq ” na,J ^ a,?c ‘ à'acch. nov. Il nostro signore ec. fece le gain-» Sl posson.. 1 ^ 1 * c molti co’ lacci se 1’ hanno si incannate , che appena
3 P “ rre a sedere. (A)
1 Per ‘ Cacci «tori Incannare una lepre, una quaglia, o simile,
4 - {TS'^d,
Wl - Mes.) .
e* Gr. vnujt vf.pisK.TTsty. Iji. son . ì jo. f J’u ’ncanni ? com’haiavorio ? Burch. 2. 71. Non è line spaglinola o marcliigiauac 1 Min ,L„ f...,.,. :_; 1 8 8
v , r< M V” av cr bene in mira quell’ oggetto su citi devono tira re. ( 7 *)°‘* v tìJ Vc ^ Q *y -d* volger filo sopra cannone o rocchetto. Lat. filimi£ liiion ** ***** V7i ^<x- 'XtQti'h'iTTuv. Lib. son. i 3 o. Tu ’ncanni ? com’hai
«eia
: *^’ata V t P c ®°* c ^° per faine incanni,i( * vie.. ’ Scan na ta
iìf Ss ' ‘"'^n-na-ta. Af. Intrecciatura di ciriege fatta in nnacan -Jj? 8 ti aie r tn yttatiro. Bronz. A'tanz. alla cuntad. Quel di che tu do-fi. lu m P ri meta , Alla tua Beca sì bella incannata. Buon. Tane.\ datili ? 110 Maggio i’I* ho attaccati i mai, E all* Iinpmneta fatteSfUuct- .Annot.B.T. 4 .i.k\eo ni riportano dalla Fiera dell’^It’e Ct 'l* c sportelline , proprie di ((uel luogo , fatte di paglia ,*** » ch e n C),l de , con nappine rosse, sulle spalle, infilzate in una can-
Sw »- |'C*r avvento^ e. inron.mb.
^etaf * av y e ntura si pofrebbero a nell’esse chiamare incannate. (ÌNè! ui r VÌ ^ ’ Viluppo fatto con inganno. Lat. tricae. Gr. ivi. ° >T( ich */' A** 91, 4 * 4 • Apposimi ch’ella era incannala. » Corsiti.( tjo* ®* ra dì tutti la letizia immensa, Perchè nella lettiga
ln^'^^r d f nu » * a bella vergine esser pensa ec. Sol Margherita in5 ^*To , P ensa L’ore, e non sa capir tale incannata. (B)
* JVe/ i '!‘ c ' lt ' nà-to. Adtl. m. da Incannare. (A)rj tre o d’incannare, §■ 2. i'ru/tc. Stuxh. noi*. Queste gor-
noi*" 10 * 1 * cesso , ne* quali legniamo la gola sì incannata.*, 5 s 4 Toj 0 ; a CI Pesiamo tenere mente a’piedi. (A)
. In -can-na-ló-jo. S/a. T. de'selajuoli e de' filato-,. ARk Atop. n }? a .fòggia dì arcolaio, che serre per incannare. (À)
e ex ____ n^ìl:
^ J ynf *Mes.) In can-na*tó-ra. Ferb. f. c/’Incannare. Colei che(A\ ° So P ra i cannoni o rocchetti. Cass. hnpr. Incannatola
■ Al,!, 'Ton
>“« u'jfc •Mes.) In-can-na-tò*re. Ferh. m. d ’ Incannare. Colui che^ per 1 ! 0 fppra i cannoni o rocchetti.Cas. Impr. Incannatore di
^ Per f
rf'Ntiiu “a it0 ; <^ A )
0, c fU |.. (Ar. Mes.) In-i
""ice;! 0 ''*- (A)
) In-can na-tù-ra. S/l P. de* tessitori. Li alto
* (Ar. Mes.) In-can-nic-cià*ta. Sf. Lavoro di canne in -
r P esca - W
Ca p ln r can -»uc-cià-re. [Jtl.] Chiudere o Coprire di cannuc-qjj’ KlJc ci4 TA a, *!p pbtegere. Gr. hovotgt -jtÉpirm\\ttp.c ^. ic «// e) 0 * C^bir.) Iu-can-nuc-cià-ta. {Sf.) Fasciatura che si faconlf f U.Q S * e€c he , a chi ha rotto gambe , braccia o cosce , {ujfìn-CÌ a '. a ®* f erm ° <d luogo accomodato , si rappiedu.) Malia.
,W„ Co ’ ra ndelli Sl ‘ ', 0, "i' ou •’ ossìi , e poi gli fanno Così I' incanirne-? di ». <1, 5> C Cioè co' òustoni co* quali V hanno pere
v>: (A) -
tlCo».^ Per Int'fjnnu
Uto
1 pori: ’ er *imil t “""-“"c-cia-iu. siaa. m
* c tx ,Va a pn , nc . anna to, Allacciato ] Buon. /‘Ver. 4 - 3 . 9.Che i pièdie * (Bot] r ^‘ amante . E ’1 collo tra ’l collare incannuccialo.l»c t "<in è „ ' ^o cà-no. Sm. Foce adoperata per indicare un colorep ( ^v 4 n e ^ P^iFttatnente bianco. Lat. iucanus. (N)
ìe tn A 0 ^l ca '" 0 * va i ’^- yiu ‘ P° rre 111 caiin y / 1 ; SIC
, Im,
) Per Incanniceiata* F. (Van)
can-nuc-cià-to. Add. m. da Incannucciare.
siccome Imbottare
,,.' v *to , * f* G-ozz. Gru*, funi. pag. 12$. Berg. (Min)e/ Je j“ Ca-ll o*và-to. Add. m. da hicanovare. F. di reg. ( 0 )
Cj^jj^ygo c’. rj “Can-ta-dè-uiO'UÌ. Sost, carri, comp. indecl. Lo stessoAiie j, S° ne - Capar. Cimi, lo Sciocc. tf 5 . Berg. (Min)
P. '*can ta-dó re. Ferh. m. Lo stesso che Incantatore. F .liip.,,%8 t l ‘* v ' un piano ,du* erano molti incantadnri e sorlieri.fV)
... r .-/* r. _ ./. t____ , %
8 * 9l *oli° ' S-’ ^“'^«-fca-gió-ne. [ Sf. Lo stesso che Incantamento.] F.^ r u .s * ll sieinf> bicaut^itio. Gr. sVw&à. Bocc. nov. y6. 11. Io fuò
Cr^ 1 * l«nto MIle Cnn BuHàbnacco la *ncantagione sopra le galle. Bui.
cou S °|* ^a.viprender gli sacrìleghi e gl* incantatori, li qualiildll^ 9 sìa, Bed°' ‘“cantagioni fare adoperare al demonio cosi che
t *^i'/ tlCatl Ueì * ^ S P‘ nal ' Secondocliè riferisce I'autor del libro\P*r*tj e y . 0,n > attribuito a Galeno.w Fu. S.Gir.go, Kziandìo con^A Mekt o ^ L nca, Uagioui gli uomini uccide. (V)
V';,,!. 1 °ne' a 'can-ta mén-to. (Sm. V incantare. — , Incantagione ,S' ^canlesìmrt ^ Incantesmo, sini} F. Incanto, §. 1. Lat»rs - , t - liti si
poter
iK^'j^bo. ^tarino
8lio s ‘ n ^
^r. , c ° s e.
, xiicamesuio , ->/«o r . iiicuuio , 1. LAìl»
G ■ V.io./flA. I quali si poteano costrignerc'e ì -' se -Ìocc'’ S0 ^° “«'te costellazioni a poter fare molte maravi-PiCiH c cose • c,<w §o.3. Quanto diligentemente si convengano osser-, *Co1k° fti nnr K >P«te da coloro che alcuna cosa per forza d* incanla-* ^ i Ch e i' r,i ' Ori. 2 . iy■. 6i. Perchè il superbo più non 1’a-t o °t v. n„., as P e *1 verso dell’ incantamento.
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* Visita Vn UCI1
As U* r *> C, 5 . re /_^ e tla r € incantamenti o incanti = Fare incanti.:at%i r. J ° 1 ' (N)
^ ai tPwL ^Incantare. ] Che incanta. Lat. in-
^ n, ‘ con^e ^ & S P 0S ‘ Pater, f. 4 1 ‘ Viene come compagne,
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e
C ® 0r prtn d ’ UUie ^cantante. (Qui sost.) (pr)
u Un^ Q C ‘ òniv i n - Disc. 2. 3?4 Se quelito raggio tralucente* c ^rporeo eccita maraviglia ec. , tome non ha som-
^sti’
~ Metuf Guadagnar J’aniino, Persuadere, e simili. Car. I,ett.Farri»3 . 8. Vostra Signoria sa molto bene incantare i principi, poiché contutta la sua imperialità s’ha fatto amico il Re di Francia. (Min)
3 * Sorprendere e quasi Sbalordire per la maraviglia, e dicesiper lo piu delle cose che piacciono in sommo grado, F. Incantante,J.2. e Incantato.(A).VrtAun* Prns.Tosc.i. 52 j. Tutti vi dilettano egual-mente, e v’ incantano cc. (N)
4 — la nebbia = Mangiare e bere assai , e buoni vini , la mattina dibuon'ora. Farch. Suoc. 3 . 4 • Noi eravamo nella volta con uu pezzodi prosciutto in mano a incantare la nebbia.
5 — Vendere allo incanto che è il Fende.re pubblicamente , a suonodi tromba , al più offerente ; il che si fa da' magistrati. Lai. auctii-nari, sub basta vendere, subbastare. Gr. ùrfQxripvTTtiv. Tac. Dav.ann.i.6y. Poco giovò al pubblico ; rovinò malti ^ a cui, condannando cincantando, tolse crudamente beni e onore. E i 3 . i'ji. Elvidio Pri-sco ec. I* accusò, perché ineanlava i beni de’ poveri troppo crudamente.
6 — * Profferire un prezzo al pubblico incanto. Fasar. Lucio Mum-mio sentendo d’una tavola che Affato re l’aveva incantata un grannumero di danari . . . volle che la vendita sì stornasse. (A)
7 — * N. pass. F. dell' uso. Rimanere estatico. (Z)
Incantato, In-can-tà-to. Add. m. da Incantare. Fatto per incanto , Cheha addosso incanto. Lat . incantatns. Gr. Bocc. nov.
6g. 26 . Ben vo’vedere se questo pero è incantato. L,ab. r(6. Alcuni ilchiamano il laberinto d*Amore, altri la valle incantata, e assai itporcile di Venere. Pass 333 . Furono due albergatrici , che dandoagl» uomini certo cacio incantato, gli facevano diventar somieri. Boez.Farcii. 4 ' Fan. 3 . Agli osti suoi tra dolci aspre vivande Incantatemescea fiere bevande.» Din. Comp. 1. 3 . Smontò in terra , e come uo-mo incantato seguitò il contrario del suo volere. (V)
2 — * Fig. Sorpreso, Sbalordito, Maraviglialo. Magai, lett. Avendoegli già di voi tutta la stima che meritate , e come vi dissi incantatodella vostra naturalezza di scrivere. (A) Fìr. A sin. ny. Da queste re.parole ec. incantato l‘ innamorato marito. (V) Red. leu. 6. 1. Minauno trovato in Roma ec. dove mi sono trattenuto già alcuni mesi,incantato dalle singolari qualità dell'Eminentissimo Fachinctti. Subin.Pros. Tose. i.i 32 . Sfanno a! suo dire come incantate le persone ec. (N)
3 — * Agg. di Bestia. F. Bestia , §. 6* (N)
Incantatore, In-cai»'ta-tò-re.[/ / er/>.m.i/’Incanfare.] Che incanta , Maestrodi incanti .—-, Incantadorc, sin.Lat. incantato!'. Gr. irrco^ds.Bocc. nov.go. 3 . E quanto picciol fallo,in quelle commesso, ogni cosa guasti dalloincantator fatta. Lab. i 5 g . Alle sue parole gli orecchi chiudono, comeI’ .ispido al suon dello '«cantatore. Pass , i 55 . Ricorrono aH'ajuto eal consiglio de’demonii, o malefìci incantatori, 0 indovini, che soaopeccati gravissimi. » Fu. SS. Pad. 1. i 5 /. Janncs e Mambri magidi Faraone e incantatori di demonia. (V)
Incantatorio , In can-ta-tò ri-o. Add. m. Che incanta , Che ha forzad'incantare. Uden . Nis. Qual ragione tanto incantaloria e magicapuò legare gl’ intelletti che son libere e sani ? (A)
Incantatrice, In-can-ta--tri-ce.[ Ferb. f. d' Incantare. Che incanta.] Lat.\saga.Gr. (botppamtvrptoi. Tav. Bit. Ella passava un giorno sotto lo ca-stello delle incantatrici. Berti. Ori. 1. 12. 4 °• Ed andò al tronco , dapoi che fuggita Vide quella malvagia incantatrice.
2 — Usato come add. (per Incantatorio.] Bern./Jrl. 2. i 3 . 7. E conparole fiere incantatrici, Mutato avea in sua mala fortuna II miserZiliante, e fatto drago.
Incantazione, In-can-ta-siò-ne. ( Sf Lo stesso che ] Incantagione [ eIncantamento* F» Incanto, §. 1 .] Lat. incantamentmn. Gr. yoriTiia ..Bocc. nov. 81. i 1 » Molto di questa incantazione rise con esso lei .Guid.G. Ordinato per imposizioni d’ incantazioni , e arti matematiche.Maestruzz. 2. i 4 ‘ Contro a questo fanno tutti coloro che vanno cer-cando le cose future, e fanno incantazioni e sortitegli, e colali novitadi.
Incantesimo, Iu-can-td-si mo. [A'/». Lo stesso che Incantamento. F .] In-canto , $. 1. Lai. incantamentnm. Gr. yorirda» G. F. 7. 3 i. 3 . Eben si adempiè la profezia e revelazione a lui fatta dal diavolo pervia d* incantesimo. Bocc. nov. go. 6.CUe non ti lai tu insegnare quelloincantesimo, che tu possa far cavalla di me?
2 — Fig. Seduzione, Adescamento. Lai. illecebrae. Barici. As. part.3 . fib. 1. §. ìo 3 . Che faina resterebbe di Ini ncjle istorie del regno,e che ne direbbero i secoli avvenire , ove leggessero Vanliè Impera-dor della Cina , per incantesimo d’ una fernina , trasformato in tuttoaltro a sé stesso contrario , di vendicato!' delle leggi esserne divenutopubblico violatore? (P) Salviti. Pros. Tose. 1. i6g. Io volessi ec.usare l’incantesimo d’una quasi ditirambica poesia. (N)
3 _ * Colv. Essere.- Essere un ìncantesauo dicesi di una cosaper far
intendere che è grandemente maravigliosa , che fa stupire , che in*canta. Magai lett. Adesso si lavora intorno alla fontana ciie sarà unincantesimo e meriterà bene la penad’un vostro viaggio a Firenze, (A)
4 _ * Col v. Fare: Fare incantesimo o un incantesimo ss Incantare.
Cecch. Incant . 3 . 2. Egli è un valent’ uomo, che a .questi dì fece auna mia vicina uno incantesimo sì fatto , che ec. (N) ,
Incantesmo, * In-can-té-smo. Sm. F. L. sino, f Incantesimo. F Car.En. 4. 762. Mal mio grado M’adduco a questi magici incantesmi.(B)
Incantevole , iu-ean-tè-vo-le. Add. coni . D'incanto , Che incanta. Lat*
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