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Ì *^ n - Ualì 0
INCESTO
'« ir soUcrto, Due volte c più , vcnii
11 lUollc a ' suo cugin fedele. (M) (Qui è
venire empio c crudele
cugin
"IO. » (T.. ,? 0 '’f" ,( ‘ Pagana .) (B)
,CE5, <Uiì!ri «V figliuolo dell’Etere e della Terra . (Mit)
’ ‘ " 1 -re. IV, ass. Commettere incesto , Macchiarsi
( 0 )
à-to. sidri, m. da Incestuare. V. e di’ Incestuoso.
(M) {Qui è detto deli amore di
» -a- -e,,o. 2o. Berg. (Min)
,l -ce-stii-ó-so. Add. [e sm.] Macchiato d'incesto, {Deturpato
I 6 Pala ’ ' l?-ce-6tu-a-rc.
* ct siiu T . re t ° incesto
! ^""'K n * n ' ce ’ stl, 'à-ti...
Fai- E erg. (Min)l. c,<1< iotn if lR > ln-ce-stuo-sa-mén-te. Avo. Con incesto, In modo ut-
>oso t Uasl - Co "c- P- - -
Ir 1 ’- à.oVio J — > Incesto, Incestuato, sin. Lai. incestila, inccstuosus.
Biondo 5 ’i E'xpès. Pass. sog. La madre insieme con loro per tuttof ‘«tlo * ’ 111 volere dello ’ncestuoso padre, svergognatamente dìscor-(“rre s j . a Bgono ogni uomo , di qualunque condizione e stato sia,ches'“""tallii: CK ^b. Amor. 6/t. Imperciocché sempre agl’incestuosi cil UYomT dec coniradirc.
U ìe cui' . p sluos * furono chiamati alcuni giureconsultidel secololi c °'i(rn)r > intorno ai gradi di parentela ne’quali è proibito
In .*, mnt rimonio ,furono condannate da Alessandro II . (Ber)““"lie >, f Wyl) Spezie dì mercatura) ed è II comperare mer-
f. r , ri . / U‘endcrl!;. Lai. promercalis negotiatio. Tac. Dav. Stvr.i,l ^°ù. ì v C t'ccoiperatc le teste di cui gli ucciditori fecero incetta.™ incetta i I J ‘ ,rcn doini cosa dura , e non senza pericolo , il danno"e f ac , e §gcrc , e dal ristoro avanzo aspettare. Alleg. 'dii. INonjj?" 1 l'arser, 3 a | lolta quella grande incetta a credenza , che noi vrg-3. '«ctit.r. Incelile. Cecch. Cori-, 5 . f. Ma vi veniya , dicono,* •- De’ grani.
Provcccio , Negozio. Cecch. Donz.
?.•> A «
(p-ltala i r ^ c ?." ls I 0 i Guadagno _
$cm* SOno 8^* sposi vecchi. lialdov. Dr . Oh senti incetta.' w r e nc S° z *° ^ questo, sentì che bel guadagno.) (A)
Vìd^ * li * aie: incetta = Incettare. V, Fare incetta. (A)
4 ^ciue i‘ P cr Comprare semplicemente, Car. Capii. Ho già prò-in Co/ **. Ai incet,a D ’ un ricco santabarco da villano. (Br)
l arK ^ aic > Mandare alte incette vale Quello inviar messi( j a v°icstie)e , che fassi dai mercatanti per comperar mer-. 0 do|f a \‘ U(, ‘dcìsi nel proprio paese. Dav. Canih. g6 . AccaneràT 1 *'ifìp!?^ a csca 6 10ssa somma di contanti, per far un pagamento
“Cèì r*TDr' ^iussu ouìiiuju ut vumuim j *«-•* mi
j'),p a iie 0 per mandare all 1 incette, o per altro. (Po)
£ ; Ce *to. (0 n ' CeU; ‘-^- lAti, e n. pass t Comprare per rivendere,'] Farer& jC jV u osi Ricattare , dal iat. in , e da contare prendere con lu-% 11 ' 2 °5 {?■ con diligenza. Altri da in, c da capii prese- ) Cani.3 V 1 ‘, e’ jv c . s ? ne può incettare, Che marciscono in breve tutti5 v* co* (i jichi ) son cibo da furfanti.
a i(t Ca E ’ . rnell ‘f- — In società di commercio. Cecch. Assiuol. 5 .! K cej^ (V) ft2la sai 'à incettata a comune. (Parla di donna amata daì
/' Cc l-là-to. Add. m. da Incettare. Cr. alla v. Endica.? a i‘dàni ll - Cc ^^ a, *^‘ re * L^C7’ò. m. d’ Incettare.] Colui che incetta.? s Ct> ii pi'enV Qr,i,s - Cani. Cam. Paul. Oli . /7. tit. Canto d’artigianils cìSlc“ d °"? ^'incettatori.
C( S : E cub m ’ I n -cct-ia-lrì-ce. Vetb. f* D’Incettare. V. di rcg. ( 0 )
'a| c {'“ang t>0 , SI S,A - Cong. Come che sia. Bemb. Ptos. 3 . 2/9.Di-‘‘ 0 c/ ‘ e sia , Come che sia ec. , c vagliono 1 ’ una quanto
‘ C HB <SÌ a lcu n - ,ie tem P° > e l’altra quanto vale A qualche modo. E1 Ina,' 1 * > '°^ a ancora cosi : In che che modo si sia. (A) (V)
Su' luaij' L '? t '' t Sf. y. A. V. e di’ Inchiesta.] Lab. 202- Co'
Vahj' 4r ' a ir,E ° i 1 me flcano alla’nchcsta della malvagia e perfida zenzara.l'iiqi e > sii,’ ;P' c H* a - vai '-dà-re. {Atti) Serrar con chiavarda .—, Ghia-0.. (:l 'C il '.Calvin. /)/er. X'à. Pbinvni' 1’ uscio di solfo ec.. oioè
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Ivin. Disc. 3 . 63 . Chiavar l’uscio di sotto cc., cioèo piuttosto inchiodare o inchiavardare 1’ uscio.
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Vfyj ‘^ATO T V JUMIIUUIV **.v
Slll ’ , !1 Cuia-var-dà-to. Add. m. da Inchiavardare.—, Chia-, Si duvó , ‘ tdin - Dee. Comporre le figure grandi con tale aitilì-i \ roller.:,° essere di molti pezzi inchiavardati per commettersi e
In. fieno .... • • 1 : :i a_i: „ l..„
toji; e( “/.‘ rr^ 11 an davano piima ignudo, erranti. (A)
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ir a Sfr. Ritenere, Porre ostacolo.] Petr.canz. 6. 3 . Or-J„ c r., "vi j asso, onde io vegno , Non chiuda o non inchia-
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> c. S| ; - 5 - Quel diletìo è sì soave, Che di fatto fura
’ ^les.v lf ns ' par clic inchiave , Che sguardar non san più foce.de i o c} tabi>ir ta namente checchessia con grossi chiodi, o
*C|| .'"‘«fc/t
' l,S f (^ ve lte. (A)
I*r. . £1i *sg i ' la -, Va -to. Add. m. da Inchiavare. P. (A).\ c ~’ ll ;r-lea-vel-Ia ‘ ’ '
{All.) V. A. Conficcare. Lai. figert.p* v zi ° * a, iciat 2 - R ut morto c incluavcilato nella croce,
j f e s!' 1 ' 1 ’ Là, B n,^' a 'Vel-là-to. Add. [m. da Iticiiiavcllarc.] V. A.. i. . Sj a, “fiixiis. ~ -
lNCIimAHE (3 3
3 — c Investigare , Cercare di apprendere.) Tit. Bari . io. Lungo tem-po stette nc]la città, cd inchiese la maniera diGiosafia, e di liuti suoisorgenti. E 33 . Noi dobbiamo inchiedere la credenza del santo Iddio.3 — Fare inquisizione. Lai. inquirere. G. T. &'• tiy . 2. Fccer venirein Firenze lo esecutore degli ordinamenti drlla giustizia, il quale do-vesse inchiedere c procedere contro a’ grandi che offendessero a’ po-polani. Liv. M. Priegovi, consoli, 6e il senato vi commette che im-prima incbicggiate contro a me.
In cui editore , In-clii- -ditó-re. [ Terb. m. di Inchiedere.) Ricercatore.
Lai. inquisito!-. Lue. I tribuni cc. erano inchicditori di diritti e ditorti-Ia chiediti! leu ,* In-chie-di-trì-ce. Teli. f. d' iiiciiirrerc, V. di reg. (0)Ikchierekte , * In-chie-rén-te. Paru rf ! Inchierere. T. di reg. ( 0 )
Ischi muore , In-cliiè-rc-re. {Alt. e n.) T. A. T. e di' Inchie'dere. Lat.inquirere. Or. vrit^nh. Cvm. hif. 10. Questa seconda parte si dividein dicci partì ; nella prima incidere l’autore il’avcrc certa co«niziondell’ anime j ec. E 1 6. Ma ancora, sottilizzando, inchierono ed^esami-nano e speculano sotto che intenzione ec. gii uomini procedono a fareveruna cosa-
Inchierimento , In-cliie-ri-méii-to. C-S’m.) V. A. {V. e rfi’Incbiesla.) Lat.inquisilio. Or. ’rsnXfTwis. Albert. 3. 6 . E quindi viene ragionamento 'cioè inchierimento di ragione. ’
Inchiesta , In-chiè-sta. {Sf. Perquisizione minuta e diligente , Investi-gazione,) Lo ’nchiedere , Ricercamento, Domanda. —, Inchesta , In-cbierimento , sin. Lui. inquisito, inycsligatio, anquisilio. Cr. l^Tutns,èKiCjiTT.al.. M. F. 2. 4 ' 1 Pisani, accorgendosi del fallo , nutricavanoil tiranuo con parole di speranza, e mandarono a lui loro ambascia-dori , per poter sentir più il vero , da clic movea quella inchiesta , epor aver più tempo a deliberare. Sugi;, nat.csp. 108 Non per questoperò dee riputarsi fallace la sperimenta! via nella ’ncliiesla ile’ naturaliavvenimenti. Red. Esp. rial. 106. Il mio genio nell’inchiesta del veroaltro diletto che imparar non trova. » Frane. Sacch. m v. Inchiestadi medici. (A)
3 — Parlandosi di Mercanzie e simili, dicesi di Quelle che sono incredito per In loro bontà o scarsezza. Buldin. Dec. La granfio in-chiesta che si c sentila in ogni tempo delle sue stampe. (A)
3 — * Poetìc. Amorosa inchiesta per Amorosa pania, o , secondo ilPorcacclii e il Bergamini, Impresa. F. il §.6,2, Ar. Dir. », 7,Orlando entrò nell’ amorosa inchiesta. (N)
4 — * Col v. Dare : Darsi all’ inchiesta = Porsi a ricercare. V. Darsiall’inchiesta. (N)
5 — Col v. Fare : Fare inchiesta = Richiedere. Tagl. leu. Si sarebbefacilmente ciò conlèrmato, se si fosse una tale inchiesta latta in altricantori eccellenti. (A)
6 — * Col v. Mettere : Mettersi all’ inchiesta = Andare in traccia ,Andare cercando. F. Inchesta. (A)
1 — {Ed anche Mettersi all’impresa.) Ar. Fur. 22. gf Molti gner-ricr si misero alla ’ncbiesla, E di parie vicina e di remota.
Inchiesto , * Iu-chiò-sto. Add. m. da Inchiedere. V. di reg. (Z)Inchinasiento , In-chi-na-mén-to. (Aiw.) Lo'nobiliare.
2 — Abbassamento. Lat. inclinatio, inllixio. Gr. syx\iem Teoì. Misi.Conciossiaché sia qui.alcuno inchinamcuto, o comprendimento. Mor.S.Greg. Per tale suo incliinainento, che fa inverso il prossimo, sìpos.siamo dire che essa si levi più in alto.
3 — Disposizione , Inchinazione. Lat. propensio. Gr. eVigpsVna!. Amrn.Ant.i.j. La sesta dello natuialc inchinamento, in quanto è alla pro-pria patria.
Inchinante, In-chi-nàn-le. Pari, d Inchinare. Che inchina, Che pende,declina ec. Lai. vergens. Giac. Oraz. 7 ». Maggior altezza troverainell’ Iliade , che nell’ Odissea, parto dell’ età inchinante alla vecchiez-za. (N. S.) Com. Vane. Bif- 1. Proem. Intento nelle sensualitadi diquesto mondo , inchinato ad esse .- o vero se in forma dèi libero ar-bitrio, inchinante alle sensualitadi. (N)
Inchinare , In-cbi-nà-re. {Atl.) Chinare , Abbassare.—, Acciaiare , sin.Lat. deprimere, inllectcre. Gr. , à~ay.ximv. Petr. son. 178.
Ch’ogni dur rompe, c ogni altezza inchina. E canz. sf 5 . Ratio in-chinai la fronte vergognosa. Jioez. Farcii. 2. 2. Il piacere nostro èinchinare 1 ’ altezze, e Je cose basse innalzare.
2 — * Metaf. A” " ^
è meelio .ori
gentilezza
c muti ? (A) ...
3 _ Volgere, Piegare. Petr.eenz.fl. 7. Gli animi ch'ai tuo regno a.cielo inchina, Leghi ora in uno e ora in altro nodo.» Fil. S.Dorai.12 7. Tu non mi potrai mai inchinare a fare sacrifica a’demoni».(V)Ar. Dir. 43 . 70. Dovea in memoria avere il signor mio, Che l’oroe ’I premio ogni durezza inchina. E 33 . Nè cessò molte pratiche farpoi Per inchinarla ai desideri! suoi, (ic) Tcs. Br. 7. 27. Laida co»ae cc. lo inchinare la franchezza dell’uomo alla servitù ilei dilelto.(fN')
^Uvi'l ftelìi^ 0 pendea in sulla croce incliiavcllalo. /■>-. Jac. T. salutandolo. Itane. Baiti. 141. 1 7. lane umgenic cura nasco li saggi
kN V^CA é * ns ‘ corporei incbiavelialo. in dar di ciò dottrina; Ma poca gente la segue, od inclinia./òu.D,»/:
\ ^ La,’ ll >-cl»iam-stet-là.rc. {Alt. Lo stesso che) Incalcnac- Prot. Il cui nome immollai, pii alteri fregi Celebra il mondo, e I
d Hr^ ATl \Pc-ssuU„„ elidere. Gr. nsvi.tov sV. i*. nobil Arno inchina. » Diul.6. Greg.à.iS. Lo consagra va no al diavolo,
U^ !,< Mn> 1e,>l 6 * c ^ a_ vi'Std-lù*lo. Add. m. da lncbiavistcllare. (O) e adornavanlo, iacìmiaiuiolo , c lacoiuovi riverenza. P<* v ' ir ris'\XI; ‘ Ma > “ 1 > 1 ’ uscio è incUiavislellato : che Vorrà dir loro Tristano si trae avanti e mcuina Io re corlescmenle.O«u»e/^(N)
2 'es. lìr.
£ _ Tiy »—/ iiwhÌ’/». Lui. s;.lutare. Or. c£cfr«£e<rd«f. Pelr. son. igz L’a-
doro e ’nclnuo, come cosa santa. M. P*. 7. 66. Il Ile d’InghilterraItaccomandò a luì solo la ma- cc., avvallato il cappuccio , e inchinatolo con reverenza , gli disse,
salutandolo. Frane. Jtiaih. i$i. 17. Che diligente cura Misen li sajzgiin dar di ciò dottrina; Ma fioca gente fa segue, od inclìina.AYu. Df
[! lc| iii(l! s< . «2’oqiirir , _ o
Jl ■ delle" r ° Vo gbo che tu mi ia.cì in questo mezzo cercaree1: > c| l0 a- ’ £ ' ." ’ ' "
ìi. ] Minutamente dimandare. — ,interrogare. Gr. s? rsparw.
1 V| U
di
,1. * ^1.
L l:i(I.:..
costà
; se.
altrove : Io domando
volimmo.D mU.P utg G.J1,
iiichicggio di tcMa di noslio paese
lora Tristano si trae avanti e inchina Io re coi lescinenle.O«o»e/ò.(N)— JS. pass. [nel8 ; anm iai, Ch’io non m'inchini a ricercar del!’orme. . .
A _ Coiidesccuderc , Lasciarsi svolgere. Lui. '•bsccundarc, amniiim man-
cete. tir. ffv)'**TaTiS>»ff35ti, Bocc. nov. i 5 . S. Se a’miei pncgni I a -lieiu vostro iiuimo non s’jnchiua. tiuid. ti. i88. Questo e na ut,i et’zio lea le (emuline, che quando elle si «’rucc,ole,, o a concedere liiterai diletti del coq.u laro, ni*; non destdeiauo d dbbiacu«u*t *a