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INCHIOSTRO
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j 1 J i Wm/>' C k'k S * 10, £*^ m d Materia liquida e nera colla quale siscrive,■ llC( Mt a L (Ul -\°rJ li i >n : £ oggi se ne udoprano ancora di colorati'] —,1,,c ouu((*;j *j ** Rj os ^2. Lat. atramentum. Gr. ró rfkw. (Dai lat. barb,u er 10 medesimo,c che viene da encaustum materia bruciata,
j n ^ ,( j l0 COn C * ]C s * dipinge a fuoco. In illir. ingvas, in polon.■ le '° foàse r , * a,i ker, in frane, onere, in ingl. inki) Arrig . 52. Se il1 ^‘kìitro *- er => amena * e le foglie degli alberi scrivani, il mare e TacqueJ^btiionig il ll,iC * ni ‘di non p^trebbono scrivere. Cr-5.8.8. La qual cosa■ t 1 P aiì no bagnato d' inchiostro, lo quale ec. Dant. Par. 19.l^kioàtì-o ln * convien ritrar testerò, Non portò voce mai, nè scrisse'* dai 0 niorf OC ? ; ^. ettl P‘ n ' R° s - 2 7b' natura con onesta arte ciC* ^'toost ° ^ visitarci, cioè con lettere, le quali in poco inclito»j Ka tuttQ 1 ] 11 ? profondità de’nostri animi. Beni. Ori. 3 • 7. 55 .’T'fy tn H ,. e *‘dteie sbandite, E peunc e inchiostro e carta e poi ver era.3 ' v Qstri ' ^p Cr ‘*l' ire i Componimento.] Dant. Purg. 26. 11^. Li dolci?' i( hi Cori cc -Farauno cari ancora i loro inchiostri. Petrcanz.45. Ond'io
>i inch- ar ^ a e COn inchiostro. Tass.Ger.uo g4- tanto lice a’mici
^on. rim. 6g. Porgo la carta bianca Ài vostri sacrii d 0 u ??• 6 >“, non poimo iu obblìo, Benché ’l moria! sia morto,v ■ ^iiianp* ’ ^'88* a dri e sacri inchiostri. Bemh.Asol.g4- bla gl’in-$ ^ sf D o.'’ P erc ^°cchè non hanno alti o cibo di che si pascere, nè altra
c| * C * 0ro ^* amine » corrono agli inchiostri , e quivi ec. (V)
j^troHi buono inchiostro, onde ] Scrivere di buon iu-1 ?' 2 * 3 o * ri ? er ^ pai'er suo liberamente, e senza riguardo. »> Sacc.^ccia . *. P indugiate un po’più , di buono inchiostro Vi scrìverò— £ 3 ° Po* poi Sou uomo ancb’ io , sebben non lo dimostro. (B)4 ^ llp ' Lai acc0lnan dare di buono inchiostro = Raccomandar calda -^op.]* 5 0lli niendarc de tncliori nota.
$ ^ e fa . tu ° inchiostro non tigne, si dice ad uno che non ha ere*«■«!.) q 1 J a scrittura non passa per buona.
/■ ‘typi p } j- ,St chiamasi dii pescatori quel Liquore fuliginoso vìieii>^ì e< ^ <dtri Cffolopt di spaventati spandono per intorbidarc,-., a c ke r e/( W f n(ì1 ] «se?’ veduti. Quale umore si separa in una bor-* cennat i animali. Segner . Crisi, instr. Il polpo non sa
G J* c l» ft . su 9 inchiostro. Salvili. Annot. Opp.Pesc.3 3o2. Le teutidiN « ‘ e siennt > >• • ■ J t ■ •
ch e ' su 7 1IJ chicstro. S alvin.Ànnot.Opp .P e se.3 3o2. Le teutidi| qji( (Ar. i totani, Xst.lpligmes, dati’inclnostro che banuo.(A)(N)
tt' C c ^*e i if? ^Kbi'oslro della China. Dicesi un inchiostro panico-
. , tfI . vuiiiii. esoleti un tncri'usLro panico ■
giostro i ' le 'r dal, “ Ch ‘" n ■ Fra noi chiamasi così una qualitàì e rfsec C SQ .° composto di nero di fumo infuso con gomma ara-*J hn |'? 1,1 panelli ni di forma varallrìrninnln. Vnn fììe f A \
. Voc. Dis. (A)
(ér’r.)
1 . l' ATc iU ‘'•cuic-và-re. All. f.n stesso che Indiiodarc. V. (A.O.)do-? Ss ' al' c . ll "|^'°-va-!ù-ra. l&f- V A. P. e di' liicliiodattira.] Gr.g.55.|ias s ’ a - V; L‘ !o una ragione d’ incbiuvalura, la quale dannili a deu-— j 1 . ‘“li'n'i | 1 fondu; anclie si fa un’ altra inclnovatura , clic
cu;, u||, 0va re if'-’jfo e 1’ unghia, la quale dannilìca meno il (nello dentro.o;/ p Q ' Cincin f X llc ' i ’' 0 vatnrj, y/g. zee HUrncar In verità della cosa oc-'l'O \. si ‘e. j,- asso . dello dal Ritrovar il malore della inchiovaturat)ì to ai ' c alfjjj ,K Rmi. jj-, Ma j )C r farvi ogni cosa manifesto, E ri-Hhi,, ,, ncliiovatnra , E darvi, s’io potrò, tutto'1 mio resto,
Conile, Ulu ' buona natura.
I Koi, 'i,"n.-dèn-le. l’un, d’ Incliiudcre. Che inchiude. Orsi *° li , l’ alalo S isrni ec., ma d’ ogni altro argomento an-/. (|( . r è, bj, V.p indubtriosa fallacia. (A)
àa|p Lo stesso che Accludere e ] Bincbiudere. V.
ij.v! 11 j r - 'K'poc-itXshii». G.^12.15 6. Per asscrnigliarc la via
'Hi ^ 0 tt altri ° , c inchiuderio nel mezzo. Dant. Par. 3o.
Hjj 118 *.’, I 1 trionfo clic lode , Sempre dintorno, al punto che
^ v ^doi- t 'ì ldo . Richiuso da quel ch‘ egli ’inchiude, A poco a poco5 x [ì 1|; v crso S t> St * llse * Cron. Veli, ’jf ÌHchiudcndo ciò che era da'ktQ n ^uder » a ^ a e ’ Servi, e ciò che ìnchiude il gonfalone del vajo.
t 0 C) Comprendere.] Pass. 2 ig. ìnchiude questa superbiav ^"> 1 . ^ .pregio del prossimo, e '1 fare mostra di se. Brano.Sac-\Mx$ >?<***. prezzo S‘ inchiuson gii adultcriì e la rapina.
C( liia * Scr< : 0 Stare rinchiuso. Bocc.Com.1nf Sì che dal fuocoki, It °He t e Rh argini infra ai quali s* inchiude. (A)
e/fp, ^J c ^ ì1 - 1 'di-tó'rc. Ve\b. m. rinchiudere. S. Agast.C. D.
ll Obi~è ^ c S t,c ec. non essere altro che fabbri dì Mostre car-a ^eg a ^ ** b'gami e ferri e ceppi, c non fattori , ma inchiudi-hNso * la l°ri nelle misere carceri e nelli gravissimi legami.(P)
*''ietti ^^“^‘bi-di-lrì-ce Verb. f d' Inchioderò. V. di reg-(O)
N c /°* ^dd m in. da lnchiudrrc. [Lo stesso che Accluso e
\ )re dclT^n ' Iìc ^ us,i s. Gr. TrpoatsKXttirpJvcs. Amet. 8f Sotto lealbero, nel quale la santa deità di Marte estimavanop"*a, *^! z a 3* mando T inchìuso capitoletto. (A)
, a • hicln-. ^ ,t ^ era inchioda in un’altra. E dicesi anche Y In*(p Rh l'euA 5 2 • tiemb. lett. Tuttavia gli scrivo la inchiusa ,
77^ rC \ e ‘ varr ® 1 P ai 'ò molto caro. (A) Tass. lett.n N ? V^'Hht *x' ^* a prego che dia V inchiusa al Lieino. (M)
^Cr^ lc ìhf i Per U j SU * ia v ‘V* Imprigionamento. Tescid. Uh. 2 . Argani.
de l^3. n SC5 agura , Presi da lui Palcmonc ed Arcita^Mo-■Kx ilv ^!ihd' ° io il ; chlusura - ( R )
X ' 2 T a *V?‘ ^ tL ‘ Rivolger nella cialda , Coprire con cìal-ijin». r il vero . e non inrìaldo. e- inHom T
■v "i t ' j at j “ r,u ‘ involger nella cialda, Coprire con cìal-4’. ,“eaiiua, ? dlCo ‘I vero , e non incialdo, e indoro I boccon-*1- ìd ^r Ul,L {QUÌ a!l '^ricam.) (A) , .
Ali *S 'ai ( Jmc te cialde, e fg. Incamiciarsi di bianca
* c °ha/ detto avrebbe , il garzoncia Mirtillo S’in-
* hu c :'j J-;
* * Iii-f- 1 l0 ‘ ^dd. m. da Tiicìaldai c. V. di reg. (0)lQ> (A) IUiU Att'V* -d' Rabescare.Lo stesso che
INCIDENZA 6y5
Ijtciamberlato , Iii-cìam-beivlè-to. [ Àdd . m. da Inciamberlare.L V. A.Lo stesso che Ciamberlato. V. Sen. Pisi. Non aveano guardarobe fnè camere inciambcrlate, anzi giacevano al sereno.
Inciampare, In-cianipà-re.[IV.a«. e pass.] Por re il piede infallo ,, o Percuo mlerlo in alcuna cosa nel camminare, Intoppare. —,Ciampare, Ciampicare»Inciampicare, sin. Lat . olFcndex*c. Gr.irpovxpQvuv. (Dall* oland. schnmpgnche si pronunzia scìampen urtare, sdrucciolare. V. cempennare .) Moì\S.Greg. La via della fede giova ad andare alla patria celestiale, ma nonconduce colui che inciampa e cade nel cammino. Lntrod.Vìrt. Tenta infine le persone neli’opcre della fede, se egli le potesse fare inciampare.Cavale.Lrutt.ling. Li ciechi dell'anima, come quelli del corpo , sonoda guidare e dirizzare , e non da fargli inciampare e cadere, j» Red.Or. Tose. Inciampare dal lat. Incippare secondo Isidoro. (A)
2 —-Prov. Inciampar nelle cialde, [o ne’cialdoni, 0 nc’ragnateli, o in un filodi paglia, ec.Lo stesso che Affogare in un bicchier d’acqua. V. Eil !> , §•23.] Parch.Ercol.5y. Quanto alcuno fa o dice alcuna cosa sciocca o bia-simevole, e da non doverli per dappocaggine e tardità, o piuttosto tar-dezza sua riuscire cc.,sc gli dice in Firenze ; tu armeggi ec. j tu nonvedresti un bufolo nella neve-, tu arcsli il mellone; tu inciampi restinelle cialde, ovvero cialdoni, o nc'ragnatcli , o in un filo di paglia.
1 — Dicesi anche di vecchio che mal si regge, nelle gambe.Cecch.Stiav. 1 . 5. Tien’gli occhi bassi. JSast. Io n’ho bisogno, ch'io in-ciampo ne’ ragnateìi. (V)
Inciampato, * In-ciam-pà-to. Add. m. da Inciampare. —, Inciampicato,sin. V. di reg. (0)
Inciampicare, In-ciam-pi*cà-re.[ZV. ass. e pass.Lo stesso che ] Inciampare. V.[E meglio Frequentativo d Inciampare, nel quale senso adoperatilo gliAretini edi Perugini .] Lm.offendcre. Gr-icpoey.povnv.siRed. Voc.Arfh)Inciampicato, * tn-cìam-pi-cà-to. Add. m. da Inciampicare. V. di reg.Lo stesso che Inciampato. V. (0)
Inciampo , Iri-ciàm-po. [Am.] Lo ’nciampare , e la Cosa in cui uno in-ciampa. » Spegner. Mann. Genti. itj. 2 . La varietà degl' inciampi, de-gl’intoppi e de’lacci. (V)
2 — Per metaf. Difficoltà , Pericolo. Lat. offendiculum.Gr.^poVxc/ct/aa.Frane. Sacch. rim.Antl > ucc.d$.l*uichè fortuna ti desse lo’nciampo.E altrove: E giugner nelli lor mortati inciampi. Beni . Ori. 2 . u3.58. Benché meglio gli fora esser digiuno Di così duro pasto, e stra-no inciampo. » Buon. Fier. Schivar T inciampo deile strade rotte ede’ selciati sconci. Magai, lett. Supposta la materia ingenerabile e in-corruttibile, ci i’ba concepita in un modo così simbolo alla, naturadivina, che ec. questo suo concetto ha servito di pietra d’inciampoper far precipitare alcuni in quest’eresia. (A)
Inciappare. (Ar. Mcs.) ln-ciap-pà-re. All. JT.de* valigiai. Fermare unacampanella , una fibbia , o simile, in una ciappa. (A)
Inciàppato. (Ar. Mcs ) In-ciap-pà-to. Add.m. da Inciappare. V.di reg. (A)Incidili. * (Geog.) In-cì-bi-li. Antica città della Spagna . (G)Ikcibreare , * Iu-ci-bre-à-re. Alt . V. burlesca. Conciare a modo dicibreo. (A)
Incibrbato, * In-cì-hre-h-\o.Add.ni daloc\hreaYe.Bellin,Cical. Incibreatee rigonfie di emuìazion di semi, di mondi, e di tnidollami d’idee.(A)Incicatpizzaeile. * (Chir.) Iu-ci*ca-lrÌz-Zu-bi-lc. Add. com. Che non èaito a cicatrizzarsi , Che non si può cicatrizzare. (Van) (A. 0.)Incicciabe ,* Jn-cic-cià-rr. Alt. Da Ciccia. V. bussa. Destar voglia dicarne. E ortig. Rim. E poi s’ingoìleran qualche salsiccia Fetida, spor-ca, ec. Conforme amore le pugne e le inciccia. (A)
2 — * Ferire, Penetrare nella carne con arme da taglio. (Van)Incidentalmente, In-ci-den-tal-mén-te. Avv. Casualmente, Per inciden-za. Lo stesso che Incidentemente.A*. Muss.Pred 2 . i85. Berg. (Min)Incidente , * In-d-dèu-te. Sm. Evento , o Circostanza particolare dìqualche evento. (A)
2 — * (Lett.) Accidente , Episodio , Azione particolare unita e con-nessa coll’ uzion principale , o dipendente da essa. (A)
Incidente. [ Part . d' Incidere.] Che ha'incidenza, [Che cade sopra al-tra cosa. ] Gal. Sist. 66. Dovendo i raggi riflessi partirsi ad angolieguali a quelli de’raggi incidenti.
2 — (Mcd.) Aggiunto di Rimedio = Che incide. Coceù.CoISiquazioneo soverchia serosità del sangue reso acre dai sali àlcalici acri , e in-cidenti il di lui glutine. (A)
z — * Agg. de' Giorni posti in mezzo a quelli in cui succedonole crisi. (A. O.)
Incidentemente, ln-ci-den-tc-mén-te.^u^. Per incidenza, Con incidenza ,[Di passaggio, Indirettamente.] — > Incidentalmente, sin. Lat. obiter.Gr. Traepip'/ous. Com. Par. i5. Incidentemente tocca deili mutamentidegli Stali vecchi. Bui. pi. Non è pt reagion del)’òpera, che abbia ri-chiesto questo modo di tratiare, ma incidentemente per alcuna materiaoccorrente. Borgh.Ori*g.Eir. i6y. Per dichiarare incidentemente l’ori-gine di questo nome.Red.Oss. an. 4°- Ma stimo che non sia forse perdispiacere, giacché ho mentovati incidentemente i lumaconi ignudi,se darò di essi qualche hggier notizia.
Incidenza , Iu-ci-dén-za. [Sf.] Digressione. I^at. digressio. Gr.irctpoùos.G. V. 4- 9- dt. Incidenza raccontando chi furo i uobili antichi dellacittà di Firenze nel qnarticie di porta del Duomo. Qalut.83 .Le qualicose son dette da noi in questo luogo più per incidenza , che perchél’ordine, che fioi pigliammo da principio, lo richiegga. Borgh. Pese.Fior. 444 ■ Mi si perdoniti , di grazia, cotali digressioni, o , copie lechiamavano 1 nostri , incidenze. » Magai, leu. E questo sia detto dipassaggio, e comq per incidenza. (A)
2 — Fare incidenza [= Fare disgressione. P. Tfare incidenza.]» -*'■ F .
6. i‘ò. Lasccrcmo alquanto de’fatti di Firenze c del paese d’ intorno,facendo incidenza , e racconteremo , tornando indietro , de fatti ed o-ncrc e cuene dello imperadorc Federigo. (P) .
1 — * Ed afr.che Far parola Narrare incidentemente a cun' c ^ sa *
Stor. Scmif.Ti'mnò una tradigiqp^ cc.'dello che ncfaremo innu enza.(A)
3 1 - (Mal,) Caduta , Percossa, [ e propriamente e J geometri,