INDUGIATO
Pi,e 4 v . ' E 1 * mandasse qualche ajulo allo scampo suo. E nov. 47. 1 7.lui vuoi* ( l tanto indugiare la esecuzione , che saper si possa se ellasarai eh * 1 * mar ' to - L‘"ss. ig. Acciocché all’ora della morie, quanto"smutite' 1 ) 1 ” 1110 ’ non a M)i a tare l’apparecchiamento, il quale coniti-l'uomo a - ^. en,e indugia. E 22. L’ altro inconveniente- si è, che quantopo' t' u t(j F.'n * llc * u S' a ,a penitenza, più pecca. M. f r . 2. 12. Ma chi hail racq u < \ a S"erra il tempo da avanzante per riposo lo’ndugia, tardi' ‘1 te ta. Dani. lnf. 21. 28 Che per veder non indugia il partire.
- Aspettare. - ..
INDURARE
T 1 7
in casa ‘Tatare . AgnoLPandolf. / 3 i. Ordina clic le chiavi sempre sieno' x. * ,, I ,cr non avere a cercarle o indugiarle quando bisognasse-(Pr)' Xv ^\i\\ CV l v ' Essere. Mo r. S. Grtg. 8 . 17. I santi nomini cc. sono» * D duci ai venire alia quiete. (V) Car. Lelt. ined. 1 *44I -«A* 0 <*rti pochi giorni di rispondere a la vostra. (N)
W,ewntt T — I ‘- T -~‘~ ' ” '■
ig l0 "°’ * Tardare, Interteiursi, Metter tempo in mezzo, [Mettere^alxn Ì en, P or(, {:ptaic, Badare.} Lat. conclavi. Gr. ùvt&$diKh.titr§a.t tUt c. £ ‘O p. 5 . Frate, bene starebbono, s' elle s’indugiasser tanto,
\ P l elos{
2 : 9 '
Adunque, poiché venire doveva questa iurba-ha con voi la fortuna operato, essendosi nella vostra<er 0 . # Ja '“bugiata. G. F.g 3 <> 5 .j. Per fargli indugiare, clic non si partis-s. 23 12 ‘ 11 >6.1. Non si voile pi» indugiare67. E* y • Fcr chè lo frutto suo s'indugmbh
di venire a far vendetta. Cr.bbe in molli anni. Pc.tr. son.
' Clle amore avvampa , Non v’indugiate sull’estremo ardore.
N 10 C ^ ie s *ì° dlJ S' a » ® proprio per mio danno. Di/n Camp.^ 5 eli 011 v * indugiate, miseri ; che più si consuma un di nella guer-
* *■* p e ^Uì anni non sì guadagna in pace.
rollivi cas °* Fior. Frane. i3 8. Iddio Padre indugio aiiadii-
^/g/.^ l1 fi‘ l v/aa. (Cioè, pose indugio.) (V) _
l, on
ìi ( l n tempo ^ non a persona. Pit. S. Frane. i 65 .
Appressochia-
mi 1 ^ I ° mollo (twn }>assb motto tempo) , die cinque uomini,
)* * ^ z? llto spirito, s* accompagnare col B. Francesco. (V)ì I,l, ’ c di nome. Pass. 26. Offesa c dall’angelo cc. il perseve-
^ ■ Cy *° c lo ’ndugiarc della penitenza. (V)
, al Dì l ecn ; l ”.? e,l, f- hemb. Star. io. i 5 o. Mandati innanzi seccnto
Ih “ llv Utc a" *"* «av-ciaiv jiiu copriture , ) ui uuruii consolazione,/ a,1( Wou 0 ’ Apost. 61. Mandarono due giovani , per ti quali Iotf*. ^03, gP re S an do clic none indugiasi! di venire a loro, Bvrg. Colt.^ On * ni * S0M0 indugialo ho qui a posta a dire di quelli cc.r^‘dtTi^* £ ^ 7 * voi f amate come voi solete perché indugiate tanto
5. 3 ^ c l’angoic ch’ella ha sì grande di vedervi ? Mor. S.>. -^^lora loro desiderio è loro indugiato per loro utilità. E
tHk ■ ì £ • V . ,UM> uestuerio e loro ìnaug aio jier loro 1In 'i u 8* a I° 1 ° sposo alla sposa acciocché poi ec.&tt^ s cia |_ C ,' Adii. m. da Indugiare. Lat. procrastinai
“fio ^ as cia 1 ' "rww- Jìclcl - m ' da Indugiare. Lai. procrasimalus. Pass.r ,'^tDRp r ° 11 certo della penitenza indugiata infìno alla morte.Iu *du-gi ; • - - - ‘
S.*»”;*. I
■gia-tò-re. [Però. ni. d' Indugiare.] Che indugia. Lat.Gr. /AfX?v3jr^». Petr. Uom. ili. Chiamando già Fa*? ma P‘g ro -
lìT ^ ^ dupedisce e si oppone ad alcuna cosa. T>i. Lia.
d 1 °* ^ lì °ve de’tribuni furo in ajulo a’ consoli a lì»reh ln , CfA Tiu C£ e J e Senti d’arme centra uno indugiatore del ben pubb!ieo.(N}
Ve 0,
U(1 io
^ Ql,,p nt 0 U "»v* C'S’m] Lo'ndugiarC) Tardanza^ {Indugiamento, Ri-^ 1,ìfll ^cio iutertemmento, Prolungamento^ Dilazione ec.
Pii ^ lct ' Sii }’l Lai. cunctalio , mora, procrastinatio, dilatio. Gr.8 i “ ra ^cX^.(DaI Jat induciae sospensione d’anni.) Coni.
^to- se U ^ l |' ^ ritardar quello che si dee fare. jimm.Ant. 16.2.g.dqi' c * ® beneficio, Io’ndugio del quale tormenta i'aspet-
It^l? I ' avc a 'r’ 0i> r 77 - 2g. Senza più indugio dovesse far quello chei*]^. Con fò V'v <7*. 3 . E che sanza indugio guari passerebbe ingì 0 ' Vi< à. ^ ra ccio.Z?fln(.//i/.27.35. Sanza ’ndugio a j»ar!are inco-
iali As caiìz ’ 4 $' 6’. E chi ben può morir , non cerchi indù—(ji, ni ° ap.j ‘ 22 4 Tra quest’indugi la misera anima dell’ucciso Le*w 1 * 1 ? ttiy sogno alla moglie. Cas. lelt. 54* Ed ho vedutoh ‘ ’ . doler#* #•!»/■ il f'ncn e* 1 /» fnrltin.-i SOpraUClHllO
^ Uni uct ‘ be dolere ebe il caso e la fortuna abbia. d Vtt . C 0/ u n ,,,du RÌo il desiderio che V. S. aveva.
} ^°‘ (V) 3re: Dare indugio ^ Indugiare , lardare. V. Dare in-
e v, Fare - Fare i;
Mci lcrc
t j, Consci jjm. Cornp. lu. Fior. 2. Misi la ad indugio
* "" fregiai nA'* 0 feci loro giurare credenza ; e non per maliziap. p 'v .
3, %, ' 8 i o Ti| Cl P ,tar e : Precipitare gf indugi, c dicesi anche Troncar^’ìhi 1 ^ u 10 ^ z;tr U indnge = Affrettare* Togiere ogni ritardo.Lai.\ i , e 1 Precipitare moras. Tass.Ger. iib. g. 75.Sì che troncadV^i 8. p* lCl . ne il dorso Del suo Aquilino, a cui diè nome il cor-> n a,, d<w ^ l pitò dunque el’indugi * c tolse Stuol di scelti com-V V l ! « fcro. fP] * b S
Hl.„ ..
l'AVvo!
St tlu , l '^'°,P'8lia vizio = Lo indugiare cagiona danno.no. yV tl °hìcit. Villani. 3 . 12. l’i^liuol, l’indugio spesso°?' ^ > P res, ° roit.T la su, ohe lo'ndugio pi-
Pti-cliA 1' ?' 1J - Ma perchè eia tu n'hai più d’uno indizio,\rA ll H,,u" d,,SÌ0 P’g'ta vizio.
5 >, tc ’ Gr, > E c u-te. [P ar i. rf' Indulgere.] Che indulge. L.at. in-^ ^ co/ l ' Rc,1 h l,r5 '' W,> ' 1 '' Oiord. Preti, l’t-r giustizia non puote
fat0 .
' - iiu. - uai ii Onice. Star. n. 20. La qual cosa non fu ap-
. G >, che I < ' llcc « indulccntc piu in questo caso all’odio anticotu, “> S ,, «Bione. (Ve)
?■’ «■dul-cen-tis.si .
• ù, 81111‘ Hr - C,
«ni.
"gen-tìs.si-mo.
Maestà sua indulgentissimo, con ogni sollecitudine ne la consistiamoc confortiamo.
IifDULc.KNZA, ln-dul-gcn*za. [Sf. Concessione , Condiscendenza.} L'in-dulgere .—, Indulgcnzia, sm. Lat. indulgentia. Gr. oruy^wg>50’is.>»Beni6.Stor. 3 . 34. Le quali nozze non potendosi ordinatamente fare, perle leggi clic le vietavano , il Pontefice con la sua indulgenza e auto-rità le comprobò.(V) Car. Lelt. i. 2. E se pure v’ha colpa veruna, èd’una certa indulgenza verso l’amico, e non d’inganno verso voi. (N)
2 — * Col v. Dare : Dare indulgenza =: Concedere indulgenza . K.Dare indulgenza, e F. §. 4. (N) *
3 — * Col v. Fare : Fare indulgenza. Lo stesso che Dare indulgenza.V. Fare indulgenza. (N)
4 — (Eccl.) Per lo Tesoro de' meriti soprabbondanti di Cristo e deSanti . distribuito a'Fedeli da chi ha /’ autorità. Lat. indulgentia.Gr. ivòcv'kytvTtoi', G. F. g. 242. 1. E ordinò indulgenza di croce,perdonando colpa e pena. M. -r. 84. Il comune con tutto’l po-polo polca avere la ’ndulgenza.
5 —* (Icon.) Donna che tiene al fianco un* arpia ed una sirena dellequali veggonsì solo le parti umane. (Mit)
Ikdolcukzia, ln-dul-gcn*zi-a. [Sf. ff. A. P". e di'} Indulgenza .» P’it.SS.Pad.2. 03 . Diedemi Iddio certo pegno e fiducia d’ avere misericordiae. indulgcnzia del inio peccato- (V)
Indulgere , In-dùi-ge-re. [.Alti] P.L. [Concedere benignamente y Perdo -ilare. E verbo difettivo , come Lecere, Inficcro e simili , e da va-lersene in poesia] Lat. indulgere. Gr. <nlyxwpt'ìv. Dant. Par. g. 34.Ma lietamente a me medesma indulgo La cagion di mia sorte.
2 —[Compartire, Accordare.] Dant.Par.27. 97.E la virtù che Io sguardom’indulse, Del bel nido di Leda mi divelse. But, ivi: M’ indulse, cioèdiede a me Dante . » Ar. Fur.42. 8 7. Veggon poi quella, a cui dalCielo indulto Tanta virtù sarà. (Pe)
Indultario. (Log.) In-duMà-ri-o. Add. e sm. Quegli a cui è fallo l'in-dulto, (A)
Indulto, In-dùl-to* [A'/w Sorta di dispensa dalla legge. Concessione, Per-ni issione', e vale anche ] Perdono. [P. Amnistia. )Lat. venia. Gr. crvyyvvpri.Segner.Pred.ig. 8. Non prima si frappoue Mose con alcune acconceparole d’intercessione a pregar per essi , che senza una minima re-plica ottiene f indulto. » E Mann. Setlem. 16. 2. Diss* egli (#7 Si-gnore) un giorno ad Àbramo , che avrebbe conceduto un indulto uni-versalissimo a tutta la città sì iulàmG di Sodoma , sol che nel mezzodi tanti uomini iniqui egli avesse trovali cinquanta giusti. (B) Ma-gai. leu. ig Io non piglio il Sig. Conte st non per un secolare, chetanto basta, secondo gl’ indulti più ampii della corrente galanteria ,per uno ec. (N)
Indulto.* Add. ni. da Indulgere. F'. al §. 2. ( 0 )
Indumento , In-du-mcn-to. Sin. T. cuiialcsco. Pesilio , peste , Pesti-menta. (A) Leon. LjcU. Berg. ( 0 )
Induplìcatjvo. * (Boi.) In-du-pli-ra-ti-vo. Add . m. ì^at. induplicativus.Dicesi indupUcativa la disposizione degl'invogli forali prima che siaprano , allo/ quando questi hanno il margine ripiegato in dentro. (N)Indurabjle , iu-dn-rà-bi-lc. Add. coni . Atto a indurire. Lat. facile in-durcsceuft. indorahilis, Ovsc.Gr. c'KXripuvoV 8tf o ? >ffjeXr.fumKo?. Cr.i i 3 . 5 .Ila bisogno di tal cibo, che sia indurabile c seccabile p^r la leirestrità.Induramento , In-du-ra-mén-to. [»y/w.] Lo ’ 1,durare , Assodamento .—, In*duri mento , Iodurazione , sin. Lat. duritia , duritas. Gr. irK\ypÓTYi> ,cnc/ppos. Cr.2.8. 6. Il modo, per lo quale la pianta dimestica diventasalvatica , c per mancamento di coltivare , e per induramento e sec-camente del luogo.
2 — Per metaf. [Induramento di cuore c sìmili vale Ostinazione.] Mae-struzz. 2.5. Del l'avarizia ne nascon sei, cioè ec. induramento di cuorecontro alla misericordia.
3 — (Cliir.) Stato di un tessuto organico indurito, fattosi, cioè , più con-sistente con alterazione o senza visibile alterazione nella sua struttu-ra .— Indurimento bianco: Quello nel quale la parte è ridotta in untessuto ove si scorge appena quali he vaso sanguigno .— Indurimento
' rosso od Epatizzazione : Quello nel (piale l'organo è divenuto n>ssopiù o meno intensamente , ed ojjre un aspetto simile a quello dellasostanza del fegato. (A. O.)
Indurare, In-du-rà-rc. All Far duro 0 sodo. {P . Assodare.) Petr.son.82.L’ orsa ec. Rode sè dentro, e i denti c I* unghie indura.Cr. j. 3.3 Per laqual cagione questo vento fortifica c indura e rompe quelle cose chemanifestamente scorrono. È 2. 20. 1. I loro semi uou sieno ancorafermati, e per maturità indurati.
2 — [ Detto del ventre o simile vj\le Farlo stitico.] Cr. 5 . 26. 3 . t>ono( le ghiande ) alla digestione contrarie, e indurano il ventre.
3 — per m e taf. G. P. 8 . 63 . Avea couceputo e indurato'nell’animoil dolore delia sua avversitade, ( Pm' la di Papa Bonifacio Pili , chedopo una gravissima ingiuria avendo avuto lieto evento e onorevole ,per quello non mitigò punto il suo dolore .) Segner. Alami. Giugn,4. 3 . Iddio indura il cuore di uno come indino quello di Faraone .E appresso : Questi vocaboli d’indurare, di assordire, di accecare,rispetto a Dio non han senso positivo ec., l'han negativo. (V)
4 — Inasprire, Rinforzare, Incrudelire. Lat. saevire.Gr. ctypixUcfr. AL.P. 11. 5 o. Lasciando le'nsegne nel mezzo, ed egli dinanzi cogli piùeletti cavalieri indurando la battaglia , messer Piero fé’ a dugeulo ca-valieri fedire i nimici per costa.
5 — jy. [om. e passi} Divenir duro. Lai. indurcscere, obdurcscere. Gr.o-K. Xxpvvi^ou. Tes. Br. 4 • 4 m E poi sta al sole , e indurano alquanto
queste gocciole della rugiada, ciascuna secondo ch’elle sono, non (autoeh’ ella sia compiuta di fermezza ; poi quando sono cavate cc., elleindurano. Pdrg. 1. 104. Nuli* altra pianta, che facessi? fronda Oindurasse, vi puote aver vita.» Alam. Colt. 3 . d6. Acciocché induro(wflfwi) la seorzii.fV) . , ,
[Add. m.] superi ^ Indulgente. 6 — Per meta/. Divenire intrattabile, inesorabile, ostinato. Lat. ob--- J - - ■ durare. Cr. nVfiw Petr. tata. U- 3 . Onde , come nel cor ui m-
> 111 rcro. j. rr indugiare, r ■ ai reg. (O)
(Minj "-grél-to. óm. dim. z/’Indugio. Scopai. Comb.spir.2a.
indugio = Intrattenere. E. I'aie indugio.(N), )( MeUi rt- ad imìugio ~ Jjìjpi ìre l.at. moram in-
yC-"? .deire. Va,. Comp. Isi. Piar, 2. Misi la ad indugio
X1a ffi 20. E molto più come padre, c yuso la