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INTELLETTIVO
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vamente, sì è immobile e fìssa, clic non può più tornare addietro.But. Tratta in questa prima cantica ordinatamente, come appare achi legge intellettivamente.
Intellettivo , In tel lel-tì-vo. Add . m. D' intelletto , Che ha intelletto)[Che sì riferisce all’ intelletto.] Lat. inlellectu praedifus. Or. voepcs ,vonres , voY,Ttxo<, Com . Inf ’ò. Gli animali inlelleltivi , die perdonoIo intelletto, diventano come bestie. E 20. Uno di molle complessioneIta molte linea-doni nelle mani j della dura {complessione) uè ha po-che. A quello della molle sì segue, che è intellettiva persona e savia.E Purg. 16. La volontadc è nella parte intellettiva dell’anima. Piano.Òacch, Op. div. 5 ^. Noi non avremo a fare alcuna cosa nò con leintellettive , nò con le sensitive. » Anguill. Uh. 8. Tal che V intel-lettiva alma natura. (M)
2 — Intendente, frane. Sacch. Rim. tg. Da poi che morte ha chiusal’alla mente Intellettiva del maestro degno.
Cb'è dotato di grande intelletto. Parch.Lez. Agli uomini in tei-
INTELUCCI ATURA
■ ,rar a,t
parte divina cc. causi nell» die parti alle ad intendere cd^!^ sia 5 '" 1 ’
sia "y’V’
Mìl*
intellezione e i concetti. Ciro Geli.10,234. il quale 0 ,ìl 'f>rc in alto, e intenda sempre tutte le cose ec. , e non . -
a ricevere intellezione alcuna di nuovo. Pareli. Lrz*intellezione è la loro sostanza ; che cileno non discorro» 0do e dividendo. .
Intelligente , In-tel-li-gèn-te. [Pari. d' Intelligere. Che nf ^ pi vha intelletto . Lat. intelligens. Gr. vor^uv. Dant. Pa r - -**le creature inttlligenti E tutte e sole l'uro e son dotate,
2 — Erudito, Letterato ; contrario d’ Ignorante . Lat. erf ‘ f?Gr. 'XEtfcx.ttìsvfji.èvcs. tir. Disc. Ictt. Òi 5 . 0 quelli che ^ aIranno intelligenti, o eglino saranno ignoranti. E un' 1
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cf*°
tamente concbindere che questo sia stato un soprassap*' 1-0 fbrattar lo alfabeto, un torgli la sua semplicità , un < .},gii |, l x irideie agl 1 intelligenti. Gal. Sist. 272. Saranno assai nJ cH °
Itera 111
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1 scoile
A)
forma delle idee generali , la quale operazione includeLat. inleltectos. Gr. voos, vovs. Bnt. Ninna tosa N è nelche non sia stata prima nel sentimento. E
lettivi porge per avventura più vaghi zza e maggior dilettola se
Intelletto , In-tt Mét-lo. [Am. In senso jdi facoltà 0 forza è lo stesso cheIntellettiva. P. In senso di- atto , è l’operazione , con cui l'anima
- - ' ’e il giudizio]
elio *ntellelto ,alo ove : L’ umano intel-letto è limitato e terminato , e oltra li suoi termini non può mon-tale. Puote l’umano intelletto comprendere le creature e le cose crea-te da Dio con mezzo, ma le cose create da lui senza mezzo, cc.
E Purg. 22. 2 Stazio cc. significa lo ’ntelktte passibile, che c ac-compagnalo colla ragione. Bocc. nov. 77. 4 ( J- Voi non v’ accorgete ,animali senza intelletto, quanto di male sQtlo quella poca dì bellaappari ma sta nascoso. Lab. 2 2. Tanto d'eccellenza trapassano gl' in-tentiti de’mortali. Dant. Inf 2. ig. Non pare indegno ad uomo rì’in-idlello. E g.61. O voi , che avete gl'intelletti sani , Mirale la dot-trina ec. Petr. son . 10. Levan di terra al eie! nostro intelletto. A.fìern. Leu . Intelletto è quello il quale , in ciò ch’egli è applicato, oin bene 0 in male, naturalmente opera. Parch.Lez.iji.Qwcsìonoineintelletto significa piu cose ec-, ed è prepriann ntc in noi quella pai tepiù nobde dell’anima , per la quale noi intendiamo, e si elimina moltevolle mente.
2 — intelligenza . Cognizione. Lat. inlelligentia , cognitio. Gr. S/eGo/a,v Gr,rr ts. Dant. Rim. f Donne ch'avete intelletto d'amoie, Evo’conmi di lla mia donna dire. » Pit.SS, Pad. 1. igu E si profondointelletto avea della divina Scr-ltnra , che ec. (V)
3 — Senso di scritturo, Corintio . Lat. senlcntia. Gr.yvi pr.Mnestiuzz.
1. 4%. Se si facesse IrasponiuictUo delle parole, tanterhi' nudarono loVite!letlo ec. , non è battutalo. Petr. son. iyS. Col dir pini d’intel-letti dolci 0 aiti. But. Purg. g. 1. Io Dante la foi tifico con più ar-lifiziosità *di fizioni e d'allegorico Intelletto .'
4 — * Senso, Significato. Omel. S. Grog. 1. 2jS. Tutti avete uditauna voce quando io pailo,, e nondimeno non tutti pigliate il se uso diessa voce . . . adunque conciosia cosa che la voce non sùi disuguale,perchè è disuguale ut* vostri cuori l’ intelletto della voce ? E appresso:Ammonisce alquanti dell* intelletto della voce. (Pr)
5 — * Modo d’intende re o tintile. Pattavi lst. Core. 2. 2. Tra questifu il Cardinal Francesco Sfbndrati contrario al Cervino 0 d’af.etto od intelletto. (Pe)
6 —* Trarre alcuno dell’ intelletto =r Farlo impazza e. Tasseti. Sec*h.
5 , 45 . Furore è il mio, non nego il mio difetto; Ma mi traesti tudell 1 intelletto. (N)
Intelletto . Add. [ m. da Intel ! icore. ] P, L. Inteso. Lat. inlfltedus.Gr. vaor t cci-oJ. Dant. Par. 33 . il 5 0 luce eterna, che sola in te sidi,Soia t’interdi, e da tu intellctta , Ed intendente te, a me arridi.Trutt. gcv. farri. Le creature sono i libri de’nu zzarti , le quali , con-template ed intellelte , guidano nella notizia del semino.
Jntbllettokb , Jn-tel-lct-lò-ne.. 6 m. 'iti eri. d’ Intelletto . Grand’ ititi l-teiL>' , ingegnacelo. Tagliaiucch. Pr*-s. e Pces. Beri*. (Min)
Intrllettobb , In-tcMel-tó-re. {Perb. m (/ Intelligere .] Che mfew/e,Che ha intelletto. But. Par. 22. Come la cosa intesa cd amnfa'nu.hvc
10 ’t telktlore cd amatore, benché ella sles.se in mobile, cosi ec.
IBTr.Li cttrice , * In-tebl<I-tri ce. Pcrb. f d' Intelligere. Che intende.l \ di reg- (O)
Intellettuale, In-teMetttr.-à-Ie. Add. [com. D'intelletto , Che ha in -tei letto , e dteesi aju-he per opposto a Materiale; altrimenti ] ititeli* l-[ivo —, luteìk’ttibde , sin. Lat. ìntellectuaiis. Gr. t-ojr/xoV. Tecl.ddisi.fu essa cognizione vachi e taccia ogni cognizione speculativa e intel-lettuale. Doni. Par. 3 ". 4 °■ Luce ir.telb ttual, piena d’amore. Com.Itf'ì'. Non solo io diavolo o il peccato tormenta per martirio di fuori
11 peccatmc, ma eziandio lo .«flanatura , che fallo divenire, di crea-tura intellettuale , bestia. E Purg; 16. La virtù intellettuale è unapotenza spirituale e nobile.
a — £d in forza di sm. Segner. Mann. Die. 22. 3 . Astrarre da tuttiil sensibile , rimuovere ogni figura, riluttare ogni fonna, e fissar lamente del continuo nel puro infellettu.de. (V)
Intellettualità' , hi~tel-Iet-tuadi-tà. (Sf] osi. d' Intellettuale . [Qualitàe òtaio di ciò eh’è ititeli ituale ] —, Iutelleltua!itad<\ InfeUettualitete,sin. Lat. intclligentia. Gr. 5 <aro/«- Quis. f./os. C. S. Questo si p .òprovare sì per la intellettualità , sì per la incorporalità.Intellettualmente, In-tel-let tnai-mén-te. Ava.Secondo l'intelletto , Uh n-talmente , Con intelletto. Lat. int< UcctuaUtcr. Or. votfw 5, vorTi^i. ;.Tool. Misi. S’ unisce la mente a Dio . non conosco to inteHetiuàJintntecon cognizione. S. A gasi. C\ D. È un lume, il quale non è essaanima, ma dai quale è 'creata P anima , e per lo quale luce intellet-tualmente. But. Inf. 1. Ti menerò cc. , e queste menare sarà intel-lettualmente.
Intellezione , In-tel-Jc-zió-ne. [A/C Lo stesso che] Intelligenza. P Lat.intei loci io , intelligcntia. Gr vór.tns , %-uvGtx, Capr. Bott. 3 . 4 %- Lamia
cento , a ragguaglio di quelli che lo celebreranno ed cSii ^pra tutti i maggiori intelligenti. ^ . f( ,ipaeì'^'
Intellicentemeste , Jn-tcl-li-gen-te méii-te. Avv. Con ù lie ‘st anel. Part. Orai. 100. b'erg. (Min) .
Intelligentissimo, In-tel-li-gen-tis-si-mo. [Add. m.] f,/ /^J^ cn tissi'pio. Disc. Arti. iy. Merce individualmente ali’ intehio 1vedutvzza dal cavidier Pkrfranccsco Borghtrini. n0P reì "‘i\\it [ ‘
Intelligenza , In-teMi-gèu-sa. [Sf. Pacuhà o B'urza a 1 c t'ge er J,-' * ' 'Otnp c !!f ailt ,i
iif
— t -- o- **- •- - - - fndcd e c ‘inte'
distinguer le cose , e talvolta L’atto stesso del comp ? lv i
guerle] —, Intelligenzia , Intellezione, sin. Lat. * n . , a è *!*Icctud. Gr. var,tris , sWoicc. Teol. Misi. La inteiÌÌg € ” rag* 1quella cosa, per la quale naturalmente investigando , ° V L ]do , ciascheduna anima conosce il suo creatore. C> 1£
Jigcnzaè quella , la quale raggnarda quelle cose che
— Cognizione. Lat. inteiligc-ntia , cognitio. Gr.
— Corrispondenza. Cecih. Esali. Cr. 1. 2. S'a^sic» 1là grandi intelligenze D'uomini d’impoi tanza.
* Senso di scritto-.a, Concetto, Notizia. Seg
al P rtiC
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ner.P’Ì^ M
ebreo, che di bellissime'intelligenze segrete spesso è— (Tcol.) Intelligenze diciamo anche Quelle sosUtn ze gyytW'più comunemente si dicono Angioli . Lat. angeli. Gr* 10 ^°^Pit. Dant. 12. Con assiduo studio pervenne a conosce^e&scnzia e dell’altre separate intelligenze quello chegno qui se ne può comprendere. Pardi. Ercoi 3 o. gli v f*
non \ogliono che allo intelligenze (che cosi chiama» 0 ^ P^ r '^ 0,^faccia di mestieri il favellare in modo alcuno.» * r g a lli
vedrai mirahil
:ri n taveiiare in moao alcuno.^ - lCconvenenza Di maggio a più , c di DJ
■ ni ^
ciaftcnn cielo a sua intelligenza. (V)
6 —* (Tcon.) Donna cou-jiatt di ghirlande \ in
sferza , nell’ altra uno scettro per indicare che ? ssa 'ff
zi' ni dello spirito. La fiamma che brilla sopraun emanazione delia d vanta, stilalo
che ella
D’iutt-lligenzU , qtiesl’acco s-ielln. iVov. ani. P'- , r|1 j
cuore nobile, cd intelligenzia sottile, si gli potrà » s Ao 4
po che verrà per innanzi. »/,/. p- 'ìj
2 — lE nel sign. d 'Intelligenza , $. 2.] Bocc. Letl-^ ^ '
non avete a correre : sictendovi e riposandovi, vt n( jo *'-n»lontane, e con acuta intelligenzia di quelle, scC0 , c on° lC )i 1ragione, dispone. ;maW c " tC |i a"'
3 — [E nel sign. del §■ 5 .J Dant. Cono . 4 &- ^, as? e s on° ° //■
quella intelKgrnzia motrice. But. Par. 1. <■ ^- olB i.ij^ 1 eiit 1 ’clic si chiamano Intelligenzie. 4 [/ e $ ^'ì ìli ,l ''
Iktelmc.ebe , In-tcì-lì-gr-re. [IV. nas.] V. L. e
intelligere. Gr. ccsìr. Dant. Cono.i 5 g. \ivere e 1)e ||e P' l l0 itf ,c ’e perciocché vivere è per molti modi , siccome e c r'a j e t.tare ec. , negli uomini vegetare e sentire , inno' s il"*'
vero intelligere, re.. „,1 ess fr Ì „oO /
iidclligibiVis. Gr. vzr\T'h. Etp.a ninno uomo. But. Inf 3 t. 1. Così è
io ’
iKTr-nuciBiLK , In tel-li gi-bi-Ie. Add. coni . dtU> fiU-ili, e ' r ,aSS lu
. - ’ ~ Salta, cieli inte» 1 ?’’ lii’S 1 '
c,a=C ., jltrO’V.ii"
intelligibile. <5. ^ '
3 — Appartenente all'intelletto. Coll. Ah. Ann *7 rfeol- c ,iW Jec. ciascun sarà illustrato da un sole inielbg-.^ 1 jpfcatt' 1 effcitandoti nelle occulte contemplazioni , eoo io 1 ^
sensi corporali e le intelligibili operazioni. ^ *^10^ /
IrsTEi.ur, vilissimo , In til-li-gi bMìs-si ino. sor !t '[ Tlj , t'A
bile. Salviti. Disc. 2.413. M’ appiglio al % 11 *}
parte delle sue rime, la quale chiara è c 1,1 . AJ’ ir>l ( ” M)r
lMET.uc.ram.TA , In-tel-ii gi-bi-li-tà. Sf r^'Jrh'
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Leti. Non intenderò mai presumtr di ^ I,n °Aii a vep 1e molto meno T intelligibilità de'misteri* coP !é Jjf 1$°
1. Maneggiare e goveriie hanno per fondameow
Lor. Beilin. Disc.gibifità dette cose diepotersi capire. (Min)
Intelligibilmente, In-tel-li-gi-bil mcn-fe. Aw
g ? ver lm l
Cct\
fi' t
id-Qt-. /:
modo da potersi intendere asev<Intente-] L 0 *- 0 «j lI ? .jut’ 1 ' 1M»r. S. Grog. Non è appieno formata mttlU. y>«■31 . Cin. 4 q. Immaginando inteiiigibiimeu^ e ’ cl -eV^ e ' M
.L- n„It Jh Tenne. 40- L*
che tesse un volo. Coll. Ah. Isaac. ^ 3 . La I . fot ;|
nella quale la mente si rallegra intellig'™ y, ^ sto .b'iELrcciABE. (Ar. Mes.) In-le-luc-ciàbrc. AH- ‘ e „ c <‘qualunque parie di una vesta con tei uomo pJhdtra e'I patino. (A) . . sf C wC '
I:-TEi.ncnATur.A. (Ar. Mes.) In-tr-luc-cia- n-
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