INTERPOSiTO
re I1 * c cr P orv à , o che voi coll’ anime non possiate a’ vostri amici anda-ron loro ec., o fargli dinanzi a voi menare? Pass. nf.
INTÈRPJBIL 1 TO
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sua passione, per la quale tulle le cose ciTass. Ger. rg.j 3 . Tacque; e sorgeva Adrasto a far di-a lo prevenne e s’inlerpose Armida.
'WE8P,
Cl T0 V I,1 - t , cr -i l6 : s '
Posto Add.tn. dn s Interporre. Lo stesso che In-
Tt * mterpositus , intercedens. Gr. àtep^ópivos , /ab-
l’era * c °? c .‘ n . 0s> ' ^3.3.È per inierposita persona sentito che a gradoprcg a |. n j^ H s * convenne, ec. Cavale. Frutt. ling. I J er diversi modi^dccìi 0 Cercare 1 picchiare per sé, per interposte persone. Frane,
da
.„o &i • • —É niuno in questa vita, che volendo grazia uuj c °d(‘ ^ 10 y e per interposta persona , clic si facesse dal minore dellada nomo che vi fosse acconcio con Ini di piccol tempo?fon* , °" E i In-tes-po-si-ló-re. [ Verb. m. d’ Interporre. Che s' inter-<7. ^3 ,, le Interpone. Lai. inlercessor. Gr. gteÌTr,s. Guicc. Stor.> c 5 P a siano , stato mezzano della concordia, e interpositore per1 della sua fede.
’ n't°C 0!fCELLA ’ In - te, ':L
di tempo = Piccolo corso di tempo."] Lib.Pred.
■0s ftJO . ' In-tef-po-si-lrì-ce.f r er£. f. d* Interporre.^, di reg (0)» a ' c 2LLA., In*ter-po-si-zion*cèI-Ia. i$f,] dim. d' Interposizione.
II.. !.._ rt • I 1 ■ . -, r •/ n_ t
* « Ui icujjju =- rtccoiu c
* Sl fafos.. r l lo siz>oucc\la di tempo è dannosa.
, In-ter-po-si-zió-ne. [Sfi L’ interporre e
f’r, , > Interponimi ufo , sin. Lai. interpositio.
2 - la. a 1 . ’ • • - 1 -
La cosa inter-
. , . . _ - . ,_ Gr. -7rx.pt/xPs7.ii.
> i« non è grassissimo (il letame) , gli conviene fare al-
ìdel Pos ! zionc - Gai. Gali. ‘248. La qual aria, per l’interposi-
> [ U tCe s ptt‘lissiino velo dell’ acqua ec. , senza renitenza si separa..''"tutti, 3* /‘^“Posizione di tempo per Corso di tempo o Hi tardo.1
3 !ì Ct 'fitern ■ ^ a doglia gravissima per la nuova partenza incominciòtl : ;i s (,° Slzl . on di tempo alquanto ad alleviare.
] „p«i siti. ,,- ~ "■ .tempo alquanto ad alleviare.*> la Ir,, 1000 -^ tm corpo fra due altri COSÌ (t>. Scilr ar p r aziotK -] Cotti, lnf. to. Per la inter'Si. ^ìo. ra.. ljU1 . la >. e P i r la interposizione della
3<r i,
m j Ue > Li-tcr-pó-sto. Sm. Parte indeclinabile dell'ora -
I*it h’ dett 51 [Hto'Qnietic per entro il parlare. per accennare i subitit 1 .* lri ° s To l sj U f) lmo ‘ & rtto altrimenti ìx\Ì£.\]e , L\oY\c.P.IÌuommaU,Tr.(A)libato Ini, da- Interporre.] Posto di mezzo .—, Interposto, In-
/ideatore ^PPosto^/n.Lat.intc rpo-ilus. Gr.TfocpsvThSzifSvos.Cr. io. 36 . 6 .jj J ' J< -C‘-A ìtj/ CUIIa l’olla, interposti alquanti di, va al sopraddetto luogo.S 11 litn'nl a '"’ 2 f L’ uno e 1’ altro Scipione, e gli altri valenti uomini,e ,n,„,-«a del tempo interposto, ti sono della memoria caduti.’■ Persona dicesi di Chi si fa mediatore fratine conlra-
’■ ltl > o simili, a trattare , parlare , ec.] Cas. Oraz. Cari.
tei?,
Interprete diff. da Turcimanno . Interprete è propriamente quelloche spiega i sensi delle parole ; e Turcimanno o Torcimanno o Dra-gomanno é quello che parla in vece di colui che non intende il lin-guaggio , riportando le parole che sente dire nella lingua dell’ uno edell’altro respettivamenle. Ond’è che ogni Turcimanno è un Inter-petre , ma non ogni Iriterpetre è Turcimanno .
Inteepretessa , In-ter-prt-lés-sa. Pera, d' Interprete . Lo stesso che In-terpetratrice. V. Doni Fil. Mor. i 3 f Berg. (Min)
Iktebpdiìzione , Iii-ter-pun-zió-ne. iSfi] Puntatura, Punteggiamento.Lat.interpunctio. Gr. ìStda-rigis. Salviti. Pros. Tose. 2, it. Un greco gra-nitico, che avea fatto un compiuto e solenne trattato deli’inter-punzione o puntatura, fu per ischerzo soprannomato ec. E ip/.Malfa chi di due soli segni nell’ interpunzione o puntatura si serve.
2 — (Mus.) Modo di distinguere i riposi più o meno perfetti , e di-videre talmente le frasi , che si sentano il loro principiò, la loro ca-denza e le loro connessioni più 0 meno grandi , come appunto ciòaccade in un discorso ben proferito. (U)
Ibteheamekto. (Idraul.) In ter-ra-mén-to. Sin, Lo stesso che Interri-mento. E. (A)
Ikteerabe , In-ter-rà-re. [All.] Imbrattare , Impiastrare con terra, [ le-tame od altro in cambio di terra.] — , Internare, sin. Lat. terra■ chimere , trgere. Palimi. Gemi. i 3 . Co! letame del bue si vuole in-ferrare la radice di sotlo. (Cioè, impiaslrarla-cun esso in cambio di terra.)
2 — Seppellire, Sotterrare. Lai. humare. Gr. eVrx^ia^gu'. 7 )tv. Hit. Efcrono allora interrare le due teste nella Badia dell’avorio .E appresso:Se voi piace di riposarvi, poi faremo interrar questo cavaliere a grandeonore.
3 — Per melaf. Dant. Him. 7 6. Le mie rime ec. inlerran nelle lodi dicostei , Iti ciò si biasmi il debile intelletto. » (Qui veramente l’ edi-zione delle Prose di Dante ec., Tortini e Franchi <723, a pag.inf
legge : Ch’ cutraron nella loda ec. E meglio quella delle Rime anti-che dillo Zane, Venezia 1j3l , a pag. 68: Però se le mie rimeavrai) difetto, Che ’uterrau nella loda ec. E viene da Entrare, per•conjugazione anomala , e vale quanto entreranno.) (B)
4 — * E II. pass. Imbrattarsi con terra, Impillaccherarsi. Allegr. ir) 3 .Chi va all’intorno poco o mai s’interra per umida vernata. (A) (V)
5 — (Ar. Mcs ) Interrare si dice da’ purgatori dell' Interrare i pannicolla terra del purgo , quando si vuole cavarne l'unto, e sodarglialle gualchiere.
6 — (llarin.) Interrare le botti , significa Metter le botti, barili esimili nella savarra in guisa che una parte di esse batti rimanga en-tro la savorra affondala. (0)
C ,ci -
' ^ l(ii f,. lr( j- n?4 a * severo ec) itìiìtllibil giudici© del quale, per inolio Interrato, In-ler-rà-to. Add. [m. da Interrare.] Coperto di terra.
l :Cl 'sona te.
non per
! ra on
tosto dobbiamo in ogni modo venir tuttif; 13 <c. , ma soli e ignudi.
Cllt ° te t° ’ ^ n 'tci-prc-ta-m<;n-to. [ Sin. Lo stesso che] Intcrpe-. l] C ”“' 0| ù e | e 11 * e . 1 'pretazionc. V.] » Pallav. Ist. Cotte. 2. 219. Tra le>15, a biasimi lls ) P‘ c ' 0 ’ 1 ' presenti ogni legge di riformazione soggiacereh-'«..^ISTE » t a interprctamenti delle Comunità. (Pe)
hl,P'1‘Uup’ In-ter-prc-tàn-te. Pari, zi’Interpretare. Che interpre-Hol niacst a , arite i sin - Tcst.lned.28. Vcggcndomi dinanzi agli occhifai) > il cnj ^ os Pello d’ nomini prohalissimi, tonta corona diHir nUull0 Vii'U , L <: * r/ '' 0 q«»Ic quantunque audace prontissimo oratore. Co S j U a oh t , *|ljbe ? La n)a t, ira gravità quale bene interprclantc"on n,,,." 3 a frc no ? (B) S./Jgost.C.D.iS.tf A T oliero dire alcuna
“'e il
C,. ‘ l de [ te cose.
. u.ia.ìu. vuiitiu uiic uiciina
'Ìa'Ée^Ì' ®°do*d’"Intèrpi-etànli, ma per dono di < profetanti. (N)1 Sem’ ln ' tc ‘-pre-tà-re. [Alt.] Esporre, Volgarizzare , Dici tadelle cose. -, Interpctrare , sm. Lat. nitcrpretan^Hctrv 8 P/* r . t ’ J w«v ) 'Trotp8KSiy < y6tcr^at. Gidtt. leU. 12.
% , " ? i*an,£. re,arc * P(ls& ‘ 30’?. Dello interpretare 1 sogni
C*?e.
Di vostra.vi-molti si sono
annone fatto i libri.
in» j,
° '"ter, 3 . Co,, ie
- Be fS- (Min)
-pre-ta-ti-vo. Add. Allo a interpretare. Che sih -ucp -me V ■ ’ ^'erpetrativo, sin. Segnar. Manu. Dio. t. 1.% | la l l' l etati vo e ““PP' 0 modo di tentar Dio , l’ uno espresso, l'al-niv. Ve *' J nioni( ” E appresso : L’interpretativo è quando l’uomocon 1 ' 61 ’ fln . c dc!la sua
rprelativo è quandosua trascuraggine una tal piova, matvesse sicclic interpretativo tanto
l'uduuore. —
I,lf c*n R ‘ CB > livte'r^ lralC " ‘ C ' ' & ri ’r r ' r * s - spueesis.
Inlcrpctràtorc, sin. Lat. inter-
| 0 ( dtp o, -j Dichiarazione , Esposizione di detto ,
Infcrriato, sin. Lat. terra oblitus.
Interré. * (Arche.) In-ter-ré. Add. e sm. Magistrato romano, aiqualeera accordata la suprema autorità e tutti gli onori e distintivi delladignità reale , ma solo per cinque giorni , durante V interregno , ov-vero in caso di anarchia in mancanza de' consoli e del dittatore .’—,Interrogo , sin. (Dal lat. inter fra.) (Mit) (Van)
Intrrrege. * (Arche.) In-tcr-rc-gc. Add. e sm. Lo stesso che Interré.E~. (Mit) (Van) Liv. Dee. 1. Uh. 6. cap. 8. luterregi furono fattiMarco Manlio Capitolino ec. fi Uh. 3 . cap. 21. Un’altra sentenzapiù aspra per simiglianza ebbe non maio di fòrza , la quale coman-dava che li patrizii si radunassero per fare lo intcrrege. (P)Interregjo, Jn-tcr-rò-gj-o. Sm. F. A. F. e di' Interregno. Liv.lib.f.cap. 24. Fu quella città attemperata c afforzata ec. per la morto diNinna, e tornò a interregio. (V) (Non sembra genuina questa voce;e come V ediz. di Livio del 1481 i°^S e can oziata ortograjìa In/er-reggio , così par che dall'aver trovalo nel ms. Interregio, in vecedi trarne Interregno , gli stampatori ne abbiano malamente desuntal'altra voce. Certo è che nella Dee. 1. lib . 6. cap. 3 . si trova chia-ramente Interregno. ) (P)
Interregno, In-ter-ré-gno* [Vm.l F, L. Tempo nel quale vaca il regno.(F. Interré.] Lat. interregnum. Gr./Asrcc$x,ffi?.dx.Salviti.Pros. Tose. 1. 83 .Contento solo della sua dignità , s^è della sua medesima autorità neltempo di questo interregno dispogliato , per ripigliarla poi più rigo-rosa, c rivestirsene. » Liv. Dee. 1. lib. 6. cap . 3 . Lo interregno ebbePublio Cornelio Scipione , e dopo lui Marco Furio Camillo Sccondo.(P c )
Interrure, In-ter-ri-à-re. [All. F. A. F. e di] Interrare. Trait.Eon.Molti soffera colpi la botte , innanzichè V uomo vi metla il vino ;molto è internata co’piedi la roba di scarlatto, anziché la Reina cc.
Interinato, In-ter-ri-à-to. Add. [/n. da Internare. F . e di' ] Inferrato.Fiagg.Aloni. Sin. I casamenti di Domasco quasi tutti sono inferriatìdi fuori. Cr. 5. 5 i. 5 . Delle pertiche si fanno ec. siepi'e chiusure dicorti e di portici , e molte altre utili cose, siccome sono : pareti in-ternali, c graticci, e simigliali ti cose.
2 — Si dice anche ad Uomo impallidito e squallido , e quasi simile
a possono avere.
»ie ,H SV ; uiei 'pi-eH7 l ‘ ln ° ^ ia P os;
tqJ ty e * , 10nc Interpretare. F. Fare interpretazione.(N)
lAda - ~ - - '
snt. Colui che intcrpHm, Che. spo-Sposiinre, Dichiaratore ec .]—, In-1 atorf, sin. Lai. intcr-mazza v’ è novizia , E
,. , — .,—^ fi egli e il turcimanno.
c *« co c hi-ainavtino i Caldei que.’ cinque pianeti , i
* Dei rn^v ram ’ 0 ,r enta stelle subalterne, cui da-
Osigli»,. (Mit)
alamanno
tarano, che parvono interi-iati. Fir, As. z 35 . Smorto e interriate ,eh’e’pareva un corpo uscito d’una sepoltura. Eeltinc.son. ho. Pal-lide, scure, interriate e smorte Veggio le labbra ec.
3 — In forza di sm. Terrapieno. Segn. Star. 3. yS. Rifcciono i ba-stioni a tutte le porte, e di dentro a le mura gl’interi-iati.
Iuterbibii-iRe , In-tcr-rì bi-lì-re. All. Render terribile. Vde.n. Piis. 3 . 8.Il ripercotimento delle molte r interribilisce più il verso , per secon-dare il subbietto. (A) (B)
3 — fif. ass. e pass. Diventar terribile. Udori. Nis. 2. <7-, Sappiamoquando per la partenza del Generale intimidiscano i suoi soldati, einterrìbiliscano i nemici. E 3 . 3 y. Non già cosi il Tasso , clic s’in-fiamma e s’interribilisce cc. (A) (B)
In te tuu si tato , In-terArì-bi-li-to. Add. m.
3 . 7 S. Questo ferocissimo Pagano ec.,