, 1NTERTENERE
a 20 [)[ Pongono gli astronomi due interslizii solari : uno circaOrnale -p'f ' ? ohiamunlo Interstizio jemale o vernereccio ovvero, "‘'l’ero J v a , "‘torno a' io di Giugno , e diconlo Interstizio estivo5 " * (A? , v ,e ‘ Bahl in. (B)
. “’i osso rv ^‘‘teivallo collocato tra le due labbra del margine di1 " * (p’jX aa ) .
dì qunir L ù P azl ° vuoto o Piccolo intervallo che separa le molecoleJ,, t f ìs . ecor P°- (Vdn)
®'8 n '8cato* 10da intervallo, Distanza, Spazio. Distanza è d’nn‘‘Al ustr cn 5 e . 7 °’ c ^ c t er, n>Ha il luogo segnando uno de’ termini, unaSlitto, C( j e ; sso - Spazio è d’un significato indeterminato ed as-
siorie_. Ica l’estensione senza circoscriverla: noiehè ogni eslen-
INTERZATO
8l5
”"e )0 „ n j -estensione senza circoscriverla ; poiché ogni eslen-"stgn.l tutt' SU ^j r - e ’ °S ni .luogo è Spazio, h' Intervallo comprendej "U er e * 6 ” UC * tel ilii ni del luogo o del tempo. L ’Interstizio ,">t (r i’allo j tare ) s egna più propriamente un piccolissimo obrevissimoUsuila ide ° ^ P az >q non trae con sè , parlando sempre di luogo ,^■ttpre segn*t aC j eSS0 ®* a ’ se non quella dell’ampiezza ; la Disianza ctrinata 1 • p / aa T'cjla della lontananza; l ’Intervallo da quella della1. ta due .terstizio da quella del vano o del mezzo tempo che scorre, fra due termini. 1
u-ter-te-né-re. [Att. Far indugiare, Tenere a bada, Im-l Oliere Ritenere ,] Trattenere. —, Intrattenere , sin. Lat.
V 8'ù a) nr ° rari .‘ Gr. àm’xav, Fir. As. 288. Pensò eli’ e’ fus-
,0 r. a 1 °P«.to con alcuna dilazione di tempo intcrtencrla- Serd.ter ìh?„ rK Ere - • • • • - •
'[’ a venuto innanzi in fretta per opprimere , o almenof Aìmeida. E d. i 5 i. Nella retroguardia si fermò il
; l_: i- : _.• .1^» _ 0
l s ^ * £ ,, ln(x,| ’fenerc i legni leggieri de’ nimici.ìt!TE ^iMENT V ?‘ ^'Attenersi in qualche luogo. (A)
In - tcr ^e-ni-méu-to. [*$'«.] Viniertenere , [Trattenimento,g. ^5 ,nic nto, sin.] Lat.oinmi, ledus. Gr. 'Ncclyp.oc,'pixitrftpov.Pe-J'tlla ] ìat( .* 2. tQ2. E quasi egli era lo intertcnimcnto di tutta
C^orc ini,?’ Fir ‘ 3 ti. Egli non vi disiderò cosa alcuna, per„ e ® TE MTor, E W ì Cn ' mcnto de’ convitati. (Qui Passatempo.)clV frutteti- ln ‘ ter -fe-ni-tó-re. Ferb. m. d‘ Intertenere. Che intertie-Is-t, > M. V r tt< , c ' Muss. Pred. 3 . 53 g. Berg. (Min) Aret. rag. Voi ve-( I ’ 1 ' E fiiTRi CE ailc J :sco i la qualità degl’ intertenitori de la corte. (N)
Ih*"', 'Iran ’ . 1 !' ,er ~te-ni-tii-ce. Ferb. f. et'Intertenere. Che inter-Leon. Pascol. Leti. Berg. (Min)
‘J'i CViau* 0 "* (Anat.) Iii ter tra-ehe-li-à-no. Add. e sm. Nome da-
Sv - U *
»0,
R\f>
. e «sal,
0 .)
a muscoli intertrasversali del collo. Lat. intertra-
, ... ad (Anat.) In-ter-tra-sver-sà-le- Add. e sm. Si da questo
n«.r : cu ' i muscoli ini,idrati, sottili, schiacciati , posti due a
‘‘tervatli dell'apofisi spinose, cervicali e lombari. 8 e ne an-
’” c tra / Ct J e cinque posteriori solamente al collo , perche uno av-I|t c ‘escin, , P’ ime vertebre. Ai lombi ve ne sono dieci , cinqueZ ul ". Lai. interlrasversalis , intertrasversarius. (A. U.)per
'(K» s , / 0 s ÌJ ^ c< *0 In-tcr-trì-gi-ne. Sf. Eritema della pelle , che
ei, r " nome /'^""‘ento d'una parte coll’ altra. Altri adoperaronoin. de/ tu. pnirigine delie nndpndn cut miche d* nitro, vnrte
1 ^1]U l * tr( Coen f ' “^'« c /uuucnui^ WU. unviic c* wiv« '• f'"'
^ p iiT Cariìll hn’ ' y °' ' ^ tntertrigo vale scorticatura prodotta dal
pnirigine deile pudende, l, od anche d' altra parte
^nare
t ■ ' c a v alcare o da altra cagione sì fatta.) (A. O.)Cl “[ ur 'hà-re. Alt. f^.L. Disturbare ^Guastare’, Turbare ,
Ìl T U,6u, 'e. . .
si a ,'desid er j a atl ,11,er turbare, interpellare. Farch.Sen. Benef. 2. i 4 -(N dunose OIno ^ e volle cose noccvoli, nè potano giudicare quanto>.'»■) Rtius,' S entrc l’afiézione c’interturba e corrompe il giudizio.pass p P .' Cic. tib. a., Muss. Pred. 1. 4 ' 6 7- Berg. (Min)at° t* e, hirbarsi, Intorbidarsi. Guicc. Lett. (A)
W** (A) r?* ‘^ ur *^ il ’lo. Add. m. da Interturbarc. Turbalo , Per -
\A>^ lùtrb et t B ^- ^
( s Tij. i AI1 ter-tnr-lN^-fA —
tH >b a .
• <r b . atr tee .
" l!o -a c ( n Ar . Ch ^
A
T - o. in-ter-tur-ha-té-re. ^Ferb. m. Berg- (Mm)
^ès/^tere, Perturbatore. Faust. Ep V' urliave . Che m-
Ia -»«-tur-ba-trWce. g^rBerg. (Min)
f Matrice . Perturbatrice. Aì^i°, P.
“na (Ami-x - ’ 1 v -
4 n T » * vuirmc..
~fa y?' l è-vu-la. Sf Nome cheJfussima , senza maniche ,
davanola quale
Latini adgiugneva a
fili n Bl °- (Le’n s , e,n portata dagli nomini sulla pelle. (0)te, azionici, “"le-rn-sù-ri-o. Sm. Pro di capitali estinguibili, eS VI ‘‘ 6 - 1 . x “‘frutti dotali. Davil Guer. Civ. 3 . , Nani Stom..X^., In-tol, i6 . 6n : i1 - Be fS-S Mi»)
us - Ruoiif^: AdlU “• che
tb ... uuvp'-'i /lìeepuali»
di ro U- iTa ìpi, moc.Xtq .. ..
d»l v G,lido Tarlato . ,, „ ln u. E'» s!t '
I, 4 enti ’! e AH'esser tutto non è intervallo. Pe ■ pa< , g t. Seri-. ev ) ss L m ° intervallo Tutti avcm«' a cercale a
ha intervallo. Lat. inter-na 3 . E de’ vostri antiporti ec. Gl* in-
S-T . ■ .JL..1 - J:-
di
'■unza , ] Interstizio. —, Intercapedine, sin.
ntervallum , interjectio, intermissio, intercapedo.àttx.Kttfjp.x. G.V.io. 34 - 2* K in questo in ter-All* . cc. si mise mezzano. Dunt. Pur. J? 9 ,2 7 -
''^0 ,
23 ,
b Tutte le
/Sem. -
avemn a cercare altri paesi.
^ * r/ -aern. Ow ~ co ^^ e qnali con sì grandi intervalli sepa—li. Vari ’ompnt Kra senza intervallo il lor ferire.
1 s kt >o , ed f lt - S. Gio. Bali. 23 . Istante alcuno in ter-. (|n f* 11 dnp 0 levato. £«* Messer Giesù fu riposato quivi, d’onde3 ^ F? ,rn °i'a. Sai 17
/ khi* ** tì *-,** qui i.rx ‘. rw ' 22. 02. Ch’abbiamo da passar anco< CW dt >l. può far troppo intervallo. (M)
A Ve re \f,llabe. : La lunghezza fanno eli spazii ovvero i
.
’• (A) lsc .Ma.lin, Egli ba i lucidi intervalli, cioè egli
flUel P u,Ul di luna.Più propriamente Lucido intervallo
pazzia s’intermette e ricomparisce la 2Egli ba i
5 — (Mus.) [Distanza da un snono ali' altro , pili acuto o più grave.Gl’ Intervalli si contano ordinariamente dall ingiù alt ima, ed il nu-mero del suono più acuto dà il nome all’intervallo. Esso è anche qua-lificato dagli epiteli Naturale , Maggiore, Minore, Diminuito ed Ecce-dente. .Ai' dividono ordinariamente g/ Intervalli in Consonanti e Disso-nanti; in Semplici, Raddoppiati, Triplicati ee. L 'Intervallo è anchecomposto, consono, cromatico, enarmonico, incomposto, ordinario, ra-zionale, massimo e minimo. F. a’lor luoghi . ] Gal. Sisl. g8 . S’ioguardo quello c'hanno ritrovato gli uomini nel compartir gl’intervallimusici ec., quando potrò io finir di stupire? » Don. Mus, Intervallodi setiima maggiore. (A) (B) (L)
6 ~~ (Milit) Spazio vuoto tra la sinistra d’un battaglione, e la drittadell’altro. (Gr) Tass.Ger.20. Fuggono le distanze c gl’intervalli. (N)
Inter valva Rio. * (Rot.) In-ter-val-và-rio. Add. m. Dicesi la chiusura,soprapposta al margine o la commessura delle valve di un fruito e checolla caduta delle valve istesse rimane per lo più libera. (Van) (N)Imtervenimento , In-ter*ve-ni-mcn to. Lo'nteivenire. Accidente ,
Caso , Avvenimento. Lat. casus. Gr. crv/xxTw/xct. Til. Plut. La qualcosa fa parer veritiera quella parola che si dice, che questi buoni iu-tcrvenimenti la buona ventura gli dirizza.
3 — Intervento, Mezzo, Ajuto. Lat. opus, auxilium. Gr. &or t §$i<x ,trfixcvptx. Com. Par. 8. Mostrolli la via di suo scampo ^ ciò era 1 ^.ribellion di Cicilia la quale prometteva furo per intcrvcuimento diSua pecunia. 3 > Car. Leu. ined. 3. 3i6. E così dissi a Sua Eccellenzareplicandoli , che l’intervenimcnto della Signora Duchessa era c^side*rato oltre a T altre mie cose per consultar specialmente del suo mari-taggio. (Pe)
Inteuvenio. (Min.) In-ter-vc-ni-o. Sm. Nome che si dà all' interrompi-mento de! filone d' una miniera ì cagionato da piet/e chedz- tramez-zano. (A)
Intervenire,I n-ter-vc-nì-re. [N.ass.anom.'] Avvenire , Accadere , Succede-re .—, Intravenire,Accadere.) Lat. accidere,evenire, contingerc.Gr. <rvp,$a.lvstVy aviANt-Nieuv. Bocc.tiov.8o. i4> Per cosa del mondo nonpoteva credere, questo dovere a lui inlcrveinrc.Dittam. 2. ip. Qui nonson sola, anzi ’nterviene a ognuno Che in sua prosperità ogni ben pro-va , E nell’avversità non ha ninno. Nov. ani. 68. 5. E al predettogiovane disse quello che era intervenuto. Cas. lett. Forse ingan-nato dall’ affezione, come interviene a chi ama molto.
2 — Intervenire in alcuna o ad alcuna cosa =r Bdtrovarvisi presente .Lat. interesse. Com. Inf. 18. La forza di che è battuto il ruffiano,disegna le tre persone che nel suo peccato, dove egli sè interza, in-tervengono, cioè l'amante, l'amata, ed egli. Serd. Star. 5. iSS.Krsimontato ad onorato grado della milizia, sicché interveniva a’ consiglidi maggiore importanza.
3 —* Patio uso. Petr. Uam. HI. 112. Molti mali alla città sua inter-vennono. Passav. 21. Interviene di questi colali come degl’ infermia’quali ec. E 281. E di ciò interviene ec. che quanto P uomo più èvile dinanzi agli occhi suoi, tanto è più prezioso dinanzi agli occhid’iddio. S. Agost . C.D3. it. Aili Boroani s’intervenne felicemente.
( Il lat. ha : prospere rem gesserunt. ) (V) Segner. Incrcd. 20. 8.Coociossiiichè due notabili differenze intervengono tra il reggimentodegli uomini e quel di Dio . (N)
4 — [Prov. Chi fa quel che non debbe , gl’ intervie» quel eh’ e’noncrede. P. Credere, $. 27.3 Tarch. Suoc. 5.3. Chi fa quel che nondebbe, gl’ intervien quel eh’e*non crede.
Intervento, In-ter-vèn-to. [A’/n] Lo*ntervcnire. [ Interposizione^ e ta-lora Mediazione . — , Intervenzione, siti.'] Lat. interventus. Gr. ìvi-tpdvux. Gal. Sist no. Non opera coll’intervento di molte cose quelche si può fare col mezzo di poche. Buon. Pier. 4’ 3 - 3. Sta a vedereh’ io mi sono innamorato Per intervento di proccuratore.
Intervenuto, In-ter-vc-nù-to. Add.m. da Intervenire.—, Intravenuto,*m.
' Cron. MoreU. 218. Volendo in parte ammaestrare i nostri figliuoliec. per vero essempro , e per casi intervenuti a noi. Guicc. Stor. 3.
12i■ Ricordandosi delle cose intervenute nella pudita del reguo.Intervenzione , In-lrr-ven-zió-ne. Sf. Lo stesso che Intervento. P". Vit.
S. Gin. Gualb. 324. Che se Piero da Pavia , il quale è di tto VesctnoFiorentino , per intervenzione di pecunia , cioè per dono di danari ,o d’ altro dato da mano , che è simoniaca eresia , ec. (V)Intervertebrale.*(A nat.) In-tcr-ver-te-brà-le.^c/c/. com. comp.Nome datoalle fibrocartilagini cilindriche , flessibili , bianchiccia , resistenti, chesono poste tra i corpi delle, vertebre , dall intervallo che v ha tta l ul-tima ed il sacro sino a quello che separa la seconda dalla terza.Lat.intxTvcrtebralis. (A. 0 .)
Intervko, In ter-vì-vo. Dal lat. intev vivqs^ fattane una sola. T.toscqna.Ctxw. Mordi Tòp Non volendo essere ingrato, sì testo intarmo,che se due suoi figliuoli ec. E Ricord. 3Ialesp.i6o. E quando 1 Guelfientrarono in Firenze , non volendo essere ingrato, si testò inlervivo,eh a se due suoi figliuoli Conte Nerone e Conte Alberto morironosenza figliuoli legittimi, lasciava i detti Vcrnio e Maugona al comunedi Firenze. (V)
Interzare, In-ter-zà-re.^tt. e n.pass. V. A Entrare in terzo. Lat. mediuminter duos venire. Com. Inf 18. La ferza, di ebe è ^attuto il ruffiano,disegna le tre persone che nel suo peccato , dove egli sè interza, in-tervengono, cioè l’amante., Palliata cd egli.
2 • Intrecciare, nel sensofig. Mazzd y Ode■ Tu il carme genetliaco,
Etrusca Saffo, interza. (N)
3 — (Agr.) N. ass. Arare la terza volta. (Ga) . ,
/ _ Mes.) Interzare a doppio —Mettere ì chiodi doppi, ed elei-
mine de costruttori. (A) »r
Interzato, * ln-tcv-zà-to.Add. m. da Interzai c.Entrato ui tono.Nati.
Stor. Feti. Antv i64l • ( 0 ) , . x
_ * Intrecciato. Car. Stracc. prol. Questo argomento cosi interzato
moverà forse troppo la collera a questi stitichi, perche scempio odop-pio solamente è stato u«to dagli antichi nelle lor commedie.