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Vol. III.
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JACERE

ccnte. Salviti» Annot.Buon. Pier. Perchè leredità jaccntc non ha pa-drone, ii ladro o rubatole di quella non ha contro di se l'azione furti,ma ec,Fag. Com.Alìa medesima, come jacentc, è stato dato il curatore,e deputato leconomo. (Qui nel sign. di Giacente, $ 4) (A) (N)Jàcere , Ja--re. [IV. ass, anom.) F,L. c A. F* e di' Giacere. Lai. ja*cere. Gr. ksÌcS-cci. Bui. Itif.34 . 1 . Quale stava a juccrc, e quale stavalevata col capo. Fr. Jac . T. 1 . 16 . 3g. Di chio jaccio sotterrato, Inperpetuo carcerato. Berti. Ori. 3. 7 . <^5. Onde il suo sommo bene erain jaccre Nudo , lungo disteso.

Jacbtani. * (Geog.) Ja-ce--ni. Lo stesso che Jaccctani. F. (G)

Jach. * Foce di muti significato , ed è. Quel suono, come d'uno chesi purghi, che si fa da colui che vuol chiamare e far voltare addie-tro una persona. Pag. Bim. Sentirsi far jach. Bisc. Pag. Sentirsi farjach, cioè, sentirsi chiamare colla vóce jach, che fa un certo suonocome duno che si purghi, e voltare addietro le persone. (A)Jàchetto. (Marin.) Ja-chét-to, Sm. dim. di Jacht , o piuttosto lo stessoche Jacht , data soltanto a questa voce la forma italiana. Martell.Trag.f. Berg. (Min) (0)

Jachin. * N. pr. m. Lai. Jachin. (Dallebr. jah signore, e quii prepara-re ; Preparazione del Signore.) (B)

jAtHT.(Marin.)<5 v /w. Sorta di bastimento inglese . Sono generalmente basti-menti leggieri, destinati a delizia c diporto.Meglio jàchetto.Z?er£.(S)(N)Jack (Geog.) F. e di' Aci. (G) (N)

Jacim. * IV. pr. m. Lat. Jachira. (V. Jachin.) (B)

Jacintina.* (Min.) Ja-cin-ti-na. Sf.Lo stesso che Giacintina. F. (Boss)a « (Farm.) Lattavano medicinale , in cui entrano i giacinti , o ja-cinti, pietre preziose. Detto anche Iacintina, Giacintina e Confezionegiacintina. Lai. confectio hyacinthina. Pasta . (B) (A. 0.)

Jàciktixo.* (Farm.) Ja-cin-ti-no. Add. m. Aggiunto di lattovaro , la cuibase è la pietra detta Iacinto . Red. Cons. (A)

Iacinto . (Bot.) Ja-cin-to, f Sm.F. e di Giacinto ] Lat. hyacinthus. Gr.ìxkì&o s. Mar. S. Greg. Che inteuderenio per lo jaciuto, se non labellezza delle cose celestiali? Alarti. Colt. 5. 121 . Decelesti jacintic bianchi gigli Or 1 antiche radici e pianti e poti.

2 (Min.) È anche spezie di pietra preziosa. Lat. hyacinthus. Gr.vPuvS-o?,Jàcinto, * Ja-cìn-to. IV. pr. m. Lo stesso che Giacinto. F.Balduu{ N)Jaco.* (Zool.) Sm. Specie di uccello dell'ordine degli arrampicanti , delgenere pappagallo , che ha il corpo cinereo, e la coda di colore scar-latto} questa specie è delle più comuni ed impara a cinguettare assai.Si trova nell' Africa . Detto anche Pappagallo grigio. Laihpsittacuscry-thacus. (In gr. jacho io vocifero.) (Van) (N)

Jaco. * IV. pr. m. accoro, di Jacopo. F. (B)

Jacob accio , * Ja-co-bàc-cio. IV 7 . pr. m. accoro, di Jacopo. F. (B)Jacobue, * Ja-còh-be. N. pr. m. Lo stesso che Giacobbe. F. (Van)jACOBEA^Bot^Ja-cO'-a.ty/TApec/e pianta del genere senecione,che haifi ori a corimbo collccavolle raggiale,le foglie pennalo-lirate, le lacinielanceolate, il fusto eretto.Trovasi nelle colline sterili , e lungo le stra-de, Giacofeea, Erba san Jacopo, sin. Lai. senecio jacobea. 2arg.(B)(N)Jàcobello, * Ja co-bèl-Io. JY. pr. m. Baldin. (N)

Jacobisa, * (Geog.) Ja-co--na, Città e distretto del Brasile . (G)Jacobino, * Ja-co-bi-no. IV. pr. m. dim. di Jacopo. F. (B)

Jacoruccio, * Ja co-buc-cio. IV. pr. m. accoro, di Jacopo. F. (B)Jacolators , * Ja-co-la--re. Add. e sm. P. L. Saettatore , Dardiero.Garzon. Berg . (N)

Jàcolo, co-io. Sm. P. L. Dardo , Freccia . , Iacolo , sin. Lat .telum, jacnlum. Gr. CsXof. (B)

Jacone . * (Zool.) Ja--ne. Sm. Nome indigeno d' un uccello particolare del Giappone . (O)

Jacopa , *-co-pa , Giacoma. N. pr. f Lat . Jacoba. (B)

JacOpaccio , * Ja-co-pàc-cio. IV. pr. m, dim. di Jacopo. P. (B)Jacopemno , * Ja co pc--no. N. pr. m. dim. di Jacopo. P. (B)Jacopino , * Ja-copìno. IN 7 , pr. m. dim. di Jacopo. P. (B)

Jacopo, *-co-po, Giacomo» Como, Coppo, Ciacco, Ciapo, Ciappo, Jaco,Jago, Lapo, Lappo, Jacopino, Pino, Jacoperino, Pel ino, Jacobino, Bi-no , Giacomino, Cornino , Jacobuccio , Buccio, Jacopuccio , Puccio,Giocomozzo , Mozzo , Giacominuccio , Minuccio, Giacominozzo , Noz-xo , Jacopaccio, Faccio, Jacobaccio , Baccio. N. pr. m. Lat. Jacobus.(Dal.!' ebr. ghuaqab tenere il calcagno ; poiché Giacobbe nacque te-nendo il calcagno di suo fratello. Indi ghuaqab soppiantar c,ghuaqobsoppiantatone, fraudolento.) (B)

Jacopone, * Ja-co--ne, N, pr. m. accr. di Jacopo.^. da Todi. Fratefrancescano e poeta ascetico del secolo XUL (B) (Van)

Jacopcccio , * Ja-co-pùc-cio. A. pr. m. dim. di Jacopo. F. (B)

Jacova. * (Geog.) Ja--va , Diacovo. Città della Turchia europea neh-Ì Albania . (B)

Jacquina. * (Bot.) Ja-cquj-na. Sf. Nome che Linneo diede ad un genere della pentandria monoginia, dellafamiglia delle sapete?, che con-tiene degli arboscelli delle due Indie ; in onore dell' insigne botanicoNicola Giuseppe Jacquin. Tal genere distinguesi pel calice cinque-partito persistente, per la corolla quasi campaniforme col lembo di-viso in dieci lobi alternamente minori, per gli stami attaccali allabase della stessa colle antere posteriori, e pel frutto che è una baccacon uno a sei semi. Lat. jacquinia. (O) (N)jAcui.*(Geog.) Ja-cu-i. Fiume del Brasile nella prov. di Rio Grande. (G)Jaculatoiua, * Ja-cu-latò-ri-a. Add. e sf.P. JacuJatorio., Giacula-toria , sin. (A)

Jaculatobio , Js-cu-Ia --ri-o. Add. m. Aggiunto di prego e di orazionebreve, che si porge a Dio o a* Santi con fervore , [e come se fossevibrata J Lat. jaculatoriae preces, «5*. Agosf. (Dal lat. /acuto io vibro.)Serd. Stor. 14 . 58i. Si pose in ginocchioni; il che eglj, soleva fare congrande ardore di spirito, che i teologi chiamano prieghi jaculatorii,quisi quaranta volte il giorno.

Jaculuione. * (Arche.)Ja cu-Ia - 2 td-ne.»T/^ Scrta di giuoco che consìstevanel lanciare una pietra , un giavellotto , o aura cesa, ceri la-maggior

JAJELE

fina e destrezza, e più lungi che fosse possibile. Erano duejaculazioni: la prima i Greci ck : amarono Tox k , l'altra Acou , 0/U (a1 Latini traducevano la prima colla parola Sagittaria, e l& se j ne/ì ucon quella di Jaculalio, la questi esercizii adoperftvasi eg uli r . Cllf *l'arco e la balestra o altro stromento , il quale serviva per ail ' l< -Hoalla freccia una coieggia che si teneva in mano per prender 0la miva. (Mit) Jcoh^

Iaculo. (Zool.)-cu-!o. (Smi] Spezie di serpente [del genere ae jj (ìSS ocosi chiamato perchè] a guisa di dardo si lancia dagli alberi a ^ ^altrui , e fora le membra. [ Oggi chiamasi volgarmente Saettone - jjconzia.Lut.colubcr jaculator, ] ]i\cu\us.Dant.Inf. 2486 .ì?iìi ,l0 |* ^/Ja-Libia con sua rena, Che secbclìdri,jaculi e faree Produce, eC * ^ a qudculi: questa è unaltra spezie {di serpenti) che si lanciale B" 3 v -tiache percuote, come ima lancia o una saetta. Dittam.5.i6. J a ? u lll0 rti*tanto sicuri e forti, Che ec. Gli altri animai da lor son p rt - s * e . ,G)

' -.- di P ara ^

jACUNDÀ.(Geog ) Ja-cùn-da. f iume del Brasile nella prov

Jacurakua- * (Ar. Mes.) Ja-cu-vàn-da.^m.Aorta di legno india 1

duro. (Van) * c red n0

Jacusi. * (Mit. Giap.) Ja-cii-si. Spirili maligni che i Giappone ^ jjjt)sparsi nell aria , e per renderselipropizii fanno loi'o de' sacrq (JOJaoa. * IV. pr. m. Lat. Jada. (Dallebr. jadngh sapere, con^ s ' e

nosccntc.) (B) . urea 0 ^

JadA * (Mit. lnd) Sf. Sorta di pietra m grande venerazionepantichi Indiani. Detta anche Jade o Pietra divina. (Mit)

Japaja , * Ja ja. IV. pr. m. Lat. Jadaja. (Dallebr. jadngh ce jag signore , Iddio : Cognizione del Signore.) (B)

Jadah. * (Mit. Ah'-) Dio supremo de' Madecassi. (Mit) ^ d i,n ' 1 ?-

Jaddese. * (Mit. Iud.) Jad--se. Nome che gl isolani di ^ e \ u {io d e s l« sacerdoti dtl terzo ordine , specialmente consacrati ni cSpiriti e de Genii. (Mit) pod c ^*J

Jaddo. * ZV. pr. m. Lat. Jaddo. (Dallehr. jad mano, L ^tdf° 1

consiglio. ) Gran sagrificator de' Giudei protetto da Ai eGrande. (B) (Vau) ,

Jade. * (St. Nat.) Sf. Sorta di fossile , che ha dell analog^latte verde. È detta pure Saussurite, dal nome del celebf*

, e ne''

:i t 1 »'

che fu il primo ad osservarla ; ed anche Diaspro melodi' 1 ^

J-ìoeu. * iV. pr. m. Lai. Jader. (Dall' ehr. jah signore, e .

ni' : Generazion del signore. ) (8) . -, ur ,iin- vv

Jzderz. * (Geog.) Ja--ra. Antica città e colonia dello L n ,ioW u *

.celt' 1 '

Jaoia, * Ja-di-a. N. pr. m. Lat. Jadias. (Dall ebr. jade jah signore : Signor polente. ) (B) . , pre£ el

Jadiele , Ja-di é-le. N. pr. m. Lat. Jadhiel. (Dall' ebr. ] a o.

forza, cd el Iddio: Precetto, Forza di Dio.) (B) nn»'S^° ir

Jacon. N. pr. in. Lat. Jadon. (Dall ebr. jad mano, forza, c , / a as cfJaelf., * Ja-è-le, Giaele . iV. pr. f. Lai. Jaliel. ( Dall ebr. ? ^lebi ^" 1dorè. Nella stessa lingua jah el Signore Iddio.) Don> astoria degli Ebrei , perchè uccise Sisara . (B) (Van) . ,7 fl ;asP £Jaeleie, * Ja-e--le. N. pr. ni. Lai. Jahckl. (Dall' ebr. J al1 ^

. della Sf*ohe

t Cd e l ^ dl0 : as P et,a Iddio, ) (B)

. < ^ Gc 0 S- ) Gien . Città, provincia e fiumeCulli e provincia della Columbia. (G) JJafa. (Geog.) Paese dell'Arabia. (G)

rJlrr' 1 //' LaUlap'-rth. ( Dallebr./<"'>/**fv, fisho di Noe , la cui posterità dicesi che J 0^

l Ltiropa, e di cui i mitologi han fatto il loro JapeW-^ 1Jàffa . (Geog.) Lo stesso che Giaffa , jr, (Q) . . re . N 1

Jafu , Ja-fi-a. N. pr. m. Lat. Japbia. (Dallebr. iphghua

stessa lingua japhe bello, e jah signore. ) (B) etnei, ^ l

cìa-baba. (Mit. Siav.) Così chiamavasi la Bellona c^'\,

JaoAmom. * (M.t lnd.) Ja-ga-ind-ni. Libri sacri degl' esu secondo t pnnctpii di dedala. Questi libri sono K^.uide^',inno di diverse specie di sacrifizii, delle circostanze fai »°

offerire , delle preghiere convenienti alle diverse divi # 1 ^ 1con cui debbono essere fregiati ì loro altari. (Mit) ,q)Jacaraga. (Geog.) Ja-ga--ga. Città deli inda diJaga.Nat. (Geog.) Ja-gar-nàt. Città dell'India sul golfo d,o V

J.ÌGAR.VAT.* (Mit. luti.) Nome sotto U quale gl'indiani 0*°nella caia di Jagarnal. (Mit) . /fi) . ,

Jagas. (Geog.) Popoli dell' Africa , detti anche Cassa»? 1 : l t r,

Jagellone , Ja-geMó-ue.Jaghellòne.iV.pr.m. (Dallo si av0 /,, fi)

no.) Duca dt Lituania , e re di Polonia evi nome dt y*"

Jagerdof. * (Gong.) J.i-ger-dòf. Lat. Carnov.a. Città df a. C ì& l3>Jagside,* Ja-gni de. iV. pr. m. (Dal gr. ja forza, voce, edag

Padre di Marsiu. (Mit) P.C'' ì ' ì 't-

Jago. N. pr. m. l r . spagnuola e vale Giacomo o J a ( 0 P°' /ferd*

2 . V j0 ^ , j S* Jago. La più grande dalle isole del / K n$ ò t

/ Atlantico. Città capitale di delta isola. Cd a ;

lo stesso che Santiago. P'. (G) FatoP 13

Jagodika. * (Geog.) Jj-g 0 di-na. Città della Turchia ^ ^

oervia e nel sangiaccato di Sementina. (G) d

Jagra. (.Geos.)RegnodellaSeuegambia,nellarivasinifraas to: diit

Jacuar, (Zoi).) Ja-gd-ar, Sm. Specie di mamntiff^. a G ^ 1 sii'carnivori del genere degatti ; detta pure Tigre dA® ^ la tig ,etorà de pellicciai, felis onca Gin . È grande quastf . l,; V

nenie, e come questa pericolosa ; di color rosso va '® 1 d'° eC

co dici de sotto , ne'fianchi ha macchie nere in ]°ne sono individui neri. (Van) (N) ,, (0!

Jacdari.* (Geog ) Ja-gu-à-ri. Fiume del Brasile . (G) .. fi iad*$r

Jacur.* (Geog.) Ani. città della Palestina tirila l "j arat ,ai° S ° U

/K'l

11 *

dillo

jagur.- (Aieog.) Mnt- citta aenu armo . .

Jacdt.* (Mit. Ar.) Divinità che gli antichi Ara

ma di un leone. { Mit) . , m n neel° ,t\)

Jahie.* (Mit. Maom.)-bi-e. Nome proprio dell a s )

presso i Persiani manmettani. (M'I) . jccli.^ V

Jaiel* , * Ja-i^ i-\eN.pr.m.Lut. Jabiel.Co stesso cn