5 JOPfOPOLI
poli^/r. Lai. Jonopolis. Lo fieno che Juno-
?7 C '. ^ Ge °g-) Città di Francia , nel dipartimento della Sciaranda"'/«loie. (GlJOPi.* 7V v '
__p y Pf- (In ebr. vai bocca divina, da jah Iddio, c pe bocca.)rincipe africano , perito nel canto , amante di Fidane , secondoJu 1°' (M “)
,,y'- PùPf'J- ( V. dopa.) — Follia di Jficle , moglie di Teseo . — 17-
jop,!u i E f lo ' s r s . a di ^ rm - (mìo .
VCroni ^ CC 7' Antica città dell’Asia , nella Stria presso
Joi'pi? * fi' TI ■
Join T * )p C0 g') Jop-pc. Lo stesso che Jafia. V. (G)
Jonu.* (Ar. 10 ^! Galena di monlag ne nella Svizzera . (G)
7’ , |J A Secondo il libro chiamato Edda, è il nome della
J , eìt a , ■fìxlmnU n „ . /.•_ j: r\ . .j... _/• rr __
cheJori.*
JUGULARE
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: , e t oggetto favo-
figliuola e moglie di Odino e madre di Tori congetturasic hc fosse la stessa che Frigga. } C/ ali ) . /p\
Jori.* (Geog.) Antichi popoli della Aiac■.(doma. v.
Joftiii-AssA..* (Mit. Coll.) L'Èrcole de' Gtcìpf
Mio delle loio eroiche favole. (Mit) , Enorme serpente che
JtRMUMcAKT)CR.* (Mit. Scand.) J lu’-mnn-can-du . .. y or do-
abbraccia tutto il globo terrestre, e contro al quale U. Dtpvera sostenere terribili combattimenti. (M >0 rulli Lett. f 3 . 37 .
* M...UO. Nm. V. A. V. e rf.’««orno. ^ /„
Negghiando c dormendo notte c jorno. ( CosiT ""(« i Sa.) /V)
Jma-Luj. *^Gcog.) Jo-vù\-ìo. Vulcano del jviessico. j- am ; g i; a ha il
Jos.' ^°' ) òido. Vulcano del Messico. (G)
sui> u , m, 'J A in. pi. Dei Penali de Chinasi-, ogni
silo proprio , cu, tributa un cullo particolare. (Mit)
^7 ^.fàralTlZeib. A josa , che ''f ’^'^Zc t Ade, Albonda,ue menu ,. che anche dicesi A cafisso , In chtocca, Mlazzife, A isonne , è simili-, tulli modi bassi, e nondimeno usalitalvolta fra le genie civile _Iosa, sia. V • A josa. Malm. (A) .
Jose'AMO. (.Boi .) Jo-scì-a-mo Sm. Lo stesso che Jusqmamo e Giusquia-mo. V. (h)
Jose.* (Geog.) Nome di molli luoghi dell’America meridionale e setten-
tuonale. (G)
3ose »u ’ (Boi.) Jò-sc-ri , Joseridc. Sm. V. C. 'f GUQ
V«co, e scris cicoria , radierbio.) io stesso chejosenàe. V. (Aq )
Ibi TPM •
J 0 ‘ c scris cicoria , radicchio.) Lo stesso che loseride. V. (Aq )
' c/SAli:. * (Anat.) Jo-ster-nà-lc. Adii, e sin. Fame dato da Geo f-r. '" l di &\ [lario al terzo pezzo detto sterno. Lai. hyosternalis. (A.Ò.)
i' A i* Jò-slra. SJ‘. V-A. V. e di’ Giostra . Fr.Gititi, lett. 11.32. AonJot° ro ! D l' crc * e coste Alle gran joslre e valorose ec. (V)
A i Jò-la. [,Vm. inclecLì Nome di lettera greca, che pronunziata cosìf e>a v a le Niente-, lo stesso che Zi ro.—, Iota, sin. Lat. jota. Gr. lira.Ul ,- \ Litr. rjf gj. Sta Rinaldo ostinalo , clic non vuole Clic inanellijota delie sue parole. Varch. Star. 12. 4~S. Filippo ec. rispose cc.(j.'c ar ebbc a puntino , senza preterire un jota , tutto quello che or-mi. 0 comandato ali fosse. E Ercnl. 102. Quando aìcunovuolcche
fico , dèi Perù , del Chili, della Columbia, e del Guatimah, paesedell'America meridionale . (G)
Juana. * (Geog.) Ju-à-na. Isola del Chili. (G)
Juani. * (Mit. Am.) Ju-à-ni. Nome de’ sacerdoti delle Floride. (Mit)Joba * N. pr. m. Lat. Juba . Lo stesso che Giuba. V. (B)
Juba . * Sf. V. poet. Lo stesso che Giubba, nel sign. del §. 2. V.Car. Eri. 12. i5. Sanguinosa e fiera Con le jube s’arruffa, e con lerampe Frange l’infisso telo. (N)
Jubal. * N.pr.m.Lot. Jubal. ( Dall elir. juhal fiume, corso di acque.) (B)Jubere, Jù-be-re. [ Verbo difettivo.} V.L.[e A. V. e di ] Comandare.—,
Iubere , sin. Lai. jubere. Gr. xiXtvuv. Dant. Par. 12. 12, QuandoGiunone a sua ancella jube. Bui. ivi'. Jube , cioè comanda che vada afare qualche sua ambasciata.
3 — * Si suol dire anco Andare, Venire ec. al jube , cioè Umiliarsiall' altrui volere. Ros. (O)
Jubjlare, * Jubi-là-re. Alt. V. L. e A. V. e di’ Giubilare. Legg. A-scens.342.L0 terzo modo fue allegro,imperocché jubilavanogli angeli.(V)JuciLEo , Ju-bi-lè-o. [Am. V.A- V. e di’] Giubbileo.— , fubileo , sin.Lai. jnbilaeiim. Gr. ùtyans. (V. giubbileo.) Frane. Sacch.Op.div.il 7.Corre l'anno del jubileo a Roma . Legg. Sp. S. 35o. Negli cinquantaanni era ribandito ogni malfattore e ogue isbandito ec., e questo sichiamava l’anno dello jubileo.
JucADAM.*(Gcog.)Ju-ca-dàm. Cil. della Palestina nella tribù di Giuda. (G)Jucal. * N pr. m. Lai. Juchal. (Dall’ehr./achol aver possa, valere. Al-tri da jah signore, e chalal perfezionare : Perfezione del Signore.) (B)Jucca. * (Bot.) Sf. Genere di piante dell' esandria monoginia,famigliadelie gigliacee , distinto per la corolla campanulata sesjìda , pe’fila-menti clavati, per i ovario triquelro più lungo degli stami che diven-ta una capsola carnosa a sei loggej cosi chiamata dagli abitanti diS. Domingo. I.at. yucca. (N)
Jucuba. * (Astr.) Ju cù-ba. Sf. Nome di una costellazione. Lo stessoche Orione. V. (Dal celt. ju acqua, e cab per ab signore: Signor del-1 ’ acqua , della piova. In fatti Orione è chiamato nimbosus da Virgi-lio : ed altrove Orlon hybernis conditili- undis.) (Van)
Jdda. * N. pr. m. Lo stesso che Giuda . V. (Vali)a — * (Geog.) Città e regno della Guinea superiore. (G)
Judaulio, * Ju-da-ù-li-o. IV. pr. m. (In ebr. jada dardeggiare, cd u/for-tezza ; Forte dardeggiatore .)—Ascolano illustre pel coraggio ed amorpatrio ne’ tempi di Pompeo . (O)
Jouenburgo. * (Geog.) Ju-dcn-bùr-go. Città della Sliria. (fi)
Judicabe , Ju-di-cà-re. [Alt.] V.L. [e A. V. e di '] Giudicare. Lat. ju-dicare. Gr. in-.xicve. Fr. Jac. T. 3. 22. 2. Lassami , o madre miaDunque P alma judicare.
Judicato , Ju-di-cà-to. Sm. V. A. V. e di’ Giudicio. Fr. Jac. T. 3. 24.Co. Di saper sono e d'ingegno, Senza danno si ritegno Intrattabilesostegno , Senza nullo judicato. (V)
J c i) ica Tu he , Ju-di-ca-tó-re. [ Verb. ni. di Judicare.] V. L. [e A. V. edi’} Giudicatore. Lai. judex. Gr. jcpirvjs. Bui. Purg. if. 2. Iddio me-dicatore e judicatore delle vostre menti. E Par. 1.1. Alida re di Fri-gia, chiamato auditore e judicatore.
0 (ll) < I"fJlo clic egli iia detto vada innanzi, senza levarne un jotaec.,fare ,J IIUlln| o che. Salv. Granch.2. 5. Ma in quanto Alla balia, non
7 a . Pur g rZ{°eP ,;Ì0 ». S . Ìa Fr “Tr“ r . D ’ T ,m JuD 7 ’ Jù-di-ce. [: Add. A.V. e di} Giudice . Lat. judex.
,’^be un jota 1: 1 10 Med. Atid. 2. 3 . Non Gr. r-pirns. ( Voce propria del dialetto napoletano.) Frane. Suedi .
jota alla , “ dl 4 llcs l a commissione. Malm. 1. 18. Senza pensare un _„„:.i_a„ „n.. j.. f _ : .i __i.„ __ ct ._
. del eir„. Vc,, detta. » Ricciard. 16. 22. Non m’importa un jota PerderJuta. ? 7 10 questa odiata luce. (N)
3A t AcisMo ^ nt ‘ ca oit. delta Palestina nella tribù di Giuda. (G)ietterà rloiiv, 1 ] 1 * ) Ja-ta-ci-smo._ Sm. Lai. jotacismus. (Da i jota , nona
«t-UCra 1 «j,— ’J uu-iu-Gi-aiiiu. M^ut. jwia«.<oiijuo. ^i_»a t juiy , nulla
l"ov ern Z “iibbeto greco.) Vizio reale od immaginario che sièrim-o n;° “ l eUerat ‘ che danno il suono del iota a’ dittonghi greciJ " T * p ATA (dle vac "i‘ E ed Y. (Aq )
v detta r v, to S-) Jo-tà-pa-la. Antica città della Palestina, la più dirle
Io» 4p “ (G) 1 ‘
Joi 'ci.st, *\Y e °S0 Jo-tà-pe. Antica città della Cihcia. fi)del j Q , (Ceti.) Jo-ti-ci-sti. Add. m. pi. Coloro che hanno il vizio“"lUME » C 7 '"- — , Iotacisli, sin. (Aq )
T**- 1 nZ’f™'. n -p r m.Lal Jolomes. (Dalfebr. jalhnm pupillo.)(B)Celt.) Nome generico de’ Giganti o Genii. (Mit.)quat (ro ' "les.) Jò-va. Sf. Strumento di legno diviso nel fondo inl ‘Porla Z ,7 ’ co ^ quale si rompe il latte o cacio accaglialo, per, otti F„ <de cascine , dove scolato il siero , dee rimanere ciò che di-,r ' v *isi. . ”* a ° Cacio. Iova , sin. (A)
Basso ,-/Ge°g.) Jo-yà-i-si. Tribù arala della parte occidentale delBg, U0 ' (G)
vane. Add. e sost. com. V. A . V* e di' Giovane.
nella Tav. Barò. Et udendo queste cose 1’ Apostolo più ac <>se v-v ^dorava , e la della jovane cominciò a monile che le del
ove ^ir- (v)
Vit.
at-
dette
dica
(Veter.) Jo-vcr-te-tro-toiui-a. SfOperazione chirur-iica , l 'j 0 " s ‘ s icnte in una specie di puntura , o 'incisione che si pra-Vcri,,j. r cav <illo , sull'asino, o sul mulo, fra V osso ioide, e la primaCiste Z Ce,v ‘ cale 5 od oggetto di penetrare entro certo sacco che e-lo ri e ',f' jnl '\ in questi animali, e dare uscita ad una materia cheliirii , s i' 1 caso i’ angina , di moccio , di cimurro. Siffatta pun-f°l a * fi<’itila , a norma del bisogno, in uno o in ambi i lati. (Pa-, da ^Vaiamente tratta, come tante altre di questo conio, da iode ,> 0v lAc o . ’ e dai 8 1 '- tome taglio.) (Van)
i° Vl6 Un A v' co g ) Jo-vi-à-co. f.at. Joviacum. Ant. città della Norica- fi)u azo. iy . (Geeg.) Jo vi-sù-ra. Antica città della Norica. (G)s 7or n 0 ; ) , J d fi -zo.
Sm» Lo stesso che Ghiozzo. (V. ghiozzo . In ar,y f a /. t ‘ ce ha, e giuz-ael pocolino d’acqua che resti nell'otre od
ì c Pome etruseo di Òiove. (Nel diz. celt. del Bullet si trova^Atf. . .q 1 * 11 ’ senso di Giove , c ju di Dio .) (Mit)
eo 8 ) S. Juhu o Giovanni. Nome di molli luoghi del Met-
nou j.Non considerando alla deformità della sua persona , che era pic-ciolissimo judice. » (L’edizione di Londra iyg5 ha piccolissimo judicc.)(o) E novfg. Disse uno judice del malelìzio. Pass. g. Poni te malfat-tore davanti da te judice di te. Cavale. Att.Aposl. Or chi t’ba fattoPrencìpe e judice sopra noi 7 (V)
Judicbldo. * (Geog.) Ju-di cél-do. Lat. Amosenus. Fiume dì Sicilia , inVal di Demone. (G)
Judiciale , Ju di-ci-à-le. lAdd.com. V.A. V. e di’} Giudiciale.—,In-diciate, sin. Rea. Tuli. 6g. Pongono i sa rii , che sono Ire fte fave HeJ-.judiciale, diliberativa e dimostrativa.
JcdiciaRIA , Ju-di cia ri-a. Sf. V. A. V. e di’ Giudiciarìa. Rorgh.Vesc.Fior. 4~d- Andavano riveggendo le loro judiciarie ; che con questonome le chiamavano allora, cd importava il paese al quale erano de-putati render ragione. (V)
JuniciApio, Ju-di-ci-à-ri-o. Add. m. V.L.[e A. V. e di’} Giudiziaria.—,ludiciario, sin. Lai. judiciarius. Gr. Sixxvmoi-. Borgk. Ong. Fir.fS.Dovendo servire nel foro judiciario per diflìnire le liti che intornoa'confini lutto ’l giorno accaggiono.
Jcdicio , Ju-di-ci-o. [.Si».] V ./.. [e A.V. e di'} Giudicio. Lat. judicium.Gr. ìUp. (Voce propria del dial. napol.) Fr.Jac. T.f.3i. 4- Or co-mincia il judicio. n Vit. S. Margh. l3ò. Acciocch’ io rapporti verojudìcio contro a lui. (V)
JuGA.*(Mit.) Nome che dovasi a Giunone, .siccome quella che.presedeva.a' mantaggi.fin] lat. jugo io congiungo. Altri da jugum giogo, alludendoal giogo che poneasi sopra i due sposi nelle cerimonie delle nozze.)(Mit)
JucM.r,, * Jugà-le. Add. com. Di giogo, Da giogo. Dicesi ancheGiogaie e Giogaie. V. (O) .
3 — (Lcg ) Nel pi. ed in forza dì sm. Lo stesso che Conjugi, Coniu-gati. Fag. Rim. E s’ uniscono in questo anche i legali, Che di maritoc moglie un nome solo Cavan dal giogo, e chiamami Jugalì. (A)
Jugatiiso. * (Mit.) Ju-ga-tì-no. Dio de’ gioghi de’ monti.—.Dio che pre-siede ai matrimonii, come Giunone Juga. ( 0 )
Jcgero, Jù-ge-ro. [.S 7 n ] V. L. [Misura di campo, cioè Tanta esten-sione di terreno quanta in un giorno si può arare da un pajo dibuoi.} —, lugero, Giugero , sin. Lai. jiigcrum. Gr. vxiìpov. C’r. 3.
7. 4- A uno iugero , ovvero bubulea, basta una corba di grano. Eg. 80. 4■ Sopra ’l quale era una selva di cinquanta jugeri di terra.
Il jugero si è spazio di terreno dì piè ajo, c di larghezza di piè 220.
Jugo. [N/n ] V. L. [e A. V. e di'} Giogo . Lat. jugum. Gr. à'xpx. Bue.Par. 11. 1. Per grave jugo, cioè per nocivo jugo del monte Apen-nino ec. , che non gli dà fertililà.
Ju cu lare. (Anat.) Ju gn-là-re, Add. [com. V. L. e A. Lo flesso che