Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
2
JPEG-Download
 

2 SABANO

Sabino. * (Arche.)-bamo. Sm. /' . A. Specie di paratolinofnissi-m<> , nei quitte avvolgevansi glinfermi che non potevano sopportarealtre vesti. Lai. sabanum. ( 0 ) (IN)

Sabaot. (iviloì.)-ba-ot, V. Ébr. [che si usa unicamente parlando diDio .) , Sabaoth, sin. Lat. Sabaoth. Or. ea^aulS-. (In ebr. tzebantheserciti, onde lehova tzebaoth Dio degli eserciti : e per eserciti alcuniinterpetri intendono le gerarchie degli angeli, altri le stelle che talvoltanella bihbia son designate con questo nome, ed altri le milizie ebree.)yitrch. Ercol. 162. Alieluja , che significa : lodato Dio ; Osanna ,che vuol dire: salva, ti priego ; e Sabaot, cioè, esercito; tutte e treusate da Dante . Ar.Sal. 6. Focili sono grammatici c umanisti Senzail vizio , per cui Dio sabaot Fece Gomorra c i suoi vicini tristi.

Sabaoth. (Filo].)-ba-otb .[F.Ehr. Lo stesso che) Sabaot, V.Dant.Par. 7.1. Osanna, sanctus Deus Sabaoth, lini, ivi: Sabaoth sinterpe-ira: delle virtù , ovvero degli eserciti. G. F.i tjO.f. Lo onnipotenteIddio Sabaoth vinto e perduto a cui gli piace , secondo i meritic i peccati. M. V. n. 'i. Le quali sono nelle mani del signore DioSabaoth , che interpetrato è Dio degli eserciti.

Sahara. * (Geòg.) Sa-ba-ra. Città e comarca del e asili'. (G)

Saba baco. * (Grog.) Sa-bu-ra-co. Lat. Sabaracns. Antico fiume dell'In­ dia al di del Gange , e che pur dava il suo nome al Golfo nelquale metteva. (Mit)

Sababi. * (Geog.)-ba-ri. Antichi popoli che abitavano di qua delGange . (Mit)

Sabaria. * (Gcog.) Sa--ri-a. Città e colonia romana nell' alta Pan,nonio. (G)

Saba si a.* (Arcb.) Sa--si-e , Sabazie. Add. a sf. pi. Feste notturne chesi celebravano in Oriente , in Grecia ed in Roma in onore di BaccoSabasio. Lat. Sabazia. (Mit)

Sasasio.* (Mit ) Sa--si-o , Sabazio. (V. Sabaja.) Epiteto di Bacco ,

come particolarmente onoralo da' S ab 1, popolo della - Sn.

- >- n i;-.... .1: /. zumi

pi

Tracia .So-

annoine di Mitra. di Giova. (Mit)

Sabjt. * (Geog.) Città della Tartaria indipendente, fi)

Sabata ,*-ba-ta.JV. pr. m.Lat . Sabatba. (Dall ebr. salii circuito.) (B)Sabataca , * Sa-ba--ca. N. pr. m. Lat. Sabataclia. ( Dallebr. sibbacausa, e thachan ordinare : Causa ordinatrice.) (B)

Sabatabii. * (Mit. Rab.) Sa-ba--i i-i. Setta di Ebrei, che convertiti alCristianesimo nel suo cornineiamento , facevano professione di os-servare il Sabato ; altrimenti Musbotei. Setta di eretici del ly. se-colo ostinatamente tenaci di celebrare la Pasqua co' Giudei , e chepretendevano non volersi servire della toro mano destici; perciò dettianche Sinistri 0 Mancini. Baino di Anabattisti, che osservano ilsabato come ì Giudei , e pretendono che non sia stato abolito con

alrwm legge nel Nuovo Testamento . Lat. Sabbatarii. (Ber)

Sabatesimo.* (Filol.) Sa-ba--si-mo. Sm. Il rito e la religione del sa-bato presso gli Ebrei.Onde Fare il stxhatcsimoFesteggiare il gior-no del sabato , Sabbulizzare., Sabatismo , sin. Lai. sabbatismus.S. Ag. C. D. I. 2. c. 7. Fare il sabatesimo ec. ( 0 ) (N)

Sabatico , Sa-hlx-li-co.Add.m. Aggiunto dato dagli Ebrei ad uno de'piùnobili periodi annuali, ed era quello che constava di sette anni. (A)Sa atiglia. (Bot.) Sa-ba-ti-glia. Sf. Lo stesso che Sabadiglia , C. (A)Saiatina, Sa-ba-ti-na. Sf. Dicesi Far'la sabatina e vale aspettar a ce-nare subito dopo la mezza notte del sabato, per poter mangiar car-ne, o simile, rag. Bini. (A)

Sabatino , Sa-ba--110. Add. m. Di sabato; e anche Nato in giorno disabato ; o Chèuso di far qualche cosa nel sabato., Sabbatino,sin. Salvia. Tane. Buon. O Sabatino , o Mone ; nomi proprii dicontadini. Sabatino , nato in giorno di sabato ; come Pasquino , laPasqua. (A) (B)

Sabatino , * Sa-ba--no. N.pr.m. ( V. Sabato eY. Sabatino add.) ( 0 )a (Grog.) Lai. Sabate. Ani. cil. e lago d'Etruria , oggi Lago diBt acciailo, fi)

Sabatismo.* (Filol.) Sa-ba-ti-smo..y m. Lo stesso che Sabatesimo. F.S.

Ag. C. D. 1 . 22. cap. ull. Muss. Berg. (O)

Sabato ,-ba-to. [A/n. F. Ebr.) Nome del settimo della settimana,

[celebrato dagli Ebrei in memoria del settimo della creazione ,e che fu loro imposto da Dio di osservare sotto pena di morie ; i('risimi i gli han sostituito la Domenica; gli Etnici lo appellavanoGiorno di Saturno.] , Sabhuto , sin. Lai gabbatimi, dies Saturni.Gr. cràfipuTGv. (Dallcbr. sahbath cessazione, quiete.) Cavale.E'ruU.ling.Onde in figura di ciò elice san Gregorio, che Iddio diede al popolo SUOa guardare e festeggiare il giorno del sabato, che viene a dire requie.Buco. g. y.f.d. Ed il siimgliante facemmo del sabato susseguente.

2 Dicesi Sabato santo , [e secondo i Greci, Sabato grande, Sabatode' lumi,] per eccellenza a quello avanti la Domenica di Resurre-zione. Dial. S. Greg. 1. 10. Lo sabato santo in sul vespro passò diquesta vita. Maestruzz. 1. 4 l; La Chiesa ha due tempi ordinati se-condo f antica usanza , cioè il sabato santo , c lo sabato della Pen-tecoste. Frane. Sacch. nov. 160. Il quale uno di di sabato santo ,quando la beccheria era più fornita di carne ec. , si mosse a volo.

3 Proy. Non aver pan pe sabati : si dice quando vogliamo descri-vere uno che abbia da vivere scarsamente : [ Tolto dal costume dipagare le mercedi agli operai il sabato , fine dell opere della setti-mana.) Lai. trioni dierum commeatum babere.

4 v Domeneddio o Cristo non paga il sabato: dettato esprimente, cheIl gasligo può differirsi , ma non si toglie. [ F. Pagare , §. 03, jPardi, ò tur. i 6 . 63 g.l quali vivono ancora, forse pei cbè Domened-dio (come si dice per proverbio) non pagali sabato. I.ib. Son. 70. Chivien di colassù, giugue ben presto, Perdi e' non paghi il sabato ap-puntino.

5 _ Fsser più lungo 0 maggiore del Sabato santo : si dice del Non

venire , o in favellare 0 in operare, mai alla fine. Lat. orbita tar-dior. Pataffi 6. Più chel sabato santo tu scarnaggio. Saie. Grandi.

1. 2, Tu sepiù lunga chel sabato santo ; Assonnila , se

SABBIARE

6 * (Eccl.) Nella Sacra Scrittura indica anche altre cose : il ri-poso eterno o la felicità del cielo ; ogni specie di festa ; la setti-mana ec. (V. Sabato.) (Ber)

Sabaudia.* (Geog.) Sa-bàu-di-a. Lat, Sabaudia. Sf. Antico nome dellaSavoja. fi)

Sabazia. * (Bot.) Sa--zi-a. Lai. Sabaudia. Sf. Genere di piante dellasingenesia poligamia superflua., famiglia delle sinanteree, stabilito daCassini con questo nome mitologico, dedicandolo a Bacco Sabazio.fi )Sabazie.*(A rche.) Sa-ba-zi e. Add.e sf pi. Lo stesso che Sabasie, P.fi)Sabba.* N. pr. m. Lo stesso che Saba. Lat. Sabas. ( V. Saba. Ili gr.

sebas cosa sacra ; sebo io venero , adoro.) (B)

2'A. pr. f (V. Saba ) Indovina posta nel numero delle Sibille ,e credesi quella Ciana. (Mit)

Sabbatai , * Sab-ba-i: N. pr. m. Lai. Sabbathai. ( Dall ebr. solatiiquiete , ed i mio : Sabbato mio.) (B)

Sabbatico. * (Geog.) Sab--tico. Antico fiume della Palestina.fi)Sabbatino, * Sab-ba-ti-no. Add. m. P. e di Sabatino. Cas. teli. Gualt.(Opepe , 5. 229.) I corrieri cominciano oggi a essere sabbatini , edaiuteranno con questo stile per lo innanzi sempre. (Qui nel senso diChi fa o simile alcuna cosa ne' sabati.) (N)

Sabbatismo. * (Filol.) Sab-ba-ti-smo. Sm. Titolo d'unopera latina eliErnst intorno agli studii convenienti ai giorni festivi. (0)Sabbatizzare , * Sab-ba-tiz--re. N. ass. Festeggiare il giorno del Sab­ bato , giusta il rito ebraico . Lat. sabbatizare. Muss. Berg. (O) (N)Sabbato , Sàb-ba-to. [Sm. P. A. P. e di ] Sabato.

2 * (Filol.) Congresso notturno di streghe ; altrimenti Tregenda ,P. (Forse cosi detto dall' esser il giorno di Sabato quello destinataa celebrare si fatte adunanze.) (0)

Sabbato . *(Geog.) Fiume del Regno di Napoli nel Principato Ulteriore.fi)Saiìbazio , * Sab--zi-ó , Sabbatino, Sabadiuo. N. pr. m.Lat . Sabbatius.

tu vuoi,

Sabbeulianismo, (St. Eccl.) Sib-bi.l-li a--sino. Sili. Scita ed Eresia deiSabbelliani. Magai. Lctt. (A)

Sabbemiano. (St. Eccl.) Sab-bel-li-à-no. Add. e sm. P. e di' Sibelliano-Magai. Leu . (A)

Saebeli.io ,* Subbèl-li-o, N- p>'- m. Lo stesso che Saltellio , P. ( In cclt.

gali, subita l salvare, proteggere; in ebr. scebil via.) (Ber) _ -

Sabbia , Sàb-bi-a. [Sf. Sotto questo nome intendono propriamente i mi-neralogisti quell' aggregato di sostanze minerali granelli!ormi o pol-verose. che trovansi alla superficie della terra , talvolta in istruii didiversa profondità, talvolta sotterrate nel suolo, o costituenti il lettodelle acque defiumi e del mare , che le trasportano continuamentee le depungono sulle rive ; altrimenti) Sabbione. Lui. .sabulum , sa-bulo. ór. _ ( Snhulum dallebr. tsiburim ammassamenti,

adnnamenti, aggregali. Nella stessa lingua sciabab frammento, sciaburfrangere.) Ar. Fur. 7. 29. Soave fior , qual non produce seme ludoo Sabco nell odorata sabbia. Alam.Gìr. 9. fo. Qndf altro in alto segli raccomanda , E si fan volto di color di sabbia.

2 * Diconsi Sabbie cristalline quelle che sembrano risultare da unacristallizzazione confusa , e sono abbondantemente sparse ne'deserti ,nelle sleppe , nelle lande , nel letto dell Oceano ec, : secondo chesono pure od impure , servono a differenti usi nelle arti. Dicesi Sab-bia aurifera , ferrifera , platinifera , stagnifera, titanifera, la Sabbia in cui si trovano sparse particelle di oro, ferro, rame, platino, sta-gno, titano : queste sabbie sono roccie quarzose, stritolale ogranitiche,micacee, metalliche , prodotte dallazione delle acque precipilantesiin torrenti, 0 dall'urlo de'frammenti di roccia tra loro. (D. T.)

3* Poeucam. per Lido. Ar. Fur. 8. 3 q. Stupida e fissa nellincertasabbia , Coi capelli disciolti e rabbuffati ec. 1 . languidi occhi al eie!teuea levati. (Br)

4 prov. Seminare in sabbiaOperar senza frullo, Perdere il tempoe la fatica. Lai. oleum et opcram perdere. Ar. Pur. 25 . 6'6'.Tantogli preme Laver gran tempo seminaton sabbia.

5 _ « (Ar. Mcs.) Sabbia oraria. Orologio fitto con due ampolle, nel-

l una delle quali passa la sabbia contenuta nell'altra in un dato spa-zio di tempo , e peto detto anche Ampolletta , F~. (A)

Sabbia diff. da Sabbione , Arena, Rena , Polverino , Renella ,Renischio , Renaccio. La Sabbia può essere Arena più grossa. LA-ren è propriamente del mare e de fiumi ; la Sabbia è in terra. Sab-bione è Sabbia più grossa ancora. La Sabbia è inoltre Arena umi-da ; poiché chi dice assolutamente Arena, dice cosa aridissima. Sab-bia chiamasi quella che si sparge sullo scritto ancor fresco , perchèvoltando faccia 0 piegando il foglio, non si facciano scorbi ; ed an-che Polverino : ma Polverino è più fine. Polverino è anco il vasodove si tiene la detta polvere; ed è da ultimo la polvere più minutac non granulata, che serve ad uso di caccia o pefuochi dartificio.Arena del mare, diciamo più comunemente clic Sabbia . Nel pluraleusiamo rene piuttosto che Sabbie . Seminar nell'Arena è più comu-ne ebe nella Sabbia ; e significa fatica gettata. E perchè negli anti-chi spettacoli il circo era coperto d arena , però chiamavasi Arena1 anfiteatro ; ed ancora cosi diciamo gli antiteatri modem ; onde pertraslato Discendere nell Arena, vale Esporsi a un cimento di certa-me qualunque sia. I Toscani dicono* Rena per Arena ; e quella cheBerve di cemento con la calce meglio chiamcrehbesi Rena. Rene , inplurale , nessuno direbbe mai, c per non le confondere con le renidelluomo , che i Toscani chiamano anche rene ; e perchè la Renaessendo più comunemente quella da murare , non abbisogna puntodel numero del più. Renella è rena minuta di mare. Renischio, re-na fine di fiume. Renella c por la materia simile a rena che vien dallereni e cagiona il male detto aneli esso Renella. Renaccio c luogomolto arenoso ; e cosi chiamatisi alcuni poderi in Toscana .

Sabbia. * (Geog.) Isola dell Atlantico.l iume del Basso Canada della Nuova Scozia . degli Stati Uniti . (G)

Sabbiare , §ab-bià-re. All, Coprire o Rilurarc con sabbia, Red. Leu ,