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Spazzaforno. (Àr. Mes.) Spas-za-fór-no. [ Sm. comp r 3 Arnese po' £spazzare H forno; [altrimenti Spazzatojo.] Matt. Franz. rim. buri. 2.196. Il capo mio pavé uno spazzaforno, Ch’egli è tra bianco eneroabbaruffato , Affumicato , arsiccio d’ognintorno. Burch. 1.6 7- E Iostendardo era uno spazzaforno. Buon. Tane. 5. 5. Ma dapoi ch’ellav’ ebbe spinti fuora Con quella , o fussc pala , o spazzaforno , ec.
2 — (Bot.) Spezie di pianta del genere Passerina, la quale pe suoirami pieghevoli ed avvicinati si adopera in diverse contrade per usodi spazzare il forno. Lat. passerina hirsuta. (N)
Spazzaforno ddf. da Spazzatojo. Benché la Crusca confonda in-sieme questi due vocaboli, pure i’analogìa della lingua dà. a Spaz-zatojo una significazione generale , ed a Spazzaforno una particolare.E però si dirà Spazzatojo qualunque strumento od arnese atto aspazzare non solo i forni, ma le strade, i tetti, le corti, le stanze,le aje ed ogni sorta di luoghi e di superficie polverose e immonde.Quando poi lo Spazzatojo è adoperato pel forno > pceude il nomespeciale di Spazzaforno.
Spazzamento , Spaz-za-mén-to. [V/w.] Lo spazzare. Cecch. Servig.f4-
10 spazzo. Do. Ora su , Lascia un po’stare or tanti spazzamenti.
Spazzante , * Spaz-zàn-te. Pari, di Spazzare. Che spazza, di reg.( O)
Spazzapozzi , * Spaz-za-póz-zi. Add. e sm. comp. indecL. Chi spezza
i pozzi. Panigar. Berg. (O)
Spazzaqvedotti , * Spas-za-que-dót-li. Add. e sm « comp. indeci , Chispazza gli aquedotti ♦ Panigar. Berg. (0)
Spazzare, Spaz-zà-re. [ Att .] Nettare U solajo, pavimento, o simile, fre-gandolo colia granata; [altrimenti Scopare.] (T. Astergere.) La^.ver-rere, everrere, numdare. Gr. hbxovùv, Ixa-apovv, xa&a.pifyiv. (Parvero
11 sospettodel Muratori che inclinava a trai* questa voce dal ted. putzenpulire , nettare , ornare. In olmd. oppoetsen , in ungher. pipezni epipcrezni vaglion anche ripulire, adornare. Altri forse da ex privativo,a dal pers. pczvin sporco.) Bocc.nov. 80. g. Entrate nel bagno, quel-lo tutto lavarono e spazzarono ottimamente. jE nov. 100. 25. Cominciòa spazzar ie carnei e , e ordinarle. Fr. Giord. Pred. S. Ma quandovede il loto , sì toglie la granata , c sì spazza la casa. Eit. S. M.Madd.. 30. Venivano le buone donne di quel castello ad ajutare aMarta, e a servire li poveri e infermi, e a spazzare la casa. Soder.Colt. 106. Risciacqua la botte con questa materia, diguazzandola be-ne ec., avendola prima bene spazzata e netta.
2 — Per metaf Votare , Evacuare, Sgombrare. Morg . 2 6. 72. Ognunospazzerebbe la campagna. Matm. 3. 72. La piazza fu in un attimospazzata ; Pur un non vi rimase per miracolo.
a — [E n. pass.] Dav. Scism. 62. Erasi Arrigo spazzata la casadi Boleni , di Cromuelo e degli altri eretici.
3 — Percuotere , Bastonare. Lat. pcrcutere , verberare. Gr, rvitrnv.(Vuoisi così detto per similitudine. Ma non dee tacersi che in brett.bazata vale bastonare, da baz bastone ; che in ar. bazara vale ver-beravii , contudit Inculo', e che paze in pers. vai bastone.) Belline,son. Però convicn eh’un le rene ti spazzi. Lib. son. gò. lo ti hoa spazzare un dì colla granata.
4 —* .Dicesi Spazzare alcuno e vale Torselo diattorno, Dargli lo sfrattoo l'ambio. Ar. Leti, lo v’ho da dare un avviso, che quel vostro chepiati va la casa, come ha sentito la morte di vostro padre, sì è volutointromettere, e farsi mezzo in questa pratica; ma l’avemo spazzato.(Br)
5 — * E n. ass. nel pruno sign. Cr. al/a v. Imbrattare. (IN)
6 — * Spacciarsi, Liberarsi. S. Caler . toni. 2. lett. 21. Di questo silagna Cristo , che ella (la sposa sua ) non è spazzata di vizii. (V)
7 —* Proverò. Chi imbratta spazzi=r67r/ ha fatto U male faccia lapenitenza. /A Imbrattare , §. 4. (N)
8 — (Milit.) [Togliere le difese , Abbattere gli ostacoli da un luogoche si voglia occupare , Cacciarne i difensori .] Tac. Dav. ann.2.35. Vide il capitano che da presso non si.combatteva del pari , efece ritirare alquanto le legioni , e da'tiratori di mano e di fionda,bah sire e mangani spazzar di nimici l’argine. E i3. ij5. Combattèquesto esercito con tanto ardore, che innanzi la terza parte del gior-no le mura fino spazzate.
2 — * Strisciare , Battere di striscio Y estrema superficie di un'o-pera o di un luogo determinato per tene rlo netto dalle offese clic po-trebbero di là venire. Galil. Hanno ordinato alcuni cavalieri, i qualiabbiano l’uno e l’altro uso , cioè di difendere la fossa , e spazzarela campagna. Montecucc . Spazzano cotali difese la linea orizzontaledelta campagna , e però meglio che di ficco. (Gr)
Spazzato , Spaz-sà-to. Add. m. da Spazzare. [JSettato colla granata ,Scopato.] Lat. inundatus , emuridatus. Gr. xa.$<xpicr§ds.Bocc.inirod.
Tutto spazzato , c nelle camere i letti fatti ec., la vegnente bri-gata trovò. G. T. io. 56, 1. Essendo le vie tutte spazzate, e piened* mortella e di alloro.
2 metaf Votalo , Sgombrato. Tac. Dav. Stor. 4 3^3. Così
spazzato tutto il fastidio della città , vi ritornò la sua forma, leggic oidini di magistrati. (// lesto lat. ha egesto.) Cani. Cam. 104*coesi spesso un falcon volteggiare , Che ticn netta e spazzata lacampagna. » (Qui in senso equivoco col significato militare.) (N)zzatojo. (Ar, Mes.) Spaz-za-tó-jo. {Sm. In generale Strumento concui si spazza; particolarmente] Spazzaforno. ( E. Spazzaforno.) Cani.
atti. óo. Intanto il forno c caldo, è tu Io spazzi \ Lo spazzatojom qua e ’n la diguazzi.
Spazzatole » Verh m Spazzare. Che spazza. Oli».
Pai. Ap. Pred. 106. Beig. (Min)
Spazzatrice , * Spas-za-trì-ce. Ferì,. fi di Spazzare. V. di reg. (0)
Spazzatone, Spaz-za-tu-me. Sm. F. e Spazzatura . Cavale. Pungi/.181 ■ S. Paolo si loda gaudendo che era flagellato e deriso per lonome di Cristo , ed era riputato come spazzatimi del mondo. (V)( Cosi legge una variante } il testo ha spazzatura.) (li)
Spazzatura , Spaz-za-tù-ra. (8fi.] Immondizia che si toglie via in i-epaziundp. — » Spazzature , sin, Lat , quisquilie , sordes , purga-
spazzolini
raccogI ‘ en<l0
mentimi» Gr. iFù’hyux. Bocc. nov. 75 . 6. Un che vala spazzatura da santa Maria a Verzaja. Frane. Sacch. 'l 01 '’j n cii>Ha egli a andare ricoglicndo la spazzatura ? E nov. et 5. . 01 ' pjita ragionare, che la spazzatura della sua bottega valea ogni an , , n ad’ottocento fiorini. Soder. Coll. 66. Le nebbie che vengonovolta sopra e tra le viti , si scacciano col fummo e fiammagliaccia , o altra robaccia , o spazzatura abbruciata di casa. jjjji1 — [Per metaf,’) Fr. Giord. Pred. S. Se tu ricercassi bene, etu che tu troverresti assai spazzatura. Cavale.Specch. Cr-0°"]p< e .Noi siamo riputati come immondizia e spazzatura del mond 0 - 1 ) c0 .dizione di Roma ij38 a pag. 256 legge : Siamo riputati j.
me ec. spazzatura ed immondizia del mondo.) (V) latrod. r , e eDomeneddio fece noi Apostoli vilissimi . . . quasi pur della mcomune spazzatura del mondo. (Br) _ . , s e(t
3 — * Gente vile. Diod. Lameni. Jer. 3. fi . Tu ci hai fatospazzature ed abbominio per mezzo i popoli. (N) ’gittioir
Spazzaturaio , * Spaz-za-tu-rà-jo. Add. e sm. Chi spazza le 1
A'
dizie per le strade della città. C. dell’ uso. (A)
Spazzaturajo diff. da Paladino. Lo Spazzaturajo raccogli 6zatura piuttosto che il concio; il Paladino questo piuttosto che q n
la sp;
aie!
\ (0 P
Lo Spazzaturajo va per le case a raccogliere la spazzatura c i
e a comprarla se occorre ; il Paladino va per le strade.SpazzAvento , Spaz-za-vèn-to. iSm. comp.) Luogo dove il » en pyniiC’gran possanza , senza alcun ritegno. Lat. locus vento plenus-Sacch. Era povero scudiere , e la sua magione parca la badiazavento. (.Qui allude a un nome proprio.)
Spazzinaccio, Spaz-zi-nàc-cio.^cM. e sm.avvilil. di Spazzino
Spazzino , Spaz-zi-no. (Add. e sm.) Chi ha cura o uficio d l S E c ::r
peggi 0 )
oflie
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Menz. sat. i. L’ ajutante , il spazzino , il mozzoguettar come cornacchie e putte.
Spazzo , * Spàz-zo. Sm. Spazio. (Da spatium si fece spazzo,
palatium palazzo , da solaiium solazzo e via discorrendo.) f j,cW 0Br. 14. 20. Poi mi tornai laggiuso A un altro palazzo, E vm 1spazzo Scritto per sottiglianza. (N)
2 — [ Suolo o Piano in generate, ] Dant* In fi l4~ *3. L<> s P^ ta
una rena arida e spessa. E Purg. 2‘ó.jo . E non pure una vosto spazzo Girando, si rinfresca nostra pena. j n
3 — Pavimento. Lat. pavimentimi. Gi\ tSxTrsrScv. (V. *1 $* •* pi.)haus platz piazza della casa. In ar. feeza atrium , imph ,vUI (jj ^g. y6. 2. Sono migliori le stalle, le quali guardano al levato jfirsole di verno, e che hanno lo spazzo las tricato o aminattoiK ^o,J'ac. 3lad. HI. Allora andò più verso lei insino a mezzo \donde la chiamòe. Segr. Fior. Cliz. 5- 2. Se la coperta
non mi teneva , io mi sbalzavo nel mezzo dello spazzo. t n gretti
Spazzola. (Ar. Mes.) Spàs-zo-la. [Sf.] Propriamente Eiccodi filo di saggina , colla quale si nettano i panni • ( T'
(Da Spazzare.) J t e
2 — (Boi.) Per ' " ' “ .- ’ ”
diciamo anche
not. Fang. figlierete il tratto cf un ainero nciussnuu, - «
della palma. enr.c' e (
1 — Dicesi. Spazzola di padule o Canna di padule, una K jì tpianta del genere arando che ha il culmo nodoso allo 0 -braccia, volo, poco più grosso di un dito ; le foglie c ! ie n s ce,nodi, larghe due dila , lunghe due palmi , guainanti , in tnf . e ,denti a sega ; i peli dei calici lunghi, setosi. E c ? mU fieli eSt<> . ea' fiumi e alle acque stagnanti-, e fiorisce verso la s eta
1 suoi fusti servono per tesser cannicci e stoja da bachi ^la sua pannocchia colta non affatto matura serve ]'A : °
donde l’ è venuto il nome. V. Canna, §. /, io. Lat • al 11 3 ,
mites Lin. (Gali) (A) (N) . . ,, gene^^Lt-
3 — Dicesi anche Spazzola, una Specie di pianta aeiJjafisO’’ . ( t-go , che ha lo stelo fruticoso, debole, molto ramoso, M
r..„i;„ ..nhirn^mi piccole , numerose, scavi ^ jioi
)
00'
rago ,
picanle ; le foglie aghiformi
tisi''
i fiori piccolipeduncolati , numerosi, alquanto a
»itin« Primavera. E sempre verde, ed è comune nei boschi ^
ragus acutifolius Lin. (Gali) (N) . u e grud>S ll Lt.
4 — Spazzole diconsi ancora comunemente 1 picco** x
gli sparagi domestici. Lat. asparagi officinalis turioo® 8 * g
'Bot. (A) (N) ■ j; seì
3 — (Marin.) Specie di scopetta o fiocco di corde vece 1 * • o
a scopare o spolverare il vascello. (A) di crl pe?
4 — * (Chir.) Strumento composto di più o meno fi SC -t ì vi ct,lta r fl l& '
di setole di maiale , lesale , collocate insieme , 1 h o * 1
- . .A,,,.,... d’avolto
, di «"vV'
una Arti. collocate insieme,
tal lì. a{ emUa 1,1 SU “ *■ logno ,
d’ebano S P, azzo,e metalliche , Quelle composte fiat' 1 ;,
de’ fiAd’f >lA Un aU,V d ’ oro . m sul quale >on o fL tr ,0 a
in Ì,Ì le> Hesso frollo : servono all applicazione dell etni sul corpo vivo. (A. 0.) 1
Tref l^ * Spac-zo-làn-tc. Pari, di Spazzolare. Che *t°*» ^
l~ h l f" r f a di add. Che si stende e si muove a guisa di l‘ li ’
hiAzzoLARe Spaz-so-là-re. (Alt. e n. ass.) JSettar collatinnenti Scopettare.] , flisC 9‘
Mazzolato * Spaz zo-là-to. Add. m. da Spazzolare. Cocch .
1 4’ Bastcra clic (te lapezzevie) sieno spiegate all alia ’ pa mi l ‘e scoscese e spazzolate , e superficialmente asterse con Pc l 1nlltl - (N) ^ e„azz°' lH ’
Scazzo lett a , Spa*-so-ldt-ta. (Sfi) dim. di Spazzo^- - fLzol^ ’sin. Buon. Iner. fi 3. 5. Con loro, non so spugne 0 -1
Si pufucon ridendo. • jJ g#*
Spazzomni. * (Bot.) Spaz-zo-lì-ni. Sm. pi. Specie di V l,, ' n f ., 0 mtit* 0 ’re amaranto con foghe ovale troncate nella sommità, confi 11