VOCABOLARIO
u BIV M § A IL E at&lLUiiN©
T
TABALLO
TabAqcheide. * (Lctt.) 'fa-bac-ché-i-de. Sf Poesia che tratta del ta-bacco. lìaruffald. Ber". (O)
Tabacchiera . (Ar. Mes.) Ta-bac-cliiè-ra. Sf. Scatoletta in cui si tieneil tabacco da naso ; ma si usa meglio parlando di scatola di pregio.Magai. Leu. scieni. pag. top. Dite, cavaliere : c’ c mai caso checerta gente intinga nelle nostre tabacchiere , e che subito che hannotirato sii , la loro prima parola non sia ec. (A) (B) Guzz. Osserv,[fiibi. Enc. It. sii. d 5 .) Noi abbiamo una varietà di tabacchiere,di astucci, di nastri, di pelliniere , ec. (N)
Tabacchisi). * (Ar. Mes.) Ta-bac-chì-uo. Add. e sm. P. dell' uso. Lostesso che Tabaccajo , V. (A)
2 — * E fig. Ruffiano segreto , come dicefali altre volte. (A)
> *i~br L " u,z, “"‘ c ... ... w , . ......— Tabacckista , Ta-bac-cbi-sta. Add. esost. com. Chi ha per uso dipren-
- n e li, j mmz,a " S .' ,el P vimo suono, quale è nella voce Casa, dere mollo tabacco da naso. Magai. Lelt. (A)a ■ ! mc>a abbiam detto. Raddoppiasi nel mezzo della pa- Tabacco . * (Bot.) Ta-bàc-co. Sm. Genere di piante della peniatulria
’ ' ~— n ~ monoginia , famiglia de’ solatii, che ha per caratteri: calice persi-
....... .. . ^svenila imbutiforme divisa in cinque lobi
1 [<y 0
'falla,, COm ‘ 1 Lettera [ consonante , la deeimottava dell' alfabetoJ r 'i i ,j ’ ■“ quale si profferisce appoggiando la pwHa della linguadeu (t superiori e gl' inferiori, e spingendo la voce con forza ;
* <' C '° Li ‘iguale dentale.] È di suono simile al D, e molte vocit?? coW uim e coll’ altra , come Etate , Etade; Potere, Podere;l0fj a °* Consente dopo di sè la L e la R, col perdere alquanto0 ‘ ma la L malagevolmente , perchè una lai congiunzioneA. - «A «•» nrìnnr/ » se non in voci le riunii
V'o.
di „
l °n £ > ma la Li matagevotmeme , perette un u tui
e 0,i «o 4l4 ? ÌO nostra lingua , nè si adopra se non in voci le quali^ HiìJj .fatte interamente nostrali , come Atleta , Atlante. Colla R%u ni l tov suono e più usi tato , tanto nel princìpio della parola ,J^ 0 Jin mezzo > come Trave , Scaltro. Riceve avanti di sè inJj^to s fi a parola la L , la N , la R e la S , come Alto , Punta,^o; l . s * a * In principio di dizione riceve la S , come Storia, Sto-
* Ovr,.j . c ..~I sturilo à violisi arine
V e %Ufit ° -- .u W » T) . .V.-. . ...
^^dai / ne,lie cilC altre consonanti , [spezialmente n$ l^lto . rf utl no, e subentra in luogo del C, come actus,]atto; [pcctus,]
a (l ^un Dalla jìgura del T diversi artefici danno questo nome* Parti delle loro opere. Il T della molla delle carrozze èirriti da piede , che la ferma sullo scannello . Presso de' col-
3 lc ° ì sp.i A ® quella vite che unisce la lama del coltello al suo ma-
(Ch i\ chl °dj. (A)
di i() ^ asc *utura a T. Cosi dicesi Quella formata di un solohi n,ì Solo a P*** ° meno lungo e largo , sul cui mezzo è assicuratak d ,rctl0 ^ a estremità di una fascia dì varie dimensìonì.Quando
4 sola fascia al pezzo principale se ne attaccano due ,
^ÌJ % {hvJ) r<t f ren ^ e nome di Doppio T. (A. O.)
*° > Tjv lc .O Presso i Romani il T innanzi ai nomi significava
, 16 Ò yAnct ’ ' i ,zi0 ? Tu,lìo » cc - Olii),, , , ,
5 > e Cqìi fle presso i Romani era una JSola numerale che valevaPlusA t lltl(l dnea postavi al disopra , 160000 . (Mit)
^ Usata alternativamente coll' S , significa Tutti ; men>(Mu s \ ^ Solo, ed unita all’ S, come T. S. dice Tasto solo.(L)dclfe quattro sillabe colle quali i Greci solfeggia-
(mìo ' ‘
4| We 0 » k ( j 111 -) Ta-a-rèt.iVrti. Terza abluzione prescritta dalVal-
ìtyi 'lei l ai J U(i . dee praticarsi dopo le evacuazioni naturali e con-+ tt(l te r/ Usl c °H e tie ultime dita della mano le pani del corpoJS p* falche lordura. (Mit)
COcotr > t?* ^ at ' Tliaas. (Dall’ ebr. thaasc color di Giacinto.X®)y Jì ^- ' deli'Arabm. (G)
v A T. Ta-a-sìn ga , Torscnga. Isola della Danimarca nel
^ * pr m t
*'« ; ‘ CMit.y rj, * Taliatb. (Dall’cW. thahhalk sotto.) (B)j, ^l'i Sr ^ CQ R^ 0 Divinità de’ penici 1 che inventò alcune i
monogima , Jamigua ae soiam , erte 'tu we.--
stente a cinque divisioni ; corolla imbutiforme divisa in cinque lobiacuti nelC orlo ; capsula bivalve , inoculare , polisperma ; semi at-taccati al tramezzo . (O)
2 — [IWime della specie più comune di questo genere: Pianta che halo stelo di due 0 tre braccia , diritto , viscoso } le figlie fessili ,1 ‘■■ -. onr*..*,?/} • i /lori alquanto róssi 9 a co-
."-uncto ni ; ,i, u "' t "nu ur . 1 eitiA.» , «l'-v™ lette-
» c 8>sto. (Avt\ l>ì 1 ° sLesso cAe Mercurio 3 secondo (Utrii Ermetev., a 8 a *
\ ^ iCs ^ s ? Aroates. Fiume della Persia. (C)
« (A b t « '\T >Up l’° di quattro isolette del mare di Celebe. (G)
n^'cj,''" 0 -- Add - e sm. fenditoi' di tabacco
K Afi 4cr lì el rn, n a . cc ^*no , Tabaccaro, sin. Monigl. Dram. S' è Rii2 , ^ V AllK , 'fa h 0r ^ u iaj° , Alla bisca , nell’oste e al tabaccajo. (A)AaBa Coa^' Ìmì? r “ cu ' lc * JV. ass. Pigliar tabacco. V. dell'uso. (Min)
1 1 ^o t, . ifìl Wnai- a’ /V tUS ‘ /J, g lt(ir tabacco. y.UetncNìo ‘ : (Ar. m I ab f cco - r. Tabaccato , §. ,. (O)
V*L> K Ji n , l \ s ;} Ta-bac-cà-ro. Add. e sm. /.o stesso che Ta-JiRbvan* 1 tabaccar! e barbcric. (N)
. ■ 4 fi a ‘lat 0 di , C L à_t °* A * d ' ^ Tabaccare. (O)
di Coloro ^ f- Pimc - Dical. Naso talwccato. (Ai
rj. a i Co|oi-e‘ W 'r°* ranc ' Dical. Naso tabaccaio.ifi ^PogUft ’ 1 lCc *t a quell : che s' accosta al colore deV "li CfiG flrw, *c dimi Colore di mattone. Sa W.
del tu-C A)
l'autunno , ed è originaria dell' d inerica 9 ove jtt ■--- --
nell'isola Tabago nel Golfo del Messico $ detta altrimenti Nicozianaed } Erba regina [0 della regina. Quest ’] erba seccata con varie dih-genze ì si mastica , si brucia per prenderne il fumo , e si riduce inpolvere per tirarla su per lo naso. [ Le sue fighe si adoperano inmedicina come irritanti , tanto esternamente che internamente . OraVaso del tabacco è generalissimo. Più di tre quarti degli abitantidella terra fumano , nasano o masticano il tabacco. Nell' Oriente ,nella Spagna , nel Messico , nel Perù eo. I* abitudine, di fumare iltabacco è comune quasi generalmente ai due sessi. Lai. mediana ta-hacum Lin.] ( Dallo spagn. tabaco , nome preso da una delle isoleAntille , in cui questa pianta fu scoperta.) Salviti. Disc. i.$ t Quel-l’erba che, perché da un Giovanni Nicol ec. la prima volta por-tata in Francia , e alla regina madre donata, da tranzesi Nicoziana,c della Regina vicn detta ec., e dagl’italiani similmente tabacco s’ aj>pella. Red. Cons. 1. 2 4 ‘à. Scrisse di aver messo in opera ec. il tabaccoin polvere.» E nel Diz. di A . Pasta. Potrebbe dubitarsi che l’osodel tabacco possa portar qualche pregiudizio ; c perciò io consigliereialmeno a moderarsi nell’uso, col non ne prender di soverchio e piùdi quel che convenga. E appretto: lo conosco certi nomini che medi-cano e guariscono con la sola polvere di tabacco i tagli e tulle quelleferite, che ferite semplici da’maestri di cinigia sono chiamate. (N)
3 — • Chiamasi Spadone la Pianta del tabacco , le cui foglie sonofatte a guisa di spada i e Brasile il Tabacco (lì figlia larga. (A)
4 “* * Hicesi Tabacco dc T osgi in Irancia , ed è il nome volgaredell* Arnica» (A. O.)
5 — * Dicesi Tabacco salvafico la Belladonna , F. (N)
Tabachi. * (Mit. Ind.).. Ta-hà-chi. Cosi cùiamaust nell Indie i Panda-roni , che fanno voto di castità. (Mit.)
Tabago.* (Geog.) Ta-bà-go , lobago, Tabaco. Una delle pìccìole Att-uile. (G)
1 arai. (Geog.) Ta-ba-i. Una delle isole della Società nel GrandeOceano equinoziale. (G)
Ta balio. (Mms.) Ta-bàl-lo. [Sm.F.e di') Timballo. (Dall’ ar. teehl chevale il medesimo. V. Timballo c T imbuco,') Red.Annoi. Ditir. Sst.Le nacchere sono altresì due strumenti di rame in foggi# di due gl andipentole vestite di cuojo , e per di sopra nel largo detta bocca coperte