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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VOCABOLARIO

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S. [A/^] Lettera [consonante linguale , che si pronunzia Esse, h ladecimasetUma dell' alfabeto italiano , ultima delle semivocali. J\el-V articolarla si appressa la putita della lingua ai denti inferiori , etra questi e i denti superiori che tengonsì vicinissimi gli uni agli al-tri , si fa uscire la voce a maniera di fischio o di sibilo ; perciòdetta anche Fischiantc o Sibilante. Essa] ha due varii suoni: il pri-mo piu gagliardo , e a noi più familiare , come Casa , Asse , Spi-rito ; V altro più sottile o rimesso , usalo più di rado , come Sposa,Rosa , Accusa , Sdentato , Svenato. In questo secondo suono non siraddoppia giammai , anche si pone in principio della parola , senon quando immediatamente ne segue una consonante , come Sme­ raldo , Sdentato. Posta in composizione co suoi primitivi , ha forzamolte volte di privativo , come Calzare, Scalzare, ; Montare , Smonta-re. Alle volte d' accrescitivo, come Porco, Sporco; Munto, Smunto.Alle volte di frequentativo , come Battere , Sbattere. Alle volte nonopera nulla , valendo lo stesso Campare e Scampare, Bandito e Sban-dito , Sellare e SbelFare. Consente dopo di nel principio dellaparola tutte le consonanti , salvo la Z. JSel mozzo delia parola , ein diversa sillaba , [ quando peraltro questa fa composizione collarimanente parola , ] riceve dopo di le medesime consonanti , mapiù malagevolmente , e per lo più in composizione , colla preposizio-ne Dis o JVJis , come Disdetta, Misleale; ma col C, P, T s accop-pia frequentemente senza dijficullà , come Tasca , Cespuglio , Pre-sto. Quando è posta avanti al C , F , P , T , si dee pronunziarenel primo modo , cioè col suono più gagliardo , come Scala, Sforzo,Vespa , Studio , Cesto ; ma avanti a/ B , D , G , L, M , N, R, Vsi pronunzia col suono più sottile o rimesso , come Sbarrare , Sde-gno , Sguardo , Slegare, Smania, Snello, Sradicare , Sventura. A-vanti di ammette la L , N , R in mezzo della dizione e in diversasillaba , come Falso , Mensa, Orso. Raddoppiasi nel mezzo della p<t -rota , come f allt'c consonanti , dove lo ricerca il bisogno . » Risc ,Essendo clic V S presso i Toscani faccia lo stesso che Y A^ presso iGreci , cioè posta avanti ad una voce , rivolge in contrario il suosentimento , di cui avvene qualche esempio ne Latini, come arnensf A)Salvia.Disc. 3. gg. La S è una lettera di snono così vivace e snello,che s accompagna in principio delle parole con tutte le lettere del-T alfabeto fuori clic con se medesima co. Ora perchè la consonantecolla quale la s si accompagna viene a tirarsi dietro la medesimanelle stroncature che si fanno nella fine deversi , quando la riga èpiena c che la parola non vi entra tutta, non si separa si dividela s dalla consonante che segue , ma va con lei attaccata. (N)

2 * S coll' apostrofo sta invece di Se e di Si , V. (A)

Sa. *(Mit. Asiat.) Idoletta di metallo che i Calmucchi ed i Mongolavanno a pw.wedeie al Tibet e portano appeso al collo come unamuleto. (O)

Saabi. * (Mit. Maom.) Sa-à-bi. Compagni di Maometto . (Mit)

Saade. * (Geog.) Sa-à-dc. Città deli' Arabia. (G)

Saadiesi. * (Geog.) Sa a-di-è-si, Tribù araba della Turchia asiatica nellaSiria. (G)

Saaf. * N. pr. m. Lat. Saaph. (In ebr. sceghuath da sciaghuar pen-sare : Pensante.) (B)

Saàla. " (Geog.) Sa-à-la. Fiume della Germania . (G)

Saalburgo. * (Geog.) Sa-al-bùr-go. Citta della Germania , cap. delprincipato di Gei a. (G)

Sààle . * (Geog.) Sa-à-le. Fiume della Germania . (G)

Saalfelda. * (Geog.) Sa-al-fèl-da. Città del Ducalo di Sassonia Mei*tiingen. (G)

Saana.* (Geog.) Sa-à-na. Fiume della Francia . della Svizzera . (G)Saar.* Sagar._ZV.pr.rn. Lnt.Sahar. (Dallebr. tzahhar limpido, candido.)(B)^ * (Geog.) Città della Moravia. (G)

^Aaraimo, * Sa-a-ra-ì-mo. N» pr. m. Lat. Saharaim. (In ebr. sciaghua -\'aìtn da sciaghuar porta, onde sceghuarim porte.Altri da sciagluuirUI senso di stimare , pensare } congetturare.) (B)

Fvcal. Fi.

Saarmunda. * (Geog.) Sa-ar-mùn-da. Città degli Stati Prussiani nelBrandeburghese. (G)

Saba , * Sabba. N. pr. in. Lat. Saba , Sabas. ( Dall ebr. sala uieb-briarsi , onde sobe ebbro , e sabaim briachi , beoni. Altri da sublongevo: cd altri da sciuba con versione.)Nipote di J?«oe.(B)(Mit)

2 * N. pr. f. Corrottamente Regina Saba chiamasi quella reginadi Saba che andò a visitar Salomone in Gerusalemme . (Mit)

3* (Geog.) Ant. cit . e regno di Etiopia sul Mar rosso , ora Arabin Abissinia . Isola dell Arcipelago delle Piccole A mille,- Cittàd' Asia nell' Arabia Felice , ant. cap. de Sabei. (G)

Sabaco , *-ba-co , Sabacone. IV. pr. m> ( In gr. sabacos vai perti-nente a Bacco .) Conquistatore etiopico che si rese padrone dell gitto nel secolo vnt. prima dell Era cristiana. (Mit)

Sabadato. * (Chini.) Sa-ha--to. Sm. Sale formato dalla combinazionedell acido sabatico colle basi salificabili. Lat. cevadas. (A. O.)Sabadibe. * (Geog.) Sa-ba--be. Lat.Sabadibae. Nome che Tolomeo a tre isolette dell' India . (Mit)

Sàbàdico. (Chim.) Sa--di-co. Add. m. Nome d* un nuovo acido chePelletier e Cavendoti hanno scoverto nella Sabadìglia. Lat. ceva-dicus. (A. 0.)

Sabadiglia. (Bot.) Sa-ba--glia. Sf Piatila cheJia il racemo 0 spigasemplice ; i fori di sei petali ovali , tutti voltati per una parte ,gambettati , quasi pendenti. E indigena della China , del Messico e delle Antille . Lat. veratnnn sabatilla. Sotto questo nome vengonopure in commercio i semi di detta pianta , che sono acri , scottan-ti , e promuovono forti e reiterati starnuti. Adopravansi come ecci-tanti il vomito e come vermifughi ; e principalmente per ammazzaregf insetti che s'annidano' cap egli, ma furono abbandonati perchèproducevano del bruciore alla cute. , Sabatiglia, sin. ( Detta da-gli Spagnuoli che recaronla di America cebadiUa , che si pronunziacevaaiglia : la qual voce sembra «n diminutivo di celada orzo , ecredesi adottata per relazione a semi di questa pianta. PropriamentecebadiUa in isp. vai polvere di elleboro : ed è voce che il Bultetregistra col senso medesimo fra le antiche bascucnsi nel suo dizio-nario celtico pubblicato nel 17 ^ 9 * In ebr. sabab tritume , sabnr tri-tare. In celt. gali, sabladh unguento, da sabìuiil preservare. In illir.sabljuditelj conservatore.) (A) (IN)

Sàbàdino , * Sa-ba--no, N. pr. m. Lo stesso che Sabbazio , V* ( V.Sabato.) (B)

2 * (Mit.) Uno degli Dei de' Traci 9 che credesi sia lo stesso cheSabasio. (V. Sabasio. Iu illir. sabljudenje conservazione , sabesje -djenje colloquio.) (Mit)

Sabagar. * (Geog.) Sa-ba-gàr. Gruppo d' isolette nel Golfo Arabico. (G)Sabaiia. * (Mit, Afr.) Sa--ha. Nome o titolo del capo della religionenell isola Madagascar . (Mit)

Sabaisiio. (Filol.) Sa-ba-ì-smo. Sm. V. e di Sabeismo. (A)

Sabua. * (Filol.) Sa--ja. Sf. Bevanda cavata dal frumento ; speciedi birra , di cui facevasi grandissimo uso nell' 111 irla. Lat. sabaia.( Dall ebr. o fenicio soba vino. In ar. scebuh vimini , quod manebibitur ; sebiet vimini. In pers. scebjare mosto , scebine bevanda ri-masta da banchetto notturno.) (Mil)

Sabajario. * (Arche.) Sa-ba--ri-o. Titolo dato per derisione all'im-peratore Valente. V. Sabaja. Lai. Sabajarius. ( Sabajarius , secondoil Littleton , c bevitore di birra leggiera , o quegli che cuoce la bir-ra. In ebr. sobe briaco , sabaim beoni. V. Sabaja .) (Mit)

SabakA. * (Geog.) Sa-ba-. Città del Giappone . (G)

Sabalag. * (Geog.) Sa-ba-làg. Città della Persia. (G)

Sabaleta. * (Geog.) Sa-ba-lc-ta. Città della Columbia. (G)

Sabaleto. * (Geog.) Sa-ba--to. Fiume ddl' Abissinia. (G)

Sabalinghi. * (Geog.) Sa-bz-Ym-ghi. Antichi popoli del Chersoneso Cim-brico. (G) .

Sabania , * Sa-ba-ni-a .N.pr. m. Lat. Sabania. (Dall 1 ebr. sciub ritor-nare e jah signore ; Chi ritorna al signore.) (B)