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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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338 UVOLARE

a * Dicesi Dvola vescicale Quel piccolo tubercolo che si osservanella parte inferiore del collo della vescica, all' angolo anteriore deltrigono. (A. O.)

Uvolarb. * (Anat.) U-vo--re. Add. com. Che appartiene all'uvola,o che vi e relativo. Lat. uvularis. (A. O.)

Uvoso , * U--so. Add. m. Che rende uva, Ferace d'uva. Lall.En.Trav. Berg. (O)

Uxama. * (Geog.) U--ma. Ant. città della Spagna citeriore. (Mit)

Uxellodeno. (Geog.) U-xel-lo-no. Lat. Uxellodunum. Antica cittàde' Caducei nelle Gallie . (Mit)

Uxu. * (Geog.) U'-xi-a. Antica città dell' Asia nella Perside. (Mit)

Dxu. * (Óeog.) U'xi-i. Antichi popoli d' Asia nell' Elimaide. (Mit)

UrA. * (Geog.) Una delle isole Shetland. (G)

Uz al, * N. pr. m. Lat. Uzal. (Dallebr .uzal andar via, cammina-re : Ambulante.) (B)

TJzbechi. * (Geog.) Uz--chi. Popoli della Tarlarla indipendente, nellaBuccaria. (G)

Dzecbse. * (Geog.) D-ze-gd-ee. Sm. Antico paese di Ftancia nellaLinguadoca che aveva Uzes per città capitale. (G)

TJzel. * (Geog.) Città di Francia nel dip. delle coste del Fiord. (G)

UiBjr. * (Geog.) F/onte di due fiumi nella Russia europea. (G)

VACARE

UzE»cHE.*(Geog.) U-zér-che. Città di Francia nel dip. della Correte. (&Uzes . * (Geog.) Città di Francia nel dipartimento del Gard (G )Uzitza* * (Geog.) U--tza. Città della Turchia europea nella ^ ef a 'c a nUzjiac. * (Geog.) Piccola città delta Svizzera nel cantone diGallo. (G)

Uzuani. * (Geog.) U-zu-à-ni. Lo stesso che Boschimeni, F (G) p; r .Uzoka , * U--ra. Sfi F. A. e scorretta. F. e di Usura. Gr. ^-,f46. Non fate limosina duzura , di mal tolletto. E p ercldico , Signore , guardatevi di male fare. (V)

Uzza no. * (Geog.) Uz--no. Piccola città di Toscana (G)

Uzzato. (Ar. Mi s.) Uz za to. Add. m. Botte uzzata dicesi Queuha sufficiente o soverchio uzzo. (A) ,.

Uzzo. (Ar. Mcs.) Uz zo. Sm. Il corpo o gonfiezza nel mezzo aibotte , o simile. (Dall ar- vui~ d latitudo, amplitudo , capacua *ungh. haz ventre. (A) _ o

a Onde Dar uzzo , Levar a uzzo = Far che la .botte , il t> aT fisimile resti con più corpo, e sia assai più stretto da capopiede. (A) . . n

Uzzolo , U z-zo-lo. [V/n.] F. Bassa. Fregola , Appetito lrlte Pf ' teilibido, cupido. Gr. ìsrOvplx. (Dall ar. azza cupidum, avid**didit. Jn per*. az aviditas, concupisceutia. V. lnuizolire .)

y

v

V [ Sost. com. che pronunziasi Ve.] Lettera consonante , (lingualedentale, dipendendo la sua articolazione unitamente dalle labbra edai denti. È la ventunesima dell' alfabeto italiano , e la decimar estàdelle consonanti. Era ignota agli antichi o non distinta, sino a cheGiorgio Trissino net secolo xvi. la distinse dalla vocale U , edaccrebbe di questa lettera litaliano alfabeto.]

s La V consonante è assai differente di suono dell U vocale,essendo molto simile al nostro B , e al $ greco -, perciò noi, a di-notare la differenza , abbiamo costumato di servirci dell U quandoe vocale , e della V quando è consonante. Da alcuni è detto aspi-rato del B , onde molte Voci or coll uno si dicono indifferentemente,ed or coll' altro , come Servare , Serbare ; Nervo, Nerbo; Voce ,Boce. Riceve dopo di la R nella stessa sillaba, e in mezzo delladizione , ma con molto perdimento di suono , come Dovreste , Ca-vretto , Sovrano. Avanti di , net mezzo della parola e in diversasillaba , consente la L , N , R , S , come Malva , Convito , Serva ,Disviato , beqchè la S si tiuovi di rado nel mezzo della parola , eper lo più ne verbi composti colla preposizione Dis o Mis ; manel principio è molto frequente, come Svenire, Svariare, Svinare.Deèsi pronunziar la S avanti della V consonante col suono sottile orimesso , quale è nella voce Accusa, secondo che si è detto nellalettera S. Raddoppiasi , come / altre consonanti , nel mezzo dellaparola, come Avvivare, Ravvolto. » Salv. Avveri. 1 . 3. s. zf. L'Vconsonante ancora serve talora per tramezzo , ma solamente davantialla voce ecco , e appiccasi con lei.

3 * Trovasi anche mutato in G, come Parvolo, Pavolo in Par-golo , Pagolo. Salvin. Annoi. F. B. (A)a Talora anticamentefu scritto coll' apostrofò V* ed e accorciamentoa troncamento della particella Vi, cosi usato da qualche rimatoreantico , che non ebbe imitatori. Riin. Ant. Fr. Guitt. gl .Mille salutev mando fior novello, Che di spinoso ramel sete nato. (A) (V)

3 {A rie. ) [Nella numerazione romana) questa lettera serve anche percontrassegno del numero cinque, [o deli add. numerale Quinto, peresser la qutnta vocale de' Latini.) Cronichelt. d' Amar. 35. Lo V.Be fu Tai quinio Prisco da Coranto di Grecia . E 36. Valeria no 33.e Galeriano suo figliuolo 34- regnarono nello imperio anni V. E1 Ì 2 . A'di V. di Dicembre venne in Firenze gra piova e diluvio d'a-cqua. Borgh. Mon. iS3. E 1 origini ed occasioni che egli arreca diqueste figure, presupposte la prima cosa da lui per lettere, quale è chela V si pigli per cinque , perchè egli è la quinta vocale de Latini.

4 * (Mus.) V. Abbreviazione delle parole Violino , Volli ; rad-doppiata W indica Violini; unita alia S, V. S. significa Volta su-bito. (L)

Va. (Marin.) Va e viene. È una corda distesa dal bastimento a uncapo saldo in terra , per cui un uomo in una lancia senza ajuto diremi può passare dal bastimento alla riva , e viceversa : questomezzo e molto spedito in vicinanza di qualche riva. (S)vabrss. (.Geog.) Città di Francia nel dip. dell Aveiron. (G)

V ACABtLE , Va-.-bi-Ie. Add. com. Che può vacare.' Più particolar-metite opecie di luogo di Monte in Roma . De Lue . Doti-, Folg. i.2 . 3., Baltagt. ami. ,6 2f . 5. Fag. 6. i. (A) (Berg)

Vacaka. (Mit.) Va--na. Divinità campestre presso i Romani , chepresedeva al nposo delle persone della campagna. Detta anche Vati-cana e Vacuna. (Da vaco io son voto, son privo.) (Mit)

Vaca®ali, * (Arche.) Va-ca--li. Add. e sf. pi. Feste cheti celebravanoin Dicembre ad cruore della Dea F a cava. , Vacunali, sin. (Mit)Vacante, Va càn-te. [P art. di Vacare.] Che vaca, f Che è) senzapossessore , e dteesi piu sofjiunentcìiic di Benefìzio ecclesiastico.}

Lau vacans, vacuila. Gr. KsrcV, ffrfpopfjttvoi. G. V. 25-y' ^d^ e 'per forza vacanti undici Arcivescovadi, con più Vescovadi fDant, Par . is, gt. Non la fortuna di primo vacante. w o

no» addimandò santo Domenico ec. Io beneficio deid altra prelatura , al primo vacante , cioè aspettando e . ,1-c^ 3 '

ebe qualcuno di quelli, che vi sono > muoja , ed egli gl} s

^ ~ - ~.,n1\dO ,ìe t) a gCJ

a- [Onde Imperio , Regno ec. vacante dicesi q ua,t j U ' Retn cui si parla non o* è alcuno che regni , come Imperodot^* jje»*®noce, Pii, Dant, tiS, Nacque questo singolare splendore Jr^^riS 0 '

nostra città ec., vacante il romano Imperio per la morte di c

~ vij t »nrne!0 _taC

Coll, SS. Pad. Io ^V/purg 1 la truovo vacai* 1 ** r

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[Privo, Mancante,] Voto. Col 1 -VA'. Vnd. lo tornM 0 -..la c°mia , ond io uscii , e vegneudoviiscope, ed ornata.

3 Mancante, [ma detto di cose immateriali.') - . - 6

Che si chiama Acquacbeta suso avante Che si divall* » j eletto, E a Forlì di quel nome c vacante. (Cioè , ma° cquel nome.) . C* 53

4 * Disoccupato ; come Letto vacante in uno sprd 3 e «j,

cante ec. (A) aia.)^'

5 [Che vaca,] Che attende, [Che opera a checche. ^

O santissimi popoli, vacanti a sacrifica a me p>u ea* > s r^ t

Vacasteiua , Va-cante-ri-a. [Sf] Superfluità, r un>l Ì\ e r. 4 i efluitai , vanitas. Gr. zriptmux , p-arxiórm- Buon. da. ^jpiioCQell è. un gentiluomo , un gentiluomo Di quei che » g a lvifl n tt itàinon di nome, Non d' adornezza e di vacanteria. « sVf eIU

ivi : Di vacanteria : pare che voglia dire , di vanita >di cose supervacance. (N) . Anoted^ .,uO rt

Vacanza , Va-càn-za. [V/i] Il vacare ; [e dicesi propr a pos g e è*in cui un benefizio , una carica , un grado re , . i. i ,lnie cti 'altrimenti Vacazione.] , Vacanzia, sin. Gar. ^ r Q che K

costì mi destèàvviso di ,- .

T Mermissionè, Cessami o* aCanza , 60nl as ceri - ab. -

pr- 3. 3. 2 . vèmste i! Bl P 0S0 - Lat - vacatio. Gr.

'' 4- Goda del C Vo * (a Anche voi a sollazzo coO cC f,Ì'

scimi TcP° in cui cesano"T° Se vacanza di MarU r Jtud<> ^- ir. ? e de collegi, u »,v. f! 1 e ^rcizu accademici , g 1 . 1 L c i' s

,K ""'p Versl| a , ed anche Quello in cui

'tv;l' c , c , --. .

irtbunali altrimenti Ferie. F, Inforcare, S-ndere'"" c,o-

; vale Facare. F- Fre o , go-

di') Vacanza. Scgt - a sse

aranzie de benefizi! P 8

4 * Dicesi Prendere vacanza eV acanzia , Va-càn- zi-a. [Sf. F. e3r. Ordinò che ciascuno nelle vacanzienata alla Camera. e) o

Vacare, Va--re. [ N. ass. V. L. Esser v carici t ch r '

propormi 1 *

dice del Rimanere i beneficii

ben 6 ÌOmin °- Gr V? P° sti senza pin ® Vact, are , ( Secondo il Vossio , aa -

.ho. In p ers , ,e - Altri dal gr, uck non , hauti >

J ' averle , extrahere , defrahere.)

vaca, Si ba nno f i c poi f-..nudo 5 ,. }-

, (.Ite ,-

sfi. n3. Che sempre che la vostra Chiesa vaca, ua pado a concistoro. Maestruzz. ». 3f. 2 . H terI ° G- >.nuovo usurpano la guardia delle chiese che vacan ^ 3 i. ^ tu o#'

Vacò la Chiesa sanza Pastore venti mesi e tncii -

tre che l* Impero vacasse. Seri. Ben» #

La Chic» 10 5

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_ impero _

d Agrippa e di Mecenate vacò sempre-* [E col secondo caso 0 G. r* *9

[E

vacava di Pastore.

V- 8. 3-

Ess e "j

do

. E 9-

3 - * E coll' ausiliario Essere. G.cata la Chiesa di Roma . . . più di due ex*

vescovato suo alla città di Cortona che lunga»

3 o1

calo-