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SACRATORE
—, Sagrato, sin .3 Lai. sacratus. Or. hpvfyds. Pelr. Aviz. 4 $. 5. Santipensieri, atti pietosi e casti Al 'vero Dio sacrato c vivo tempio Fe-cero in tua virginità feconda.
2 — Sacro semplicemente. Lat. saccr. Gr. ìtpóe. Dant. Purg. g. i 3 o.Poi pinse l’uscio alla porta sacrata. Bocc. Kit. Dant. 245. Voflonoche dilungi ad ogni plebeo e publ)lico stile di parlare si trovasseroparole degne da ragionare dinanzi alla Divinità, nelle quali le si por-gessero sacrate lusinghe.
3 — Agg. di Ostia : Ostia sacrata si dice V Ostia dopo le parole dellaconsecrazione , per essersi la sostanza del pane convertita in quellstdel sacratissimo Corpo di Cristo. Maestruzz. 1.6. In niuno casosidee dare l’ ostia non sacrata per la sacrata , acciocché noi facesse i-dolatra , adorando quello che non è.
4 — dgg. di Sacerdote. Pass. i 3 g. Essendo già prete sacrato, uscidell’ ordine.(La ediz. del Vangelisti alle citate pag. legge sagrato.)(V)
5 — [Agg. di Monaca : Monaca sacrata, vale Che ha fiato professione.]G. V. 5 .i 6 . 3 . Non sanza cagione e giudicio di Dio dovea riusciresì fatta creda , essendo nato di monaca sacrata. E 6. 1. ^. V uronooperatori , ch’egli nascesse delia monaca sacrata Gostanza. » Pass .l 3 g. Questa fanciulla ec. crebbe ; e fatta donna , monaca sacrata siconfessò ec. (V)
6 — * Per estense «Grande , Solenne , Immenso. Onde Ancora sacra,Morbo sacro ec, (A)
a —* E però Fame di quella sacrata, vale Grande, Smisurata ,Eccessiva. V. Sagratina e Sacro §■ 4 • Salvia. Annoi. F. B. (A)
7 — * Canonizzato. V. Sacrare 5- 3. (N)
Sacbatobe, * Sa-cra-tó-re. _ZV. pr. m. Lat. Sacrator. •— Guerriero se-guace di Turno. (Mit)
Sacrestia, Sa-cre-sli-a. [«ST. Lo stesso che] Sagrestia ,V.G. V. g. si.3. Lasciollo in Cucca nella sacrestia di santo Friano.
Sacreto , * Sa-crc-to. Sm. V. A. V. e di’ Segreto. Vii. S. Frane. 106.Iddio la consolava spesso con segni di fuori, c anche in sacrerò ma-nifestandoli grandi cose. (V)
Sacrificamebto , Sa-cri-lì-ca-mén-to. «Sm. Lo stesso che Sacrificazione,V. Vden. Nis. 3 . 49 • Potca nondimeno sortire la sua perfezione ilformale atto tragico , qual è il sacrilicamento di Oreste, senza il pro-gresso della lettera. (A) (B)
. Sacrificante , Sa-cri-fi-càn-te. [ Part. di Sacrificare. ] Che sacrifica ,Sacrificatore. —, Sagrificanle , sin. Lat. sacriticans.Gr. Ufiiuv,
Amet. 86. Nè in alcuna parte i termini dati dalli primi sacrificanti,nè ’l luogo passò. Bemb. Asol. 1. 54. Nel mezzo de’ sacrificanti sa-cerdoti il fe’ cadere.
Sacrificare , Sa-cri-fi-cà-re. [ Au.ì Offerire in sacrificio , [ Fare olo-causto ; altrimenti Immolare. —, Sagrificarc , sin.] Lai. sacrificare,immolare. Gr. Upivur. ( Dal lat. sacrum facere render sacro.) Liv.M. Quelli che portano le insegne de' Consoli, c hanno la sella dora-ta , sono destinati a morte, siccome la bestia che l’ uomo vuole sa-crificare , la quale l’uomo adorna di bianche liste.
2 — Dedicare , Consacrare ; [ ma in questo senso è antiquato. ] Lat.sacrare. Gr. Upoì». Val. Mass. Negava, una cella potere essere sa-crificata a due Dii.
3 —« Per metaf. [Togliere, Rimuovere , Reprimere e simili .] Mor. S.Greg. Ciò è a dire , ch.c fosse sacrificato e morto da noi ogni ap-petito della carne nostra.
4 — * Fu detto ani. Sacrificare alcun Dio col quarto caso invece delterzo. G. V. 1. g. Dovessero andare con loro sagrificii a sacrificareil loro iddio alto Marti. (Pr)
5 — * Dicesi Sacrificare alcuna cosa a qualcheduno, e vale Jtinun-ziarvi, Privarsene. (A)
6 — * Dicesi Sacrificare il suo tempo, la tua vita ec. V. Tempo «Vita. (A)
7 —- IV. ass. Far sacrificio. Lai. sacrificare. Gr. Itptvstv, Com. Inf. io.Li demonii hanno a tanto condotto li uomini., che 5' hanno fatto a-dorare e sacrificare , siccome si conviene a solo Iddio creatore; Vili.Mass. Non era usanza di sacrificare insieme a due Dii.
’ ' * E col 1. caso di cosa , o il 3. di persona , ma è antiquato.Mor. S. Greg. 7. 33. Sacrificando il re Geroboam d’incenso sopral’altare. Star. Barl.74. Vatti a profferire c a offerire a’ nostri Iddei,e sacrificali ( un altro testo ha sacrificiali ) , e trovcra’li poi perdo-natoti de’ tuoi peccati. (V) (N)
8 — * Celebrare, Dir la messa. Pallav.Ist. Cane. 3,s 3 S. Sacrificò dun-que la mattina appresso Fra Baldassarre Eredia arcivescovo di Caglia-ri. (Pe)
a — In questo senso ancora fu detto Sacrificare il sacrifizio del-1’altare. Ricord. Malesp. cap. 118. Duo prete della chiesa di santoAmhruogio di Firenze , che avea nome prete Dguccionc, avendo sa-crificato il sacrificio dell’ altare , ec. (V)
Sacrificare diti', da Immolare. Sacrificare , letteralmente, far sa-cro , privarsi d’ una cosa per consacrarla alla divinità , offerirla inmodo qjic sia o perduta per noi od almeno convertita ad altr’uso./m-molare , letteralmente , sparger mola, il ferro sacro in capo alla vit-tima , che si faceva innanzi scannarla. Nell’uso significa offerire unsacrifizio di sangue, privar di vita l'animale sacrificato. Si sacrificaogni cosa : non s’ immolano altro che vittime, enti animati. La cosasacrificata è offerta alla divinità ; 1’ animale invnolato è distrutto oquasi distrutto in onore di quella : si sacrifica per onorare l’ente di-vino ; s’ immolava d’ordinario per placarlo. Prese le due voci nelsenso traslato e profano, conservano le accennate differenze. Si sa-crifica cosa di cui l’uomo si priva di buona volontà e talor ancheforzato , e vi rinunzia o per proprio utile o altrui. L’ uomo s’ im-mola alla patria, a un principio , ad un all'etto ; immola gli altri alproprio furore , all’ orgoglio. In questo senso , Sacrificare è più ge-nerale , Immolare più forte. Aristide si sacrifica per la patria, e laserve ingrata. Codro va ad immotarsi per lei. Il sacrifizio costa scra-
SACRILEGIO
pre piu o mallo a colui che lo fa ; dove l’ azione dc\V'immolare puònon costare che alla vittima. Altro è Sacrificare un interesse al benealtrui , altro è immolare un uomo all’ambizione d’un altro. Chi sa-crifica soffre : chi immola ne gode o crede almen di godere.
Sacrificato , Sa-cri-fi-cà-to. Add. m. da Sacrificare ; [altrimenti Im-molato.— , Sagrificato , sin.) Lat. immolatus. Gr. l'mmpa.yù;. Amet.71. Enea ec. , sacrificata la bianca troja alla crucciata Giunone .Pass. 34 °. Certe figure , che appariscono nelle spalle d’alcuno ani-male sacrificato agl’idoli.
Sacrificatore, Sa-cri-fi-ca-tó-re. {.Verbai, m. di Sacrificare .) Che sa-crifica. Lat. sacrificus. Gr. Upoiroios. G. V. 1. 33. 4 • Perocché vifuro i primi sacrificatori agl’Iddii con fummo d’incenso detto tuscio.Pelr. Uom. iU. Dava speranza , quasi a modo di suo avolo , di Resacrificatore , e non combattitore.
Sacrificatrice , * Sa-cri-fi-ca-tri-ce. Vero. f. di Sacrificare. L'ì di reg.— , Sagrificatrice , sin. (O)
Sacrificazione, Sa-cri-fi-ca-zi-ò-ne. [Sfi] Il sacrficare, [ L’alto di sa-crificare ; altrimenti] Sacrificio. — , Sacrilicamento, Sagrificamcnto,sin. Lat. sacrificatio , sacrificium. Gr. Upùov. Stor.Tob. C. [pag.43 . Livorno f7<jp. Le nazioni verranno a te di lunghi paesi congrandissimi doni ; le quali adoreranno] il Signore in te , e la terratua averanno in sacrificazione. Com.Inf.30. Li demonii hanno a tantocondotto li uomini , che s’ hanno fatto adorare e sacrificare, siccomesi conviene a solo Iddio creatore. Per la quale sacrificazione li dettidemonii non solo hanno fatto peccare , ma ec.
Sacrificio , Sa-cri-fi-ci-o. [Sm. Atto solenne di religione, con cui siman festa V adorazione propriamente delta , e che consiste in qual-che offerta falla a Dio per onorarlo, lodarlo , ringraziarlo o pla-carlo ; altrimenti Sacrificamento , Sacrificazione , Oblazione , Pro-piziazione , Immolazione , Libazione , Olocausto, Ostia ec. Il Sacri-ficio è divoto , pio , religioso, santo, sagrosanto, immacolato, grande,solenne, tremendo , almo , degnò , puro , grato , accettevole , euca-ristico , pacifico , espiatorio , propiziatorio , protestatone) , cruento ,incruento ec.) —-, Sacrifizio, Sagritìcio , Sagrifizio, sin. Lat. sacri-ficium. Gr. Upshv. Bocc. nov. 1. 27. Niuna cosa si convien tenerretta come il santo tempio, nel quale si rende sacrificio a Dio Dant.Par. 8. 5. Perchè non pure a lei faceano onore Di sacrifici! c divotivo grido Le genti antiche.
2 — [La vittima stessa del sacrificio , ] Le vittime di animali, o al-tre cose, che si offerivano da’ Gentili, o che dagli stregoni si offe-riscono a’demonii. [V. Sacrifizio, §. a.]» Diod. Lev. 7. 2. Scan-nisi il sacrificio per la colpa. (N)
3 — Per similit. voto. Dant. Par. 5 . 44 - Duo eose si convcgnonoall’ assenza Di questo sacrificio.
4 — t Dicesi Sacrificio mentale, Quello che si fa interiormente collasola volontà.] Cavale. Fruii, ling. L' orazione è sacrificio mentalo ,il quale a Dio 1’ anima offerisce delle sue viscere.
5 —* Dicesi Sacrificio del! altare, La santa messa. V. Sagritìcio e ViSacrificare ,§.8,3. (A) (N)
6 — * E nell’ antica legge , Sacrificio di propiziazione. V. Propiziarzìone, $. 3 , 3. (N)
7 —* Dicesi Fare sacrificio e vale Sacrificare . V .Fare sacrificio e V.Sacrifizio.(A) Filoc.i.iS. Colui che per deificarsi sostenne che fusscfatto sacrificio di lui sopra la grata. (N)
» —* Per similit. Fare un sacrificio d’ alcuna casarzcRinunziarci,Cedere alcuna cosa che ti sia cara per amore altrui. V .Sagrifizio (A)3 —* Talora in senso di punizione. Domenicli. Ist. Giov. lib. 24 -Se i santi avvocati di Roma ec. non avessero fatto sacrificio di queltraditore e crudelissimo assassino , nell’ entrar proprio della cittàpresa. (P)
Sacrifico , * Sa-cri-fi-co. Add. m. V. L. Attenente a sacrificio. Lai.sacrificus. Anguill. Melam. i 3 . 340. Offerser su l'aitar le lof per-sone Per ostia alle sacrifiche faeelte. (M)
Sacrificolo. (Arche.) Sa-cri-fì-co-lo. Add. e sm. V . L. Be de sacrifi-ca presso gli antichi Romani. V. Re, §. 6.— , Sacrificalo, sin. Lai.sacrificulus. Segr. Fior. Disc. lib. 1. cap. 35. Crearono un capo didetto sacrificio 1 ; il quale essi chiamarono re sacnhcolo , c lo solto-messono al sommo Sacerdote. (A) (N)
Sacrificolo. (Arche.) Sa-cri-fì-cu-lo. Add. e sm. V. L. Lo stesso cheSacrificolo, V. Salvin.Cas. 35 . Dn Satiro , e un garzone Orgiasta , oSacrificulo di Bacco , i quali da destra sollevano il peso al Sileno.(A)(N)
Sacrifizio, Sa-cri-fì-zi-o. [Sai. Lo stesso che] Sacrificio , V.
2 — Le vittime [ec-, come in Sacrificio , §. 3.] Maestruzz. 2 .1 f. An-cora sarebbe piò grave , se si facesse sacrifizio e riverenzia al chia-mato demonio. < f
Sacrilegamente , Sa-cri-Ie-ga-me'n-te. Avo. Con sacrilegio. Lat. sacri-lege. Gr. DtocvAws. Fir. As. 61. Allora la gentil moglie, tutta dive-nuta altiera, sacrilegamente e con eilicaci parole rispondendo alleaccuse del marito , diceva che egli si partiva dalla verità. » Pallav.Ist. Conc.1. 149 - Si formerebbe con verità quella Babilonia che sa-crilegamente tìnge in Roma Lutero. (Pe)
Sacrilegio, Sa-cri-lè-gi-o. [Sm. Violazione od Usurpazione di ciò eh’ èsacro, Delitto che si commette circa le persone , i luoghi e le cosesacre ; altrimenti Profanazione , Empietà ec .Il Sacrilegio è orribile,detestabile , impurissimo , ec.— , Sagrilegio , sin.] Lat. sacrilegium.Or. Uf>offv\tac.'{ Da sacra cose sacre, e legere che fra gli altri sensiha quello di rapire, spogliare. Altri malamente trac questa voce dasacrum cosa sacra c da /aedo io offendo.) Maestruzz. 3. 3 o. 3. Sa-crilegio è una violazione della cosa sagrata, ovvero usurpazione , edè detta quasi sacri laedium , cioè che offende la cosa sacra , ovverofurante la cosa sacra. Tes. Br. 8 . 6 . Sacrilegio si è furar le cose sa-grate di luogo sagrato. Tratt. pece. mori. E sacrilegio , quando paraver roba la persona ruba le cose sacre -, ma nota, che sacrilegio »i
- commette in tre maniere, cioè circa le persone sacre, circ^ 'i lqpgla