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SiGEon. * (Bot.) Sa-gè-<li-a. Sf. F.G. Lat. Sagena. {Da snghe inte-gnmcnto, c fdos specie, forma.) Genere di piante crittogame , stabi-tuo da Acnarius nella famiglia dei licheni, che si presentano sottoJorma ili nocchioli lenticolari, il cui tallo forma una specie d’inte-gumento o di crosta aderente. (Aq)
Svgena. (Aa'.Mos.) Sa-gè-na Sf. F. G.Sorta di rete grande da caccia eita pesca rasente il lido. Lai. sagena. Gr. vctywn.S alvin.Opp. Caco ,i- i5. li di canape fune , e ben attorta Pastoja , e riddi , c pali ,ampia sagena. E Annoi, ivi ; Sagena , "voce latina c greca : sortai rete grande da pescare. E Pese. 3. 296. Parte s’ atldimandan giac-cia , li patte grifi , c gangamo, ed ipoehc Fonde , e sagene. E An -Hot. ivi : Sagene , voce greca passata ai Latini : rete grande che pi-glia molto paese. Rerg. (N)
2 (Metrol.) Misura lineare russa , equivalente a metri 1 , i3.
SAGGIO >5
Di falli in frane, diccsi llcd de Tarquie, Piada di Turchia » Il Ta-ri ara vuole che sia così detta da satinare ingrassarci poiché le suefronde ingrassati le bestie.) M. Aldohr . Saggina si è una maniera dibiada che cresce in Toscana cd in Procnza a maniera di canna. Cr. 3.•77. /. La saggina è conosciutissima, ed ènne di due fatte: ènne una ros-sa, cd una bianca. G.F.8M2. 6 . Temionsi ialino a tanto che vi rimasea mangiare , avendo mangiati i cavalli, e pane di saggina c dì se-a. M. U. 3. 56. La saggina (valeva) soldi trenta
il bianco
Cinquecento Sagen e fanno una Versta;
Arscine , V Arscina in 16 Versciok. (O)
Sagenaria. * (St. Nat.) Sa-ge-nà-ri-a. Sf. V• Lat . sagcnavia
la Sagena dividesi ui tre( Da
sagene^ rete.) Nome con cui Brogniart indica i fusti fossili appar-tenenti alla famiglia delle felci , desunto dalla Loro forma retico-lare. (Mit) J
Sagbte , * Sa-gè-tc. TV. pv. m. (Dal cclt. saìgheadair arciere.) — Unode' capitani di Turno. (Mit)
Sageviena. * (Gcog.) Sa-ge-viè-nn. Isola del Grande Oceano Equino*ziale presso la costa della Nuova Guinea. (G)
Sagcetto , Sag-gét-to. Sm. dim. di Saggio ; altrimenti Sagginolo. Car,Leti, t. 3. I. 72. E perchè »f abbino piacere ancor gli altri, c mas-simamente i signori camerieri che n’ hanno conoscenza per fama; eper quel saggetto che dette in corte alti mesi passati della sua vir-tù oc. (A) (N)
Saggezza , Sag-gés-sa. [Sf] ast. di Saggio. Lo stesso che Saviezza, F.Alam . G r. 2. i3q. Anco esser può , che gli amorosi tarli Rodio’ ilcor a chi di lor si ride , E a chi no ’l vorrìa consiglio darli , Opraè che da saggezza si divide.
Sa ggjambkte , Sag-gia-men-te. Avo. Lo stesso che Saviamente, V. Red.Ins.ft. Teofrasto ec. saggiamente tien per ferino, clic tal maligna in-vidia non si trovi mai lugli animali.n Alam. rim. 1. 385. Quello og-gi spende saggiamente gli anni , Clic coi suo travagliar travaglia ilmondo, Cercando !' util suo negli altrui danni.
Saggiaste , * Sag-giàn-te. Pait. di Saggiare. Che saggia. di reg.(0)
Saggiare , Sag-già-re. [ALI ] Fare il saggio, la pruovai e si dice prò-pnamente dell' oro e d' altri metalli. ( F. Assaggiare. ) Lat. pericu-lmn facere , ad examen revocare, ad trutinam exigere. Gr. gVt ròv
mola , nero come mora. .
in trcntacinquc. Alam. Colt. 1. 7. La vermiglia saggina ,miglio. Burri 1. 1. 7. E se non fosse il gruogo e ’l zafferano 5 Non sitrovenia mai saggina in piazza. Bemb. pros. 1. II pane del grano
’■ -‘^gina.
saggina.
_.. . rasente terra,
c poi appresso alle pannocchie , se i sagginali vorrai avere. Bocc.79. 20. Per certo con voi perderieuo le cetcre de’ sagginali, si• E. .1 r. tini). 2 #0. Quivi furono rc-
non si fa miglior pane per mescolarvi la saggina.aggirale. (Dot.) Sag-gi-nà-le. [Sni.] Gambo 0 Fusto della sLat. milicac culinus , vel calamus. Cr.3.ij. 4. Tagliasi rasen'c poi appresso alle pannocchie, se 1 sagginalinoi>. 7p. 20. Per certo con voi perderieuo le ccartagoticamente stracaniate. Frane. Sacch. nov.cali sagginali , dicendo : noi ardiamo poche altre legno.
2 — (Zooi.) Uccello del genere de' Beccaccini ; e son di due specie,
maggiore e minoj'e. (A)
Sagginare , * Sag-gi-nà*rc. Au.V - L . V . e di' Saginare. F. Saggina-to, S- /. (A)
2 — » p er t ra <;lato ed iti sign. 11. ass. dicesi anche degli uomini.Magai. Leu . Buonarolti nella sua villa di Settignano ec. si stava de-liziando, anzi ingrassando , sagginando , dilatando, come un agnel-
lotto di Basan , con un amico suo. (À)
Saggina^ A del. f m. da Sagginare. F. e di' Satinato.]
Lat.
uro , Sag-gi-nà-to. Add. [ m. da Sagginare. F. e di' Sagmato.j
-. saginatus. Gr. orrio-Ds/s. Pallad.RIarz. 23. Imperocché (i buoi )
non sono ancora sagginati (forse qui vale ben pasciuti disaggina),né ingrassati per atte. » Bocc. Com. Inf. Fece il pietoso padre uc-cidere il vitello sagginato , fece parare il convito. (A)
2 — Agg. dì Pelame di bestie , e vaie Di color simile alla saggina .Lat. badius. Bardi. 1. 66. Mule sbiadate , c asin sagginati. Berti .Oii.1. 18. 11. 11 suo cavallo era il più smisurato Clic giammai pro-ducesse la natura; Era tutto rossigno e sagginato , Con gambe, te-sta e coda nera e scura.
Sagginato. Adii. m. da Saggina . [ dgg. di Grano vale ) Mescolatocon saggina. Lih. cur. malati. Come sarebbe il pane fatto di granosagginato, o vecciato.
Sagginella. (Bot.) Sag-gi-nél-Ia . [«V/*.] Specie di saggina serotino [ otardiva o seminata pài tardi.] Lat. mil'unn lndlcuin serotinum. Dav.C0lt.1gg.Di Giugno ec. semina panico, miglio, sagginclla ecardom.
--• r,sin o l
crot^ixò v àyorydv, ( Secondo il Muratori , vicn dal lat. exigere clic fra Saggio. M/n. Uso che si fa di una cosa per giudicate se sia 0 no 1
f>li ntlri Citici rmullrt fìi oe.iniìnai'n mi on r*n vo til brplf. hunnn nnnììlh I P. DrODl'iamCtltG COSI dfCesi ul 1 Ululone l II e
gli alti'ì sensi ba quello di esaminare, pesare, misurare. In cclt. brett.esaa ovvero esaat , in isp. ensayar , in frane, essayer, in ingl. to essayvaghono anche saggiare. Gli Ebrei dicono hisghiahh por riguardare ,considerare , sciaghua per riguardare, attendere , scinghuar per isti-mare , congetturare. In gol. saiar vale esplorar le merci. In ai’., inpers. ed in turco girtsus esploratore.) Dav. Moti. 112. portarlo con-viene alla zecca pubblica, cd ella il prende e pesa c saggia.
2 — Assaggiare , [Cominciare a gustar checchessia ; ma in questo si-gnificato è impropizio.] Lat . praegustare. Sen. Pist. 5o. L’ uomo ildie sforzare, che cominci, perocché , poi eh*egli avrà saggiata lamedicina , ella non gli parrà amara , anzi gli diletterà , sentendosimigliorare. A rum. Ani. G. 10 f. Non saggiare lo misagio in vitasunzadottrina. » Bocc. g. 6.11.2. Non aspettaste voi da saggiarne gocciola.(Così ha il T. del Mannelli.) (V) Golìi. Mem. e Leu. t. 2. p.'òòg.Si dice assaggiare il vino e non saggiare. (Pe)
3 — Misurare o simile. Dant. Conv. 56. Sicché il numero e la quan-tità e ’l peso d< l bene gli pare più che se con giusta misura fossesaggiato , e quello del male meno. (V)
Saggiato , * Sag-già-to. Add. m. da Saggiare. Provato , Sperimentato,ed impropriamente Assaggiato. U. Saggiare , J. 2. (Ù)
Saggiatore , Sag-gia-tó-re. [Ferii, in. di Saggiare;m<icomunemente di-cesi in forza di sm. per ] Colui che saggia l'oro , o altri metalli.Lat. ponderator , cxaminator. Gi\ VTo&wrfe, Gal. Sagg. 276. Ioho voluto servirmi d’mia bilancia da saggiatovi, die sono cosi esalto,che tirano a meno d’un sessantesimo di grano.» Segn.Relt. pag. 5o.
(Fìnegia i55t.) Il giudice è.simile al saggiatdr dell’ oro ; che e’dibbcconsiderare il falso e il vero , cc. » Galli . Mem. e LeLt. t. 2.p.3?*g.Se voi aveste cognizione della lingua toscana , avreste, senza più ol-tre leggere nd mio libro , inteso , come il nome Saggiatore, senzatiaslazione , significa ristesso die Coìlihista , e non quello di prae-gustator vini , il quale noi chiameremmo Assaggiatore , perchè sidice assaggiare il vino e non saggiare. (Po)
2 —■ Per suntlii. [Saggiator d’ uomini , Chi fa saggio o sperimentodegli uomini.') Cant. Cam. Oti. 83. Ma ora andìam facendo sperimen-to Degli tioiuin , come d’ uoinin saggiatori.
3 ■— Le bilance stesse colle quali si saggia. Lat. aurifìeis staterà. Gr.xoWvfiicrTcv ?i’rc5. Sagg. nat. csp. 256. Poste in sulle bilance detted saggiatore due vcrghctle di acciajo di peso uguali , una infuocatae una fredda , par che questa rimanga più grave dell’altra.» Salvia.Annot . F.B. 1. /j. /j. Saggiatore, sorta di bilancina, nome dato a unmio dialogo dal nostro famoso Galileo. (N)
Saggina . (Bot.) Sag-gì-na. [ .sf. Pianta che ha i culmi alti quattro ocinque braccia , midoliosi , grossi e articolati ; le foglie sono gran-di, simili a quelle del Forme ninne ; ha i fiori a pannocchia termi-nante , diritta , ovoide , ramosa , a verticillo ; le glume pelose, bar-bute • i semi rotondi, un poco appuntali. Fiorisce nel Luglio ; èoriginaria dell? Indie orientali, ed è annua. Corrisponde al Sorgimi»Volgare Persoon. Folgarmente detta Melica in più luoghi d'It dia,€ d\ enne di due sorte : una che fa la spazzola , l'altra la pannoc-£ l’ a - Lat. milium arundinac min , indica , miliurn Indiami , Plin*f hoU,us sorgo un Lui.] (Secondo alcuni , viva dui lat, seges biada.
buona qualità ; e propriamente cosi - - — . . .
.««inni n?,i> c/ nvaLuumo nei' determinare il titolo reale delle ma -
— L’atto del saggiare , lì saggiare , Prova , Cimento, [e propria-mente dicesi della bontà e finezza de' metalli, sebbene per traslatodicasi anche di altre cose.] (F. Esperienza.) Lat. experimcntuin ,examen, exagiiun. Gr. $o:u}acc.<tIx , biclTfstpx. Coll.SS-Pad. Q uelle, ilcui peso e prezzo, rodendo la ruggine della vanitadc , non lascianoragguagliare ai saggio de’ Padri scusiamo come monete leggieri c
saggio , e quasi principa. _
e da’puri e sinceri , a’ contaminati e guasti. (V) Buon. Pier. 1. /$• 4 •Le’ncerte e sospettose (mercanzie) Si cimentili col saggio./? Salviti.Annot . ivi. Saggio, hit. specimen, franz. essai, pruova. (N)
3 —• E per simiiit. [o per mettif. Esperienza.] Movg. i3. /j'ò. Peroc-cliè’l tuo valor non m’ è segreto, Ch’io lf I10 veduto a questa voltail saggio. E 14. s6. Questo esser debbo ad ogni savio un saggio Disua potenza. Pass. 41. Rispose ec. , ch’egli gliene mostrerrebbe al-cuno saggio. E 43. Temendo dì non andare a quelle orrìbili pene ,delle quali aveva il saggio.
4 — Piccola parte che si leva dallo intero , per farne pruova o mo-stra. Lai. specimen. Gr. Sfiy^ca. Dant.Purg.t6. 433. Ma qual Ghe-rardo è quel che tu per saggio Di’eh’è rimaso della gente spenta?Bui. ivi : Cioè per esemplo. Lo saggio è quello che dimostra qualdee essere la cosa. Mairi. 10. 22. A’ vermini a tua posta manda ilsaggio. Red leu. 2. 76. La memoria ec. mi rendono ardito per sup-plicarla a farmi l'onore di non isdegnare alcuni odori e quintessenzeche in una cassetta le invio , come per un saggio di quello die po-trei mandaile.
5 — Una certa quantità determinata. Mil. M. Poi. Vagliono l.fottantaporcellane un saggio d'argento , che sono due grossi viniziani, egliotto saggi d’ariento line vagliono un saggio d’ oro Rne.^/UceU.FYor.Lo scrupolo pesa grani ^4 , e comunemente venti del saggio mercan-
JU<J acrupuio pesa gì am ^ ^ ..
tile. (A) (Sen.bva qui piuttosto Specie di monda.) (N)
—^ * Operazione dei tintore con cui esamina se il colore da lui ap-plicato ad mi tessuto è o non è solido. (D. T.)
plicato w v _
7 — Quel pìccioì fiaschette» , nel quale si porta altrui il vino , per-ch’ e’ ne (àccia il saggio ; che anche si dice Sagginolo.
8 — Le bilancelle , cou cui si pesano le monete. Borgh. Moti. 2 28. Iltenere i pesi delle monete , e quel clf e’dicevano saggio e sagginolo,fu già ofizio proprio e solo del pubblico. (V)
9 — ' Col v. Dare ; Dare il saggio , Dar per saggio. F.D are saggio,
3. Min. Annot . Maini. Dare o mandare il saggio val« Dare o man-dare una piccola quantità di quella mercanzia che si vuol vendere ,acciocché il compratore ne possa riconoscere la qualiià. (A)
2 — * Dare saggio o un saggio =: Dimostrare o cominciare a db
mostrare. F% Dare saggio , $. /.(A)
4r