SAIA
Saffico del Kilo, Quel ramo di esso fiume che passava perche oggidicesi Ramo, Tronco o Bi accio di Rosetta. Ltu. \
SALACI A
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,,, °ss i
1 lumen. (G)
Carla saitiea :
Snis, eSailicum
Carta
... . d' infima qualità , che faceti in Sais
delle pai givssolane. parli e delta corteccia del papno. ()
Saia. (Àr.Mcs.) [Sf.] ò vecie di panno latto sonde e leggieri' ( a 1 . '
saie che vale il medesimo , c che il Bulle! reputa di origine cc »al pari che saie in senso di veste. V. òajo. Altri crede che saja i}>ia preso direttamente nome da saio veste, cui serve ai ma eii ■iUir. saja equivale al nostro saja.') Quad. Coni . A mcssei oso dei Mozzi e a’ compagni portò Lapo per una pezza ai saialanda, per vestir della moglie d’Andrea. E appresso : rei’ Jnove e mezzo dì saja di Como , presa per una gonnella della i gd* Andrea. Diltam. 4.26. Similctnente passammo in Irlanda , 4fra noi è degna di fama Ver le nobili saje che ci manda. IVoU. ai5 i. 3 . Appresso gli calzò brune calze diV edìz. di Venezia . ì 8'20 legge : Lama.) (B) .
— Dicesi Saj;
saja .»{EetC es. del Diltam.qual fra noi c degna di gran fa-
* — JJicesi Saja rovescia Quella specie dì pannina della anche asso-lutam. Rovescio , V. Min. Maini. Panno col pelo annodato, coni cla saja rovescia , o il rovescio. (A) Red. lelt. (Op. 5. 2 4.)costuma dire .... mi son messo la rascia, la saja rovescia , il pcr-
pignano e simili ? intendendosi del vestito fatto de’ suddetti pannio drappi. (N)
3 — * Oicesi Saja arcimperialc, Un* altra sorta di saja. V . Àrcnn-pcriale , 2. (A)
Saia. * (Geog.) Diurne di Spagna . (G)
Sajaccio , Sa-jàc-cio. Sm. pegg. di Sajo. Coniti. Leti, lì erg. (Min)Gaietta , Sa-jét-ta. Sf. dim. di Saja. Sorta di leggiera saja che anche% da alcuni dicesi Scotto. (In frane, sdiette.) Garz. Piazz.y5i.Berg. (Min)Smetta. * Sf. V. A. V. e di' Saetta. ( Gaietta c voce del dialettonapoli !.) Guitt. leu . 2. 8. Come 1 ’ arcieri, di’ una sajetta traggo. E6'. Non già sajette vane, e depennate. (Vedi le note 80 e 4 22 Guitt.
Leti.) (V)
Gaietto , Sa-jét*to. [Ym.3 dim. di Sajo. Lat. sagulum.Gr. truyiov. Vit.Rem *. Celi. 214. Una bella vcstctla di crmìsino pure azzurro, e unsajetto del simile.
Saio. (Milit.) [Sm. Veste militare di molti antichi popoli , e partico-larmente de’ Romani ; più lunga della tonaca , aperta sul davantiove si congiungeva talvolta con una fibbia , di panno grosso , chesi soprapponeva alle armi e ad ogni, ultra veste. A 1 usava non so-lamente dalla plebe in tempo di tumulto civile e dai soldati in tempodi guerra . ma dai capitani supremi altresì , dai tribuni e dai cen-turioni.. Il Sajo era ai tempi di Roma antica indizio e segno diguerra , come la toga di pace. Questa voce viene anche adoperalada alcuni scrittori ad esprimere genericamente ogni Soprabito miti- .tare moderno per similitudine deli' uso antico .) —, Sajone 3 Sajorna,
sin, Lat.de
sagum. Gr. erctyos. (In cclt. lnett. sae veste. In pers. saji-veste logora , e savis veste di bambagia. In ar. sag copertura dicolor verde o nero che va dai capo alle spalle. In prov. sajo man-tello da pastore. V. .V/»**/>»•»« v *>. ^ '
Sarti.* (Mil.Infl.) Dea Indiana che c l'emblema della natura , e cometale viene rappresentata cogli attributi della fecondità e qualche voltacon una testa di vacca. (Mit) .
Sakuktala.* (Filol.) Sa-kùn-la-la. Titolo dati dramma Indiano in saksci’ito meglio Sacunlula , Sacontala. (O)
Sarò.* (Grog.) òm.Dislr. del Giappone nell' isola di JSison. (G)Sakcti.* (Mit. Giap.) Sa-kù-ti. Divinità cui si attribuisce il potere diguarire le malattie } è V Esculapio de' Giapponesi . (Mit)
Sàl.* V . corrottamente sincopata di Salvo , e dicesi Sai mi sia , perdire Salvo mi sia. V. Salniisia. (A)
Sal. * JS. pr. m. Lat. Saal. (Dall’ebr. se/eat chiedere : Postulante.) (B)2 —- * (Geog.) Fiume del Perù . — della Russia Europea. (G)
Sala.(A rchi.) [Sf.] Stanza principale, la maggiore della casa e la piùcomune , dove per lo più s' apparecchiano le mense. [La Sala è rea-le, ampia, spaziosa , nobile , magnifica ; vagamente , sontuosamenteaddobbata ec.] Lai. aula , caenaculum. Gr. <xv\-h , heiiemurripiov. (Dalcclt. brett. sai sala. In ted. saal , in oland. zaal , in frane, sulle ,in isp. sala : e dello stesso sai sembrano modificazioni il gr. avUcd il lat. aula. In turco selamfyk sala di udienza. ) Bocc. Introd .52 . E ciò che al servigio della sala appartiene. E 54 • Entrati inlina sala terrena , quivi le tavole messe videro. E nov. ^ 5 . 8 . Tro-vata la giovane nella sala, la premono. Franc.Sacch.nov.i 52 . Tolse gliasini c irrisegli nella stalla, c quelle coverte mise in una sala.» Baldm.Voc. Dis. Sala, la più spaziosa stanza del palazzo o casa : è chia-mala sala , secondo alcuni , dal saltar che si fa in quella nella oc-casione di celebrare V allegrezza delle nozze c conviti. (N)
\ —* (Milit.) Sala d‘arme, o dell’armi, detta anche più particolca'mcn-te Armeria. Edifizio nel quale si serbano riposte le armi portatilie da tiro d'ogni maniera. Barlol.Y, la catena pur tuttavia si serba ,c si mostra nella sala deU’arini dell’ Eccelso consiglio de’ Dieci. D'Au-tor j. L’ armeria , o sala d’ arme... dividesi in varie camere , o gal-lerie , nelle quale vi si hanno diverse rastrelliere colle convenienticortine di tela , per disporvi con buon ordine le arine di piccol ca-libro , e ripararle dalla ruggine e dalla polveruzza. (Gr)
*— (Ar. Mcs.) [ Parie importante de' carri , carrozze e simili , sullaquale poggia tutto il carico , e le cui estremità servono d‘ asse alleruote. Se ne fanno di legno , di ferro ed anche talvolta di acciofa.Compo/iesi di due pezzi conici alle estremità , sii quali girano lemote, e del Corpo di sala, di forma retta angolare, su cui poggia-no le stanghe. Le cime della sala sono attraversale da cavicchie diferro che diconsi Chiavi o Acciarini, o pure sono gnernile di dadi,invitati Cuno a destra, l’altro a sinistra , per impedire che i mozziescano dal pernio.] Lat. axis. Gr. GLZp9.Cr.61. 1. L’olmo è arborenoto ec. Del suo legno si fanno le travi ec. 5 anche se ne fa saledi carri, c fusoli di mulini. » ( Così legge il Vocabol. del Manni ,quarta impressione , atta voce Fusolo $ ma lediz. citata di CosimoGiunti 1605 e quella di Bologna ij 8 j leggono scale.) (B)a — Sale diconsi da’ Banderai le cinque traverse disposte in figuradi una scala nella parte di mezzo della Tonacclla } due davanti e
pastore. V. 6'a^ario.) Berti. Ori.
. chi si spoglia i sai. ~
visati a liste. (Paria_ >1 ‘ h
e — (Ar. Me$.) Vestimento del busto co’ quarti lunghi, ma serve ad,uom solamente ; altrimenti Sajone. Bevn.nm.i.6g. Oh io credo eh emanchi Poca cosa d' un braccio a fargli un sajo. Galat. 16. Quandoalcuno gentiluomo Yini/.iano andava per la loro cittaSajo.* (QenfrA rT * *
in sajo.
sopra. ) (Mit)
Sa?
tre di dietro. (A)
vagano.} Jieriu Ori. 2. 14. 65 . Chi getta l’arnie 4 — (Bot.) Sorta d’ erba , della quale , secca che sia, s intessono-le1,3 j Aveano i sai Di lucicf ostro di- seggiole, e si fanno te veste a ’ fiaschi. Lo stesso che Buda . E . LaU
a de Galli che salivano sulla rocca Tarpea.)(fir) cyperoides latùolium, [ typha latifolia Lin.] (Da mulilazione del celt.
-’ tri. sto tastar , in gali* seilisdeir che vale il medesimo.) Buon. Fie.r.
4 « 11. Dalle cui teste assisi cran duo fiaschi Vestiti di tabacco ,
c non di sala , Si cran neri , c tutti sdruci e toppe.
— (Filol.) Credasi da' più così detto corrottamente , in vece dellai'oce turca Allah che significa Iddio. (Giova però sapere che selumin ar. vai misericordia , e si nomina in ottantasettesimo luogo fragli attributi di Dio nella corona di preci che i Maomettani chia-mano tesbyh. In somma è spezie di saluto sacro.) llicord. Matesp,cap. 126. li Snidano gli rendè a cheto Gcrusaiern , salvo che ’1 tem-pio di Dio , che volle che rimanesse a guardia dc’Suraciu? acciocchévi si gridasse la sala, e chiamasse Maumctfco.
Sala. * (Geog.) Città del Regno di JSapoli nel Principato Citerioredetta anche Sala la terra 0 La Sala. — Fiume ed antica città dellaMauritania Tingitana. — della Frìgia . — Città della Svezia. (G)Salag.ep.ga , * Sa-Ia-hèr-ga. N. pr. fi Lat. Salaberga. (Dal ted. seel spi-rito, e berg montagna: Spirilo della montagna.) (lì)
Salacca. (Zool.) Sa-lac-ca. Sf. Pesce poco dissimile dall' aringa, chèci viene insalato dall' Olanda 0 dalla Svezia . Costituisce un generenell'ordine degli cicnitlopierigi stabilito da Cuvier ; è prossimo alleacciughe, ma ne differisce pel ventre dentellato, e pel gran prolun-gamento de' loro mascellari. (Prende nome dal sale.V.<Va/e.)(Ne)(N)1 —* JSome che i Pescatori danno ad un pesce di mare simile al ra-gno , ma più compresso nella schiena. Lat. thrissa, Aldrov. (A) (N)Salace , Sa-là-c t. Add.com. V.L. Ohe eccita libidine; altrimenti Lussu-rioso , Venere o. Lai. saiax. ( In celt. gali, soghad equivale al lat.salax e saìach vai turpe , immoudo , violato. In gr. salago io stu-pro , agito. V. pure il Liftlcton alla voce salax.) Alata. Coli. 5 .119.Or la salace eruca, c Burnii bieta , E la morbida malva, ec .Cocch .Fìt. Piti, pag . 51. ( Venezia 1 J 44 0 Bcstiuo escluse assolutamentetutte le materie vegetabili più sode,e più salaci e pungenti, e di mag-gior nutrimento. (À) ( 13 )
Sàlaceterboleo , * Sa-la-ce-ter-bò-le-o, Sin. V. scherz. per dinotare laInsalata. Cari. Svili . 10. Che.appena, per quant’io posso compren-dere , Mangialo avete il sàlaceterboleo. (N).
Salaci*.* (&00I.) Sa-là-ci-a..if/!P^.G.iìat.saIacia. (Da salos mare.) Ge-nere di polipi, deli ordine delle serlularie , e della divisione de’fles-.sibili, ù quali amano i lidi del mare. (Aq)
2 —* (Bot.) Genere di piante deila ginandriatrìandria, famigJ 1 elle
ippocrateacee stabilito con un arboscello detto sdacìa chi" da.Linneo , e cosi denominate perchè crescono sulle coste marittimedella China. (Aq)
. , _^ujone. Segn. Star. 9. 233 .
. popolo per la via Larga alle case de’ Medici a ve-dere un miserando spettacolo, che era nel rimirar Baccio in sur uncavalluccio , con un sajouaccio sudicio in dosso ec.
Sajohe. (Milit. c Ar. Mcs.) Sa jó-ne. [èm. accr. dì Sajo,* ma prendesianche per Sajo semplicetti .] — , Saglione, sin. Lat. sagnm. Gr. crayos.Cant. Cam. ^26. In camicia la state Si giuoca , c ’l verno in col-letto o in giubbone 5 Benché certe brigate Trovimi ancor , che lofanno in sajone. Buon. Tane. 4 • s • Creder posso Col sajon^ di dom-masco (chi lo sa ? ) Di venir aneli’ i’a Fiesol Potestà. » L Salvai.Aimot. ivi : Sajone , derivato dal lat. sagum , abito succinto mili-tare *, da questo la voce sajo e soja . (N)
Sàjobwà. (Milit. e Àr. Mes.) Sa-jòr-na'. [Sf. Veste militare antica cdanche] Specie di veste lunga. [V. e di Sajo.] Buon.Fier.j. 2. 7. Ede’giovani Domestiche spugliazze, e sfoniinn nti Di sajorne, giornee,guarnacche e robe. Tac.Dav.Gtrm. 3 yj. Vanno tutti in sajoi ne confibbie, o , mancandone, appuntano con spine, (ii testo lat. ha sagum )« Stor. Semif. jo. Discese con tale compagnia la scala, addobbalodella sajorna , ec. ( U editore spiega questa voce per vestimento delbusto , d’antica c non ‘ j nota foggia.) (V)
Sajotl* (Geog.) Sa-jó-ti. Popolazione dell * impero Chinese. (G)Sajotto, Sa-jót-to. [<Sm. dhn. di Sajo , ma prendesi anche per ] Sajone,[net signif, di Vestimento cittadinesco.) Lat. sagum. Gr. o’otyos. Lnsc.
Par. 4 - Ò. Apri la camera terrena , e fa torre a Spinello il mantel-lo , c quel mio sajotto da cavalcare.
Sal..* (Geog.) 1 -tiq.o salso della Russia , lìdia Crimea. (G)
^aka!.* (Geog.) Sa-kà-i, Città e distretto del Giappone . (G)
Sashb.* (Mit. Ébr.) Genio infernale che , secondo il Talmud, s’anpa-dionl del trono di Salomone, ( In d>i. sciachub'.taf sonra
giacere , incubare
J ' 'v»Eu.*‘(Geog^) Sa-kà-ri-a, Sangario. Lat. Sangarins. Riwne della Tu’ -, dtia Asiatica nell' Anatolia. (G) .
(Mit.ArO Divinità degli Aditi, aulica tribù Araba mvoca-La per ottenere la pioggia. (Dall’ ar. scatqyqxt pioggia ) (Mit)(Mit.Maom.) Pietra che i Mnamcuani pretendono sta jnel centro della terra ed abbia maravtglwse virtù. (Mil)
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