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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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S A LÌÌENSl

ammettere , in qitel luogo dove è stato il rame arso , saldatura d'al-6 savie. Baltfin. (B)

^ Licesi Saldatura a stagno, Quella che coniponesì di due terzi dipiombo uniti a un terzo di stagno. Se la proporzione dello stagno è^quanto maggiore , si dice ^he la saldatura è grassa, e in tal caso6 .fusibile e di miglior uso ; se all' opposto si è aumentata la pro-porzione del piombo , si dice che la saldatura è magra : allora è piùorda a fondersi , ma resiste meglio agli acidi ed in generale ai di-Ve, si effetti di contrazioni, dilatazioni , cc. (D. T.)

' .Licesi Saldatura forte, Una lega di rame , zinco e stagna , inV ? Vl f proporzioni, più o meno fusibile per saldare gli oggetti dirama1 .ferro ed ottone. La saldatura forte piu comune onde si servono& 1 fperai , componesi di 16 parti d'ottone ed una di zinco. È diffi-cilissima a fondersi ; la si rende più fusibile , crescendo la propor-le dello zinco - (D.T.)

petto delle Ferite. Lat. cicatrix. Mor. S. Grog. q. 3g* Le mar- 8

8

. - . -. Greg. g.

<2 Smi non sono altro * se non le saldature delle ferite.

^AtìiENsi.* (Gcog.) Sal-dèn-si. Lat. Saldensii. Antichi popoli della Da -

Salo

(G)

DE/za - 5 Sal-déz-za. tSf'] ast . di Saldo .Stabilità Idi cosa materiale ,P er cui difficilmente può essere abbattuta , rotta o schiacciala ; altri-y et . H i Sodezza , Fortezza , Durezza , Solidità,] Fermezza. Lat. sta-^das , soliditas , fìrniitas. Gr. oruéipór^s. Pallad. cap. 6. Per con-Sc, [ Vare la saldezza e magrezza della vite. Lor. Med. rim. 88. [ Noncolonne marmoree in altezza Reggon le picciolette e basse mura Delioa et nicio;3 Non gli dà bellezza Pietra di gran saldezzza, chiara e dura.Tl Per meiaf. [Costanza.] Lat. (ìrmitas , constantia. Gr. svcrrctSacc.*°r.$. Greg. Rimuove dall'alto virtuoso ogni saldezza di lemperan-~ a * Gavalc.Mcd.cuov. Il terzo effetto della tribolazione si è, che dàj 0, ^ ( ‘2za e saldezza, come il fuoco materiale indura la terra e cuoce.

**- Serietà. Fit.S.Eufrag. iG3. Quantunque ella dicesse per giuoco,/ ^o°sta rispondeva pure in veritade c in saldezza. (V)

* Nel linguaggio delle tu li co.vì dicesi Un gran pezzo di marmoancor lavorato , ovvero La massa d’un pezzo di pietra o simile,usar. (A) Benv. Celi. Oref 1/fo. Ma siccome di quelle (pietre') sir ovano saldezze grandi , di questa il medesimo non interviene, per-g ciocché piccoli sono i pezzi che si ritrovano di essa. (V)

F . avvedi, che insinua ad altrui e fa animo di Star forte. F.g ^aldo add. £. 8 , 2. Magai. Leti. fam. 1. 3. Beri*. (Min)a Ldissimaviente , Sal-dis-si-ma-mén-te. [Avvi] sup. di Saldamente. Lat.ermissime , constantissiinc. Gr. (rrtpswrAra. Boez. Farcii. 5> 6. Iog ll confesserò una cosa , la quale è bene saldissimamente vera.Gissimo , Sal-dìs si-ino. [Add. m.) sup. di Saldo. Lat. finnissimus ,s °udissimus, Gr. cerspiiiTocros.

~~ Stabilissimo, Fortissimo. Sagg.nat.esp. 8f. Sul quale, oltre allalc gatnra saldissima, si possa intorno intorno stuccar sul braccio l’orlo3 mala vescica.

■T" Sanissimo , Savissimo- Borgh. Fir. disf. 256. Non fece già cosi*> Sigouio , uomo di saldissimo giudicio.

’ T* l'ermissimo. Segner. Mann. Gen. 27. 5. Tedi però la risolu-tone saldissima c’ hai da fare. (V)

T Ed in forza d’ avv. Profondissimamente. Bocc. nov. 68. 4- Con-ciofossecosaché ella si fosse molte volte accorta clic Arriguccio assaiat * addormentare si penasse , ma poi dormiva saldissimo, avvisò ec.

Sm. ll saldare delle ragioni e de’ conti ; [ altrimenti Pareg-gi 10 , Saldamente.] Lat. transaclio. (V. Saldare .) Malm. 3. 61. Col«ne e saldo d’ un Buon prò vi faccia , Ha dato un frego a tutti idebitori.

. 3 — Onde Far saldo=r*5Vià/nre e Pareggiare i conti.Lat. consoli-‘ ai ’e rationes , putare rationes, exacquare, transigere. Gr. f.oylì^ar'àa.t.non. Fier. 4- 5. 22. Mio tutto quanto (il danno ) , dico, mio, clic

2 e ci Il saldo mio col peggiorar la lira.

*7" Anche in signif. di Fermezza, Costanza. Pass. 2.f<). Ogni uomo ,thè vive in questo mondo , è tutta vanità ; che uon ci ha neente del* a ‘do j o di stabilità. (L’ediz. del Vangelisti alle citale pag.legge....

3 non ci ha niente di saldo, o di stabilità.)(V)

* Serietà ,• Gravità. Car. Rett.Arisi. I. 3.c. 18. Bisognando,..,.

, quando egli (/’ avversario) beffeggia, col saldo e col vero fermarlo.(N)Sul saldo , In sul saldo, posti avverbialm. per Da senno. Sala,yvert. 1. 1. i5. Come fu mai, che par dello da beffe ec., da fra5 àrdano fu pure usato in sul saldo. (V)

T7 E Stare in sul saldo —Fondarsi in buone ragioni. Dep. Decam.

1 "Chi ci volesse «opra sottilizzare ec. , gli verrebbe per avventurad’immaginare qualche senso che in apparenza sarebbe ombrag ’■ (:11 v mi le , a stare pure in sul saldo , ben considerato ec. (V)

. locarsi sul saldo =: Recarsi ossia Porsi sul grave, sul serio ,

,a nel parlari , sia nell’ operare. Car. Bell. Arisi, lib. 3. c. 18. Bi-gnando , come dice Gorgia , quando l’avversario si reca in sul saldo,

‘ naccarlo col farsene beffe ; e quando egli beffeggia, col saldo e col, 3° fermarlo. (M)

S 4l Porre in saldo = Assodare, Consolidare. V. Porre in saldo. (N)

0 -Add.m.Intero , Senza rottura.Lai. 6olidus, integer. Gr.oXóxXripos.a a . nt ‘ Inf. 14. 33. Vide sovra lo suo stuolo Fiamme cadere infino

£ terra salde. Bocc. nov. 60. iq. Cosi intero

nnu r. ti , ■■ • J

S.

ha

saldo, come fu mai.

nov. C 2 . , f i| doglio mi par ben saldo. Pelr. son. 3ii. Morternt S P cn f° qncl Sol eh’ abbagliar suolmi, E ’n tenebre son gli occhiVa ^ ri e falùi. Alam. Coll. 3. 57. Truove i saldi , odorati e freschi_p’ Cu esser ricetto denno al suo liquore.

si > Sodo. Lat. compactus, solidus.Gr.mppds. Dani.Purg.

5al 'j ,a6 \ Trattando P ombre come cosa salda. But. ivi: Come cosa

_ 5 cioè come cosa solida e palpabile, come è lo corpo.

ertp” SS1 ^Ì' 0 ’ f Immobile, Inconcusso, Fermo ec.] Lat. solidus. Gr.«X:- f Ior .S- 1 4- *9- Vogliam per sempiterna tua memoria Vn si-«'-ro tartr d’oro saldo.

SALE 2 3

ìy — Formo , Costante, Stabili', l.at. slalutis, conslans , firmili. ( I11dir. sillcd confortali , roborari , contirmari. ) Gr. oraDqio). l)aul.Par. 4• 87. Ma cosi salda voglia è troppo rada. E 22. So. dii sonli frati mici, clic dentro a’chiostri Fermàr li piedi, e tennero’l cuorsaldo. Pelr. son. 2]2. Non seguir più pensici’ vago fallace, Ma saldoe certo , eli' a buon fin nc guide.

fi — Sano. Lat. sanus. Gr. bytns. Pecor. g. 25. nov. 2. 225. Per al-cuni si disse che egli giacque con una donna , non essendo salda ;appresso ne morì a’dì 9 di Novembre negli anni di Cristo 128 ).

G — Ardito, Senza paura. ììoc.c. JS0v.57.4- Domandò con fermo viso econ salda voce quello die egli a lei domandasse.

7 — Saldato, Pareggiato. Tue. Dav. Ami. i3. 166. Vero c, die egliaveva pattuito , clic senza rivedere i colili suoi pubblici , s’inten-dessero saldi e pari. (Qui il testo latino ha : paresque rationes cuoirespublica liabcrct.)

— Dicesi Star saldo e vale Star fermo. Lat. qniesccre. (V. Sal-dare. In cbr. scialali quiescere. In celt. gali, sioladh tranquillare ,stabilire , fermare , comporsi. ) Geli. Sport. 4 ■ f Ma sta salda ,non serrar 1’ uscio , eli’ io veggo venir di qua Ghirigoro, clic tornaa casa. Ciro. Geli. 2. 3g. Ma sta saldo, parlerai un poco con quellaserpe che viene attraversando la strada inverso noi.» Vii. 8 A. Padr.2. q 1 , Tre cose sono le quali fanno stare saldo la mente vagabonda.( Qui Star saldo per Stare in raccoglimento.) (V)

1 — In questo signif. si usa anche assolutamente Saldo [o Saldi]col verbo sottinteso ; (ed c voce di comando o ri' avvertimento per faranimo a star forte .] Beni. Ori. 3.5-47. E con parlar discretamentealtiero Gridò: saldi, signori, io son Ruggiero.» Arel. Com. Saldi allacorte o a fermate. (A)

Saldo dilf. da Solido, Sodo, Fermo, Stabile,Immobile, Immolo,Costante , Inflessibile. Saldo è attributo che si dà alle cose ferme,e non facili a smozorsi , e perciò nel proprio significato e mollo af-fine agli aggiunti Ferino , Stabile, Sodo. Siccome le cose che sonosode , compatte e consistenti , non molto facilmente sì smuovono ,così , per similitudine, fu Saldo sostituito a Sodo, Palpabile-, on-de disse Dante : Trattando l’ombra come cosa salda. Cosi pari-mente la sanità d’un animale presentando uno stato di consistenza,di fermezza ec., fu sostituito , per figura , Salda a Sano. Solido ,come contrario di liquido, si riferisce principalmente alla qualità dellamateria , o delta massa , di cui sono composti i corpi ; e ci porgeperciò mia nozione differente da quella di Saldo , in cui si concepi-sce l’esistenza ferma e stabile d’un essere; ma sicccome ciò di’èSolido è più atto ad una ferma stabilità, cosi , per similitudine, fusovente impiegato Solido per Saldo. Sodo si oppone a cedevole, ar-rendevole , laddove Solido si oppone a liquido ; e Sodo si riferisceprincipalmente al tutto, laddove Saldo si riferisce ad uno stato diconsistenza. Fermo è tutto ciò cli’c privo di moto o clic non si muove.Siccome i corpi duri , consistenti e sodi , non molto agevolmente sismuovono, cosi fu Fermo sostituito a Sodo. Immobile c ciò clic di suanatura non si può muovere. Immoto è ciò che , essendo capace dimoto , trovasene di presente privo. Ma essendo queste due parolemolto affini , spesso si usa Immobile per Immoto, ó tubile iia in se ledue significazioni d ’Immolo e d ’Immobde. Inflessibile e ciò che nonsi può piegare. Nel senso metaforico , tutte queste voci si soglionoadoperare ì’ una per l’altra. L’ uomo Costante si dice ancora Saldo e.Sodo. Gli attributi Costante , Fermo, Stabile, h flessibile , appi!calial morale, indicano in generale la qualità d’ un anima clic non cambiadi proposito. I tre ultimi vocaboli aggiungono al primo una nozionedi coraggio con alcune differenti gradazioni : cioè , Termo indica uncoraggio che non resta abbattuto, Stabile un coraggio che resiste agliostacoli , Inflessibile un coraggio che non s’ indebolisce. Un nomodabbene è Costante nell’amicizia , Fermo nelle disgrazie , ed altor-cliò si tratta di giustizia , è Stabile od irremovibile alle minacce, ed

Inflessibile allo preghiere. .

Saldo. Avv. Saldamente , Con saldezza. J-at .Airmiter , stabiliLer. Gr,c-nprns. Pelr. son. 83. Che’n nulla parte sì saldo s’intaglia, Per fardi marmo una persona viva. E cap.i. Che mai più saldo in marmonon si scrisse.

Saldusa .* (Geog.) Sal-dù-ba. Lat. Salduba. Ani. ciudi Spagna nellaBetica. (G) , . .

Sale. [ Sin. Nome che la chimica da a certi corpi , naturali o ar-tificiali , formali da un acido combinato con un aleuti o con unaterra o con un metallo. Sono incombustibili , e per lo più sola -bilie sapidi .] Lat. sai. Gr. d>,s. (tu celt. gali, sail, saileas e salami.In brelt. sali salalo, driatta dissalare. In altri dialetti celt. halen,halon e boi,in sale : in illir. so ovvero soli, in teut. sailz , in ted.salz , in ingl. salt , in sass. sealt, in frane, sei, ni isp. sai.) Com.Inf. 14. Così de’sali, cosi degli allumi e de’metalli.

2 _* 1 Sali diconsi Acidi , Aciduli o Soprassali, quando contengono un

eccesso di acido • Sottosali, se la base salificabile vi sta in eccesso ;Neutri, se la base e l’ acido si neutralizzano perfettamente fra loro.Diconsi Sali semplici gli alcali e gli acidi ; Sali composti quelli ri-sultanti da un acido combinato con una base salificabile ; Sali mediiquelli che hanno per base una terra. Diconsi anche Sali con base al-calina, terrea, metallica, secondo che hanno per base un alcali, unaterra, un ossido metallico. Inoltre essenziale dicevasi ogni sale chesi rinviene formato nelle materie vegetabili ed animali’, naturale èquello che o si cava dalla terra 0 si trova generalo dall acque delmare , de’ laghi salsi ec. ; fattizio, quello che si ottiene merce qual-che operazione chimica. (0) (G. P.) (N) ,

3 — E Sale o Sali si dicono anche quelle Particelle saporite e acri, chesi cavano in varie guise da tutti i corpi. [ Tuli i Sali cavati dalleceneri de’ vegetabili, il Sale d’ assenzio , da’ moderni chimici dettoSottocarbonato di potassa , ec. ec. Oltre quelli piu particolaim. in-dicati ne’ due §§■ seguenti.) Lat. sai. Gr. uAs. óagg, nat, esp. 22 .