SALE
fruire delta mia poesia.» Bocc. Filasti'. Provtdfi luce, il raggio delia(filale libino a questo luogo ini ha guidato , Court io \oka, per t a-moroso sale , Or convien cc. {Qui flg.) (A) Salvia . Odiss. 114. hipiegò ambe Le ginocchia , e le braccia vaiolose Clic dal sale eradomo il caro cuore. (N)
3 —■ * Onde Porre in sale vale Annegare m mare. F. Porre insale. (N)
1» - [Big. dal sapor salso del Sale,] Arguzia} Detto grazioso e leg-fpadroj [Motto spiritoso.] Lai. sales. Gi\ ao-r«V^os^ Albert, cap. 2.
Li tuoi salì , ovvero riprensioni , sicno senza denti. Malta . 8. * 6 .Perchè ognuno è distinto in un sonetto, Che’l poeta ha vipien tuttodi sali.» 'Salviti. Annoi. F. B . 4. 2. 1. Su questi tuoi sali mescolaun altro poco di mordacità. . .. Plutarco nella comparazione d’ Ari stofane c di Monandro , chiama i sali di questo candidi , di quelloneri , perchè satirici. (N) . ,
12 — Senno , Saviezza ; ed è detto per lo piu in ischerzo : cosi sitrova presso i Latini sai in signìf dì Sapienza ; onde Marzialedisse ; Nulla in tara magno corpore mica salis.
•i 3 —[Onde Aver sale, Aver sale in zucca* Aver sale in dogana; rito-dt proverò, che esprimono Aver senno , Sapere, Valcre ec.l e cosii loro contrarili'. Avere sale in dogana e F. Zucca.] Bocc. nov. 02.1 9‘ Siccome colei che poco sale aveva in zucca. » Salvili. Annoi .B* B. 5. introd. 3 . S’io frizzo , cioè a’ io vaglio, & io ho punto disale. fN) . . .
k 4 7- [ E Cercar sale in zucca = Impacciarsi con persone, di guiat-?io.] Belline, son. i6y. Son tutte oppinioni I be’ capei, cercate salein zucca , Pcrch’ Assalon morì per la porracea. » ( U Bedi nelle sue^Lettere legge in questo esempio parrucca.) (B) _ , ,
^ ■— Dolce dì sale vale Sciocco , Scimunito. Lat. insnlsus.Or. mom-^o'/jtqs. Bocc. nov. 32. 11. Donna zucca al vento, la quale era ,a nzi che no , un poco .dolce di sale, godeva tutta ,. udendo. que-ste parole. Qalat. 5o. Non sono dunque da seguitare i volgari modie phboi di Dioneo cc ., nè fingersi matto , nè dolce di sale , ma a«no tempo dire alcuna cosa bella e nuova. Maini. 2.76. Ma non iu,quanto lui, dolce di sale. . .
*0 — Dicesi Pigliare il sale , efg. vale Acquistar sapienza 0 pei'iziadi checchessia.
*7 — * Dicesi Acconciarla senza sale e vale Dir Maldicenze senzafondamento. PoUz.ìiim.canzJ>. Che ci son certe cicale Clic 1 accon-ciai! senza sale. (N)
r$ — Dicesi Apporre al sale , e vale Biasimare qualunque cosaperottima che ella sia , che anche si dice Apporre al sole , o alle pan-dette. Salvia. Pros. Tose. 1. qgi.Sc su questi piccoli fuochi di gio-vani ingegni cc. vi soffia il vento , per cosi dire, cTimidia , a spi-rito non so quale d’ apporre, come si dice, al sale, cui Platone chia-mò corpo a Dio caro , quelle faville marciscono.» fi modo par chenon regga, perchè fondato su quest* unico esempio, ove dee, per men-da tipografica , essere scorso sale per sole. Platone non poteva càia-mare il sale corpo a Dio caro. Sotto la v. Apporre si registra lafrase Apporre al sole , ma non Apporre al sale.) (N)
*t) — Dicesi Manicarsi 1 * un T altro col sale , e vale Folersi mal dimorte , Odiarsi scambievolmente. Tac. Dav. Ann. /^. vd 3 * L sa "rebìjqusi egli e Agrippina manicati col sale. {Qui il testo latino ha:niutuis odiii} Agrippinac invisus.)
20 — Dicesi prestarsi il sale 1 ’ un Paltro< e vale Aiutarsi luti l'al-tro , Fare a giova giova. F. Prestare , §. s3. (V)
— Dicesi Super di sale e vale Saper di amaro ; e si usa anche fi-guratam. per Dispiacere. Dant. Par. 17.- 5$. Tu proverai sì comesa di sale Lo pane altrui. Cinjff. Calo. 1. 28. E tristo a quel chesua vivanda assaggia , Che la bocca quel giorno cuoccrassi, E sapràdir come ella sa di sale.
fea —* Metter impedimento tra I* uovo c il sale: dicesi del Turbar lacosa sul più bello del conchiudersi . (A)
_ Non bisognar ad una cosa nè sai nè elio [= Non mancarvi piuradia , Non bisognarvi altri addobbi nè altri condimenti. ] Buon.Tane. 4‘ 4 • Non ci bisogna su nè sai nè olio.
»4 —* Non mettervi su nè sai nè aceto r= Non importare, Non far-ne conto. Menz. Sat . 7. 0 Muse , o sommo Apollo , è questo il se-gno Di nobiltà ? Or fa per me un decreto, Che privo io sia di così^illustre pegno*. E non cl metto su nè sai nè aceto. (Y)
20 — Senza mettervi su né sui uè olio, o simili\ modi bassi, che va-gliano Presto , Subito , Senza replica, o JiJJicullà. Lat. nulla in-terposta mora. fAL Olio , § 1, 6'.]
— In questo paese ci farebbe il sale : si dice per esprimere la fertilità.2 7 77 * Èicesi Nè anche sale per j\è meno un apice , *1111 iota , lapiu picciola particella. (È il manco sale de’ Napoiit.) .Buon. Bier. 3 .4-9' Nulla , niente , né anche sale, fiato. (N)
Sale. * N. pr. m. Lat. Sale. (Dall’ ehi*, salia propizio, che perdona.)(B)^ ”7 * (Geog.) Una delle isole del Capo Perde. (G)ale. * (Geog.) Città di Barberia nell Imp. di Marocco. (G)oàlebro. * (Geog.) Sa-lé-bro. Ant. luogo d'Italia nell' Etruria.fi )aled. * N. pv. m. Lat. Saled. (Dall* ebr .-siììed esser confortato, cor-roborato.) (B)
Salef. * N. pr. m, Lat . Saleph . (Dall’ ebr. sellef perversità , ovveroda scuilaf sguainare , estrarre.) (B)
um.ecgia, * (Bot.) Sa-lég-gia. Sf. in alcuni luoghi della Toscana cosichiamasi la Vaici iana olitoria Liti* * specie di erba annuale che man-giasi in insalata. (N)
Paleggiare , Sa-leg-già-re. [Att.] Asperger disale, altrimenti Insalare.7 *; Paleggiare ? sin. Lat. Jeviter sale aspergere, salire. Or. tvtBoìiT oh. Arrostì 1 ’ altro rimanente del pesce ? e saìeggìa-ronlo , perchè bastasse.» (U edìz. di Livorno vjgg. a pag. 21. leg-• *> e salcggiarolo gì che bastasse loro tanto che giugncsseio in
t ec< J ^
SALMRE
&MACÙUTO , Su-log-glà-to. A.dd. m. da Soleggia re. Ai tir. Navager. Lettiat Humus. Berg. (Min)
Saleg cuoi. a. * (Bot) Sa-lég-gio-la. Sf. Così chiamano in Toscana di-verse specie di Acetoselle del genere Romice, F. (N)
Salem. * (Geog.) Città dpi Granducato di Baden .— degli Striti uniti.
— Antica città di Palestina .— Città dell' Indostan inglese . (G)Salem a n. * (Mit. Maom.) Sa-le-màh. Idolo che gii Aditi , tribù araba *imploravano per ricovrare la salute. (In ar. selamet , ovvero selm sa-lute: salama salntcm dix.it , impcrtivit.) (Mit)
Salempria. * (Geog.) Sa-lèm-bri-a , Salambrja, Fiume di Greaa 9 l'an-tico Penco. (G)
Salemb. * (Geog.) Sa-lè-me. Lo stesso che Alicia , F. (G)
Salemja. * (Geog ) Sa-lè-mi-a. Città dell Arabia, fi)
Salemot. * N. pr. m. Lat. Saleraot. (Dall’ebr. selamoth vesti.) (B)Salenchb. * (Geog.) Sa-lcn-chc, Sallanches . Cittq degli Stati Sardi.fi)Salene. * (Geog.) Sa-lè-nc. Ant. città dell ’ isola d‘ Albione. (G)Saleni/ (Geog.) Sa-lò-ni. Antichi popoli della Spagna ^ ne' dintorni delfiume Salia. (G)
Salente , Sa-lèn-tc. [Part. di Salire-. Che sale. Lo stesso che] Saglienfe,F* Lat. ascendens. Gr. v. Cr. f- 4 1 4 * fummo {del vino)
salente dallo stomaco nuoce al celabro , c la mente percuote. Fr.Jac.T. 7. 3 . Contemplo in la mia mente, Di sopra al ciel salente.
2 — {Ant. nel num. del più Salenti] per Ascendenti. Maestruzz. 1. 7 5 -Come si conta il grado della consanguiuitade ? nella linea de’salenticiascheduna persona aggiunta fa grado , onde il padre e 1 figliuolosono nel primo grado.
Salci»tini, * (Geog.) Sa-len-ll-ni. Lai. Salentinh Ant. popoli d’Italia nella parte più orientale della Japigia. (G)
Salentino. * (Geog.) Sa-len ti-no. Aggiunto del promontorio che ter-minava la Japigia , oggi Capo di Lcuca. Lat . Salcnlinum promon-torimn. (G)
Sale?. • (Èarm.) Snt\ Specie di fecola che si raccoglie dalle radicidi diverse specie di piante orchidie molto nutritiva e medicinale ,di erti fanno grande uso i Turchi , che la chiamano anche Salab,Striai), Salop. ( Dall’ ar. sehleb, orchide.) (O)
Salbrvb. * (Geog.) Sa-lèr-nc. Città di Francia nel dtp. del Farri, fi)Salerno . * (Geog.) Sa-ièr-no. Lat. Saict'num. Ant. città cap. de’ Pi-ccinini , ora Città del Regno di Napoli , cap. del Principato cite-riore , e posta in fondo del golfo al quale dà il nome. (G)Salernitano , * Sa-lcr-ni-tà-no. Add. pr. m. Di Salerno ; Lai* Salor-nitaims. fB)
Salers. * (Geog.) Città di Francia nel dip « del Cantal. (G)
Sales. * (Geog.) Antico Castello del cantone di Ginevra ^ rinomato peresser patria di S. Francesco Fescovo di Ginevm nel secolo xn.fi)Salssiano, * Su-lc-si-à-no. Add. pr. m. Di Salc3 , Dello istituto di S.Francesco di Sales ; ma non si adopera in questo secondo senso chein fcm.) parlando di Monache. (B)
Salktta , Sa-lct-la. dim. di Sala; Bocc. nov* 49 * 11t R quale nella
sua salelta vide sopra la stanga.
2 — Sorta di sale inferiore o di cattiva qualità. Slor. Pist. ij 3 . Faceavendere la salctfa per sale.
Salfad. * N. pr. m* Lai . Salphaad. ( Dall’ ebr. salaf estrarre, ed advapore.) (B)
Salfordja. * (Geog.) -Sal-fòr-di-a. Città d'Inghilterra. (G)
Salgado. * (Geog.) Sal-gà-do. Fiume del Brasile . (G)
Salgajmario. * (Arche.) Sal-ga-mà-ri-o. Add. e sm. F. L. Colui checondiva e preparava le conserve di frutti dette salgama; ConfettiereConfetturiere. È anche titolo di un’ opera di Cajo Marzio in cuitrattasi del modo di fare tali conserve. Lai. salgamarius. (O)Salgami. * (Arche ) Sal-ga-mi. Add. e sm. pi. F.L. Ogni sorta dìfrutti 9noci , fichi , pere , pomi ec. che i Romani conservavano in vasi ci-lindrici a larga bocca ì e confettavano nel loro succo. Lat. salgamu,( Sembra che questa sia stata in su le prime una preparazione di ra-pe , e che abbia dato quindi il nome ad altre preparazioni di cosecommestibili , e spezialmente alle conserve di frutta. Poiché in persscialghcem vai rapa , c scialgkamva cibo, polta, vivanda di rape ’da somigliami, e da va cibo , polta , vivanda. Anche in ar. selgemrapa. Altri da sale , o dal gr. almeos salso.) ( 0 )
Salgàneo. * (Mit.) Sal-gà-ne-o. Soprannome di Apollo , perch^'ndo-rato in Salgano. (Mit)
Salgano. * (Geog.) Sal-ga-no. Lot.Salgannm .Ant. cit. della Beozia.(JA\V)Salgar. * N. pr. m. ( Dal pers. salar ghcerati principe fiero. Nellastessa lingua selachor domator di cavalli.) Fondatore della dina-stia de' àalgaridi , che dominarono nel Farsistan . (O)
Salgemma. (Chim.) Sal-gcm-ma. [Am. comp. Così chiamasi Sai ma-rino nello stato fossile. Questo sale minerale , lucido e trasparenti, sitrova in diversi paesi europei ed asiatici , e serve agli stessi usi delsale di cucina. I chimici lo chiamano idroclorato o cloruro di so-dio nativo .']—; ; gal gemma , Salgemmo, sin. Lat. sai fossile, sai gem-meum. Giv cl\$ èpvKrós. M. Aldobr. B. F. Si conviene che le lorobaiiestropiccian la lor bocca di salgemma e di rad e.M.Aldobr.P.NSg.Prendete un’oncia di corno di cerbio ec., salgemma la quarta partedi un’oncia. Red. Oss. an. 116. Il più possente è il salgemma, edugualissimo al sai comune ; dopo del salgemma è il vitrinolo. Sagg ,nat. esp. 266. Tali sono il zucchero candito , il zucchero in pani ,ed il salgemma lapillato.
Salgemmo. (Chini.) Sal-gém-mo. [iSV». comp . V ■ A. F. e di '] Salgem-ma. Cr. p. 26. 2. Si prenda osso di seppia , tartaro e salgemmo conugual mistura.
Salghir. * (Geog.) Fiume della Russia netta Crimea. (G)
Sali . * (Geog.) Antichi popoli della Sarmazia europea. (G)
Salia* * (Geog.) Sà-li-a. Antico fumé di Spagna nella Cantabria.fi )Saliana. * (Geog.) Sa-li-à-na. Città dell’ Indostan. (G)
Samare. (FRol.) Sa-li à-re. Add, cotti, De' Salii, sacerdoti di Marte 5