- SaNATROCETE
Sakatrocete , * Sa-na-ti'o-cc-tc. TV. pr. m. ( In islavo san «Tignila frt*-cnocsui' del terzo ordine.) — Nome comune a parecchi Re Parti eddimeni^ deila razza desìi Ai sacidi. (Mit)bAsAviyAEU. (Arche.) Sa-na-vi-vA-ri-a. Adii e sf. V. L. Quella portat e anfiteatro in Roma , per la quale uscivano i gladiatori rimastivincitori , diversa della Lìbitinense , citerà quella'per cui traspor-ivansi i cadaveri de' vinti. ( Dal lat. sauus sano, e virus vivo. ) Ares,
SaÌT\ jB "*' (Mi")
ZI °. KE J Sa-na-zi-ó-nc. [A'/]] Guarigione , Guarimento , Sanila.Lat,cmatio. Gì-, i'aans , Sr parila. Lib. cur. malati. Con questa manieravivere truovano facilmente la sanazione. Trall. segr. cos. domi.3 vanamente) e senza profitto cercano la sanazione desiderata. Fr.lord, Pred. Chiaro per la sanazione di tanti malori , e per la li-„ eraz |onc di tanti energumeni.» Red. nel Diz. di A. Pasta. La suasanazione ha da nascere e dal tempo e dalla quiete dell’ animo , c
< a una regolata maniera di vivere corrispondente al suo bisogno.(N)asbesito. * (St. Mod.) San-be-nì-to. Sm. comp. V. spagli. Nome che
< arasi alla reste che si faceva indossare agl’ infelici condannati nellesolenni processioni degli Auto-da-fè. Era essa una specie di sacco
1 tela gialla , che veniva benedetto prima di vestirne la vittima ;da Jatto in ferma di scapolare , composto di un largo pezzo di telac ‘e pendea sul davanti . ed un altro che cadeva dietro le spalle aguisa di pianeta; su cadauno dei duepezzi era figurata una croceut A. si udiva , e vi erano poi rappresentate figure di demonii efiamme , colla differenza che queste erano volte all’ insù per quellioh esser doveano abbruciali, ed all’ ingiù pe’ meno rei eh’ erano dan-nati a più miti pene. Alcuni pensano che il Sanbcnito fosse un’imi-tazione di quella specie di sacco onde coprivansi i penitenti nei pri-mordii del cristianesimo. ( San-benilo cioè saco lenito , voci spa-gntiole clic vagliono Sacco benedetto.) (0)
Ascerre.* (Geog.) San-ccr-re .Città di 1'iancìn nel dip. del Cher.(G)Anelo, * Sàn-ci-o, Sanzio. N. pr. m. Lat. Sancius. ( Dal lat. simcio de-termino , ordino.) — Nome di alcuni Re di Navarca, di Castigliae di Leone . (B) (0)
sancire , San-cì-re. Atl. V. A. Statuire , Determinare , Decretare.( In pers. san prescrizione , legge : seni, autorità. In celt. gali, son-ruich determinare , decretare.) Eardi. Son. past. Berg. (A)Sancito, * San-cì-to. Add. m. da Sancire. V. di reg. (O)banco. * (Mit.) Dio de' .Sabini , adottato da' Romani sotto il nomediDius tìdius ; detto anche Sango o Santo. ( In pers. salibili buona edatta disposizione , consuetudine , costume, freno ; senk autorità , di-gnità.) (Mit)
Sa N cor.oMr.AN a.(A gr.) San-co-lom-bà-na. [Add. e sf ] Sarta d’uva. Seder,'-oh. 117 . Ne fanno poco (del vino ) , ma in effetto quello ch’ elle'anno è buonissimo, sebbene sieno in paesi e luoghi cattivi : cosi hosperimentato io, c massimamente dell’uve sancolombane , le quali(arino un vino simigliantissimo , ec. E ng. La sancolombana tieneprimo grado, la quale, annestala in sulla vite inoscadella, diventaall’odore più preziosa c delicata. E n5. Conviene eleggere vitigniche facciano uve da durare, come pergolese , sancolombana , treb-biano , paradisa , cc.
r*A nColombano. (Agr.) San-co-lom-bà-no. [Add.e sin.'] Vitigno che pro-^ duce l’ uva [ dello stesso nome.}t) AK Loncordio. * (Geog.) Luogo presso Pisa . (O)oakcokiàtoke , * San-co-nia-tó-nc N. pr. m. Lat. Sanchoniaton . ( Dal-1 ebr. sciana anno , c chencset assemblea : Nato nel tempo delle an-nue assemblee.) — Antichissimo storico fenicio. (Mit)
Sabceato. * (Mit. Ind.) San-crà-lo. Sin. Primo grado della gerarchiamonastica nel regno di Siam. (Mit)
Sabota Sanctorum, - . (Eccl.) Sm. U .L.Quella parte del Tabernacolo pres-so gli Ebrei, nella quale, secondo la legge antica, non entrava al-tri che il sommo sacerdote , e solo una volta l’anno .—, Santo Santo-rum , Santasantonim, Santassanctorum ,sin. Mass. Berg. (O)
3 — * Per similil. 11 luogo più santo della Chiesa, presso i Cristiani.Al. V. io. 6 g. E tutte le cappelle con quella di Sancta sauctorumarse. E appresso ; Le reliquie di Sancta sanctorum. (V)Sanctificetdr , * San-cti-fi-cc-tur. Sm. indecl. V. L. e schcrz. Simu-latore di divozione, Ipocrita, Capanti. Berg. (0)
Sasctio, Sin-cti-o. Voce composta per ischerzo, per contraffare un Sane-se.Bocc.nov. 6'3. 11 . Quanto ’l bescio sanctio udì questo, tutto svenne.Sabda. * (Geog, ) Sana. Una delle isole Ebridi. (G)oakdaa. * (Geog.) San-dà-a. Binine di Islanda. (G)
^eae. 0 . * (Filol.) San-da-là-ri-o. Sin. V. L. Quartiere e stradaned antica città di Roma , così detta perché vi dimoravano i mani-fattori di sandali. Lai. sandaliariiun. (Mit)
a .< da licei; e li. * (Arche.) San-da-li-gè-i u-li. Add. e sm. pl.Schiavi clicportavano e cuslrdivano i sandali de’ loro padroni. Lai. sandalige-'ulae. (Dal lat. sandalia sandali, c gero io porto.) (Mit)andalina. * (Chini.) San-da-lì-na. Sf Materia colorante del sandalo(Mjo , sostanza quasi insolubile nell' acqua , ma solubilissima nel-Sa acn °l’ nell’etere, nell’aceto e negli alcali. (A.O.)
*balo. (Bot.) Sàn-rla-lo. [Sm.Nome dato da’ farmacisti a tre specie1 legno che ne provengono dalle Indie e distinguami dal colore in'osso , bianco e citrino .Questi tre legni si. riputavano preziosi ales-s ijartnachi e cordiali : i due ultimi sono alquanto tonici ; il primoinoltre astringente. Hanno un odore simile a quel della rosa , ilapore aromatico ed amarognolo .] Lat. santalum. ( In ar. scena'el eenadib , in turco sandali) AI , Aldohr. B.E. Sia affumicata di can-^ra e di sandali, e ’ntorniata di drappi candidi lini . M.Aldobr. P.
• >4- Sia alluminala la magione di canfora c di sandalo , e invi-^ naia di drappi di lino molli. Zibatd. Andr. ff. Alle volte ti farai■ mnicamenti al celabro di cose preziose, cioè al tempo di caldozaff °. Se tri § lde > di rose , sandali , ec. » Al. Aldobr. Galanga ,nano, sandali bianchi c rossi ec. (N)
SAMOOM IRQ
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— (Ar. Mes.) Sorta di calzare, [o pianella mollo rfcc-a , fatta diseta , di tessuti d' oro o d'altre staffe preziose , in uso pressore donneGreche e Romane : consisteva in una suola la cui posteriore estre-mità era incavala per ricevere il tallone , rimanendo scoperta la partesuperiore del piede.] Ora è usato da' Vescovi e altri Prelati , quan-do portano gli abiti pontificali. Lat. sandalium. [Gr. «ra^aAio v,] (San-dalion e sandalium dal pers. sendel , vulgo éandal calceamenti gc-nus : dicesi anche sendelek.)
i —* Specie di calzare consistente in puro suolo dicuojo allac-ciato al piede con una striscia di pelle, ed usato per lo più da Frati mendicanti . (A)
3 — * (Zool.) Nome dato alle conchiglie del genere crepidula , a mo-tivo della forma delle loro valve. (Ó)
4 — (Marin.) Specie di barca [ che serve a trasporti cC uomini o di
robe .; pesa poco , ond’ è usata ne' bassi fondi.] (Dal turco sandalspezie dì barca : e questo dal pers. sendel navigium minus , quodmajoribus navibus alligatimi, pracsto est. ) Diitam. 4 • In Attri-
ta ancora Eutròe con navi, con galee e sandali.
3 — * Specie di bastimento del Levante che serve d alleggerito-re de navigli grossi. Sav. (0)
5 —* (Gcog.)Isola del Sandalo .Isola delGrande Oceano Equinoziale.(G)
Sandalo , * Sàn-da-lo. TV. pr. m. Lat. Sandalus* (In lat. santalum le-gno odorifero. In pers. sendel stolido.) (B)
Sandan.* (Geog.) Sm. Paese della China bagnato dall' Amur. (G)
Sandanksi. * (Geog ) San-da-nc*si. Abitanti del Sandan. (O)
Sàndano. * (Geog.) San-dà no.Ent.Sandanus. Fiume della 7racm.(Mit)
Sandapila, (Arche.) San-dà-pi-la. Sf. V. L. Specie di cataletto , concui da quattro uomini eran portati alla sepoltura i cadaveri de'plebei.IauL sandapila. Mann. Term. Sandapile , o Cataletti. (Saiidapila dalgr. sanis tavola, e pyelos bara: Bara di tavole. V. altre etitn. pressoil Lillleton.) (A)
Sandapilaiua. * (Arche.) San-da-pi-là-i'i-a. Add. f. V. L, Epìteto diquelle porte de'circhi degli antichi , per le quali estraevansi i cadaveridi coloro eh' evalivi periti. Altrimenti Libitinense.Aaz. sandapilaria.(O)
Sandapura.* (Geog.) San da-pù-ra. Città dell' Impero di Annam. (G)
Sandaraca. (Bot. e Ar. Mes.) San-dà-ra-ca \Sf.Resina che fluisce dallathuya articolata , sulle coste settentrionali dell' Africa . Trovasi inlagrime rotonde od allungale , biancastre , d'un giallo citrino palli •do , lucenti e trasparenti , che si frangono■ sotto il dente , ardonocon fiamma chiara , esalando un odore balsamico ed aggradevole.Una volta i medici V adoperavano quale stimolante e diuretico’, oggile arti se ne valgono per molle belle pernici.) — Sandracca, sin.Lat.sandaracha. Gr. v&vl>ap<i.x’ri.fSandaraeha de’ Greci è dal pers. senderche vale il medesimo, e da ek che in quella lingua distingue il di-minutivo. In celt. gali, dicesi sanare.)
a [Resina del ginepro , chiamata anche dagli Arabi Sandaracho Sandarax > e da' loro interpetri Sandaraca degli Arabi, per distinxgueiia da quella de'Greci.] Ricett.Fior.5g. È da avvertire che que-sto nome di sandaraca appresso agli Arabi significa la vernice da scri-vere , la quale è gomma ai ginepro, c non la detta pietra.
3 —* Sostanza che tiene il mezzo tra il miele e la cera , € chetrovasi sovente nelle cave vuote delle arnie ; è il nutrimento delleapi allorché lavorano. (O)
a — (Min.) Composizione minerale , delta anche Risagallo [o Rubinominerale ; e da' mineralogisti moderni , Solfuro rosso d’arsenico.] Lat*sandaracha. Gr. exv^apxxv. Ricett . Fior.5g. La sandaraca c un mi-nerale che nasce nelle miniere de’ metalli, il più delle volte insiemecoll’ orpimento , di color rosso come cinabro.
Sandaresco. * (Min.) San-da-rc-sco. Sm. Specie di gemma dell'India edell' Arabia meridionale , di color di fuoco, con piccole gocce d’oro .—,Sandareso , sin. Lat. sandaresus. (O)
indiana. Lat. sandasel. (0)
Sabdauce, * San-dà-uce. N. pr. fiat. Sandance. (Dal gr. sao io «al-vo , e daveos audace : Che salva con 1’ audacia.) (B)
SandAvia.* (Geog.) San-dà-vi-a. Città della - Boemia. (G)
Sandbac.* (Geog.) Città dell’ Inghilterra. (G)
Sande * N.pr.m. Lai. Sandes. ( In ar. sindev agile, animoso, syndidmansueto, liberale. In pers. sundar di forma elegante , send spurio.) (B)Sabdec. * (Geog.) Città e Circolo della Galizia. (G)
Sandi. * (Mit. Afr.) Specie di confraternita in uso presso i Negridella costa di Alalaguelta , composta per lo più di donne. (Mit)Sakdice.* (Filol.) Sàu-di-ce. A ost.com. Sostanza che presso gli aulicii$indicava, secondo alcuni, un color rosso fammeggiaule di cui facevasiuso netta pittura ; secondo altri, un color verde tendente atl’ azzur-rognolo. Ai crede che corrisponda allo zarnicli degli Arabi, che Avi cenna dice essere o giallo o rosso o verde. Taluno lo credette unaspecie di cerussa dei colore della Sandracca; e fuvvi anche chi losuppose un frutice od un erba il cui fiore era simile al cocco. Lat.eandyx. Gr. rravSug. ( In molti lessici greci trovo sandyx tradottoper usta cerussa. Il Meninski traduce sandyx in ar. sereng , in ita!,minio. In isp. sandia è il popone , il quale è rosso.) (Mit)Sakdivanè. * (Mit. Ind.) San-di-va-ne'. Sm. Cerimonia che i soli Bra-mita fanno tult' i giorni per gli Dei in generale , ed il mattino perBrama in particolare ; è una specie di purificazione. (Mit)
Sanuoco ,* Sandò-co. IV. pr. m. (Dal celt. gali, sain sano e dochanncalamità : Sano nelle calamità.) — Figlio di Asiinoo, marito di For-nace e rad re di Ciniro. fMitl