SANOFIENO
di Ftacma in popol giusto e sano* Esp. Vang- Io non addi mondopane sano, nè pezzo di pane, ma le brice del pane ec .Soder,Colt,7* L’importanza è non ispiccare dalle viti i magliuoli ec., osser-vando ec. che sicn sani di tronco.» f^it. $. Frane. 257. Una fem-mina, che spezzò un suo catino, raccomandandosene a S. Francesco,di presente diventò sano. ("V)
a — i\E detto di Numero , in luogo finterò*, contrario a Rotto.]P * Numero, §. 1 , 5.
c — [Retto, Giusto.] Dant.lnf. $.61. O voi, ch’avete gl’intelletti sani,Mirate la dottrina ec. E Par . 33 . 35 . Conservi sani , Lupo tantoveder , gli affetti suoi.
7 *— Giovevole, Utile. Lai. conveniens, utilis. Gr.xocXos. Pass.i'f. Tra’ldubbio e’1 possibile è da seguire il sano consiglio di sant’Agostino.
2 — E col sust . sottinteso. Guid. G. Veggendo che non era sanodi abbandonarsi all’onde e al profondo del mare, innanzi eleggevanodi spigner le lor vite in terra, che attutarsi ne’ marosi con ciecaprofonditadc. {Cioè, sano consiglio.)
® — Dicesi Sano di mente, [o della mente] e vale Savio, Saggio ,Giudizioso. Stor. E tir. 1 . 1. Trovandosi mal disposto della persona,e della mente non molto sano.
9 Dicesi Sano e salvo e vale Libero o Esente da ogni danno 0 pe-ricolo. Lat. incohmiis , salvus. Gr. cwo*. Bocc.nov. 11. o- Di cosigran pericolo usciti, sani e salvi se ne tornarono a casa loro. E nov.66‘. 11, Io ti porrò a casa tua sano c salvo. Qvid. Pist. ò. B, Trojaè tornata in cenere , e’I mio marito è sano e salvo.
*0 — * Col v. Andare , Tornare ec. : Andare , Tornare a simili sanoe salvor -Andare , Tornare ec. con intera salute e libero, o esente daogni danno o pericolo . V. §. Q. (A)
2 —*Andar sano ,pg ^.Procedere cautelataniente.F^.A ndare sano.(A)
3 —* Va sano ; talora è modo di licenziare altrui. V . Andare sa-n ° , §, 2. (A)
4 — * Dicesi Pian piano si va sano , ovvero Chi va piano va sa-no. 7,o stesso che A passo a passo si va a Roma . (A)
11 — Col v. Essere : Esser piò sano che pesce, sano come una lasca, osimili.si dicono di Chi gode sanità perfetta. A'.Pesce, J.f ,d‘o.e Lasca 5*2.a —* Sii sano: dicesi pure desiderai imamente per congedare altrui. { A)—* Col v. Fare : Far sano=:Rimettere in sanità o Mantener sano.V. Fare sano. (A)
2 — * Far sano e Farsi snno—Divenir sarto. P^Sare sano, 5.2.(A)
*3 — Col r. Mandare: Mandar sano altrui ■=. Licenziarlo, Abbando-narlo , JSon estimarlo , Mandarlo con Dio . Mandarlo a spasso. Lat.vale dicere, vale jubere, Gr. iw. Tac.Dav. Perù , elucj./fof
Mi comanderà che , mandate sane le grette Muse iitigatrici , ove ioho sudato davanzo , mi consagri a questa piò santa ed eroica elo-^quenza. Malia. 2. 44 • Onde ogni altro nc fu mandato sano.
M — Col v. Stare : Sla sano , state sano : modi di salutare altrui, li -letiziandosi, [ o licenziandolo ; il che dicesi anche \a sano, SiiSfl no.] Lat. vale, valete. Gr. tpp&’crc. Totom. Lete. State sano, c sa-lutate il nostro M. Ercole. E altrove : State sano ; e se vi vien maicomodo, raccomandatemi cc. a quel vostro e mio signore. E altrove'.State sano , e amatemi. Cas. Leti. j 3 . Sta sano , e scrivimi spesso.E 7 6. Sta sano, e, se tu mi ami, studia. E 7 g. Raccomandami aRio padre , e sta sano.
Sano diff, da Salubre , Salutare , Salutifero.Sano, applicato agliammali od ai vegetali , è 1* opposto di ammalato; e cosi si dice piantaSana , animai ^ ano quando non sono affetti da alcuna infermità od^disposizione. Allorché s’applica alle cose di materia informe 0 d’al-tra indole, Sana è in luogo di Salubre , cioè vale fornito di qua-hfà contribuente od utile alla salute; come l’acre Sano, la medici-na Salubre. Salutevole sembra piò proprio di Salubre quando è insenso figurato , e però è meglio dire i Salutevoli che i Salubri con-sigli. Siccome ciò eh'è Salubre fa del bene , così ciò eh’è SalutareSalva da qualche p« ricolo , da qualche male , da qualche danno. Sa-lutifero è ciò di’ è Salubre e Salutare nello stesso tempo , tanto nelsenso tìsico che nel morale ; ma forse pende più al Salubre che al& aiutare.
®iNoriEKo.(Agr.) Sa-no-fiè-no, Sm. comp.Lo stesso che Lupinella, V .( Da sano in luogo di salubre, e da fieno. In frane, sainfoin vale ilmedesimo, ed ha simile origine ) (A)
‘ Anor. * (Geog.) Città e circolo della Gallicia. (G)
^noki. * (Geog.) Sa-nò-ki. Provincia del Giappone . (G)
* (Geog.) BHime di Francia . (G)
^uaiude. * (Zool.) San-quà-li-de. Sf. V. L. t Nome di una specie diQ f^ a ossìfraga , menzionata da Plinio. È una specie di falconeae ne' primi anni ha il becco nero , la coda nericcia con mete-f ì!e bianchiccie ; col crescere degli anni si fa di color grigio, uni-jovme , la coda tutta bianca , e becco giallo ; onde è distìnto condì Falco ossit'ragus , F. albicilla , F. albicandus. Si trova■ ìl ? r d y s i ciba di pesci. Lat . sauqualis. ( Dal celt. brelt. sankaup C . iV ai ' C ’ f orare ) on(le setter chi picchia. Altri crede che questo
Sa/° a kk* a avuto nome dal dio Sanco, cui era dedicato.) (O) (N)Ln ^ r, ^® es *) dive infrante , trattone V olio .—, Sansena, sin.
« . sansa, sampsa , fraces. {Sampsa dallo slavo sani solo, e picsiccad-n» n V d * P* cCa nocciolo : Solo nocciolo , o sia nocciolo disgiuntosa oho 0 Er. 5 . ig. 3 . Pullula (l'ulivo) e nasce dal nocciolo della“y , /1 usc ^ a ,^1 suo olio. ( il testo lat. ha : ex nucleo suac amar-anto i ' c : eU ' t ‘ ior ' 79* Suppliscasi ancora col sotterurle {le medicine)
5-^. al Rtame , o nella vinaccia, o nella sansa d’ulivo riscaldata.
/„ ^ ° Sl € ' t i amai, si anche da' castagnai i frantumi delle scorze dei -
r ‘p^%- (A)
c ini. . DJll ' sa_1 - N. pr. m. Lat. Ssmsai. ,( Dall’ebr. scemesc sole
•* jatt sicrnovi» * Kinnr*.. j,» \ ,-n\ *
*AKs.
signore ; SignoV del sole. ) (B) , .
* r -vo.*(Geog.) San-eàl-vo.Lo stesso che S. Salvo .k .Salvo,(Geog.) Città delia Nignzia.
SANTAGATA / j9
8 aw«®dihoa. * (Geog.) 8 an-san-dìn-ga. Città àeUtt Nferfcia. — dettaSenegambia. (G)
Sansaporan. * (Mit. Ind.) San-sa-po-ràn. Sm. Festa annua che celebranogli abitanti del regno di Astracan, il carro deli idolo passa sul cor-po de divoti che si lasciano schiacciar dalle ruote e dilaniare dallepunte di feno attaccate espressamente ad esso carro. (Mit)
Sànsari, * Sàn-sa-ri. JS. pr. m. Lat. Samsari. (Dall’ ebr. scem nome eseti- canto , poesia: Nome cantato , celebrato da’ poeti.) (B)Sansaria. * (Geog.) San-sà-ri-a. Sf. Distretto del Guatinola. (G)Sanscrito. * (Filol.) San-scri-to. Sm. Lingua sacra de 1 Sramini, nellaquale sono composti i libri della religione e delle leggi degl’ India-ni e le principali opere della loro letteratura : lingua che ha Socaratteri nel suo alfabeto , 1 7 declinazioni, una prosodia ottima-mente contrassegnata ec. JSon è stata nota agli Europei che nelsecolo XVIII. — , Samscrito , Auscrito , sin. ( Samskril è v. india-na che significa perfetto.) ( 0 )
Sansego. * (Geog.) San-sé-go. Isoletia dell’ Adriatico , dipendente dal-li lllirio. (G)
Sansena. (Ar. Mes.) San-sè-na. iSfi] V. A. Lo stesso che Sansa , V.Lib. cur. malatt. Si dee tenere per otto giorni nella sansena dell’ o-live , quando ha piglialo il caldo.
Sanseverina.’ (Bot.) San-se-vc-ri-na. Sfi Genere di piante dell esandriamonoginìa, famiglia delle asfidelee, caratterizzato dalla corolla nudatubolosa col lembo tagliato in 6 lacinie rivolte in fuori, i filamentifiliformi inseriti sulla gola della corolla, una bacca triloculare conte cellette monosperme. Eu fondato dal ptvfessore di botanica na-politano yincenzo Pctagna, ed intitolalo alta chiarissima stirpe de’Sanseverineschi Principi dì Bisignano , zelanti promotori dello stu-dio di delta scienza, l.t a. Sanscvci ina. (N)
Sanse-verino. ‘ (Geog.) San-se-ve-ri-no. Stato di Sauseverino ! Cosi chia-masi nel II ili Napoli una riunione di .7 3 casati posti in Prov. diPrincipato ulteriore. — JSome di un castello in Basilicata che ere-desi aver dato il suo nome ad una delle più illustri famiglie di essoRegno e d’Italia . ( 0 ) (N)
Sansevero . * (Geog.) San-se-vò-ro. Città del Regno di Napoli e cap. diun distretto nella Capitanata. (O) (N)
Sansiceramo ,* San-si-cc-rà-mo. N. pr. ni. L.al. Sampsiceramus. ( Dalpers. scemscir scimitarra , spada, e rum destro, astuto : Destro nellaspada.) (B)
Sansone, * San-só-ne- N. pr. m. Lat. Samson . (Dall’ ebr. scemesc sole,e hhen favore: Favore del sole.)— Giudice e liberatore d’ Israele ,dotalo di finza straordinaria. (Mit)
Saksogna. * (Geog.) San-só-gna. Sfi V. A. V. e di' Sassonia . (B)Sansucino. (Farm.) San-su-ci-no. Add. m. Di sansuco, Tratto ditlsan-suco. Lai. sampsuclnnus. Ricett. Eior. Olio sansucino. (A)
Sansuco.(B ot.) Sau-sù co. [Ani. Lo stesso che'] Persa , Majorana, o Ama-raco, V, Lai. sampsuchum, ainaracus.Gr. (Semseq, simspq
e sumsuch nomi arabi della majorana.) M. Aldobr. Recipe fior dicamamilla , aneto , mentastro, foglie d’ alloro , salvia , ramerino esansuco , di catuna due manipoli.
Sansuga. (Zool.) San-sù-ga. Sf. accoro, di Sanguisuga , V. Guarin.Pasl.
Fid. 4. 1. Berg. (Min)
Santa , * Santina. N. pr. fi. Lat. Sancta. (B)
2 — ’ (Geog.) Lago del Brasile . — Fiume e città del Perù. (G)SantX. iSf. accoro, di Sanità .] F. A. F. e di' Sanità. — , Santade ,Saniate, sin. Lat. sanitas, bona valctudo, valetudo. Gr. vyku*.Frane.Barb. 11. ig. Se con medici sarai , Tratta con lorde! conservar sau-tade. Bocc. nov. gS. i 5 . Lascia il pensiero , caccia la malinconia ,richiama la perduta santà. S. Berti. Leu . Inlìno al termiue della per-fetta santà usa il rimedio della medicinale obbedienzia.Cr. 2. 27. 2.Nelle calde proviiicie si dee più tosto desiderare quella parte del Set-tentrione , la quale risponda con ugnai bontaJe all utilità , e al di-letto , e alla santà. G. F. so. 36 . 3 . Se Dio gli rendesse santade, sem-pre sarebbe ubbidiente a santa Chiesa. Sen. Pist. Per cliente manieratu puoi la tua buona santade guardare e migliorare. S.Gio.Bat.La Donna nostra il rende alla madre sua, e prende commiato e santà.Pcdlad. cap. 3 . La santà dell’ aria si dimostra , se i luoghi sono li-beri delle profondissime valli. Fit. Crist. Potrai considerare c vedereche dalla pianta del piede infino al capo non è santade in lui. Mae-struzz. 2. (2. 3 . Nondimeno per cagione di santà e di ricreazionesarebbe licita («’ cherici la caccia), se non fosse troppo ispesst-ggia-ta. E 2.12. fi Ga temperanza procura la santà e l allegrcz-za.» (NelleFile de' SS. Pad. Ferotta iygg, voi. 3 . p. ig 3 , teggesi V esempio deltaFit.S.Giov.Balt. cosi: La nostra Donna lo rende alla madre sua, eprende commiato ; c madonna santa Lìsabetta dice: Va in pace, cc.) V)
2 — * Dicesi A santà e vale In o Con sanità, Quando altri è sano.F. A santà. (A)
3 — Fare santà , [si dice da’ bambini, quando per far motto, toccanola mano altrui ; e per similil. dicesi anche di piccoli cagnolini ed’altri animali domestici.] F. Fare santà, 5. 1, 2.
1 — * Avvenirsi come al bue a far santà ; Insegnare al bue a farsantà. F. Fare santà, §. 3 e fi (A)
4 — Dicesi Farneticare a santà e vale Fare o Dire pazzie , senzaavere offeso il cervello. [F. A santà e F. Farneticare.]
Santabarbara. (Maijn.) Sau-ta-bàr-ba-ra, Sfi. comp. Camera o ricettovela parte posteriore della nave , destinala ai cannonieri , che tediedero anticamente questo nopte per devozione alla loro Santa pro-tettrice. Serve al deposito della polvere c degli utensili del capo can-noniera : dicesi pur Guardia.— Scrivesi anche Santa Barbara e San-ta Barbera. (A) (S)
Santa Fé. * (Geog.) Città di Spagna nella Prov. di Granata. (G) _Sahtagata.* (Geog.) San-tà-ga-ta. Dicesi S. Agata o S. Agata d« Gy1 1una città di Terra di Lavoro i e S. Agata di Roggio, uno città dellaCalabria ulteriore. (Pi)
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