SARABARA
a’mvcnzicne spagnuola , somigliante al minuetto , c che altre cokesi ballava colle castagnette o nacchere. Eni forse il Fandango unacesa stessa od almeno una patte della Sarabanda, la (filale una collafu proibita dall’ Inquisizione . Con (fucsia voce s’ indica pure lamusica con cui si accompagna colesta danza. ( K lo spagli. sara-banda che potrebbe esser venuta dal basco zarahanda danza lasciva.In frane, sarabande.) (L) (0) Lar. Pane. Ciaccona e sarabanda sonosonate famose. Torracch. Ciaccone, sarabande e pavaniglie. Magai.iett.ii. Non v’è siala sarabanda, nè mimici, nè bure, nè tarantellaclic non si sia sentila e ■seduta. Iios. Sai. 1. E gighe c sarabandealla distes'd.Salvin.Annot. ivi : Sarabanda. Questa voce non si trovasul vocabolario , ma significa suonata. (N)
Sarabaha. * (Filo!.) Sa-rà-ba-ra.,V/‘. V. L. Laf.sarabara. Secondo i più,è sona di veste antica, specie di casacca , generalmente usala pressotua’ i popoli d Oriente , compiasi gli. Scili , che la comunicaronoai .S 'armati , da' quali poi fu prolabilmente introdotta presso alcuneunzioni d'Europa . ( Il Laurent dice che saraballum è vesta Partho-nim fluxior ; e che surabara è veste portata presso i Medi ed i Per-siani a viris illusti ibus. Vicn da sare che propriamente è una sorta(li vtste Indiana, ma che in pers. vale in genere velo, copertura , cda baia eccelso , supremo : Copertura degli eccelsi personaggi. Al-bi forse dal celt. gali sar noni degno , eccellente , c da ballali co-pertura. In ar. serabil indusium , tunica.) (0)
Sararat. * (Geog.) Sa-ra-bàt. Fiume della Turchia Asiatica nell’ A-
, unnlia. (G)
Sa bali a ,* Sa-ra-bi-a , Sarchia. IV. pr. f Lat. Sarabia. (Dall’ ebr. scia-iab calore, e jah signore: Calme , fervor del signore.) (B)
Sa rarità. * (Geog.) Sa-ra-bì-tu. Fiume della Columbia. (G)
Sa bacchio. * (Bot.) Sa-ràochio. Sm. Specie di pianta graminacea delgenere Annido , che fa un denso cespuglio , con fogl-e lineari ecolmi alti sei piedi . Le foglie sono adoperate per iniesseme sluore ,ed i fusti per farne canmtcce di. cui si servono le donne che ras-settano i pannilini per tenere tesi i cannuoli cit ile gohere. Cresce» copiosamente presso ]S(ipoli al Monte Nuovo , ed in Lutti i htlora-U. Lat. Annido ampclodesmon Cyrilli. (IN)kAr.Acp.Njco, Sara-cè-ni-co. Add. pr. m. Di saraceno; altrimenti Sa racinesco , Saracino. Tratt. segr . cos. domi. (A)a — (Agi’.) Aggiunto di frumento minuto , triangolare e nero , cheanche dicesi Tormento nero , Fagopiro. (In frane, savrasin. Son^ vo-ci derivate dal color nero de* Saracini , o come altri dice, dall es-sere indigeno di lla lor terra.) Mutual. (A)
Saraceno. * (St. Mod.) Sa-ra-cè-no. Lo stesso che Saracino, F . (A)‘•'araceno. * IV. pr. m. Lat. Saracenus . (B)
^ a bacinare ? * Sa-ra-ci-nà-re. IV. ass. Cominciare a nereggiare , e di -cesi dell uva quando , maturando , comincia ad annerire ; presalatgeiafova dai Mori , ovvero Saracini . Salvili. Annot . Op. Pese,b. 3af 11‘pKoc.^siv dice Omero . • . dell* uve , le quali maturando an-neriscono , e , come dicono i contadini , saracinano. E Odiss. Al-tre* ora ne vendemmiano , Altre pigiar); colà son esse agresto , But-tando il fiore.; od altre saracinano. E Annot . T. B. 4' i ‘ L’uva ,quando di agresto si fa matura c nera , i contadini la dicono sara-ciliare , dai Saracini e Mori. (À) (N)'saracinesca. (Milit.) Sa-ra-ci-né-sca. [Sf. Porta di tavoloni, o Cancello di ti avi insieme congiunte, collocato sulle porte delle fortezze e sostenu-to da corde o catene avvolte ad un subbio in modo che svolto il subbio° tagliate le corde , venga a cader con impeto abbasso e chiuda affattol’ruttata della porta , scorrendo entro due incastri laterali incavatinelle spallette di essa porta. Alcuni ne riferiscono l'invenzione a ’ Sa raceni a cagione dei nome, ma e fuor di dubbio che l’adoperavano an-ticamente i‘Romani. Le Saracinesche tutte d'un pezzo sono ile in di-suso, ed in luogo di esse si adopera /'Organo. A'. Organo, §. 5. Altri-menti Caditoja , Caditora , Cateratta. —, Seracinesea , sin. ] (Duivolt. gali, samoli che oppone, clic mette ostacolo, impedimento. Al-tri dui lat. sera, chiusura di stanga o di catena; questa radice, eli* opur quella di serrare e d* ogni serrarne o serraglio , credi si confer-mata dall’uso promiscuo di queste voci generiche con quella di sara-cinesca c seracinesea che s’incontra nelle antiche Cronache. V. il$.2.)Segr. fior.Ai't. guerr. 1. i5f. Alfortificansi ancora le porte con le sa-racinesche , [ per potere mettere dentro i suoi uomini , quando sonoAsciti fuora a combattere, c occorrendo che i nemici li caccino, ov-J^are che alla mescolata non entrino dentro con loro. E però sonobevale queste, le quali gli antichi chiamavano cateratte, le quali cu-1Ul 'dosi escludono i nemici, e salvano gli amici.] E appresso : lo hoV| dute di queste saracinesche, che voi dite, latte m Ila Magna di tra-in forma d’ una graticola di ferro , e queste nostre sono latte<l panconi, tutte massicce. Benliv. Aveva la porta di S. Giacomo• !|| b saracinesca per chiuderne l’adito bisognando in mi tratto ....
1 Auversaui sai,ti al luogo, dove corrispondeva la saracinesca di so-a ! ),u : 1 ;1 precipitarmi giù subito e fermarono l’adito della porta. (Ur )^ (dr. Mes.) Sorta di loppa; [altrimenti Toppa saracinesca,] Scr-^Hnc. (Y.il (j.i. i a ungher. zaraeska picciola toppa.) Salv. Grandi.^ I j a Clarice s’è chiusa con Forluuio Disavvitintamente nella ca-ril Della saracinesca. Buon . Fier. 1. 4-ty’ Chiavi dì serratura Nuo-» e fuor d’ ogni usanza Strane saracinesche. Alleg. 167, L’oro e•ogcnto di questi se nc sta raccolto nc’ Cassou di noce imbullettatiP'ayj , serrato a centomila saracinesche.ulto Q ue ^ a SGl ’catura di legname , o simile , che si fa calare da0 ,0 . a . basso , per impedire il passaggio alle acque , agli animali .,^ 0/, ‘ *46' Sicché, levata la saracinesca, Allogò forse
ARac
non migliaja.
, lli ' i EiC0 ) Sa-ra-ci-né-sco. Add. pr. m. Di Saracino , Da Saracino.ln« ‘ sai ’aconicus. Bocc. nov. 00. 37. Comandò che a messer Torello cc.mossa i» A .,„, .. k .. ..11_:..:.
'Uijl! lcssa 111 ^° sso una roba alla guisa saracinesca. Cr. g. 25.con sapone saracinesco.
3.
SAR A MiKT aRE
a — (Aggiunto dì Toppa .] Toppa saracinesca vale lo stesso che Sa-racinesca nel signif. del §.2.J asc.J y arent. 5 • 7.Voi sapevate pure dellatoppa saracinesca , che non si può aprire nè di d«ntro nè di fu risenza la chiave. Anibr. Furt. 3. 11. quale (uscio), avendo unabuona toppa saracinesca , si viene a serrar di sorte che nè di den-tro nè di fuori si può senza la chiave aprire.
3 — [ E detto assolutali!, inforza di sm. Saracinesco vale /lingua de *Sar>tcini.) G. 6 i.3. Seppe la lingua Ialina e la nostra volgare,tedesco , francesco , greco, saracinesco. E 12. 101. 1. Tanto c a d reMule in saracinesco , come Re in nostro Ialino.
Saracino , Sa-ra-cì-no. (Add. e sm. detto di persona. Secondo alcunieruditi., i Saracini sono gli stessi che gli antichi Cedui eni , cioèArabi. , che si mutarono il nome preferendo di essere intitolali daSara moglie di Abramo , o secondo altri , da Seraca già capitaledi quella peate dell’ Arabia dove abitavano. Altri crede non senzafondamento che questa denominazione sia stala attaccata ad unapopolazione araba da altre vicine o straniere a modo dì spregio.Ma perchè gli Arabi cosi denominati , erano infedeli , da'Cattolici in generale fu chiamato Saraceno o ] Saracino qualunque Seguacedi setta pagana e infedele. — , Sdraino , sin. Lat. Saracenus . ( Inpers. chiamasi seikar il predatore. In ar. saiy ladro, scirk infedel-tà , paganesimo. In ebr. sar o sorer tristo , ribelle , suritn apostati.In celt. gali, sarachair oppressore , conquistatore , riscuotitore dipagamenti illegali. ) Bocc. nov. 4 2 - *o» Gostanza , io li menerò iucasa d una bonissima donna saracina. Dani. lnf. 27. 87. Avendo guerrapresso a Luterano , E non con Saracin, né con Giudei. E Purg. 20.io3. Quai barbare far mai, quai Saracino? Petr.cap. 9. Vidi versola fine il Saracino, Ohe fece a’nostri assai vergogna c danno. Mae-stvuzz 2. 2g. 4 • Eziandio che egli uccida uno Pagano , ovvero Sa-racino. E 2. 3o. 1. È licito al Cristiano , che è tenuto dal Saraci-no, d’involargli alcuna cosa ?
2 — [Detto dicosa , in luogo di Saraccriico o Saracinesco .]^/’. Fur.2g.22.
E, riprendendo il rito saracino, Gran tazze e pieni fiaschi ne tracanna#Saracino. (Ar. Mes.) Sm. Statua dileguo a similitudine di uomo sa-rtie ino , nella quale i cavalieri, con cado rompon la lancia. [ Talestatua o fantoccio figura talora un cavaliere armato ; tal altra cuna mezzafgura che nella sinistra tiene lo scudo , nella destra laspada o bastone , la quale se non è colpita nel petto , girando sirivolta e percuote colui che falli : in questo secondo caso la chia-mano più propriamente Buratto.' Questa specie di. giuoco , di originemoteica , come, l'ìndica la voce Saracino, sì appella Chmtaua.]/.it£.palus. Lab. 233. Questi cosi fatti , se egli avessouo già il viso fallocome il saracin della piazza , ama ella sopra ogni altra cosa .L'rartc.Sacch. nov. i5(). E così si fermò là dove si pone il saracino.
1 — Onde Correre al saracino [=z Fare il giuoco della quintana.)Lat. ad palimi se exercere. Maini, q* ^7. E come cavalier , che alsaracino Corre per carnovale o altra festa. 3) Buon. Fier. 2. 2. 10 .Correr sopra un fuseci soltil sottile , Col mulinello in mano, al sa-ranno. E Salvia . Annot . ivi. Correre al saracino è correre collalancia incontro a un saracino , o sia un uomo armato alla moresca ,cui fan segno i giostranti. (N)
3 — [E per simìlit. detto di Persona leggiera e volubile.] Buon.Fier.4-2. / .Dirai che quella è vana, Ch’ell’c una qiiintana,Ch’un saracino ell e.
4 — * Essere il saracino di piazza , proverb. = Essere acconcioa sopportare ogni cosa. F. Essere il saraciuo. (N)
2 — (Agr.) Saracini diciamo anche gli A- ini deli' uva , qmhdo co-minciano a divenir vai. (Dal color nero de’ Saracini. Onde il v. sa-vacillare. In pers. trovasi sccechruz mora nera.) Belline, son. 242.Si fuggon nella vigna i saracini.
Sauacinuzzo , * Sa-ra-ci-nùs-zo. Add. e sm. dici, e vezzeg. di Saracino.
Arci. Tal. 2. 7. Clic galante saracinuz/.o ! (N)
Saracoleti. * (St. Mod.ì Su-ra-co-lé-ti. Sni.pl. Mercanti che apparten-gono ad alcune tribù vicine al Senegal , e che vennero a torlo de-signati come una nazione della Seuvgambia. (G)
Saraooiu. * (Arche.) Sa-ra-cò-ri. Popoli che facevano la guerra moti,tau sopra asini. (Dal pers. ser comandante, e chcer asino : Coman-danti di asini.) (Mit)
Sarafi’ 1. (Numism.) Sa-ràf-fì. Sm. pi. Monete saracine di Alessandria .
Lo stesso che Seralli, F* Amati.. (B)
Saragana. * (Geog.) Sa-ra-gà-na. Sf Prov . di Barberia , nell’imp. diMarocco . (Mit)
Sarago. (ZooI.) Sà-ra-go. Siti. Pesce nel mare di Egitto , molto simileal McUinuro. Costituisce un genere nell' ordine degli acanioplcngi.— , Salgo, sin. Lat. sargtis. Gi\ crupyos. (Sargos dal gr. satvhos car-ne ; poiché, dice Littleton, questo pesce è carnoso. li Vossio dall'ar.sirag sole , lume, Incelila ; poiché queste» pesce corre alla l.ice.)(A)Saragozza. * (Geog.) Sa-ra-góz-sa. Lat. Caesarea Angusta. Città di Spa gna , cap. dell Aragona e della provincia del suo nonv\ (G)
Sarai , * Sà-ra-i. IV. pr. f Lai. Sarai* (Dall’ ebr. sur principe , cd tmio : Signora, o principessa mia. ) (B)
Saraia ,* Sa-ra-ì-a , Sarea , Saria.iV. pr. m. Lat. Saraia, Saraias. (D;d-febr. sur dominare, v jah signore, iddio: Dominalo da I)io.)(B)Saraino, * Sa-ra-ì-no. Add. e sm.F.A . F. e di’ Saraciuo. Sìg. P mg.Mont. «S7«.3<5b Quando costui si vide franco , prese amistà con moltiSaturni. (N)
Sàramacà. * (Grog.) Sa-ra-mà-ca , Se'vmdca. Fiume della Gnjana. (G)Sadamrika. * (Geog.) Sa-rain-bì-ra. Fiume della Columbia. (G)SarAmentark , Sa-ra-men-tà-rc. [Atti] F. A. Obbligare o Costrìgneiecon giuramento. [Lo stesso che Sacramentare, Sagrameiitarc nel signif.del §. 2.] Lat. jusjurandnm adigere. Gr. axr'àviyxw
roU opKon. Albert. 2. 4l' Conciossiacosaché tu puoi aver pace consaramenlo , e saramentarii al tuo comandamento.
2 — (N.ass.)Gun\\vv.Fii\As.2i3. Il poverello, gridando c raccmnandan-dooi , giurava e saramentava, che egli noli avea veduto fanciullo alcuno.
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