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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SCiTINìO

Lat. scytilis.

(mìo

( Da srytos

nere di piante crittogame della famiglia delle ulvacee, caratterizzatoda uno strato coriaceo tenace composto di giaietti e filamenti. (Dalgr. scytos cuojo.) ( 1 \) a a

Sommo. (Bot.) Sci-ni-o. Sm. F.0. Lai. scytiriium (Da scytos cuojo.)

S o tinse nere di piante del genere Collana Achariui , il qualecomprende le specie che si presentano in forma di espansione co-riacea. (Ac |) r

Stirino, * Sci--no. N. pr. m. (Vestito di cuojo, da scytinos che. in. vai coriaceus : e questo da scytos cuojo. ) Poeta greco dellaJonia , le cui opere sonosi perdute. (Mit)

Scitite , * Sci-tite. IV. pr. m. (Vagante , dallo slavo skit il vagare.In gr. scythes fiero. ) Figlio di Ercole o Giare , e di Echi-dna, che diede il suo nome alla Scizia. Alcuni lo chiamano ancheScita . (Mit)

2 * (Mit.) Soprannome di Bacco presso i LacedemoniScititide. * (Chir.) Sci-ti-ti-de. Sfi F. G. Lpelle.) Infiammazione della pelle. (Aq )

Scitode. * (Zool.) Sci--de. Sm. F. G. Lai. scytodes. (Da scytoscuojo.) Genere di aracnidi, dell ordine delle pnlmonarie , della fa-miglia delle aracnidee , e della sezione delle depneumonee, stabilitoda Latreille , i quali sembrano aver desunto tal nome dui loro boz-zolo globoso formalo da una seta compatta che lo rende come coria-ceo, in cui nascondono le loro uova. Son distòlti da sei occhi di-sposti a paja. (Aq ) (X)

Scitofillo * (Bot.) Sci-to-fìl-lo. Sm. F. G. Lai. scytophyllum. (Dascytis pellicola , e phyllon foglia.) Genere di piante delia famigliaite muschi, stabilito a scapito de' Jìssidenli di Hedwig ; sono cosidenominate dal presentare le foglie sotto la forma di una pellicolao membrana. (Aq )

Scjtone , * Sci--ne, Sitone. IV. pr, m . (V. Scitino. ) Re di Tra-cia, padre di Pailene.IVome di un uomo che venne tra.formatom donna , secondo i mito'ogi. (Mit)

Scitokema. * (Bot.) Sci-ti-nc-ma. Sf P. G. hai. scytonema. (Dascytos cuojo , e nemos filo.) Genere di piante crittogame della fa-miglia delle conferve , stabilito da Ai, ardii , e caratterizzate dai fi-lamenti coriacei monili formi , non mucosi (Aq ) (N)

Soitopoli. * (Geog ) Sci--po-li. Antica città della Siria , sulle fron-tiere della Galilea , prima chiamata Nisa. (Mit)

S' itosifone. * (Bot.) Sei-to-si-'iie. Sm. P. G. Lat. scytosiplion. (Dasry-tos cuojo , e siphon tubo.) Genere di piante crittogame della fa-miglia degl idrofili , stabilito da Agardh , le quali si presentanosotto forma di frondi filiformi , fistolose ossia a sifone , e di con-sistenza coriacea che portano gli spondii sulla superficie esterna diesse. (Aq ) (N) J

SciTOTAuni. * (Geog ) S< i-to--u-ri. Cosigli antichi dinotano gli Scitidel Chersoneso Taurùo. (Mit)

Scitropo.* (Zool.) Sci-tio-po. Sm. P . G. Rat. scytlnOps. (Da scythrostorvo , e ops aspetto. ) Genere d uccelli dell' ordine degli arampi-canti della Nuova Olanda , nella famiglia delle piche , della sta-tura di un corvo , con becco curvo in tutta la sin estensione , ma-scella superiore uncinata alt estremità . e lateralmente compressacome una lancia , lingua non cigliosa, becco più lungo e grosso dellemalcohas ec.\ che manda un grido forte, acuto e veramente spaven-toso, sìmile a quello del gallo quando s accorge dell' uccello di ra-pina. Sono cosi denominati dal torvo loro sguar do. Se ne conosceuna sola specie della ]\uova Olanda , di' è simile alla cornacchia ,

. bianchiccia col manto grigio. Lai. scythrops Novae HoIlandiae.(Aq )(]N)Scittalo. (Arclie.) Scìt-ta-io. Sm. P. G. Specie roiolo, intorno alquale avvolgendo una pergamena , i Lacedemoni scrivevano parolele quali apparavano poi interrotte e. sconnesse , quando la pergamenaera svolta , e facevan senso quando essa era applicata all' altro si-mile rotolo. Altri dicono Scitala., Scitalo, Sciatalo, sin . Gr. <tkv-Td\r>. (A) (Mit)

Scituate. * (Geog ) Sci-tU'à-te. Città degli Stati Uniti . (G)

Sciuga. (Ar. Mes.) Sciù-ga. Sf T. di ferriera. Pasca di acqua , dovesi giUa la scea per raffreddarsi. (In celt. gali, uisge acqua.) (A)Scjugaggine , Sciu-gàg-gi-ne. Sf P.A. Lo stesso che Asciugaggine, P.Bocc. g. 8 . n. 7 . Un bicchier dacqua mi fa venire, che io possabagnarmi la bocca , alla quale non bastano le mie lagrime, tanta èla sciugaggine e V arsura, J a quale io v ho dentro. (V) ( L' ediz.eie' Depul. e quella del Salo iati leggono 1' asciugaggine, e così leggeil Pocabol. alle voci Arsura e Asciugaggine.) (B)

Scuigànte , * Sciu-gàn-te. Pari, di Sciupare. P di reg. Lo stesso cheAsciugante , P. (0)

Sciugare , Sciu--rc. [ Att. e n. ass. Lo stesso che Asciugare.] Rasciu-gare , p. Lat, siccarc , abstergere. Gr. Zpptx.ivw , àirorpipiv. Nov.ani. 63. 1 . Sfavasi in ima grotta al sole a sciugarc. Ricett. Rior.j5.Il nutrire è simile ali'inumidire ; ma è digerente in questo, che eglisi con meno umore , e subito che è inzuppato si mette a sciugare° ? so ^ * ° nelle stufe. E altrove : Acciaccate colle mani rinfilano,f le . mc ttono a sciugare. » Rem. Rim. 25 . Mal soilion s ha messoa g'oinea , E par che gli osti labbian salariato A sciugar bocchepei che il vm si bea. (N)

2 Fig. Scemare , Menomare. Ar. Fur. 12 . 82 . Nessun vi si mirò,se non un veglio A cui '1 sangue letà non 1 ardir sciuga. <M)Sciugato , Scm-ga-to. Add. m *d a Sciugare. P. di rea. Lo stesso cheAsciugato , Rasciugato , P, (Q) b 0

ScnjCATOJO. (Ar. Mes.) Scru-ga--jo. fAm.] Pezzo di panno lino, lungocirca due braccia per uso di rasciugarsi.-, Asciugatoio, sin. Lai.sudarnim. Gr. covòupiov. Bocc. nov. 2 5. , 3 . Quel giorno , il qualelu vedrai due scuigatoi tesi alla finestra della camera mia cc- , fa cheper luscio del giardino a me te nc venghi. Tra» eoo. farri. * 9 -Corra presta per lo sciugatojo, gli stropicci il capo tutto molle. Lor.Med, cum. I). S, Le si veggono in <jue' panni Con soggóli t sciuga-

SCIVOLATA

toi. Day. Scism. 5o. Vide Anna gittarc dalla finestra uno scinga ' 0 ) 9a uno desuoi amadori tutto sudato. *

Sci cma , * Sciù-ma. Sf P. A. P. e di' Schiuma, Fr. Juc. T . *

3. Veggio la sciuma ec. (V)

Sciumla. * (Geog.) Sciùm-la. Città deHa Turchia europea. (G)

Sciu no , Sciù-no. Add. m. P. A. Sprovveduto , Sguernito . LcU' ^paratus. Gr. àirotpa.ffK.nvQS. (Spogliato, dal pers. scin spoglio. Insciana detrahere.) Fr. Jac. T . s. 8 . 3. Da carne la sembiaglia } ?contea la ragione Muove grande battaglia , E suo voler non srnag 11Con la voglia importuna*, Se trova I* alma sciuna, Fallasi consenti 1, *Sciupare, Scin--re. {Alt. Dissipare, Guastare. Lo stesso che 1 Scip ar fP.Lat. dissipare, perdere, Gr, huz<Tìu}ì<xvi>vvxt, \vjjiodvtff§a.i. Menz> s< *'rf. Vi par, canaglia, di dover sciupare 11 bel Parnaso, e quella sa^fronde , Ch è degno premio all alme illustri e chiare ? » SaW 1Annot . F. B. 4' 1 * 0 U * sciupinio di vivande, da sciupare 1°

cabolo basso , fatto dal latino dissipare. (N) »

2 E n. pass. Sconciarsi [Abortare , Aortare , e dicesi meglio **

bortire.] Lat. abortum facere. Gr.<x(A$hdvv. Mnestruzz. 2 . * 9 *'Se la creatura già era formata , e la donna per la percossa si $ cl , fu micidio. .

3 * Dìcfsì Sciuparsi un braccio , una gamba o simile e vale ^

corsela , Rompersela. Fortig. Rice. Si ruppe un braccio e si scu*Pun gallone. (A) ^

Sciupato , * Sciu--to. Add. m. da Sciupare, V\ di reg. Loche Scipato , P. (0) t Q

Sciupatore , Sciu-pa*re. [ Perb . m. di Sciupare.] Che sciupa, f ^stesso che Scipatore , P .] Lat. dissìpator. ^

Sci upatrice, * Sciu-pa-tri-ce. Perb. f di Sciupare, Che sciupa.

reg . Lo stesso che Scipatrice , P. (0) g

Sciupinare, Scìu-pi--re. [Alt.] Frequentativo di Sciupare. [GuasW ^Conciar male.} Cecch. Lsall. Cr. 3. 4 Avventano que fi uscobquei sassi Per sciupiuar le genti.

Sci opinato , * Sciu-pi--to. Add. m . da Sciupinare. P. di reg ( 'Sciupinio , Sciu-pi--o. [-Vm.] Lo sciupinare j [ Guasto, Dissipammo * , Sciopinio, Sciopino, jùi.] Lat. dissipatio. Gr. ^ao-^ao - ^.

Un. Bucch. t3o. La sperpetua, il satanasso, 0 s altro c*è, che sp^Spossa in terra Lo sciupinio d ogni piò dura guerra. (B) (i

Sciupio , Sciu-pi-o. [Vm.) Lo sciupare . Lat. dissipatio. Gr. Siuurjt&o*SciuniANi. * (Zool.) Sci-u-ri-à-ni, Sm. P. G. Lat. sciuriani. (®® ^ombra, e ara coda. ) Famiglia di mammiferi dell' ordine decanti , stabilita da Desmarest , che ha per tipo il genere SciuiO^Linneo , il quale comprende lo scojattolo che colla lunga sua c °spiegata ad arco ombreggia il proprio corpo. (Aq ) . 3f

Scierò. * (Zool.) Sci-ù-ro. S/n. P. G. Lat. sciurus. (Da 5 CWon 1 * )e ura coda.) Genere di mammiferi, della famiglia dello stesso ^me 9 e dell ordine de' roditori , che racchiude numerosissime sp e ^di scojattoli , il cui carattere principale e comune è la coda a jffvì

di pennacchio che ricopre ed ombreggia il loro corpo. Hanno i

incisivi inferiori asmi compiessi , coda lunga con lunghi peli e S P^ (diretti sui lati come barbe di piume. Hanno quattro dita daVOf Qcinque dietro. Sono animali leggieri , vivono sugli alberi ,il nido , si cibano frutta. Ad essi appartiene il Ghiro. {hVf

(Bot.) Sci-ii--i-de. Sf. P.

ó. Lat. sciuroides. (D 3 s °

SeiUROIDE, ^uuii j uv.i'1* 'i vrui, * m -\/* r unc av,i«iuu*wv

ombra, ura coda , e idos somiglianza.) Specie di piante delliypuum , 1 cui rampolli sono ricurvi come Li colla dello sco)tu v sQuesto nome è miche applicato ad altre specie , quando presemla spiega od altra parte cosi configurata. (Aq ) ,m

Sciurotteho. (Zool.) Sci-u-ròt-te-ro. Sm. F.G. Lat. scynropteruj 1scia ombra , ura coda , e pteran ala.) Genere di mammìferi a*, fi-dine de' rosicanti , stabilito da Cuoìer , che comprende alciiK 1 fimaletti somiglianti lo scojattolo , e provveduti d' una membra' 111lentie al corpo che loro serve di ala. (Aq )

Sciuten.* (Geog.) Sciù-ten. Isola del Grande Oceano Australe.- ^po disole del Grande Oceano equòioziale. (G) f

Sciutto , Sciùt-to. Add. m. da Sciugare. Lo stesso che Asciod°yV)Fr. Jac. T. 2.32. sC Se tu cadi nel pelago, Non te nc levisciutto-(A<yuSci va re , * Sci--re. Alt. F. A. F. e di Schivare. Rim. A ut-Bollichi. Perchè oggi è vii tenuti. . Rrìv^nrln eirii 1 ameno F(F. not. 49*

Scivolare

eK

K.Ì

Quello che d

att»

Roma dicono Scivol» r f,,,df'

vii tenuto , Scivando vidi 1 amenoGuitt. Leti.) (V) t fi''

Sci-vo-re. Att. Sibilare , Fischiare, e dicesi desefr(Da sibilare, mutato il B in V.) Salvia. Opp. Pese. ». 21 q- .

(il serpe) sovra il lido egli ne scivola La sua canzona, ad ainis ' 3mando. (A) (B) (N)

1 * IV. ass. Sdrucciolare. ( V. gli esempii qui appresso- 11sciuahh esser gettato abbasso , inclinarsi. Altri dal lat. ex 0 \3' cvaivi, esser volto.) Salviti. Annot . E. B. 2 . 4- Lo sd |UC ° , J *ili alcun luogo d Italia si dice Glisciare , dal franzese fi'

questo dal latino gliscere , c in altro si dice Scivolare . d»* ..fi',dcsiina fonte del latino sibilare. E. 5. 5. 5.bolo nostrale dichiaino Sdrucciolare, a

sibilo che fa il piede in quel caso ; c a xuimo .un ,<j ,j S cglisser franzese , glisciare ; e ciò originalmente dal latino s' ujil 1clic è della fiamma che sdrucciola sulle robe unte , o cotupe sdrucciolando cresce e savanza. (A) (N) . iefi.,

3 E per simil. Bellin. Disc. Quel che di esso (cibo) ri ni » 1del corpo nostro è intorno a libbre sei ogni di, e perciò <»

Wa non rimane dentro , ma tutta scivola e se ne va fuori « gji»^

4 ' E detto della Foce. Salvia. Disc. 3. 7 8 . Scivolare 1 ^ g(»*ciolarc , c ] a ] lat. sibilare. Onde gli scivoli, una manici»^-,nel cantare , aliando la voce , per così dire , sdrucciola- ' piu r

Lo sdruccioli r vCl

ito P 0 V) ,lt ,

*si Qualche pìccolo corapomoien . \

composto di versi sdruccio.v. rA) iulyin. Annoi, f. B- 5 '

Turino con voce

quando la voce , per così dire .Scivolata, * Sci -, 0 --ta- Sf Io scivolare,scannatane Sdruccu anie nto. (A)

2 * 'Per simil. Cosi ai-e S i Oualc