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SCiTINìO
Lat. scytilis.
(mìo
( Da srytos
nere di piante crittogame della famiglia delle ulvacee, caratterizzatoda uno strato coriaceo tenace composto di giaietti e filamenti. (Dalgr. scytos cuojo.) ( 1 \) a a
Sommo. (Bot.) Sci tì-ni-o. Sm. F.0. Lai. scytiriium (Da scytos cuojo.)
S o tinse nere di piante del genere Collana dì Achariui , il qualecomprende le specie che si presentano in forma di espansione co-riacea. (Ac |) r
Stirino, * Sci-tì-no. N. pr. m. (Vestito di cuojo, da scytinos che. ingì. vai coriaceus : e questo da scytos cuojo. ) — Poeta greco dellaJonia , le cui opere sonosi perdute. (Mit)
Scitite , * Sci-tite. IV. pr. m. (Vagante , dallo slavo skit il vagare.In gr. scythes fiero. ) — Figlio di Ercole o dì Giare , e di Echi-dna, che diede il suo nome alla Scizia. Alcuni lo chiamano ancheScita . (Mit)
2 — * (Mit.) Soprannome di Bacco presso i LacedemoniScititide. * (Chir.) Sci-ti-ti-de. Sfi F. G. Lpelle.) Infiammazione della pelle. (Aq )
Scitode. * (Zool.) Sci-tò-de. Sm. F. G. Lai. scytodes. (Da scytoscuojo.) Genere di aracnidi, dell ordine delle pnlmonarie , della fa-miglia delle aracnidee , e della sezione delle depneumonee, stabilitoda Latreille , i quali sembrano aver desunto tal nome dui loro boz-zolo globoso formalo da una seta compatta che lo rende come coria-ceo, in cui nascondono le loro uova. Son distòlti da sei occhi di-sposti a paja. (Aq ) (X)
Scitofillo * (Bot.) Sci-to-fìl-lo. Sm. F. G. Lai. scytophyllum. (Dascytis pellicola , e phyllon foglia.) Genere di piante delia famigliaite muschi, stabilito a scapito de' Jìssidenli di Hedwig ; sono cosidenominate dal presentare le foglie sotto la forma di una pellicolao membrana. (Aq )
Scjtone , * Sci-ló-ne, Sitone. IV. pr, m . (V. Scitino. ) — Re di Tra-cia, padre di Pailene.—IVome di un uomo che venne tra.formatom donna , secondo i mito'ogi. (Mit)
Scitokema. * (Bot.) Sci-ti-nc-ma. Sf P. G. hai. scytonema. (Dascytos cuojo , e nemos filo.) Genere di piante crittogame della fa-miglia delle conferve , stabilito da Ai, ardii , e caratterizzate dai fi-lamenti coriacei monili formi , non mucosi (Aq ) (N)
Soitopoli. * (Geog ) Sci-tò-po-li. Antica città della Siria , sulle fron-tiere della Galilea , prima chiamata Nisa. (Mit)
S' itosifone. * (Bot.) Sei-to-si-fó'iie. Sm. P. G. Lat. scytosiplion. (Dasry-tos cuojo , e siphon tubo.) Genere di piante crittogame della fa-miglia degl idrofili , stabilito da Agardh , le quali si presentanosotto forma di frondi filiformi , fistolose ossia a sifone , e di con-sistenza coriacea che portano gli spondii sulla superficie esterna diesse. (Aq ) (N) J
SciTOTAuni. * (Geog ) S< i-to-tà-u-ri. Cosigli antichi dinotano gli Scitidel Chersoneso Taurùo. (Mit)
Scitropo.* (Zool.) Sci-tio-po. Sm. P . G. Rat. scytln’Ops. (Da scythrostorvo , e ops aspetto. ) Genere d uccelli dell' ordine degli arampi-canti della Nuova Olanda , nella famiglia delle piche , della sta-tura di un corvo , con becco curvo in tutta la sin estensione , ma-scella superiore uncinata alt estremità . e lateralmente compressacome una lancia , lingua non cigliosa, becco più lungo e grosso dellemalcohas ec.\ che manda un grido forte, acuto e veramente spaven-toso, sìmile a quello del gallo quando s’ accorge dell' uccello di ra-pina. Sono cosi denominati dal torvo loro sguar do. Se ne conosceuna sola specie della ]\uova Olanda , di' è simile alla cornacchia ,
. bianchiccia col manto grigio. Lai. scythrops Novae HoIlandiae.(Aq )(]N)Scittalo. (Arclie.) Scìt-ta-io. Sm. P. G. Specie dì roiolo, intorno alquale avvolgendo una pergamena , i Lacedemoni scrivevano parolele quali apparavano poi interrotte e. sconnesse , quando la pergamenaera svolta , e facevan senso quando essa era applicata all' altro si-mile rotolo. Altri dicono Scitala.—, Scitalo, Sciatalo, sin . Gr. <tkv-Td\r>. (A) (Mit)
Scituate. * (Geog ) Sci-tU'à-te. Città degli Stati Uniti . (G)
Sciuga. (Ar. Mes.) Sciù-ga. Sf T. di ferriera. Pasca di acqua , dovesi giUa la scea per raffreddarsi. (In celt. gali, uisge acqua.) (A)Scjugaggine , Sciu-gàg-gi-ne. Sf P.A. Lo stesso che Asciugaggine, P.Bocc. g. 8 . n. 7 . Un bicchier d’acqua mi fa venire, che io possabagnarmi la bocca , alla quale non bastano le mie lagrime, tanta èla sciugaggine e V arsura, J a quale io v’ ho dentro. (V) ( L' ediz.eie' Depul. e quella del Salo iati leggono 1' asciugaggine, e così leggeil Pocabol. alle voci Arsura e Asciugaggine.) (B)
Scuigànte , * Sciu-gàn-te. Pari, di Sciupare. P di reg. Lo stesso cheAsciugante , P. (0)
Sciugare , Sciu-gà-rc. [ Att. e n. ass. Lo stesso che Asciugare.] Rasciu-gare , p. Lat, siccarc , abstergere. Gr. Zpptx.ivw , àirorpipiv. Nov.ani. 63. 1 . Sfavasi in ima grotta al sole a sciugarc. Ricett. Rior.j5.Il nutrire è simile ali'inumidire ; ma è digerente in questo, che eglisi con meno umore , e subito che è inzuppato si mette a sciugare° ? so ^ * ° nelle stufe. E altrove : Acciaccate colle mani rinfilano,f le . mc ttono a sciugare. » Rem. Rim. 25 . Ma’l soilion s’ ha messoa g'oinea , E par che gli osti l’abbian salariato A sciugar bocchepei che il vm si bea. (N)
2 — Fig. Scemare , Menomare. Ar. Fur. 12 . 82 . Nessun vi si mirò,se non un veglio A cui '1 sangue l’età non 1’ ardir sciuga. <M)Sciugato , Scm-ga-to. Add. m *d a Sciugare. P. di rea. Lo stesso cheAsciugato , Rasciugato , P, (Q) b 0
ScnjCATOJO. (Ar. Mes.) Scru-ga-tó-jo. fAm.] Pezzo di panno lino, lungocirca due braccia per uso di rasciugarsi.-, Asciugatoio, sin. Lai.sudarnim. Gr. covòupiov. Bocc. nov. 2 5. , 3 . Quel giorno , il qualelu vedrai due scuigatoi tesi alla finestra della camera mia cc- , fa cheper l’uscio del giardino a me te nc venghi. Tra» eoo. farri. * 9 -Corra presta per lo sciugatojo, gli stropicci il capo tutto molle. Lor.Med, cum. I). S, Le si veggono in <jue' panni Con soggóli t sciuga-
SCIVOLATA
toi. Day. Scism. 5o. Vide Anna gittarc dalla finestra uno scinga ' 0 ) 9a uno de’suoi amadori tutto sudato. *
Sci cma , * Sciù-ma. Sf P. A. P. e di' Schiuma, Fr. Juc. T . *’
3. Veggio la sciuma ec. (V)
Sciumla. * (Geog.) Sciùm-la. Città deHa Turchia europea. (G)
Sciu no , Sciù-no. Add. m. P. A. Sprovveduto , Sguernito . LcU' ^paratus. Gr. àirotpa.ffK.nvQS. (Spogliato, dal pers. scin spoglio. Insciana detrahere.) Fr. Jac. T . s. 8 . 3. Da carne la sembiaglia } ?contea la ragione Muove grande battaglia , E suo voler non srnag 11Con la voglia importuna*, Se trova I* alma sciuna, Fallasi consenti 1, *Sciupare, Scin-pà-re. {Alt. Dissipare, Guastare. Lo stesso che 1 Scip ar fP.Lat. dissipare, perdere, Gr, huz<Tìu}ì<xvi>vvxt, \vjjiodvtff§a.i. Menz> s< *'rf. Vi par, canaglia, di dover sciupare 11 bel Parnaso, e quella sa^fronde , Ch’ è degno premio all’ alme illustri e chiare ? » SaW 1 ‘Annot . F. B. 4' 1 *• 0 U * sciupinio di vivande, da sciupare 1°
cabolo basso , fatto dal latino dissipare. (N) »
2 — E n. pass. Sconciarsi [Abortare , Aortare , e dicesi meglio **
bortire.] Lat. abortum facere. Gr. iÌ<x(A$hdvv. Mnestruzz. 2 . * 9 * ■'Se la creatura già era formata , e la donna per la percossa si $ clpò , fu micidio. .
3 — * Dìcfsì Sciuparsi un braccio , una gamba o simile e vale ^
corsela , Rompersela. Fortig. Rice. Si ruppe un braccio e si scu*Pun gallone. (A) ^
Sciupato , * Sciu-pà-to. Add. m. da Sciupare, V\ di reg. Loche Scipato , P. (0) t Q
Sciupatore , Sciu-pa tó*re. [ Perb . m. di Sciupare.] Che sciupa, f ^stesso che Scipatore , P .] Lat. dissìpator. ^
Sci upatrice, * Sciu-pa-tri-ce. Perb. f di Sciupare, Che sciupa.
reg . Lo stesso che Scipatrice , P. (0) g
Sciupinare, Scìu-pi-nà-re. [Alt.] Frequentativo di Sciupare. [GuasW ^Conciar male.} Cecch. Lsall. Cr. 3. 4 • Avventano que’ fi uscobquei sassi Per sciupiuar le genti.
Sci opinato , * Sciu-pi-nà-to. Add. m . da Sciupinare. P. di reg • ( 'Sciupinio , Sciu-pi-nì-o. [-Vm.] Lo sciupinare j [ Guasto, Dissipammo *— , Sciopinio, Sciopino, jùi.] Lat. dissipatio. Gr. ^ao-^ao - ^.
Un. Bucch. t3o. La sperpetua, il satanasso, 0 s’ altro c*è, che sp^’Spossa in terra Lo sciupinio d’ ogni piò dura guerra. (B) (i
Sciupio , Sciu-pi-o. [Vm.) Lo sciupare . Lat. dissipatio. Gr. Siuurjt&o*SciuniANi. * (Zool.) Sci-u-ri-à-ni, Sm. P. G. Lat. sciuriani. (®® ^ombra, e ara coda. ) Famiglia di mammiferi dell' ordine decanti , stabilita da Desmarest , che ha per tipo il genere SciuiO^Linneo , il quale comprende lo scojattolo che colla lunga sua c °spiegata ad arco ombreggia il proprio corpo. (Aq ) . 3f
Scierò. * (Zool.) Sci-ù-ro. S/n. P. G. Lat. sciurus. (Da 5 CWon 1 * )e ura coda.) Genere di mammiferi, della famiglia dello stesso ^me 9 e dell’ ordine de' roditori , che racchiude numerosissime sp e ^di scojattoli , il cui carattere principale e comune è la coda a jffvì
di pennacchio che ricopre ed ombreggia il loro corpo. Hanno i
incisivi inferiori asmi compiessi , coda lunga con lunghi peli e S P^ (diretti sui lati come barbe di piume. Hanno quattro dita daVOf Qcinque dietro. Sono animali leggieri , vivono sugli alberi ,il nido , si cibano dì frutta. Ad essi appartiene il Ghiro. {hVf
(Bot.) Sci-ii-rò-i-de. Sf. P.
’ó. Lat. sciuroides. (D 3 s °
fé
SeiUROIDE, ^uuii j uv.i'1* 'i vrui, * m -\/* r • unc av,i«iuu*wv
ombra, ura coda , e idos somiglianza.) Specie di piante delliypuum , 1 cui rampolli sono ricurvi come Li colla dello sco)tu‘ v sQuesto nome è miche applicato ad altre specie , quando presemla spiega od altra parte cosi configurata. (Aq ) ,m
Sciurotteho. (Zool.) Sci-u-ròt-te-ro. Sm. F.G. Lat. scynropteruj’ 1scia ombra , ura coda , e pteran ala.) Genere di mammìferi a*, fi-dine de' rosicanti , stabilito da Cuoìer , che comprende alciiK 1 fimaletti somiglianti lo scojattolo , e provveduti d' una membra' 111lentie al corpo che loro serve di ala. (Aq )
Sciuten.* (Geog.) Sciù-ten. Isola del Grande Oceano Australe.-— ^po d’isole del Grande Oceano equòioziale. (G) f
Sciutto , Sciùt-to. Add. m. da Sciugare. Lo stesso che Asciod°yV)Fr. Jac. T. 2.32. sC Se tu cadi nel pelago, Non te nc levisciutto-(A<yuSci va re , * Sci-và-re. Alt. F. A. F. e di’ Schivare. Rim. A ut-Bollichi. Perchè oggi è vii tenuti. . Rrìv^nrln eirii 1’ ameno F(F. not. 49*
Scivolare
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K.Ì
Quello che d‘
att»
vii tenuto , Scivando vidi 1’ amenoGuitt. Leti.) (V) t fi''
Sci-vo là-re. Att. Sibilare , Fischiare, e dicesi de’sefr(Da sibilare, mutato il B in V.) Salvia. Opp. Pese. ». 21 q- .
(il serpe) sovra il lido egli ne scivola La sua canzona, ad ainis ' 3mando. (A) (B) (N)
1 — * IV. ass. Sdrucciolare. ( V. gli esempii qui appresso- 11sciuahh esser gettato abbasso , inclinarsi. Altri dal lat. ex ’ ■ 0 \3' cvaivi, esser volto.) Salviti. Annot . E. B. 2 . 4- Lo sd |UC ° , J *ili alcun luogo d’ Italia si dice Glisciare , dal franzese fi'
questo dal latino gliscere , c in altro si dice Scivolare . d»* ..fi',dcsiina fonte del latino sibilare. E. 5. 5. 5.bolo nostrale dichiaino Sdrucciolare, a
sibilo che fa il piede in quel caso ; c a xuimo .un ,<j— ,j S cglisser franzese , glisciare ; e ciò originalmente dal latino s' ujil 1clic è della fiamma che sdrucciola sulle robe unte , o cotupe sdrucciolando cresce e s’avanza. (A) (N) . iefi.,
3 — E per simil. Bellin. Disc. Quel che di esso (cibo) ri ni » 1del corpo nostro è intorno a libbre sei ogni di, e perciò <»
Wa non rimane dentro , ma tutta scivola e se ne va fuori « gji»^
4 — ' E detto della Foce. Salvia. Disc. 3. 7 8 . Scivolare 1 ^ g(»*ciolarc , c ] a ] lat. sibilare. Onde gli scivoli, una manici»^-,nel cantare , aliando la voce , per così dire , sdrucciola- ' piu r
Lo sdruccioli’ r vCl
ito P 0 V) ,lt ’ ,
*si Qualche pìccolo corapomoien . \
composto di versi sdruccio.v. rA) iulyin. Annoi, f. B- 5 '
Turino con voce
quando la voce , per così dire .Scivolata, * Sci -, 0 -là-ta- Sf Io scivolare,scannatane Sdruccu anie nto. (A)
2 — * 'Per simil. Cosi ai-e S i Oualc