Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
161
JPEG-Download
 

SCOLASTICO

l^otAiTico. * JV e pr. «, Lat . Scolastica. (B)

°Utivo , Sco-la ti-vo. Add. m. Che ha virtù di fare scolare. Lat.

vim habens. Gr. J/jj^rocoV. Cr, 3. 3. Lorzo ec. è

recido e secco nel primo grado, ed ha virtù monditicativa e sedativa.

» Sco--to. Add. m. da Scolare. [ Sgocciolato. ] Lat. excola-Us * **r. Pallad . cap. 77. Ungasi spesso per piu volte con

grasso di lardo scolato. (Il Lat. dice decoctus.) Guid.G. Alla perscolate le lagrime con piova di pianto. (Lat. obortus.) Soder.olt. go. U vino che si addomanda di lagrima, si fa ancora inQuesto modo , ma lasciandolo bollire , subito scolato dall* uve nonpigiate, ec. E 128. S'assettino sugraticci, sicché elle non surtinouna laltra, e dopo tre ore si rivoltino in modo, che i grappoli non** ^mettano al lato medesimo, che Tumore scolatone non le corrompa,p" * ^f l g> Salviti. Annoi. Mitrai. Perf.poes. 1. 229. È così sco-^ ata , e cosi debile , cosi ridotta aìT estremo la mia vita ec. (N)0l atojo , Sco-la--jo. [Am.] Luogo pendente , per lo quale scola-no le c 0 se liquide.But. Purg. 5. 2. Come T acque defossati e degli,c ^atoi delle montagne si raunaron nelli rivi della valle. Menz.sat.9 Tanta feccia non hanno gli scolatoi D'ogni più immonda e fetida^loaca , Quanta , o buon Giove , esti sodali tuoi. Soder. Colt. 2 2.- er dare lo sfogamento all acque , e con fare ne luoghi da smaltirleidocci, con i suoi scolatoi ben fogliati. » Moniccucc. Di-muro quando egli è rotto o basso , o debole, o che si

j? Uoni acquidoccie ttoso è il muro

" v 11 tulli u v uuoau , w m uun, u vui ai

Può entrarvi per le cannoniere delle piazze basse, o per li scolatoi,^ 0 per Timboccatura della riviera. (Gr)

T (Mario.) Specie di graticci sopra i quali pongonsi a scolarejj 1 cordami che sono stati impegolati. Sav. (O)colatura, Sco-Ia--ra. [Sf] La materia scolata. Lat. eliquamen.jj c *\Co/i,5o. La scolatura delle fogne, la fogliaccia avanzata a'bachiuell a seta, la polvere della lana battuta , e quella deprati abbru-nii ec , tutto fa più operazione alle novelle viti , che alle vecchieJ fatte. Sagg. nat. esp.186. Messavi della scolatura ghiaccio sa-^ a *° » vi si ritornò a metter su la croce.

**" (Chir.) Scolazione. Easar.Eit. Gherar . Morì per una crudele»colatura di rene. (A)

^Uzion: "

Pasta *Diz. Scolazione; flusso bianco per le parti genitali si ne?* as ?bi che nelle femmine ; ed anche Gemitio di marce dalle detteSrn ^ P er venerea contagione. (N)

^ e ciasi, * (Med.) Sco-le--a-si. Sf. V. G. Lat. scoìeldasis. (Da sco-** verme.) Stato maiboso cagionato dovermi. Più comunemente EUSco lrit * as '* Scolccodo , sin. (Aq)

^ciologia. * (Zool.) Sco-Ic-cio-lo--a, Sf. V. G. Lat. scolcciolo-g c ?' a * (Da scolex verme , e logos discorso.) Trattato de'vermi. (Aq)

| Eco \* (Zool.) Scò-le-co. Sm. E. G. Lat. scolex. (Da scolex, scolccosPunico.) Genere di vermi intestinali deli' ordine de cestoidi, i qualir dentano un corpo appianato , allungalo , lombricoideo , piccolo ,c le mirabilmente varia a seconda degli stali della sua vita . (Aq)f*coDo. * (Med.) Sco-lc--do. Sm. E . G . Lo stesso che Scole-

Sco'? 1 r - (Aq)

. ® c otrico. * (Bot.) Sco-le--tn-co.iSm. V. G.Lat. scolrcotrichum.ck 3 Sco ^ ex lombrico , e thrix , thricos crine. ) Genere di piantes , ll !?S a nie della famiglia de' funghi, e delta divisione de bissoidei,. a tuhlo da Kunze, e caratterizzate dai filamenti fioccosi striscianti,.falciati a guisa di crini , contigui e vermiformi, co' sporidii di-Seni" 11 s P ars i nel fiocchi. (Aq) (N)

^ iute.* (St. Nat.) Sco-le-n-te. Sf V. G. Lat. scoleritcs. ( Da sco-f? lombrico.) Nome da Echlen e da Fuchs dato ad una varietàfi Mesolipo , desunto dalla figura de suoi cristalli a foggia di un^««lirico. (Aq)

iBse. (Z 00 \.) Sco-lc-se. Sf. Nome di un genere di zoofiti dell' or-m<! de cestaidei. Corpo depresso, contìnuo ; lesta fornita di quat-Sr.óì° Lat. scolex. Renier. (Min) (N)

8t ? 4 , Sco-lét-ta. Sf dim. di Scuola. Segn.Paneg. Pigliar lezioniSco, ril in una scoletta pubblica di grammatica. (A)obKr * ^ 00 '-) Scò-li a. Sf. F.G. Lat. scolia. (Da scolios tortuoso,de.quo.) Genere d insetti dell ordine degl imenotteri, della sezionetffi f aculeati , della famiglia de fossori, e della tribù degli scollatiRat t, e^ e cost denominati dal loro addomine elissoide ed attuti-tei nAlcuni hanno i palpi mascellari lunghi composti di articoli^Intente ineguali , col primo articolo delle antenne quasi ca-

Sc^, C^ilol.) Scolio. Cr. Lelt. s. sSo. Berg. (Min)p,, e< ST ® 1 Sco-li-à-ste. [Add. e sm. V. G.] Chiosatore , [od luter-ei e ni un autore classico, e propriamente di qualche antico autoreSi Cc C< M Lat. scholiastes. Cr. C'yc\tccrrr : .:. (V. Scolto.) Red. Ins. 63.,e ci. 11 * 6 credulissimo il greco Scoliaste di Teocrito, quando scris-ffr, corpo della morta lucertola nascer solevano le vipere. E

l>ato V A Nicandro adeiì in tutto e per tutto il di lui greco stara-sti c pliajte.» Salvia. Pros.Tosc. i. foo. Da molti e molti scolia-^Coi,,. » CI Parafrasata c glosata. (N)

( Fll °l-) Scò-li-e. Sf. pi. r. G. P. Scolio . (. 1. (L)

.r l BTBp * fry ' . \ i* *. . C r Tf fi 1 _/ r

Lat. scolùteae. ( Da jco-dine de

SCOLLEGAMENTO i6r

eie si distinguono per le loro foglie spinose. La pianta che serve ditipo a questo genere viene Plinto descritta , e sembra essere ilCardo. (A) (Aq) (N)

Scolimocefalò. * (Bot.) Sco-H-mcvcè-fa-lo. Sm. V. G. Lat. scoiamo-cephalus. (Da scolymos cardoscolimo , e cephale capo.) ISonté datadagli antichi ad un genere di piante , della famiglia delle proteacee tdesunte dalla forma della sua infìoritura disposta in capolino similea quello dello scolimo. ?nne da Bvowne riunito ai generi Protesie Leucospcrmum. (Aq)

Scolio. * (Filol*) Scò-li-o. Sm. F*. G. scbolion. (Da scolios obbliqu»,tortuoso.) Chiamavano i Greci Scoili o Scolie le loro Canzoni daconvito , o per la difficoltà di comporle e cantarle , o dalla situa-zione irregolare di coloro che le cantavano , o dall'accompagnarsiche facevano col suono di flauti ritorti , o finalmente dalla tortuo-sità del giro che faceva it ramo di mirto il quale porgevansi coloroche cantavano. Erano canzoni ditirambiche , ed in processo di tem-po canzoni morati. (Aq) (L)

i IVola grammaticale o critica , per servire all* intelligenza ospiegazione d' un autore classico. Lai , scholium. Gr. ayoKiov. GorzLong. Else, pretini. Il primo a darlo in luce colla traduzione la-tina fu tc. ; avendolo illustrato , oltre di ciò, con una sua dotta pre-fazione con scoUi e commentarli. (A) (N)

2 (Geom.) JSota che si aggiugne a qualche proposizione prece-dente. (A) (N)

3* (Poes.) Piede di verso per lo più chiamato Anfibraco, compostodi una lunga in mezzo a due brevi} p.e. amoénus .* assai acconcioalla canzone da convito detta Scolio . (Aq)

Scolioma.* (Chir.) Sco-li-ò-ma.iy/n.P". G.Lo stesso che Scoliosi , V *(Aq)ScoLioNiRosi.*(Med.) Sco-U-o-m-ro-si.iS^ E'.Lat. scolionirosis^(Da scolioscattivo, ed oniros sogno.) Sogno spaventoso di cose cattive e terribili :tai sono quelli che avvengono nell' e finite , nella panofobia ec. (A<^)Scoliosi. (Chir.) Sco-li-o-si. Sf. E. G. Lat. scoliosis. ( Da scoliosobbliqiio.) Deviazione della colonna vertebrale . Altrimenti Rachitide. , Scolioma , sin. (Aq)

Scolita. * (Mit.) Scò li-ta. Soprannome di Pane , derivatogli da un *minenza che trovavasi nel recinto di Megalopoli , e sotto la qualeaveva egli in quella città una statua alta un cubito. (Aq)

Scolitabii. * (Zool.) Sco-h--ri-i. ò'/w. vi. G. Lat. scolitarii. (3GScolilo.') Tribù d insetti della famiglia de silofagi ; altrimenti chia-mati Scoliti , assai nocivi alle piante che rodono e lacerano. (Aq)Scolito. * (Zool.) Scò-lido. Sm, E. G. Lat. scolytus. ( Da scolyptaio lacero.) Genere d' insetti dell' ordine de coleotteri , della sezionede pentatneri , della famìglia de silofagi , e della tribù de' scoti Lari ì tstabilito da Geojfroy , le cui specie sono da altri naturalisti in al-tri generi e con altri nomi distribuite. Hanno tratto colui nomedalla loro abitudine d' insinuarsi nel legno morto non solo , ma an-che nel vivo , distruggendolo à poco a poco , e riducendone la so*stanza di cui fanno il loro nutrimento in finissima polvere. Sono si-mili alle nebne per ragione delle gambe anteriori linguetta e palpi fma il corpo è in forma ovale corta col corsaletto trapezoide U'cver-sale e sinuoso o lobato al bordo posteriore . (Aq) (N)

Scollacciato, Scol-Iac-cià-to. Add. m. Col collo scoperto; ed èpro-prio delle donne , quando il tengono senza fazzoletto) e colle vestipoco accollate.

a [Onde Andare o Stare scollaccialo Portare il collo e partedel petto scoperto.] E. Andare scollacciato.

2 [Parlando di uomini , dicesi di Chi non porta pezzuola o sinuleai collo.] Buon. Pier. 3. /. to. A quei garzon puliti in grembiul bian-co , Sbracciati, scollacciali, in camiciuola, E in calzon di guamello.Scollare , Sco!-*re. C Att. da Colla .] Staccare d l insieme le cose in-collate \\ contrario Rincollare. Lat. compages dissolvere , disjicere.Gr. <$toc.\vnv.

2 [Da Collo.] Contrario di Accollare.

3 [E n. pass, nel 1. signi] Buon. Pier. 2 . 11. Si spuntano , si

scollan , si scoscendono.

Scollata , * Scol--ta. Sf E. A. Lo stesso che Collata, E. Cavale »Specch. Cr. ioo. Non ebbe letto , riposo; anzi molte scollale eguanciate. E 106. Il collo e la gola sostenne la cateua , ovvero Ufaine, e le scollate. (V)

Scollato , Scol--to. Sm. Quell apertura dell abito delle donne, chelascia scoperto il collo. Meglio Scollatura. Inferr. App . L' abito diqueste donne , di raso ec., a superbi e lascivi ricami d oro , conornamento intorno al loro scollato , doro , c ricco di gioje. (A)Scollato. Add. m. da Scollare. [Staccato , Disgiunto .]

2 Agg. di Cosa che lasci il collo scoperti. E. io. i 5 ff 3 . Nulladonna potesse portar panni lunghi dietro più di due braccia, iscol-lato più di braccia uno , e quarto il capezzale.

3 Scollacciato. But. Purg. 23. 2. Le donne llorentiue andavanotanto sgolate , c scollate gli panni, che mostravano ec.

Scollatura, Scol-la--ra. [Sf.] Slremità superiore del vestimento scol-lato. Pdoc . 3 . Alcun' altra volta singegnava di mettere le ditatra la scollatura del vestimento c le mammelle. Amet. 21 . Mostravail suo candido petto , del quale , mercè del vestimento cortese nellasua scollatura, gran parte se napriva ariguardanti. » Diod. Job.3o. iS. Mi slrigne come la scollatura del mio sajo. (N)

Scollcgamcnto , Sconnessione. Baldin. Dee. Non ebbe da quel

gty ob bKquo, tortuoso.) JSome di una tribù a' insetti delti, v , __ , ,

ti ( r J ? UoUeri , della sezione degli aculeati, e della famìglia da' fossori, Scollegamelo , Scol-lc-ga-mén-to. Sm. Disunione, Separazione dueWJ Ua Latreille , che ha per tipo U genere Scolia. (Aq) o più cose che dovrebùei'o esser collegale insieme; contrario di Co l-

*- i0 * (Bot.) Scò-li-roo. SnuE.G. Lat. Scoiymus. (V.Scolito.)-

naufragio altra lesione , che qualche scollatura delle tavole. (A)

legamento. (A)

dai semi con traccia pappo ; tutte le cui spe- «collegamenti, (A) (B)