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SCREPOLATO
pai Qysài* (F. Crcpare e Spaccare.) Lat. fìndi, fatieccrc, binlcarf, ri-mas agti c. Gr. cxAvtiv.Buon. Tane. 2. 5. Clic la terra ha perduto ognialimento, E screpolati son sino a' pantani. Red. lns . 83. I marzolini,prima che bachino , in molti luoghi screpolano e si fendono,
2 — (Archi, e Pilt.) Raldin . Voc. Dis. Screpolare si dice fra’ nostriartefici ad un vizio di certa calcina , con la quale si fanno intona-chi per dipignere a fresco , o per coprire facce e mura d' edifìzii ,poiché cotale intonaco s’ apre e fende in diverse parti ; il che fannoanche le mestiche , o imprimiture di tele o tavole o mura per di-pignere , a cagione de’ composti non adattati a tale effetto. (A) (N)Screpolato , Scrc-po-Ià-fo. Add. m. da Screpolare. [Fesso a minuto inpiù luoghi. —, Crepolato, sin. ] Lai. fissus , rimosus. Gr. Òncrx 1 'trfxivQs , x Salviti. Disc. 1. 4*9‘ Sieno come sgraffiati escrepolati , che abbiano la pelle stracciata.
Screpolatura , Scre-po-la-fu-i'a. (Sf] Crepatura , Fessura , Pelo. Lai.rimula , fìssura. Gr. cx'ib qs.
Screpolatura diti’, da Screpolo. Screpolatura è l’alto dello scre-polare e la piccola divisione che ne segue : Screpolo è sempre que-sto secondo, non mai il primo.
Screpolo , Scrc-po-ìo. [A'w.] Screpolatura. (F~ .'Screpolatura.) Lat. ri.. 1 _ ri- , n _e.i ,«..«,«1! * «.
dell’ nota im asse di dodici onceridotto a un* oncia , cc.
SCRIGNO
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vedendoci in mano sì seri** 0 ’
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ond’ io son fatto
se ritorce tutta la mia cura Quella materia,
, — [Presso gli Ebrei ] Scribi si dissero anche i Dottori <? et *E0{\>giudaica , [// cui ministero era dì copiare e spiegare i lib? 1V’ erano gli Scribi della legge le cui decisioni vicevcvansi c °! 1 c c f}rispetto ; gli Scribi del popolo , eh' erano magistrati , e g^ 1 gC jÉcomuni che erano notai pubblici o segretarii del Sinedrio.}$hae. Er. Jac . T. 3. 16. 3 . Or non sai tu di questi can F *, c ’ 0) $ancor degli Scribi c Farisei , Clic ci hanno mirto GesìiNa 2,11
*n sulla croce l’hanno conficcato? Sega. Conf inslr. Diceva 1 ' 0 ^„i: c_ -.1.!.. • .]• _ 1 ' J .1 • _
i.aor,
del^ fe. ■
e dicevano bene, ancorché non inten 1
gli Scribi calunniatori
ciò che dicevano. e P‘
Scribacchino , Scri-bac-chì-no. Add. e sm. Scrittore d’ inette co >piasfrafogli. Arcs. lmpr. Berg. (Min) ^ gc f1 '
Scribeiie, * Scrì-bc-rc. Alt. e n. uss. e pass. F . L. < 4 r
era**?I**'
aperture (de’ marzolini) dalle mosche e da’ moscherini son partoriter uova ed i bachi.
Screscente, * Scre-scèn-te. Pari, di Scrcscerc. Che scresce. F. di reg.
Lo stesso che Discrescente , Decrescente , F. (0)
■ Screscere , Seré-scc-re, (N. ass. anom .] Contrario dì Crescere, t Postesso che Decrescere, Decrescere, F.) Lat. descrescere. Gr. puovv-$-<*/. Frane. Barò. #23. 20. E tanto iscresce l’onor di costei, Quantoper lei Esso è tenuto di piccini valere.
Scresciuto , * Scre-sciù-to. Add. m. da Scrcscere. F. di reg. (O)Screspare , Scre-spà-rc. Alt. Disfar le crespe di una cosa increspata}contrario D’Increspare. (A)
2 — E n. pass. Fallisti. Se si torna a tirare all’infuora Vintcslinctto cc.,quanto più s’allunga e si screspa, tanto più l’osso resta indietro.(A)Screzia , Scrè-zi-a. F> A. Lo stesso che Screzio, V . Ditram. 2.
2/j. E perchè coi marito prese screzia. Dep. Decani. 106. Per torla fatica del cercarne in Fazio Uberti, che screzio c screzia ancoradisse, all’usanza antica.
Screziare, Scrc-zi-à-re. [ Alt .] Macchiare con più colori , Fare sere -ziato. Lat. variegare, maculare* Gr. tcotxlMuv, fvrfixlntv. (Da òcre-zio.) Cr. alla v. Sgorbiare.
Screziato , Scre-zi-à-to. (Add. m. da Screziare.] Di pìu colori. — ,Scriziato, sin.(F. Macchiato.) Lai. varius, versicolor.Gr. j•oTwxpovs.Foce. nov. 10. 2. Colei , la quale si vede indosso li panni più scre-ziati e più vergati, e con più fregi, si crede dovere essere da moltopiù tenuta, e più che V altre onorata .E num.3. Queste così fregiate,.posi dipinte , cosi screziate , o , come statue di marmo , mutole edinsensibili stanno, o sì rispondono, se sono addomandatc, che moltosarebbe meglio l’ avere taciuto. Dep. Decam. to'}. E intese , comenoi crediamo , Pampinea donne screziate e panni screziati , fatticon fregi , o di pezzi e liste di più colori. 33 Salvili. Annoi. F.B.4. 2. 1. Veste screziata, vale partita in varii colori, colle sue stri-sce separate 5 veslis segmentata. (N)a —* (Ar.Mcs.) Saponi screziati : Quelli- la cui sezione presenta ac-cidenti molto simili a quelli de’ marmi coltrali. (D. T.)Screziatura. * (Ar. Mes.)Scre-zia-tù-ra. Sf Operazione di macchiareuna superficie con più colori ad imitazione del diaspro , del gra-nito ec. (D. T.)
Screzio , Scrc-zi-o. (Sin. F. A .] Cruccio , Discordia , Scisma . — ,Screzia, sin. Lat. discordia , contentio , dissidimn. Gr. &pts , 70btoL^dpsffhat. (Dal lat. secretio separazione.) Fr. Jac. T. Quandonelle contrade Àggiace alcun castello, ’N istante metti screzio Infrafrate e fratello. Dittata. 1. 7. Spento ogni mio pensici’,.che moveascrezio E dubbio ai mio andar, subito presi Consiglio tal, del qualancor m’ è prezio.
2 -— [Onde In screzio , In iscrczio , In screzii In discordia ,In lite , In briga 9 In contesa .] Bocc. non. 72. 1O. La Belcolore ven-ne in iscrezio col sere. » Buon. Fier. 2. 2. 5. 0 sonci più pig
nona , che noi diciamo Berlingozzo. Lat. scriblila. (O) .< $
Scriblitario. * (Filol.) Scrì-bii-tà-ri-o. Add. c sm. F. L. Q? e $(Q)faceva e vendeva le scnblile ; Cinmlellajo. Lat. scriblitarius*.. {ìScr ironia , * Scri-bò-ni-a. JS.pr. f. Lat. Scribonia. ( Dal lat. scVf pscrivo.) —- Figlia di Scribonio. la quale sposò in terze no Zi,egusto e gli partorì Giulia. (Mit)
Scriboniano ,* Scri-bo-ni-à-no. N. pt\ m. Lat. Scribomanus. pthomo.) — Furio CamiIIo.6 T o/iso/o e generale romano che i ll sof g ,fi t)irò Claudio, e fu ucciso .— Largo. Medico latino sotto 'Liberi- 0 ' ^jjt]Scribonio ,* Scri-bò-ni-o. iV. pr. m. —- Isterico latino sotto JSerot ie * fiScricchi. * (Bot.) Sm. pi. JScme che si adopera in Toscana P e fdicare la viola incoiare. Lo stesso che Iacea, V. Targ. Df /:Scricchiare , Scric-chià-rc. iV. as». Lo stesso che ScricchioD 1 ^ I) !Salvm. Tnf E la gravosa Terra scricchiò squassata dalla p 1 * 1Ncffunno a tre denti. (A) ^
Scricchiolare , Scric-cliio-là re. (N. ass .] Si dice di qualsivog*^dura 0 consistente , la quale renda suono acuto nell' essere s .f-o nello schiantimi .— , Scricchiare, sin. Lat . crepitare. (D are; e Scricchiare è voce fatta per onomatopea. in ingl- sCl T.f 1 ^oland. kraken , in dan. krigen , in illir. cikkati cc. In ted. ri-
scoppiare , tuonare.)
«<UL»«aie.; Vr!ll y, ‘/r
Pvoverb. [ La più cattiva ruota del carro sempre scn c ^ p 7simile ~ Chi ha più dì/"etti è sempre quel che più parla .3 'ta , §. i , 4,
Scricchiolata , Scricchio-là-ta. (Sf] Suono 0 Rumore che fo-cosa nello scricchiolare. gffi’
Scriccio. (Zool.) Scrìc-cio. [V/n. Lo stesso che Scricciolo , ^‘ Y^ls5. 3o6. Perocché tiene aperta per natura La bocca, quando> djk? ^ lascia addormentarsi dallo scriccio. Lor.
-- --- , Mangio pampani e v*t^lo. [A7n.] Picciolissimo uccelletto i ^ ^coda ritta , e sta per (e siepi, t
18. 3. Foro macchie come sericeiSor(cciolo. (Zool.) Scric-cio-lo
r! ° 5 ] che tiene sempre la coda ruta , e sta per te *iept , -che degli alberi. È di color bruno con strie traversali di nero ^ 4ciò alia gola cd al bordo delle ali ; ha coda assai c°rfVota. Nidifica a terra , e canta dolcemente anche nel cu o1 *perno. Forse così detto dal suo verso e dal suo latino t cheJ^pF tAltrimenti Forasiepe , Re di macchia , ed in alcunUu "lt ;lo<rReatino , Itegillo, Reillo.] — , Scriccio, sin. Lai. passer fj,
[ niotacilfa trogkidytcs Liti.] Gr. -rfinyKaìvrns. Ricett. Piot-donsi molti animali , come gli spinosi gli scriccioli e 1® c c (i ct>Buon. Fier. tj. 2. 7. E far si che non passi , e non alicgg 1 f)tra siepe e siepe. . .
2 —E per simil. [Essere 0 Parere uno scricchiolo dicesi- j
giovane e piccola.] Cirijf. Cala. 2. 68. Vedendo percosso e a’ (quel clic non prezzava un picciolo , Perocché allato gli
più pignatte piccola, si dice essere uno scricciolo. (A) (N)
In screzii colte rape? lì Salvia . Annoi, ivi Screzio , cioè ‘j‘ sc ° 1 m/l^scrigne Auro'
dia , da un latino barbaro discredo , cioè discordia, in vece di dis- rati mite segue Amosidium. Nel principio dell’Iliade per volere spiegare quello nxtrrn-tt\v ipicravrs , usai la parola screzio. (A) (N)
_ l'vm’pH a : -- -j: • • •
j ■ . m . questo no>..„ ... ...
colon che si mescolano col color principale del fiore. (D. T.)
Scbeziokb,* Scre-zi-ó-n e. Sf. sino, di Discrezione. T. A.F.edV Di-screzione. fìat. S. Gio. Rati. 3o. Fu anche il ferver suo dirizzatodalla screzione o vero scienza. (Qui indica Senno, ossia la scienzad’insegnare a disccrnere prudentemente il bene dal male , il giustodall’ ingiusto.) (N)
Scutatello , Scri-a-tél-lo. Add. m. dim. di Scriato. Alleg. 22 3. Dal-l’altra banda se ve ne capitasse un altro male assettato , acriatello,afl'amatuzzo , di magra presenza , ec. (V)
Scriato , Scri-à-to. Add. m. Fenulo su o Cresciuto a stento, Di pocacarne i , Debole. — , Scrcato, sin. Lat. minntus , gracilis. Gr. \a%vis,(P a Ho spagli, descriatìo indebolito, che sembra fatto dalla par-iceli» P r >vativa, e da criado creato, quasi voglia dirsi Cosa non bencreatal o mal prodotta.) Cron.3hrell.3oi, Nacque a Giovanni il sccon-0 tip molo maschio ec.; e perché era molto minuto c iscriato, crccien-o non vivesse, il feci battezzare il di medesimo in Santo Giovanni.
2 — ['-pentalo > Indebolito, Diminuito nel suo essere , detto delle co-se,] uav. Man. tìa, La viUaudla, usata a vendere la sua serqua
quel clic non prezzava un picelo..., --- - „
scricciolo. ji Salvili. Annot . F. B. 4 • 2 - 7- Dna persona h ^o scricciolo. (A) (N) J$ 51
dì Scrigno . Fr. Jac. T. 2. p- 1
- - ■ — r - - , argento e gemme care. , t .
Scrignptto , Scri-gnét-to. [Sm, ] dim. di Scrigno. . .nifi 11 ,. |t>
Sciur.HO. [Sm.] Spezie di forziere [per conservar danari,ori,
—, Scrigna, sin.] (y. Cassa.) Lat'. scrininm. Gr.siimi, in gali, sgrin, in ted. schrein, in isved. skrin, in h.' 1 jOiccliin migli, szekrenj ec. In illir. shvvnica nascondiglio >da ski'nvan nascosto. In ingl. stirine reliquiario.) JSov. t*' juso 1 ?^fece dire a un altro , che gli volca accomodare uno gra' 1 tiiG 1 . (l! amolti scrigni. Mil. M. Poi. Più di cinquemila liofint* . sC rib Jt lpeiti di panni ad oro c a seta , e ciascuno hae addosso 11 j e g0® jjipieno di vasellamcnto d' oro e d’ aricnto. Cr.5. 27- 4 -. ' i3} ‘ésorbo cc. molto è convenevole a lavori cc. degli scrigu 1 , (li Jc tavole.» 31 il, 31, Poi. Lo scrigno in nostra lingua yU jfìforzicrctto. (N) fidKf
3 'Onde A otar Io scrigno, fìg.—Spendere quanto s-i P^jjiu^
2 ~’ * Cassetta ordinariamente’rotonda in cui gli antichi j|p ,i loro manuscritti arrotolati. (Ne) .
> — [Per simil.] Quel rilevato che hanno sulla schiena 1 p- 0 lg- -Agli uomini gobbi. ( F. Gibbo.) Lat, gibbus. Gr. y.vpro-- ^ ii | ‘ l ) J ^ ■Quando lo scrigno si comincia a fare , si debbono dar® . ^/ii' pipillorc degli ermodattili. Ics. Br. 5. 46. E molto temono 0 tneve, e grande freddo ; e’l grande scrigno, ch’egligli Arabi , che gli tengono, fendono la pelle persrorlicanlo inlìno al terzo delle coste, e cavano q ,ie ^°lutto grasso, c quello ius^Hauo } c serbatilo molto» c c0lt