SEDAKI
Suda**'** (Geog.) Sedà-ki. Città dei Gippone. (G)
8 g[) * (Grog.) Città di Francia , nel dipartimento delle Ardenne. (G)
»,„> NA< (Boi.) Sc-da-nì-na. Add. fem. Erba sedanina dicesi Cappios illustre r. Appio. (A)
o. , anina di acqua dicesi il Suini colte sue specie. Lo stesso che
W*o 0i n! ro ’ K' C N 1
* >"°^ # ) Sè-da-no. [Sm. Pianta che ha la radice a fìttone, fi-do$ 0 ’ °' scur o-*’OJ»u al di fuori , tfianca internamente ; lo stelo no-eia, V^' 0 '^ 0 » striato •, le foglie pennate , o hi penna te ; le fogliolinehiQ f e 'j ìm * » incise , larghe , li scie. ; i fiori per lo più ascellari,. lL ■> °- ombrella quasi sessi/e , ordinariamente senza involu&'o.gli SC - e Luglio , è indigena ne luoghi umidi. Coltivata ne-
dio ° rtl P €r lts0 delle cucine perde la sua qualità acre , e la sua ra-oicr l,> ^ fr>Ssa ^ a e imbiancata mangiasi cruda e coita in diverse ma-‘ Avyene parecchie varietà del pari stimate, massimamente quellac *na aSS(li diffusa in Germania . Questa radice era pure usata in medi*§ e ]j Co * e aperiliva. In Roma e in Lombardia volgarmente chiamasiWi -??±} n Napoli Accio. Altrimenti Appio , F. Lat. apium gravcoknssellerò , e questo dal tcd. sellerie , in ingl, celeiy , in. nnghcr.
' ,ì ln isved. selleri sedano.) Red. Cons. 2. 100. Si posson bollire. lc ' lc di essi sparagi ec., foglie di prezzemolo , di borrana , di1 S€C * ani > cc - >J Pasta Diz. Sedani, appio. Specie d'erba
* € ltcrte
Cr ®scì°n,
ft c/ lì /v Va c ^ e orti, ed è a uso di cibo e di medicina. Red.
di A. Pasta . I sedani , le barbe di prezzemolo , e tutten 0Sl * ® * e e, Be e radiche urinatrve sono sempre da sfuggirsi còme dan-ì ^ (P aria dell’ ardor di urina.') (IS)
nini lCe Ì l ^dano di montagna Una pianta che nasce negli Appetì-^ ST >Asyg ec * l'odore del sedano. Lat, ligusticmn levisticum. (A)dguf. ’ ® e ‘dàn-te. Pari, di Sedare. Che seda. Usalo per In più comeS&da’uj, rime dio ; altrimenti Sedativo . Calmante. Cocch . Bagn.( A)
* e dare ^'^ a ' rc * C Ai/.] FL. Quietare, [Calmare*] (^.Placare.) Lat.* Ca nd ' r ‘ff*vz ,v ‘ Maestruzz. 2. g. 8. In altro modo è da sedare lo
baujj °) cioè per alcuna ammonizione. Bui. Purg. 17. 1. Li pacificitrd c sedato la passione dell’ira. Fir.Disc. an.22. Mandò un fornajoS&rfif 0 Cc * commessario nella Marca, a sedare un tumulto popolare.
Gì». ERtb , Se-da-ta-inen-tc. Avv. F.L. Quietamente. Lat. sedate.-■ ,,le nte^^ WS '»^ em ^* A’Zor. 6. 87. Dovendo egli di ciò piu moderata-e B'ò sedatamente dargli contezza.gemi ^ ^ era p 0 Sc-du-tì-vo. ^
genti r ^ lera P-) Sc-du-ti-vo. Add. e sm. Nome dato a tutti gli. a-Qnch ' ff ,nacf utici che moderano e rallentano l'azione organica; detti( T a * l { la, dì, Sedanti. Lat. sedativus , sedans. (A) (A. O.)
'*'pct 0 * ^à-to. Add. m. da Sedare. F.L. [ Calmato .] Lat. sedatus.Gr.jar e * *76.Ella dando la volta addietro, sedato i! canino abba-
te. ft 0 COl ? c B ^1 tra volta , e dato ai nocchiere il restante quattrino,«enti y 1 ^ 1, ff es c. Fior. <f55. Sedata la scisma , e acchetati i pre-2 ^ 0r *> lo lasciò pacefìcamente nel seggio di san Piero.» Car.'°4 A cui Latino Col enr «*dafn in i^i «•— . -- ' nN
r _ui san riero.» car.
Cl1 ' Col cor sedato in tal guisa rispose : ec. (B)
r, t> Se-da-tó-re. fferb. m. di Sedare, Che seda. Leon. Pascoi .
fi- e ' ( la*tn-cc. Ferì. f. di Sedare. Colei che seda, che acquieta .^fletti i/° r * P ar *‘ 1t i>0 ^ 1t pog.2'02. A queste (scienze) dunque, deglit s °lo p n,an i verissime sedottici , rivolse egli tutto’1 pensiero; e non
Sia. ; (B) .
Sè d C0 ^‘^ Città dell’ Indo-China. (G)
^es. e ' tòy. Arnese per sedervi sopra ; altrimenti ’] Sedia . Lat. se-ill hlh Cf ' £ ^ a * (In celt. gali, saide c seud , sede , seidhir sedia ,scH,! /r » 5et *B e » e sii sedere. Indi il lat. sedere, sedes ctc. In ingì.
-'-pi Sc r • ^tuue, c sit sedere. Indi il lat. sedere, sedes ctc. Iningl.*ì ec Hsct * Ct ^‘ s ^ z SCC ^ e » sitzen ovvero s/ch setzen sedere. In illir.
, sidjcti sedere.) Petr. son. 3 o 3 . Assisa in alta e glo-lll3 posi As. ij8. Sedendo Giove sopra ad un’eminente sede,
! " p pi . Sl b'iizìo ad ognuno , fece questa orazione : ec.
rei- c. u vigiimii» , iene questa orazione : ec.
■ *egf,' niett if m [Sede del fuoco, La regione del fuoco ; Sede del male,U % «.j' 0 * Il nido dove si trova il male, ec.] La/* sedes, :
» es P- t - .• . •» • •’ • • - -
li , _
dot. y -* *1 nido dove si trova il male, ec.] La/, sedes, regio.A’rtgg.■ftqg n \. 2 °8' Le innalza più in su nella sede del fuoco. » Coccà .diveda a* CC ‘ c B c manifestano o si fermano in qualche altraSed e d(\ G ' 0 nel cervello o no’nervi o nel cuore. (A) Pasta Diz .
5 c? Bo. ; • Seggio , ricovero , residenza , nido , soggiorno , ri-
P' % morU SG( i es - (N)
4 { * ri(l i ad < ^* asse 0 Ordine de’chiamati, per disposizione testameli -
’ (E Cc | !* nfl successione in cui si stabiliscono sostituzioni. (A)
^ ì Setf ^ Banta Sede, Apostolica Sc\de, chiamasi la Chiesa roma-^^uìnip Vacar 'l t: chiamasi un Fescovado privo del vescovo. Dìcesi3l [ t>l U, j^ r J £e della Sede Papale y e si estende anche alle abazie eC _j a 0 d e p S(t - ÌT } c °mìncia dal giorno della morte, traslazione , rio un-.t(i * e * pj^ )SlZ ' one del vescovo , e dura fu tanto che non sieno spe-Pt0f nos so esemate °-l Capitolo le lettere apostoliche del nuovo prelato<i\tf C 7 fermal, '‘- (B'r)(G.F.)
r '' f "in a " a Sedia , Seggio , Seggiola , Sedile, Solio , Seggetta,
1 inno. Sede è lnr.nrrv .. ..- - "
Q '‘mi a iV . - - nC( - , ootiw, reggetta,
l cannr >- Sede c luogo stabile, 3opt’a cui dignitosamente siede' U C8, esa Cr - SOI ’ a . riguardevole; e si prende anche un tal nome nella^ " n ar tl es^ n ' f ’ c ? 7 '' one dimora , posizione , situazione ,ec. Sedia^Ualif C da sedervi sopra ; e si usa talvolta non solo per
, ma eziandio per luogo generico d^ dimo,' il fu i ai .^ ne 5 cr> Seggio pare che esprima nobiltà maggiore di Sede;*lio è c § a to .ancora colle nozioni di Sedile, di Sedia e di Sede.s e v olta ; 8 j- ^ un sovrano. Seggio , per similitudine , può qual-
^P’e. ( VeI 1Cai e residenza d’ un sovrano ; ma Solio la determina® Piccola sedia. Sedile è Luogo naturale od arti-cilV 0 qiJii *‘ : sc de r e. Seggetta è la Sedia posatile con due stnn-Se ( i U bruita^i?* 1e .'* erV€ all'evacuazione del corpo. Scranna è Seg-0 Pim^~ 8 i C . ì cua ^ e per appoggio del corpo seduto. Scanno e
, n u, -—■*'-uaie per appoggio del ccJV Sé A lìC ' a ^ c ^ no ì priva di schienale.
2, t N Vi - ^dd. numerale com. indecl. U. e di’ Sedici. Bemh.
Allarmo mille e scdecì dal piincìpio della città. (V)
SEDERE 217
SEOECrMOj Se-dè-ci-mo. Add. numerale ordinativo [dì Sedici.] F. A.F.e di Sestodeclmo [o Decimosesto.] Quad. Or. S. Al. Somma là do-decima , la tredeeima , la quattordecima , la quindecima c la sede-cima faccia. » Rim. Ant. Bell. Man. Ani. Pucc. i8f. La sedecima(arte).sono i galigai , Che sentir fan da lungi ì lor rigagnoli. (N)Sbdecia, * Se*dè-ci-a. N. pr. m. Lat. Sedecias . — Ultimo re di Giu-da. (B) ( 0 )
Sedelle. * (Geog.) Se-dcl-le. Fiume di Francia . (G)
Sedentàrio , Se-den-tà-ri-o. Add. m. Aggiunto per lo piu di Fila, cdipesi propriamente di Chi siede moka, e poco s’adnpra negli eser~cizii del corpo. Salviti. D/sc. 1. 5 o. Più per gli studiosi e per glinomini, di lettere essere stata trovata l* arte della medicina , affermaCelso , de’ quali la testa è affaticata, e lo stomaco debole, in riguardodella loro vita sedentaria e meditativa.» Red. Cons. pag. g5. (Ediz*de' Class.) A quelle persone studiose, alle quali per necessità cpn-viene talvolta far vita sedentaria, i clisteri sono di grandissimo ajuto.(B)Sedente , Se-dèn-te. {Part. di Sedere .] Che siede. — , Seggiente, Seg-gcnte , sin. Lat. sedens. Gr. xoc 3 -^ ( «.;vo?- Bocc. g. 3 . fi 4 ‘ f jyr se 'denti, forse cento volte, per mezzo lor saltando , eran ventiti a darnoja. Amet. 5 y. Traile ninfe Sicailie sedenti in esso raccolta fui.LtV.Dee. 3 . Disarmati, o interra sedootisi, 0 giacentisi,
2 — (Bot.) Dicesi nel sign. stesso di Sessile. (A)
Sedere, Se-dé-re. ( N. ass. e pass, ano/n.] Verbo, in alcune delie vocidel quale si mano ancora le desinenze dell antico , ora disusato %Segger e.Proprio degli uomini e d’alcuni animali quadrupedi ; e valeRiposarsi, posando le natiche su qualche cosa. — , Assidere , sin,.Lat. sedere. Gr. xaB-jjo-S-ai. (Y. Sede.) Dani. Infi 2/f. 4 l f Che, seg-gcndo in piuma, In fama non si vien, nè sotto coltre. E Purg.2.45 *E più di cento spirti entro scdiero. 2 ? Par.8. g. E dicean eh’ci sedettein grembo a Dido .Bocc.novi 44 ' * 3 . Levatosi a sedere in sul letto#disse; ec. Fit. Crist. Scggcndo ambodue insieme. Mor. S. Greg,Sedere è atto di persona che si riposi; ma levarsi ritto si .è atto dtpersona che sia acconcia a combattere. Petr . canz. 4 *• ^ ^ s< ?r
dere e lo star , che spesso altrui Posero in dubbio a cui Bevesse ilpregio di più lande darsi. E son. 20$. Fresco, ombroso , fiorito everde colle, Ov’or pensando cd or cantando siede ec- Quella eh atutto ’l mondo fama folle. E son. 2 f 4 ’ Ed agli amanti è dato Se-dersi insieme. Cavale. Fruii, ling. Per Io sedere s’intende la quietedella mente , come per lo discorrere s’intende la 'nquietudine. Ovid,Pisi. 44 ' Seggio come abbandonata , ispesso ricerco il letto c!ie citenea amenduni. » Gr. S. Gir. 3 q> Non sedia nella cattedra di Pi-stolenza. E 60. Quando verrà al dì ec. eh’ io sedrò alla sedia dimia maestà. (V)
2 — Stare semplicemente, Dimorare , Esser collocato. Lai. mancrejrresidere. Gr, fisW/f. Frane. Barb. 88. 7. E vai, se tu ben segge C011ogni gente , ed in ogni tuo atto. Tes. Br. 2. 36 . E se ciò è vero»'che T acqua seggia in sulla terra, dunque è ella più alta che la ter-ra. Petr. canz. 3 g. 4. Un pensier dolce ed agro ec. , Sedendosi entro*l’alma, preme’l cor di desio.» Fit.S.Margh.i 35 . Ùn demonio nero,e crudele a vedere, che sedeva a modo d’uomo Scurissimo. (N)
2 — [E detto di Paese per dinotare la sua positura.] M.F.io.yfivLa qual siede tra Costantinopoli e Salonichi.^r./^ur. i 4 • tof. SiedeParigi in una gran pianura.» Dant.lnf. 5 . Siede la terra, dove natafui Su la marina dove’l Po discende. E Par. 1 2. Siede la fortunataCallaroga Sotto la protezioni del grande scudo. (Br) Tass. Am. 1. 2 «Siede la gran cittade in ripa al fiume. Dant. hif. 20. 70. Siede Pe-schiera , bello e forte arnese. Ar. Far. 3 . 34 ' bella terra chesiede sul fiume. (N) .
3 —* Consistere , Stare, Esser riposto, al snodo Ialino. Cluabr.Guerr .Got. Nella cui vita Tutta la guerra e la vittoria siede. (Aì
4 — Regnare ; e si dice più comunemente de' Papi. Lat. sedere. Gr.xodàiQiv. Coni . Infi 3 . Vuole alcun dire che 1 ’ autore intenda qui ,che costui sia frate Piero del Murrono , il quale fu eletto Papa nel1283 , c sedette Papa mesi cinque, dì otto., ed ebbe nome Cilestri-no. Bocc. Fit. Dant , a 3 ^. Arrigo conte di Luzzimborgo , con vo-lontà c mandato di Clemente papa Quinto , il quale allora sedea ,fu eletto in Re de’ Romani, ed appresso coronato Imperadore. CV<>-nichett. d'Amar. 3 g. Santo Piero sedette Papa anni 36 , mesi 7, diifi- E appresso: Lino di Roma sedette Papa anni i 5 .» Ricord.Ma-lesp. cap. tj 5 . E ciò fu maggiormente per uno dispetto e ìsdegno ,che, poco innanzi le sue tre siroccbie , che tutte erano Reme , leaveano fatto di farla sedere più basso uno grado di loro. (^)
5 — Risedere , Esser di magistrato. Tac.^ Dxv. ann. p. 66. Tiberio pregò i Padri , che facessero Nerone , figliuol maggiore di Germa nico , già fatto garzone , abile alla questura , senza esser -sedutode* venti. ( Li testo lai. ha : munere capcssendi vigiliti viratila sol-veretur.) » Segn. Star. ( Ribl. Enc. It. 36 . ò.) Essendo quella si-gnoria che sedeva , della quale era Francesco Anton Noti gontalo*nierc , invilita. (N)
5 — Nola modo. Nov. ani. 38 . Aveavi tre cavalieri molto leggiadri,ai quali non parca che in tutta Romagna avesse uomo che potessesedere con loro in quarto. (Min)
— * Dicesi Dar da sedere e vale Dare altrui comodità di sedere*F. Dare da sedere. (A)
— * Dicesi Mettere a sedere, e fig. vale Deporre altrui di caricao sìmili. F. Mettere a sedere. (A)
— Dicesi Porsi a sedere, e Jìg. vale Prender quiete. Lati qniesce-re. Gr. ’ffotvtvScu.Bocc. nov. q6.ì5. [Voi ancora siete con l’arme in-dosso nel regno nuovamente acquistato ec-, e] tutto occupato dì gran-dissime sollecitudini e d’alto affare, nè ancóra vi siete potuto porrea sedere, ec.»(// Cesari spiega tl senso di questo esempio cosi. \ 01non avete ancora acquistato quieta e ferma signoria. ) (B)
* — F Porre alcuno a sedere, {fig.=zLevarh> di carica,] F.tairea sedere.