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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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2 3o seicento

imitano , che comprende le isole Seicelle pvopriamenle dette o diMaliè , ed il gruppo delle Almiranti. (G)

Seicento , Sc-i-cùi-to. Add. numerale indecl. che contiene sei centi-Secento, sin. Lai. seicenti. Gr. e^xn,6moi.M. F* 6. 35.Sei-cento deloro fanti appiè , forniti di seghe cc. , furono mandati peracqua al navilio.

3 [Parere il seicento,] tticesi di Persona che in fatti o in parole sistimi olire al convenevole o che abbia grande apparenza, ir .Secen-to , 3, 2 ,] Farcii, Ercol. 6y. Fu tratto da quelli che, parendo

loro essere il seicento, hanno sempre in bocca mille.

Seid. * N. pr. m. (Dallar. scejjid principe , signore.) Figlio diZoviro nella tragedia del Maometto . £ perchè egli è indotto perzelo di religione a trafggere il padre , si per antonomasia il suonome a Chi è fanatico partigiano di qualche setta , od anche ad unsicario per fanatismo politico. (0)

Seidemberga. * (Geog.) Se-i-dem-bèr-ga. Città della Slesia. (G)Seidc^.* (Mit.Scand.) Se-i-dùr. Sm. Così chiamavano gli antichi Islan-desi la più terribile delle malie che opravasi col fuoco* (Mit)Seighi. * (Mit. Maom.) Se-i-ghì. Così chiamasi il predicatore delle Mo-schee. (Mit)

Seiri. * (Geog.) Sr-ì-ki. Popoli dell' Indostan. (G)

Seil. * (Geog.) Sc-ii. Una delle isole Ebridi. (G)

Seilanda. * (Geog.) Se-idàn-da. Isola della Norvegia. (G)

SeiLLE. * (Geog.) Fiume di Francia . (G)

Seimeni. * (Milit.) Sc-i--ni. Add. e sm. pi. Specie di soldatescaturca a cavallo , che è fornita dalle famiglie infeudate di terre inricambio di tal benefizio e ragguagliatamente alle loro rendite. Dettianche Timarioti o Timariotti. (In pers. semend cavallo.) (O)Seimila, * St-i-inì-la. Add. numerale com. comp. indecl. óattenente seimiglioja . , Semiìa, sin. Bemb. Stor. 3. 3f I Fiorentini ec. conogni cura e diligentia fatti seimila fanti, a Pisa ec. nandarono. (V)Saia. * (Geog.) Isola dell' Atlantico. (G)

Seinni. * (Gtog.) Sc-ìn-ni. Città dell' Impero Birmano. (G)

Salico , St-i-no. [aS/w.] Si dice ne dadi Quando due hanno scopertosei; oggi più comunemente Sino. Bui. Purg. 6. 1. Cioè terno edasso , cinque e ambassi , duino e tre, e così quattordici, seino e due.Seiu. * N. pr. m. Lai . Seir. (Dall ebr. snghuir ispido.) (B)

Seiràm. * (Geog.) Se-i-ràm. Città deila Tarlarla indipendente. (G)Sejridio. * (Bot.) Se-i--di-o. òm. F. G. Lat. seiridium. (Da siracatena , fune.) Genere di piante crittogame della famiglia de' fun-ghi , stabilito da Nees d' Esenbek , distinte da sforarti oblungheriunite da filamenti in guisa che presentano una catenella. (Aq )Scisi. * (Chic.)-i-si. Sf. F. G. Lat. seisis. (Da siso fut, di sìo io vi-bro.) Specie di protuberanza della spina dorsale dell ornoplata , o\ delle ossa del torace. (Aq )

Seisittono.* (Mit.) Se i-sìt-to-no. Epiteto di Nettuno , come scuotilordella terra. (Da sio io scuoto , e ethon terra.) (Mit)

Seislao , * Se i-slà-o , Ciaslas. N. pr. m. (Dallillir. cjelosilan poten-tissimo.) Be di Dalmazia nel nono secolo. (Mit)

Skismometro. * (Fis.) Se-i-smò-mc-tro. Sm. F. G. (Da sismos tre*inuoto , e metrou misura,) Islrwnento di fisica recentemente inven-tato da Coulier t e col quale ei crede poter misurare V intensità edosiervare la direzione de' tremuoti. Esso consiste in un vaso pienodi mercurio in forma di segmento di sfera , alla cui parte superioretroncata , sono radicati molti orifizii , da' quali esce il mercurio edin quantità facile a misurarsi se si comunica all apparato qualun-que movimento. Così V intensità della scossa si misura colla quan-tità di mercurio uscito , e la direzione se ne determina col prendereuna media fra gli orifizii estremi pe quali è uscito. (0)

SrisoriGiDE. * (Zool.) Se-i-so--gi-de. Sm* F. G. Lat. seisopygis. (Dasiso l'ut, di sio io agito, e pyge natiche.) Così è denominalo ungenere d uccelli dall abitudine che hanno di scuotere la pavte po-steriore del loro corpo ; onde i Latiui li dissero Motacilla , e sV Ita-liani Squassa coda o Codatremola: appartengono all'ordine de'pas-seri. (Aq ) (N) rr t>

Seistan. * (Geog.) Se-i-stàn. Sm. Paese delt Afgani stan, già provin-cui dell impero Persiano , oggi deserto. (G)

Seisdra.* (Zool.) Se-i--ra. Sf. F. G. Lat. seisura. (Da siso fut. disio io agito, e ura coda.) Genere d' uccelli compreso nell' ordine de'passeri , stabilito da Figors e Horsfield, ai quali applicarono tal no-me dal moto irregolare della loro coda. (Aq ) (N)

Seita. * (Mit. Scand.) Se-ì-ta. Idolo adorato da' Lapponi , che con-determinata. (Mit)consacrati

... _ ___ _ .. superìoi'e a

Visnù . (Mit) °

^i Francia nel dipartimento dell'Arriege. (G)deja. (Mit.) Sc-ja. Una delle campestri divinità de'Romani , che pre-sedeva alla conservazione delle biade finché erano rinchiuse nella ter-la o , come altri dicono, alla seminagione. (Incelt. gali, siol , in sass.sawan, incingi, iow, in ted. sàen, in illir. sfati seminare. (Mit) (N)Sdamano , Se-ja-ni-à-no. N. pr. m. Lat. Scianianus. (Appartenentea Sejano.) (B)

SELLILE

Sela, *-la. N. pr. in. Lat. Stia. (Dallebr. scialatili Inviare ? rlgare.) (B).

Sei.*GiNEE.*(Bot.) St-Ia-gi ne-e. Add. e sf- pi. Lat. selagineae

di piante erbacee o suffruticose , caratterizzate da fiori spiedilimbo terminali cinti da brattee; il calice monofiUo tuboloso P ersl j\ fvariamente diviso ; la corolla ipogina , monopetala fatta & ililembo diviso in tre o cinque parti ; stami attaccati al tubo i /l nLL ..li-di quattro, dtdinamici o eguali ; lovario semplice superiore e ll0lì

rente al calice collo stilo semplice ; il frutto membranoso a d lt ^lette con uno o due semi attaccati all apice di questo, embii° ,ieritto con radicetta ascendente nellasse di un perisperma ciir ,l0 *° ^Selago. * (Bot.)-la-go. Sm. F.G. Lat. selago. (Da selas, sela de lll

ce.) Genere di piante e tipo d'una famiglia dello stesso no^j q ( ì .didinamìa ginnospermia di Linneo , che ne comprende alcune « epo Buona Speranza , di vago aspetto * hiW

che

amano i btoghff^.

ed esposti alla luce. Il carattere di Lai genere è un calice P ers ^te, tuboloso, diviso in quatti o o cinque lobi, la corolla tubolo* ^lembo di tre a cinque lobi , l' ovario superiore , uno o due senviluppati dal calice. (Aq ) (N) .

3 ' Nome di una specie di Licopodium , osservabile perfoglie lucenti. (Aq ) Jft

Selagonete. * (Mit.) Se-la-go--te. Epiteto di Apollo , com e P ^della luce.* , Selagono , sin . (Dai gr. selas luce , e goneV* 8tore.) (Mit) jjj)

Selagono. * (Mit.) Se--go-no. Lo stesso che Selagonete » F

Selaj , **la-i. N . pr. m . Lai. Selhai. (Dall ebr. sccluhholh fgini.) (B)

Selamane. * (Mit.) Se-la--ne, Nome sirio di Giove. (Mit) y/(,)Selambrica. * (Geog.) Se-làm-bri-ca. Lo stesso che Agromela» ^Selamè. * (Geog.) Se-la-. ìsoletta dello Stretto d'Ormus sud adArabia. (G) di)

Si-Lànga.* (Geog.) Se-làn-ga. ìsoletta dell'Arcipelago delle Mola cC J'

Selangis. * (Geog.) Se-ian-gis. Emme dell Isola di Sumatra

............

SelArgio. * (Geog.) Se-làr-gi-o. Lat. Selargius . Città dell isoh l( *degna, (fi) , ^

Selasfora. * (Mit.) Se--sfo*ra. Lat. Selaphora. Epiteto di il)considerala come Lucina. (Dai gr. selas luce, e phero io poiSelasia. * (Mit.) Se-si-a. Epiteto di Diana, considerata con* 6(Dal gr. tfe/as luce.) (Mit)

Selb . * (Geog.) Città della Baviera. (G)

Selbà. * (Geog.) Sòl-ba. Isola dell Adriatico. (G)

Selbastrella. (Bot.) Sel-ba-strèl-la. [Sf. Lo stesso che} SeW* 5l fj m[Pimpinella, F .] Dav. Colt. iy8. Di Febbrajo semina caV °^ pfprezzemolo , selbastrella , ec. Soder. Colt. 83. Se tu mettc*?^;ji (fondo loro ( de tini ) a bollire ec. mughetto , selbastrella c =>*prenderanno 1 odor medesimo che hanno dette erbe. . (fi

Selb )E. * (Geog.) Sèl-bo-e. Isola , Lago e Città della Norve5 ia>Selbv. * (Geog.) Lat. Salebia. Città dInghilterra. (G) ve ry

Selce . (Min.) Sèl-ce. [Sf F. L. sino, di Selice.] Pietra; \jn<^più si dice di una Pietra dura , liscia , simile al corno,il vetro , o almeno lo solca , e percossa coll' ac eiajo sciii^f./^àfSelice, Silice , sin, [F. Focaja.) Lat. silex. Gr. tfvptTrts. ^

P ebr. selegh che vale il medesimo.) Pelr. son. 16/f. Puòme , che nel gran vecchio Mauro Medusa , quando in se * ce ijje ^mollo. Cr. 1. 8. 3. Ancora sotto le radici de monti e nelle dci si truovano lacque abbondeyoli, frédde e sane. QìO$\

a * Usalo anche come sm. in sign. di Pietra ingenerate' ^Majf. FU. S. Anselm . cap. 16 . E non passò molto cheduro selce cominciò a sorgere una limpidissima acqua ed

Spezie di pietra naturale più dura. [ F . Selice , 5* ^

* Dicesi Selce viva La Pietra viva. (A) , {,

* Dicesi Selce romana la Melilite. (0) .

[ Alt .] Lastricare [ di selci ; altrimeTit 1 u, Inselciare , situi Lat. silicibus stern e

OjjF

e propriamep ie ..alili

a

3

4 - *

Selciare

tolare

StI-cià-re.Ciottolare. -

^i^ctTrpuvvv.iv. Cr. alla v . Ciottolare , §.

Selciata , Sel-cià-ta. Sf . Lastrico di strade , e pt'opriame'"-^ ell i.spessa e regolare unione di selci onde si cuoprono rc _S°^ l re sis l ^ i ,strade, e che Lanute formano un pavimento forte, unito ^ ,jì,i.V§,al peso de'carri. Altrimenti Lastrico. , Seliciato, sul. Ba ilDipinse due facciate d' una casa di cantonata verso la sel cFrancesco. (A) , yiur

Selciato , Sei cià-to. Add. m. da Selciare- Lat. silicibus, s^AoVrpwros. Cr. alla v. Ciottolato , sm. _

Selcioso ,Sel-ció-so. Add. m. Che è della natura della selce.' A 1Sele. * (Geog.) Sc-le. Lai. Silaris. Fiume del Regno di *sbocca nel golfo di Salerno. (G) , p (0

Sele'c , *-lec. N. pr. m. Lat. Selce. (Dall ebr. tzel oro .gs ^zionc, onde tzillech la tua ombra , la tua protezione.) v/ °Seleì',-lef. IV. pr. m. Lat. Selepb. (In ebr. tzeleth , d

bra , proiezione.) (B) rrii se lt s J( -<

tu

Seleima.

Lai. seleima. (P a

Sejamo , * Se--no. N.pr. m. Lat. Scjanus. (Attinente a Srjo.) Elio.Prefetto del Pretorio, primo ministro e favorito di Tiberio , poi fattoda lui strangolare. (B) (Mit)

Sejh , *-jo. N- pr. in. Lat. Sc jus. (Dal celi. gali, seiseil piacevole,gentile.) Gneo. Cavaliere romano fallo uccidere da Antonio , epadrone del celebre cavallo che diede origine al pioverbio : Avereil cavallo di Sejo , o il cavallo sejano , per indicare un disgraziatosoggetto ad un funesto fine, perchè'tanto egli quanto i tre altri pos-sessori di quel cavallo malamente e prematuramente fnìirono . Stia-booc. Cavaliere romano , padre di Sejano . (Mit)

Suina, * (Geog.)-jur. Fiume delia burchia asiatica in Siria. (G)

Jt* 1 '

(Zool.) Sc--i-ma. Sf. F. G. Lat. seleima. u(i t ìVgore.) Nuovo genere di pesci , proposto da Bowdich cor^ 0 ,ddelle isole di Capoverde , ragguardevole pel lucidisfi^'fet s °di cui è ornato; vieti compreso fra gli acanlopterigi» ^ta che sia lo Sparus salpa. (A) (N)

Sklemit , *-le-mit , Selomit. N . pr. m. Lat. Sclemith* A ^scelemoth perfetti.) (B) lsi c °iS^

Selene.* (Mit.) Se--ne. Nome greco della Luna , e ^° c f l ed ( r c e$'perchè splende di una luce rinnovata , non ricevendola a | tr a ll1 ^'(Secondo i più, vien da selas luce, e nea nuova. P^ rgali, solus vale luce e luna. più sol vai sole, e l e .

imitare, andar su le tracce ; onde selene o sia sol ^

siguihea seguace , imitatrice del sole.) (Mit) \ d# 1 *

SaL8ff£. * (Zool.) Sf F . G. Leu . selcuG^. (V. Seleni 11>