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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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sembrante

c ' ^? n t° sto >' arma , e monta a cavallo , e tutto solo si mette alCot nilno i dove la scmbraglia esser doveri. E altrove : Io vi donoa s° elmo tanto leggiadro per tal convellente, che voi lo portiateglieli^ st ml) raglia. Er. Jac. T. 2. 27. 10. E fugar fa le sembra-3 ^ £ potenti suoi nemici.

t alu , fiS I r. Jac. T. 2. 8. 3 . La carne fa sembraglia (I ediz. ci-^ sem l>iag'ia) , E coritra la ragione Muove grande battaglia., R rE j Sein-bràn-te. Pi "

SEMELE

a 35

, or akte . Sein-bràn-te. Pari, di Sembrare. Che sembra , Rassetti-(Min)

1 a r tre

>Sein-brà-re. [N.ass.Parere.], Sembiare, Semblare, sin. {fi.e* videri, apparere. Gr. (faWSai. Bocc. mlrod .34 E qui,

bon ' ° l < P'i> e * n casa nl 8ern ^ ra star male. E nov.22. io. Donna,6 o Vl st mbro io uomo da poterci altra volta essere stato? Dant.Inf.16.Va p}}, u , che allabito ne sembri Essere alcun di nostra terra pra-È'p "d. 12. Fiorentino Mi sembri veramente , quandio todo,a io 5 . Che piuma sembran tutte laltre some.

a,ai gliarc, col terzo caso. Seti. Pisi. 4 °- ( E. nota i8g. Guitt.p, e M e glio è che tu sembri nel parlare a Vinizio , il quale sem-e ^ r a av a a tratti , che a Tczio. ( Il Vocabol. alle voci A tratti"rringatore ciia questo passo diversamente.') (V)geli ¥ variamente. Guitt.Leit. 26.64. Dom è mezzo intra Ari-la,,:,. bes le. In quanto segue carnai diletto simiglia bestia, e in quanto

3 Jhone, Angelo sembra e Dio . (V)

, Ritrarrti , Far simile. Salviti. Es. 2 . G. E lim-

4 ^ * *pee sembrar nel viso Di fanciulla amorosa almo sembiante.(A)

j Ce,i Sembrare uu oro e vale Spiccare per eccellenza , Far

5 - * V* F. Oro , §. g. (N)

ma tl f e .? Mostrare,Far apparire. Poliz. Stanz. 1. io 3 . Laere tre-liti ll P a H'ia vedere Nel duro sasso e tuttol ciel contento: Tutti libr ar ^ Ua beltà godere E del felice letto aver talento : Ciascim seni-e SìlB *4Tt) *°^° Marav ìgba Con fi'onte crespa e rilevate ciglia. (Br) (N)

* Sem-brà-to. Add, m. da Sembrare. F, di re§. ( 0 )

& f nerQ *J ne * Suslanzia , nella quale è virtù di generai e, e che

Si-i ne simile al suo subbielto. \_Atrimenti Sementa , Semente ,

il Yos' ^ ^at. semen. Gr. (nrip^oc. ( Semen , quasi serimen , diceS( *ine t° 9 lat. sero io semino. In ted. saamen , in illir. sjemmeDant p 1 e br. tsemehh germe. In ar. zer seminare , zer cet seme.)scto*'.. ar * 66 . Le cose generate, che produce Coa seme e senzaa ^ r^ U c »el

movendo.

7 rifatte. tXata.Var.it. g 3 . Poiché parlando a dubitar mhaimosso , Come uscir poò di dolce, seme amaro. (N)

8 * Ogni erba si conosce ai seme o per lo seni e Da lle opere

si conosce quel che uom vale. F . 3 , e F. Erba , $. 16 . (N)

4 Principio, Origine, Cagione. Dant.Inf 33 .y. Ma se le mìe paroleesser den seme Che frutti infamia al traditor eh'i' rodo, ec.E Purg.3 i. 4 6 . Pon giùl seme del piangete, ed ascolta .jj E Puify. 21. AImio ardor fur seme le faville, Ohe mi scaldar della divina fiamma,Onde sono allumati più di mille : Deir Eueida dico. (N)

5 Stirpe , Discendenza , Razza , [Nome e simili .] Lat . stirpa, pro-genies. Gr. j'svtd, Cion. Motell. s 3 i. Col suo ajuto certo seme diUbaldini, rimaso ancora nel mondo, vennono nellAlpe. E 2^7. Il dopo si mori il fanciullo , sicché di lei non rimase seme. Stor .Eur.i.S. Ecercava con quella guerra annullare per sempre la guer-ra , ed estinguere si fattamente quel seme pessimo, che e non potesseinai germogliare. Tac. Dav. atui. 12. i 52 . Ma deSiiuri bisognavaspegnere il seme. ( Il testo lat. ha nomen.) Buon. Fiei\ 1. 3 . 3 . Esi può dir , che delle buone lingue Se ne sia spento il seme.

6 * Indizio , Vestigio , Augurio. Chiahr. Che sorte il varco a mievittorie or sena , Dice ci, con 6eme di dolori iudegui? (A)

7 * (Bot.) Dicesi Seme santo la Semenzina , F. (A)

» Dicesi volgarmente Seme da pappagalli il Cartamo* Ricelt.Fior. (A)

3 * Dicesi Seme di cordilo una Specie di pianta del genereabrus della diadelfia decandria 9 famiglia delle leguminose , che è unfrutice che si avviticchia ad altre piante , fornito di foglie pennatea molte coppie , di Jiovi a grappolo e di belli semi scarlatto con bel-lico nero. Lat. abrus precatorius. (N)

8* (Farm.) Semi freddi maggiori, diconsi i Germi del cocomero ,t» citriuolo , del mellone , delta zucca e dell anguria } Semi freddiminori i Germi della lattuga, della porcellana, della endivia e dellacicoria salvatica o scariola. JSeli antica farmacologia verano purei quattri semi caldi, uno dequali era Vammi. Semi d'ambre o d'am-bretta è il Nome officinale de' semi dell' hibiscus abelmoscusj Semebadiali , è il Nome officinale dell anice stellato ; Semi moluccaui ,quello de semi del croton tiglium ; Seme di scarlatto, quello del Kermesanimale j Seme di paradiso, quello delle sentenze detlaiuoimim grammiparadisi, ec. (A.O.) (O) Red. lett . 2. 240. Le lattate fatte co* semifreddi , le orzate e le panatellc saranno a proposito. (N)

" lJi aiaP ervcnt * c a l giramento del seme , eziandio che la donnafcità, {bori, è da dire che , secondo Ostiense , si contrae affi-^hile ,Co,ii ** Poscia son fecondate dallaura ec. del seme

^cco^'o^ ^* nCa £ l a seme , detto per ingiuria ad alcuno vale ]s *'Pes f òcef *pio , buono ad altro che a razza. Lat. caudex ,C ll bHgus. Gr. xoptiós. Bocc. nov. 7 g. 3 i. Pinca mia da seme,

3 £ t^PP 0 gran donna.

di al ' l %' ^ um ana generazione ; e talora si dice in particola-t famìglia e d altre cose. P. §. 5 .] Dani. Inf. 3 . lo 4 -

>poe| avano e * lor parenti , L umana spezie, il luogo, il

r° s * ra na| SCme ^ or scmcnza c di lor nascimenti. E Par. 7. 86.

Com u f. a quando peccò tota Nel seme suo , da queste diguita-Prinq e di Paradiso , fu remota. Bui. ivi: Nel seme suo, cioè ne rt * n f' 3 . f 0 »* 1 », c l*e furono seme di tutta la natura umana. » Dant.[P ar l Similemente il mal seme d Adamo. (N)s Par^n° pi anie i ^ Seme è Verninone del fruito, il granello '

e».

di

ì n , r/e« ter ra produce e si moltiplica ; esso inchìude entroV a <t° et ^ Amenti di una nuova pianta simile a quella che Vita prò -l>l Un 1 ? c ui appartiene. Questi semi sono ordinariamente involti^lpio L u fpo organizzazione oltremodo varia, che dicesi Pcri-k*$i'Alt esso barino appesi mediante un picciuolo o gambetto che6e ^'<*/e y* Cca gnolo o Ftftiicolo , il quale fa le veci di cordone om -tf° tnu si p\ a P (il ' le del pericarpio da cui ha origine il detto funicolo^ »Uo la parte o macchia che si osserva nel seme staccato

** òé ; txic °§nolo dicesi Occhio

* SPm. _

Coppe e Danari.] Buon.Fier. 2. 4 - < 3 . Doman rassembra Non pu-re il fante , e non pur quel di coppe, Ma di mattoni, e muta semee stampa, n Bisc. maini. 3 , 5 y. (Questo è un giuoco che richiedeattenzione , per indovinare che seme tengano gli avversarli ec. (N)Seme diff. da Semenza. Per Seme s inlende in astratto quel Prin-cipio generatore degl individui animali e vegetali ; od anche La ma-teria stessa od II rudimento formalo, da cui può uscire 1 essere ge-nerato. Per Semenza poi o Sementa sintende particolarmente Quelscine eli c destinato ad esser seminato per la riproduzione.

Semeber , * Se-tnè-ber. N. pr. m. Lai. Semcber. (Dallcbr. sceni fama,ed ubir forte : Fama' di forte.) (B)

Semecarfo. * (Bot.) Se-me-càr-po. Sm. V. G. Lat. semecarpus. (Da se-ma nota , e carpos frutto. ) Genere di piante della pentundria tri-ginia, famiglia delle lerebinlacee, a fiori completi dièci, il calice de'quali è tagliato in cinque parli , ed il frutto è una noce reniformesostenuta dal ricettacolo carnoso. Nome dato da Linneo figlio , al-lAnacardo , il cui frutto ha la forma o figura d un cuora , e sot-to il quale si comprende anche I Anarcardiura longifoiiiim di Lu-mark. (Aq) (N)

Semed. * (Geog.)-med. Città dell'Arabia. (G)

Semegar ,* Se-me-gàr. N. pr. m. Lat. Semegar. (Dall ebr. Samim aro-mi , e gher peregrino : Peregrini.) (B)

Semei , *-rae-i. N. pr. ni. Lat.Semei. Lo stesso che Semmaa, T^.(fj)Sem eia , * Se-me-i-a, Scmaia. IV. pr. m. Lai. Semeia. (In ebr. sciai-

loi

Ombellico esteriore o Cicatri- Sej;

j' a ''ipOiiP' s . ono nudi , vale a dire mancatili di pericarpio , al-

ghm, da sctamagh udire, obbedire : Che obbedisce, o Che ode.) (B)ikejoforo. * (Milit.) Se-me--fo-ro. Add. e sm. E. G. Lat. seme-

In lnun cdin!amcnle sopra il ricettacolo , il quale ne di-

co ~ ce ' ,ta 3 (F. Nocciolo.) Dant. Purg. 16. 11 4 - CIu. 1-oi S p SCe P e jJ° seme. Bui. ivi : Cioè per lo frutto che fa,( ®'i di che nasce 1 erba , quando 1 uomo lo semina.tltlr ' sei-b * Scule (del finocchio) si coglie nel principio dell au-Uo P er Ire anni. E num. 2. Quel medesimo fa la pol-po rae

y tn

P

Vel granello che taluni frutti contengono. Benv. Celi.l'elle 66 P'giiare delle granella di pera , cioè di quei semi

r Jt . ... jophoros. ( Da semion stendardo , e pliero io porto.) Il fiessillario

, . - la p ? ,i0 l " mi ediatamcnle sopra il ricettacolo , il quale ne di- o Porla bandiera. (Aq)chY> s ' Wno e, ta ' ^ ^ P' occ < 1 i °0 Dant. Purg. 16. 114 Chogni Semejografia. * (Filol.) Se-me-jo-gra-fi-a. Sf fi.G. Lat. aetnejographia.- è «- sce Per In seme Ri tot r.tné <wi- In fr.iiin f, ^ i) a se mion segno, nota , e grapho io scrivo.) Arte di scrivere in

note od abbreviature , praticata daGreci e da' Latini , rispondentein certo modo all odierna stenografia. , Seoaiografia , sin. (Aq)2 * (Mns.) La Semejografia musicale è la Descrizione desegni ado-perati nella musica, i quali sono: d Rigo, le Chiavi, le Note, lePause, gli Accidenti, gli Archi e Segni di abbellimenti, le Stan-ghette , e V ortografia musicale. (L)

Semejolito. * (Filol.) Se-ine--lirto. Sm. fi.G. Lat. semejolytos. (Dasemion noto , e da lyteon verb. di ifo io sciolgo.) Interprete dellenote o abbreviature. (Aq)

SemeJologia. (Med.) Se-me-jo-lo--a. Sf fi.G. Lat. semejologia. (Dasemion segno, e logos discorso.) Quella parte della patologia, laquale tratta de segni delle malattie e della sanità , massimamentestudiali sotto l' aspetto detta diagnosi e del prognostico ; altrimentiSemejotica. , Semiologia , sin. (Aq)

Semejosi. * (Filol.) Semc--si. Sf. fi. G. Lat. semejosis. ( Da semionsegno.) Indicazione, Designazione , Significazione. (A. 0 .)Semejotica. (Med.) Se-me--ti-ca. Sf. E. G. Lat. semejotica. (Da sé-mi oticos che tratta di segui.) Parte della patologia relativa ai segnidelle malattie , ovvero La pratica applicazione della semejologia.Chiamasi ancora Fenomenrtlogia medica., Semiotica, sin. (A) (Aq)SemeIìÈ , *-me-le.IV. pr. f ( Dall ar. semel ubriachezza.) Figliadi Cadmo , resa da Giove madre di Bacco. (Mit)

, seme.'

, r orre J* e ^ orre a seme == Disporre il terreno per seminarvi.

n" n 1 me (A)ì e/ 38 . Q

f * ^ n * £ lle P ere - (N)

l ìT' Si niJ!j enera ^ detto degli Acini di grano e simili.Ricelt.i Usem li ed il'°f;, < l ertl SCV,, come* B rano > il loglio , i lupini ,

Se 'Be

r ' t£, f H eD grcco. (N)

diant.Par. 12. g 5 . Addimandò, ma contral mondoSliij,. 1 ? Piante hi , . C0lnbatt , er per lo seme, Del qual ti fascian venti-6rutto ói-p ' lv - 11 Cmè per la fede, che è seme che produce mi-Prnn [Onde i ma /- l ,ro< iuctssc alcuno altro seme, cioè vita eterna.

f. 0 Di V,, '"°* P r °verb. e simili. Di mal seme mietere peggiorc Pa>! ha ! frutto tu- seme ma l frutto ec.] Pctr. canz. 48. 8. Di buon2'| Z °r,i n tutto ri° ¥ e " 1 Ori- * 2 4 - 5 g- E ben misero è quello* u< -or» ,, a maro , e dl mal selnc m i ete peggior frutto. » Diltam.

f'iie a n a ae nascc amaro frutto ; E cosi di mal far ai vedeue nePg'te pianto e lutto. (P)