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SESTAJO
a — iOiitlc Insù» a scelti] pois fusàio alt ora di sesia-. Beni,Ori. 1 ■16. 20. Già è durata la battaglia , c dura Insino a sosta , dal levardel sole.
Sestajo. * (Mctrol.) Sc-sfà-jo. Sm. Lo stesso che Sostano, V■ Garz.Berg. (O)
Sesia»a. * (Med.) Sc-stà-na. Add. f. Epiteto dato a quelle malattiei cui accessi ritornano ogni sesto giorno. (0)
Sestano. (Milit.) Se-slà-no. Sin. JSome di un’ antica legione romana.Borgh. Col. Milit. fil, Delle sue furono i Sesta ni ed i Decumanicondotti. (Y)
Sesta sic. (Astr.) Se-stàn-tc. Strummto astronomico , che con-
tiene la sesta parte della circonferenza del cerchio , come, il Qua-drante ne contiene la quat ta parte ; [altrimenti Sostile.] Gal. Sist.
disto intra h
sicme per sestile aspetto.
SESTO
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cli.e infortunate , cioè Saturno c Mars, c ’ on S I,, ;l ,itw
Lib. visual. K se volessi sapere 1sestile tra il serbato elei luogo della stella , e dove verrà d c0e-sso sarào Io lungo del gittamento del suo raggio ritto sc ^, far di2 — Onde per sì/ml. [Guardar di sestile fu detto per Gn* 1 * 1 ^,traverso,} Bupn. b'icr./f. /}, 2. E lo guarda a traverso e ti 1
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3*4- Non polendo costituire il centro della pupilla dell* occhio nel Sestiua , * Sc-stì-ii-a. iV. pr. f. tal. SextUia.
centro del sestante , strumento adoperalo nel! osservare gP intervalli .—Moglie di Fi teli io. (Mit)
tra due stelle ec. E appresso : Si viene a formar urli’occhio un an- Sestuuo, * Sc-sfì-li-o. ÌV. pr. in. Lat. Sextilù
golo più acuto di quello che si forma dai Piti (lei sestante. E ap-presso : Ne i lati del sedante ec. si accomodano due traguardi, unonel centro, e Paltro nell’estremità opposta , cc.
Restare, Se-stà-rc. [Alt.} Assestare , Aggiustare , Bilicare. Lai. libra-re , acquare. Gr. roLhot-rrtviiv , vraD-ftcbrOai. (Secondo i più , vienda sesta, e vai disporre, misurando con la sesta. È però da sapereche in illir. sastuviti vai comporre, compaginare. In ebr. sciuth di-sporre. In ted. schuhien che si pronunzia quasi scihhten , ordina-re : Er schichteft egli ordina, mcltc in serie, colloca. In pers. se-zed convenit.) M. F. 11. 5. Prese una macinctta da savore ec. , epresola a due mani , la sostò sopra il capo di Leggieri, e lo battèin te rra morto , che non fc’ parola. M. Ahìobr . P. N . 189. Com-passò e sostò le sue parti alle parti d’lpocrate.
Settario. (Mctrol.) Se-slà-rio. Sin. Sorta di misura antica ch'era lasesta pia te del cangio, e serviva a misurate così le cose liquide co-me le sode. Era anche misura la sesta parta del scstario , cioè dueciati delle cose liquide , e dodici ciati facevano un sestario. E va-leva ancora La sesta parte del jngero. Altrimenti Sestiere. — , Sc-stajo, sin. Lat. sextarius. Borgh.Orig.Fir.i3j.^Hà quanto alle misure,generalmente e’si son ben mantenuti spesso i medesimi nomi romani Sestio ,Medio , Sestario , Mina , Passo, Piede, Braccio, se questo risponde Sestoa quello che-c’dicono Cubito, e molti altri; ma non sia però chicreda che la cosa sia la medesima, E Fesc. Fior. 4o5. LX milasestarii di vino da distribuire. (V) Mattiol. Berg. (O) Cr. 4. £o.
Anche il torbido incontanente chiaro farsi, se sette pinocchi in unscstario di vino metterai. (N)
Seste. (Geom.) Sé-ste. [Sf. pi .3 F. Sesta,
Sesterzio. (Arche.) Se-slcr-zi-o. Z&m. F. L.} Sorta dì moneta antica[romana che si distingueva in grandi e piccoli sesterzii. Questi e-rana una moneta reale d' argento , che ebbe in diversi tempi diversovalore; quelli erano lina moneta di calcolo , ognuno de' quali va-, leva dieci monete d’oro , ossia mille piccoli sesterzii. [Lai. sextertius.]
( Da semis mezzo , e da tertius terzo : poiché sul principio valsedue assi c mezzo , di tal che dopo il primo ed il secondo asse , ilterzo era dimezzalo. Altri crede che cosi fosse detto, poiché chi treassi mainava una metà , sanisi) Scgncv. Crisi, instr. 1. 25. 12. Conla sua compagna fu apprezzata (ima perla) da centomila sesterni ,fioè dire degnilo cinquantamila de’nostri scudi. » Borgh. Moti. 172.
Tanti sesterzii sempre, o centìnaja o migliaia di sesterzii. E ivi:
Col nome di così piccola moneta , come era il sesterzio , governa-rono sempre la stima del valsente e delle spese loro. (Y) Baldm.
Lcz. pan. 6. ( Fiv . i6g 2.) Quando l’occhio dello *mperadore dal con-cetto, che nel quadro appariva espresso, .... il volesse rccusare,allora fosseagli dati in contraccambio mille grandi sesterzii, che, se-condo il comunemente accettato computo , fanno il numero di vcii-ticinqucmila romaui scudi. (B)
Sestetto. * (Mas.) Sc-stct-to. Sm. Pezzo vocale od isù'umentale a seivoci o a sci strumenti obbligati. (L)
Sestia , * Sé-sti-a. Add.pr. f Di Sesto; ed è Soprannome od Epitetodi Ero. (Mit)
2 — * (Arche.) Nome di alcune leggi romane decretate sotto gli au-spici! del tribuno Ludo Sestio. (Mit)
3 — * (Grog.) Acque Scstie. Antico nome di Aìx. (Mit)
Sestia. • N. pr. f. Lat. Sexlia. (Da sextus sesto.) — Dama romana ,
celebre per virtù c coraggio^ condannala a morte da Nerone . (Alil)
Sestiàko , * Se-sti-à-no. Add. pr. ni. Di Sesto. ( 0 )
Sestiere. (Mctrol.) Se-stiè-re. Sorta di misura [di vino; dicesi
anche Scstario.]— , Sestiero, sin. Lat. sextarius. Gr. £s<rr?js. (ò exta-rius fu così detto , perchè era la sesta parte del cogno.) Cr. 4\4 1 \
3 . Il vino in quel dì diventerà chiaro e buono, se dieci granelli dip<pe ec. metterai in sei sestieri di vino. E 5. i3. Q. Iu ciascun se-stiere mettono ima libbra di mele, e nel predetto vaso lo conservano.
2 (Fi tot.) Ciascuna delle sei parti , nelle quali per comodo di go-
verno e divisa alcuna ciuci ; [altrimenti Sesto.] Lat. sex regioncs ur-j. s \ buon. p L cr. 1.2. 5. Sci son P insegne . e sei voi capitani , Chedivisa in sestieri è questa terra ; E siccome ha ciascun sestiere unpiopno Suo capitano , ha titol proprio. » E Salvili. Annoi, ivi: Lacitta di rirenze nell’antico era divisa in sestieri, siccome di presentein quartieri. (N)
2 — (Arche.) [Nome che davano gli antichi Bomani al scs’o
loro anno , che. dissero poi Augusto * in onore di Cesare Od (t ^ [](JAugusto.} Lai. Sextilis , Augustus. Gr. uiJ) 'ovtrros. Ar. sa f • ‘‘ (>.
allora gii orini mici fra Aprile E Moggio belli, eh’ or lOtlo ,JfCIrò Si lasciano, c non pur Luglio e Sestile. . J!
2 ’ Ed usato anche in forza di add. com. Borg/t. Fast- 4 /giorno delle calmele sostili. (V) *"
- - ■ (Dalla l. sextu* ^
lJiin
. . , lius. (V. Scstilia-)''. %0 (li
de luogotenenti di Lucullo. — Governatore di Africa , ncP llcA/ario.—Poeta latino. (Mit) . , Cì
Sestina. (Poef.) Se-sti-no. [Sf.] Canzone lìrica, perla più di$ rle di sei versi d’ undici sillabe per istanza , /’ ultime parole fisono in ciascheduna stanza le medesime , col ritornello o C j n f
ed ° s _
soli tre versi , che tutte le sci parole finali comprendono ■
primo verso di ciascheduna stanza termina colta parola m p( ^ scolla quale termina l'ultimo verso della stanza antecedente. [7chiamasi una Stanza di sei versi endecasillabi, rimati i primi 4. ? galternativamente ed ì due ultimi insieme .] f ir. Rag. i44- -F'*’ c c^la Rcina, una di quelle canzoni che i poeti chiaman sestine, 1 ^basso suggello tanto elegantemente composta , che io non P ()Sa
iai ft !
me ne maravigliare. lìemb.pros.1.18. Siccome si può dire de.- pa-delle quali mostra che fosse il ritrovatore Arnaldo Daniella.-*?/^'
70. Sono medesimamente regolate le sestine , ingegnoso
j-ito
pei*
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mento de’ Provenzali cmnjiositori. Cani. Cam. 4 2 9 ♦ comi 1 '"drigali , Canzoni , stanze , sestine e sonetti, Non hanno p yr 5che sien giovinetti.
(Mus.) Complesso di sci note contro quattro. (L) y, fi)Sè-sti-o. iV. pr. m. Lat. Scxtius. Lo stesso che Scstd»
- , Sè-sto , Sestio, N-pr. m. Lat. Sextus. (Nato in sesto ^0»— Nome di uno dei figli di Tarquinia , del primo console Pdel console vincitore de’ Salii e fondatore di Acque Sesti e, gf
tare difeso da Cicerone , dì un luogotenente di Cesare rl f l $ vHe , di un partigiano di Bruto , amico poi di Orazio e Msole da Augusto , ec. —Pompeo.— Uno de figli di Pompeo^ M ll iz s ^i'Empirico . Medico e filosofo greco del terzo secolo. — l'do s(J Jco , precettore di Marco Aurelio ec. (G) (Mit) : 0 P 1 '
2 — * (Gcog-) Lat. Sestus. Antica città del Chcrsóncsn (Gì
V Ellesponto. — Pìccolo paese della Toscana — del Mdttnf*Sesto. Sm. Ordine , Misura. Lai. ordo, merisura , modus. ^ r *fti'rp cr. (V. Sestnre. In illir. sastav compagine, struttura,se uh disposizione, ornamento. In ted. scitiche che s* P 11scihkt ordine , rango. In ar. seder ordine. In ungh. szei ^ e \ e ff°fne, compilazione, combinazione.) Buon.Fier.3. 1 -Oh £ c j,c ^te! oh die occhi fuor di sesto! Car. Icft. 1. 106. J ! '‘
bocca torna al suo sesto, e l’ orecchio fa Y nfizìo suo.» , a * (l ;lnot. F . B. 1. 4 • 6. Sesto, cioè acconcio, accomodamento,seste ; onde Assestare lo stesso che Assettare, porre a’suoi
2 —- [Onde Dar sesto— Ordinare, Accomodare , Assestili' 1 ’' ^ tt 1 'sesto.) Buon. Fier. 1. 4-6- Giacché quel tanto, Che «li sesto
si AUa confusion di questo luogo cc. , Per me s e mes
3 —* Mettere in sesto ^Assestare, Dispojre. F. Mettere i’ 11 Jif ^
4 — [Pigliare, Trovar sesto ad alcuna cosarz zPorvi r f (tl , 0 yed c !.*
torvi ordine. ] Salo. Grandi. 2. 1. Non dubitar; noi ci ^ l . 0 fcosesto. Lasc. Gelns. 2. 4- Se voi m’ aveste da principi 0questa vostra pratica, ci piglierei io qualche sesto. tp, v [
5 — * Porre a sesto rz; Mettere in ordine. F. Porre a _ s )r cli l>(1 %
6 — * Rimettere in sesto ~ Ridurre in buono stato , l, Vl sCCl ’V . Rimettere, §. 2 6. (A) Pasta Diz. Rimettere in scalo *
le fibre , i fluidi , le forze ec. (N) , .
7 —- * E Rimettersi in sesto = Ristabilirsi , Risarcirsi 1
rarsi. Pasta. (N) y p L
8 — ^ sesto , posto avverò. Opportunamente ; ed al1 / pa 1 .dine. F. A sesto. Car. Leti. Farri. 3. 7. Vostra Signori** f - g0 lu^figliuoli , uno maschio e una femmina : . . c alfine mI s °j a coh lli:che marilandoli con due altri, che si ha nicsscr laccano
non potrebbe far cosa che tornasse più a sesto. (Min)
2 — (Archi.) La Curvità o Rotondità degli archi e ■ „li,
- Onde Archi di grande o di picciol sesto, dico/t 51 ^ygsi^j.
• - -- --»• -- - !■ »■— - - — el c he-
conferenzaA sesto acuto
Sestiero. (Mctrol.) Sostiè-ro. [Am. Lo stesso che ] Sestiere, F.
2 — (Filo!.) [ E wl sigli, di Sestiere, §. 2.} Dm.Cotup.i. 5. 11 delloMicio fu creato per due mesi , ec. *, il quale finito, se ne creò sei,uno per sestiero per due mesi.
Sestile. (Astr.) Se-stì-le. [ Add. com. usato anche in forza di sm. ]Sesta parte della circonferenza del cerchio ; e si dice propriamentecitando le disianze delle stelle tra di loro sono 60 gradì , o due se-gni del Zodiaco , cioè la sesta parte di furia la circonferenza. Lat.frCAtdis. G. C 11 4 U 3 -dc in bd rongiimzhuic «i trovò a*;;o
grandi o piccoli , cioè di lungo o corto semidiarnrtrojsto dal distendersi sci volte sulla circonferenza . Q lLluLl , x ocuni„ archi si chiamano A tutto sesto, cioè té* un solo <l J s id* C fiiCper conseguenza con un sol centro, v ] fi\C c
, cioè di due archi che s' incontrano .r . s»centri. (A) Baldin. Foc. Bis. Sesto acuto. Qualdà d ''
a 'distinzione di quelli archi, che sono a punto ferino/- 1 ,cioè di int"///.o cerchio , o di meno che tutto sesto, cMH ( , s to ^mezzo cerchio : là dove il sesto acuto è un arco cou'p 0
archi, che nel colmo fanno angolo acuto. (N) _ .j.hettff*Ìafl°
3 — * Dìcesi Di sesto rampante , un Arco
(fi
usa
JDicesi Di sesto rampante
senucrrcolo , si piega tuttavia da una parte ; e si —per sostenere le scale che diconsi A rampa. (Mil) (A) ufi
4 — * Dicesi Mettere in sesto e vale Disegnar ì cirC °„]rid' 1 p 1— (Ar. Mes.) Sesta , Compasso , e cosi anche dicesi 0r, ^p[ìi c \cartefici in ah uni Luoghi detta Lombardia. Dittata-luoghi alpestri, oscuri e cavi Poi mi mostrò, ibnu*U u 0*{o , Cile <d luondo son pei teologi c .gtavi. (Al)