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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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il col' 10 ’,tilc. j;Inaili 10 ..

di s'' sU ]i

SESTO

5e s t 0 \yt DuU. Par. ig. ^n. Poi coniiiidù : colui cin-to » • K ' J C| JJO del mondo, e dentro ad taso Distinse tini

u e manifesto.

SATANASSO

valse iliuta occid-

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ghe z ,„ J „ >L , CCSl . stampatori e librai Sesto d' un liloro , La lun-a « larghezza di "' .. -

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uHgv” - larguezza di un libro. 1 ? dicono In foglio. In quarto, Ino u n 0 ec “> secondo che il foglio stampalo è diviso in (lue, tpiatit o ,d, ls t e e ?' c arie. Magai. Lelt. Non sarebbe egli bene che voi mi man-{ fi? 1 ? 1 , un ^°S*io il sesto del libro, ove vanno inseriti cc. (A)

belìi JU - Sestiere, nel sign. del §. 2. Dani. Par. 16. ///. Gii an-sto, A' llcl c 'd io nacqui nel loco , Dove si trnova pria l’ ultimo se-so. 16. /. Si trasse in Firenze un nuovo estimo ordi-«» S ( 0 io Duca , e fallo con ordine per un giudice forestiere persto | ] 1 ‘ t6. 1. In ogni sesto della cillà ne slava uno, e nel se-i)u e ’ 1*1 l '’Arno due. Cron. Veli. 7 4 - Si mossono grande parte diVis;, p l'artiere di santo Spirito, che allotta era sesto, ed era di-Sf Slo b cr sis ^i : • 1x110 sesto di qua da Arno , e cliiuinavasi

a Gl tramo ; ec.

in luogo

> ^ , cc.

• Mi'Ji Sio; * 'l'ieslo senso gli antichi dissero td pi. Scolora f.

c ‘ù C. V. 3 . 2. 3 . Era la delta città partila a u

5 .

st f( ,

il

G

g -j z. -j. Adta vu Metta ciua partila a quartieri ,

b: dette quattro porti ; ma poi quanto si crebbe la cìttadc,Sesl a ! Sf I sosterà , come numero peiil-Uo, perocché vi s' aggiunse(A°‘ °^* Arno quando s’ abitò.

7, £ Sesto di braccio o simiLi vale La sesta parie. yJj\ Lcn. 3.-s. * mancano Due sesti, ebe tre piedi non poimo essere.

cqc! j 1 ^ Cc b) Il Sesto chiamasi Uno de Libri del dritto

«A, m ° ■ ■ ■

•7. n^tnse <

. - __ canonico 5

perchè è una raccolta di Decretali che lìonifhcio III.« f]nelle che Gregario XI. ru ea raccolte,, ì‘ Lazzcr . Ciac- son

fieir cici ‘ m * numerale ordinativo [di Sci.] Lat. sexbis. Or. s ktùs.

fp(s;j|Ì S ^[ ì ‘ 2&t* 11 dì sesto d’ Aprile , in l’ ora prima, Del corpo uscio

pubblicate in19. L'^stravagante , il Decretale,

i tcìr-, • »h.uu u ajimv, ui 1 ora prima, uei corpo uscio

stella n llaìla beata. Dunt. Par. iS. 6 g• Per lo condor della temprataa se in’ avea xòcolto. Cron. Peli. jf}. Avcano"* eh ^ L * e SCs ^ ( d'Oltrarno e di San Piero schcraggio') più gravez-c P‘ r sesta parte, c gli uficii solamente per sesta parte.» Dunt.I' 1 f' Aedi elio ritorna Dai servigi del di 1* ancella sesta. (Cioè. J/ 1 sesia.) (P)

e 0Se ffpnto di Compagnia o simili vale anche 11 complesso dilornpff" 1 - Inf- 4 ■ Li sesta compagnia in due si scema. (Cioè :

|* 51 o.

^8ST<

ODtc,

sei

compagnia in due si scema. (Cioè : lap. - -»et, cuti davamo , si scema c resta in due; essendo(■one e flirti ilio , lasciando ivi li quattro poeti.') (X)

■4w. In „„„ M e., r 1 *

Pirlif’rp di sei, che eravamo

sesto lungo. Galli . N. Sp. ( 0 )

COw fì|' 1 ® u ' st o-dè-ci-ino. l/Idd. m. numerale ordinativo comp.Chedo } ‘y { , 'fu olire la decina. Lo stesso che ] Scdecimo, [Dccimosc-tn;,tì 8 j *j .. at -* sextusdecijnus. Gr. sjtro^ai^sWros. Petr, son. c) 5 . Pii*‘. dietro il sfshifWunn mmri De’ mici sospiri. Pass. #77. La

iì U *eOllll*v . Minili ti.Ji.CJ. 1 u

^iil. 4 * ‘^udizione , clic si richiede alla confessione

ati.

mot. Dii,

ir. 11 5 .

si e , ec.

Cl H'a c'mr. 115 . Tra’poeti di monsignor AHacci ec, vi sonoq k*nno ii°! U lt ‘ c bGillio Ledi colla coda, aventi diciassette versi, die^ T %r/, A ^^decimo di sette sillabe.

*yo f 0 C^ool ) Se-slo-ml-za. Sf. V. G. Lat. xesfomyza. ( Datee/ , » c myzo io succhio.) Genere d'insetti dell'ordine de di A

l'adito (l f •^ ,ou *oba de’ inni stomi , e della famiglia de’ bondnlievi ,q- ^ Sdamali ; sono cosi denominati dall’ abitudine che^l'e S ì 1 v °dere , per indi succhiare il loro alimento. Questo ^e-t ^btomtr ? 0 ,n l )on e di due specie *esotiche : la Sisloinyza lugubris, e la

S^W-lis. CAq) * ■ ’

es btG. + >If t0 S*) Sé-stra. Fiume della Russia europea. (G)

®b‘e pie | °8*) Sè-strc. L'iume della Guóiea. — Sestrc grande , Se-» ili Pcr/f \. ° °* borni di due ciuci della Costa de Gratti nella Guinea

OpW ‘°r e _ (i>y

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r ’e.

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W)

S li>Ul Sè-stri. Nome di due Cititi della Riderà di Genova ,

&STlJ tA. a lavante , L'altra Sestri a ponente. (G)

l ui’ 0/J . CMelrol.) Sè sto-la. Sf. Sona di peso clt è la sesia pal le di2 a *K n , s ùt tintuirò scrupoli. (A)

"r* * (Fi! j !///V£ lineate di circa qitaliroccnio piedi. (0)

Sk ^cò rrZ') Piccolissima moneta tC oro del valore di circa mezzo^0t T j ' ”>)

S^ sUtl

sestiqjp 1 ^' Ct ‘C' C accento nella nostra lingua è

8 ,

ti mo. Add. m. comp. Sesto avanti l'ultimo. Bwnnmat.’p. L’accento nella nostra lingua è comportato sinoe Sl d| a P appresso : Potrebbe dire alcuno, che sulla quinta

o, '"-ima se ne troviri di rado. (A) ( 11 )

, Set ttlo il ' L ‘: 5tl, -|d°. Albi. m. C! - .- ■ ' ’ '

r ’ (Mus C t b n- a11 ’ olt:,c,ll '° 111 pc l /A‘<le'ìn 0 A eU . 3es t"P'a di

«•"'Pio. Adii. m. Che contiene sei volle. Tagl. Leu , Es-

J T. a ll’ ottocilro in proporzione sestupla. (A)

-‘viti,. ■ fisi Sestupla di semimimme quel Tempo musicale che

■ >e um . cf ue > -- ■ ■ ‘ -

■

Pitia

u<*u n /• '"* c tempi, ovvero due minime puntale , o altre fgwuVai e op'"o queste in valore e si marcano una in battere, e l’altra'<te ' rt ^ cs t u ìda bìcrotne dividesi in due parti o due setniniinirneilA^'ite.’ 2 )°'° a * lre J'n ure di egital valore, e si balle come lapre-

“Vio. ; Vy.

Aidlecbo ■' ® (; “SÙ-vi-o. .SVu. Lat. sesuvimn. Genere di piante

. to ’f«*,iJr COa ,J iori mcom pl et *i della icosundrin triginia di Lin-

pip'nufd. 111 '‘elle Jìcoidee , il cui principiti carattere è il calice

p w 'aio , '- le Pm'sistente diviso in Ampie siedagli ed internamente

*' e L he cin» a c " r °d- a s filt slami attaccati sali’orlo del tubo del ca-

S ei s "tf?, e c '‘ : ' e . ,ma capsula irilnciliare la quale si apre oriszonlal-

s" \-tV. 2 >>t,ene modi semi, attaccali ali asse centrale. (N)

StJ^'tio.T ■ ^«t. Scili . (Dall’clir. scindi porre-, onde scit.lt di-

L ’ * Se.h 0ri v n,,;nto -)-t ? «ò de’ figli di Adamo e di Ev a .{_ G) (IV)

fi, 1 '" 15 1 forV ì\P r ‘ r (Ornata, dall’ehi-, scitk ornamento : ovveroi>'/iiw'Q,.,', _ .le dal r-.ih —ti .

* ,0 &f

ovverouna delle

ale.

Uni

, . P'\ /•’ (Ornata, dallTb r. scitk ornamento'•>1 celi, gal), seathur.) — Sorella di TesoMane. (Mit) !

r - Mrs.) [.sy.] Spezie ili filo prezioso , prodotto daBachi da seta o Filugelli [o hi-

Amichi > Spezi,

nutritati volgarmente

dtcr.nz 7 .oli o Yuani da seta , i quali nutricandosi di fagli# di gelsocacciano fuori una specie di muAhtgine chi essi filano talvolta finoalla lunghezza di trecento metri , e che col movimento regolare delcapo ravvolgono in un bozzolo, il quale terminano in capo a sette ootto giorni. La sola parte del bozzolo che si pub dipanare chiamasipropriamente Seta ; i primi fili di esso formano la borra che nonsi pub dipanare, e gli aitimi sono quasi sempre troppo fini e gom-mali per poterli staccare /’ uno dall’ altro. La seta cruda, vale a direquale la somministra questo prezioso insello è di due sorte: biancao gialla; essa dev’essere colta e sgommata , c mediante un bagnod’acqua caldissima si svolge dal bozzolo, il che chiamasi Tratturadella Seta.] Lat. scricmn. Gr. szorsoz. (Ita) Kanurino sala che valeil medesimo. Iu celi. gali, sid e smd. In ted. seide. In oland. zfilc.)Dani. Par. S. bf E mi nasconde, Quasi animai di sua seta fasciato,j —Onde Trarre la srbr=Cnvar la scia da'bozzoli, y. Trarre.(A)

3 — Dicesi Stare ulfarte della seta e vale Esercitarsi nel trafficodella seta. (A)

4 — * Consumar di seta fu detto per Fare spendere gran danarinel comprar seta. Car. Leti. ined. 2. 3 o?.. Voi ve n‘avvedrete frapochi dì, che avrà finito un altro par di fodrette , clic per dispet-to di esser tenuta infingarda da voi , vuol pigliare impresa dimoschetti con gran cose, per far restar bugiardo voi, e consumarvidi seta. (N)

a — [Così chiamasi ancorali .Filo del baco anche dopo che fu dipa-nato e accomodalo agli usi dell’ industria.) Foce. nnv. fs.i i. Tuttedi Jiverse cose lavoravano di Ior mano, di seta, di palma, di cuojodiversi lavorìi faccende.Con*. Par. i. Alcune (cose sono ordinate)al vestire , come cuojo , pelle , lana , lino, bambagia, seta. Peti’ ,cauz. 2 3 . t. Un laccio , che di seta ordiva, Tese fra T erba, orni'èverde ’i cammino. E canz. 42. 2. Indi per allo mar vidi una nave,Colle sarte di seta , e d’ or la vela.

2 —* Dicesi Torcere la scia e vale Avvolgete le fila quando sonoaddoppiate. (A)

3 — [ Diccsi Drappo di seta o Seta assolutamente) Jl drappo medesimofatto di seta. Lat. serica tela. Gr. (Tzpi:tòv v’pxev.x. Buco. nov. 36 ,14. Prestami lite per una pezza di drappo di seta , la quale aveva inun suo forziere , la mandò. Kit, SS. Pad. 1. it. Or non possonoinfracidire i corpi de' ricchi , se non s’ involgono in seta ? » Tari.Uom. lelt. 3 q. Fra le sete i cenci , fra le porpore il ruvido panno. (N)ij — * Dicesi Scala di sola, (fucila che di tal materia si compone inluogo di legno. K. Scala , 5 - 7 - (N)

5 —Difesi Seta da cucire, la Seta filata e torta ad uso di cucire.(A)

6 — Dicesi Barba seta diiltuuijiioU, Que' filamenti sonili che pendonoda cannelli quando le lane sono state cardate bene. K .Barba, j. % 3 .(A) (D. T.)

7 — * (Bot.) Quella specie di lanugine formala da peli biancastri obianchi i quali rendono le parte su 1 iti si trovano molle al latto elucida come la seta, ed acquista l’epiteto di Setosa. Berloloni. ( 0 )

2 — * Cosi alcuni chiamano il Gambo o Filetto che porta ht pis-side o fruito de' muschi, e di è diverso dal peduncolo ; altri lo chia-mano Carpoforo o Teca foro, ( 0 )

3 —* Sete chiamami ancora Quelle parli accessorie delle piante,o Que’ filamenti o peli duri , rigidi, e quasi pungenti che rassomi-gliano alte setole del porco c difendono la pianta dagl’ insulti de’pic-coli animali. Le parli che vanno munite di questa sorta di sete di-cami Setacee. (O)

4 —■ * Dicesi Seta salvatica il Vincitossico , y. (O)

5 — * Dicesi Seta orientale II prodotto dima pianta provvenientedalla Siria sotto il nome di Asclepiade , delta da Idoneo asclcpiassyriaca ; le sue coccole contengono una caluggine bianca , setacea ,fina e alquanto lucida. Questa sorta di seta filasi facilmente, facen-dola entrare nei fili onde si fumo varii tessuti delle Indie e dellaCina . (D. T.)

6 —* Seta dicesi anche una Pianta aquatica verdognola che gal-leggia sulle acque stagnanti 0 che scorrono lentamente. Lat. con-ferva bulbosa. (N)

Setabt. * (Geog.) Sctà-bi. Antica città della Spagna TarragonesefG )Setaceo. * (St. Nat.) Se tà-cc-o. Add. m. K, I. Che somiglia aliaselaod alla setola. Lat. setaceus. (Q)

2 —* (Bot.) Aggiunto di Piote eh’ è allungata e più grossa alla baseche al vertice. (A. O.)

, — * ,-lgg. di Parte eh’ è coperta di peli molli, morbidi, uniti ,lucenti.. (A. O.)

3 — * Dicesi Fusto setaceo , Foglia setacea, Il fusto o la fogliacapillare. (O)

4 _* Dicesi fliectlacolo setaceo, Quello eh' e guarnito di fili rigidi0 setolosi o secchi. ( 0 ) (N)

3 — (Min.) Aggiunto di una specie di Amianto simile olla seta, pertu sottigliezza e lucentezza delle sue fibre. Gnb. Fis. Amianto se-taceo. (A)

Setajuoeo. (Ar. Mes.) Se-ta-juò-lo. [Add. e sm. Facitore o Venditoredì lavori di seta.) Lat. sericonim parmorum venditor, mercator. Gr.tot criptKÙv tv-iropos. G. V. 7. 1 3 . 5 . L’ arte de’setajuoH c mereiaiil campo bianco , lv’ entro una porta rossa. Tralt. gov. finn. Ricliie-desi appresso alla comunità universale diversi esercizii, come ec. la-naiuoli , cambiatori , selajuoli , ec. Frane. Barb. ,3o2, 2(. Guardadal set.ajnolo, Clic t’invita a lacciuolo.)) Maur. rim. buri. 1.1 “8. Mavanti pur Vinegia i suoi figliuoli , E Fiorenza gli suoi , chi- allinsaranno Quei marinari , e questi setajuoli. (B)

Setanasso. (Filnl.) Sc-ta-iiàs-so. [tV. pr. m. usalo anche in forza dism. V• e di ’) Satanasso , [Salali.] Vii. S. Alargli. Oh Svergognatocane senza senno , tu fai ]’opere del tuo padre Satanasso. Beni. rim.

1. 34. E eh’egli era il demonio, e l Selanasso , FI l diavolo e *nemico e la versiera,