2$0 SETAR
a — E per simil. 'Malta . io. 36 . Ma egli è un Sefanasso scatenàto.
StTAa,* Sè-tar. N. pr. m. Lat. Sethar. (Dall’ ebr. sciai esplorare : Esplo-ratore.) (B)
Setara. (Geog.) Se-tà-ra. Città dell Indoslan , capitale di uno Statodello stesso nome. (G)
Setaria. * (Bot.) Se-fà-ri-a. Sfi. J.at. setaria. Genere di piante stabi-lito a scapito del Panico, dal quale quello disconviene pe'fiori po-ligami glumacet con involucro laterale setaceo persistente ; calice didue glume mutiche che contiene due fiori , e t’ esteriore più pìcco-la ; due glume coralline pel fiore ermafrodito , una gluma o due pelfiore neutro. Appartiene odia criandria diginia di Linneo , ed allafamiglia delle graminacee ; altri lo ripongono nella classe poligamiamoimecm. (N)
Setata , Se-tà-ta. (Sf.) V. A. Gran sete e continua. Lat. sitis vehe-mcns. Or. Sorà bó {.et. Zilald. Andr. sai. Con riscaldamento dellepiante de’ piedi, delle palme delle mani , e con grandi setate. M.Aidobr. P. N. i 3 q. Mangiate a digiuno (le more) nell’acqua fredda,si tolgono la secata , e raffreddano la forcella e ’l fegato.
Sete , Se'-te. [d/i] Desiderio [a Bisogno 1 di bere , [ed è proprio deglianimali, lo Sete è grande , molesta , intensa, continua , veemente,ardente, crudele, rabbiosa, implacabile, inestinguibile , crucciosa ec.Dtcesi Spasimar di sete , Temperare o Moderar la sete , Spegnereo Estinguer la sete.] Lat. sitis. Gr. ( In ar. cets ovvero surrel
sete.) Bocc.nov. So. 17. L’un degli asini, che grandissima sete avea,tratto il capo del capestro , era uscito della stalla. Amet.qS. Nifalesimilmente era nella sua chiarezza con diligenzia dagli Ermini ser-vato a mitigare le seti, Lied. Arb. Cr, Fatiche e lassezze , e famie seti tormentose e crudeli.
2 ~ Per simil. (dello, parlando di piante, del bisogno di umido cheesse hanno .] Alani. Colt. 5 . 106. ]Né il lucente cristallo e ’t puro ar-gento Per gli erbosi cammin con arte spinti A trar l’estiva sete aifiori e all’ erbe.
3 — Per mctaf. Ardente disiderio , Avidità di checchessia. Lat. sitis,cnpiditas , desiderium. Gr. èifix, i'psQts , herivpnx.. Dant. Purg. 18.fi Ed io , cui nuova sete ancor frugava , Di fior taceva. E Par.2.ig. La concreata e perpetua sete Del deiforme regno cen portava.Coll. SS. Pad. Acciocché per questo veggia manifestamente, chevoi in verità abbiate sete di udire. Bern . Ori. j. 23. 1.0 cieca sete,che non‘sai tu fare Con quei tuoi scrigni e con quelle tue casse, Ecolla chiave che ’l tesoro serra?
4 — * Dicesi Dar sete e fig. vale Eccitar desiderio ardentissimo dichecchessia. Dant. Cono. fi. <2. Dicendo quelle (ricchezze) ec. nonsolamente non quietare , ma dare più sete. (P)
5 — * Dicesi Essere in sete e vale Patir sete. P. Essere in sete. (Ff)
6 — [ / he: e si Cacciare, Levare, Spegner Ja sete e valgono Parla ces-sare .,] Petr. cane. 22. 1. Chi non ha 1’ auro , o ’l perde, Spenga lasete sua con un bei vetro. Cavalo. Discipl. spir. Come l'acqua, chealtri ha in mano , non ispegne la sete della bocca ; così f oro inborsa non può tor la sete del cuore,*» Pii. S.Frane. *77. Del viuonon ne beava, che appena volea egli levarsi la sete dell’ acqua. (P)Ucce. leu. Pin. Boss. 271?. Ne' primi secoli ec. le ghiande caccia-vano la fame , e i fiumi la sete degli uomini. (N)
7 —* Dicesi Fare sete e vale Indurla } F'arsi sete ad alcuno e vale Pe-rirgli sete. P. Fare sete, e Farsi sete. Dir. As.fi. 236'. (Eilh. ìSgS.)Ed avendo fatto un poco di reiezione, se gli fece sete. (Nel voeab.ili Verona questa luogo è attribuito malamente al Pecorone.) (Ve)
8 — Dicesi Morii’ di sete , Affogar di sete e simili e significano A-vere intensissimo disiderio o grandissimo bisogno di bere. [P. Affo-gare, §, 11 , e P. Morire, j. 18.) Lat. siti perire, emori. Gr. bntùstcxrxSi^àt. Boez. Pareli. 3 - rim.12. Tantal , tuorlo di sete , L’acquenon pur rimira.
§ — * Dicesi Patir la sete o sìmili e vale Ufon bere benché asseta-to. P, Patire , J. 16. (N)
io — * Dicesi Riscuotere la sete e vale Estinguerla. P. Riscuotere,
§• 3 . (N)
n — * Dtcesi Trarre la sete e vale Dissetare. P. J. ». (A)
12 —* Proceri. A ogni gran sete ogni acqua è buona; simile a quel-[ altro : Appetito non vuol salsa 5 e vale che Quando la volontà bramauna cosa , non vi bisogna stimolo che i infiammi , anzi che ognicosa accomodata a soddisfare a tal desiderio si reputa buona ed op-portuna. Serd. Prov. (A)
13 — * Anche proverb. Sete e acqua , Sonno c panca ssr; Qualsivo-glia bevanda o letto è sufficiente a chi ha gran sete o sonno. P.Panca , §. 6. (N)
Cavarsi la sete diff. da Dissetarsi. Chi beve una piccola quantitàd’acqua , di cui sentiva grandissima voglia e bisoguo, si disseta inparte senza cavarsi la sete. L’idropico non si cava la sete mai.Dissetarsi ha sensj traslati clic I’ altra frase non ha.
Seteraha. * (Geog.) Se-te-rà-na. Città di Timor , uria delle isole dellaSonda. (G>
Seteria. (Ar. -Mcs.) Sc-lc-rì-a. Sf. Termine collettivo , che abbracciatutte le mercanzie di seta. (A)
Setià. * (Geog.) Sè-ti-a. Antica città della Campania . (Mit)
Setif . * (Geog.) Lat, Sitiphis , Sitipha. Città di Barbet ta, nella pro-vincia di Coslantiiui. (G)
Setificio. (Ar.Mes.) Se-tì-fì-ci-o. Sm. E arte di preparar la seta pei ’l uso delle manifatture. (A)
Setiganga. * (Geog.) Se-ti-gàn-ga. Fiume dell' Indostan. (G)
Setiko. (Ar. Mcs-) Se-tì-no. Sm, Paramento di seta, raso, dammasco,velluto e sìmili, fi ras. Fior. P. fi. voi. 2. pag. s5t. Si abborrisceancora dalle genti di buon gusto il nascondere le colonne sotto i sc-rini e parati , benché sontuosi, in occasione di feste ; perchè la piùbella festa e ’i più vago apparato lo fanno esse colla loro nudità ,mostrando cosi più l’ avvenenza di loro proporzione. (Tj. S.)
SETOLOSO
SetiTO, * Add. pr. m. Di Scria. Aggiunto propriamente delquella città , ritolto pregiato dagli antichi. (O)
Setiv’odi.’(Zoo 1.) Se-tì-po-di. Add.csm. pi. P.G.I,. Lai. sctipo^j- ^lat. seta setola , e dal gr. pus , podos piede.) Classe di aWfi.neilidi, proposta da Blainvillc , la quale comprende i g e, ‘ e,t 0iiin vece di piedi /ninno setole che ne compiono /officio. Questo”, avenne dappoi dallo stesso autore cambialo in quello di ChetopouG s| ,Seto , * Sè-to. Sin. P, A. P. e di’ Sito, nel sign. di Odora, ‘fi ‘ ^tus. Soder. Colt. 71. Ogni bruttura o schifezza si dee levar ri a i jsebbene il vino bollendo ha forza di purgare , e levare in capa °”j.cosa , è tanto atto a imprimere in se stesso , e incorporare l e , ,[y,lità , che ogni tristo seto e corrotto gli nuoce. £ 77. Imbotta 11111 ; ;in botte pulita e netta e di seto buono. E mi. Otto o dicci arll s| - 9forti ec. pendendogli dal cocchiume ec. lo ridurranno , se fi on r rmolto guasto , e gli acquisteranno odorato seto. E to 3 . Alh * P’-y,no le confetture dal fondo del cocchiume , e secondo ! p |t:l se jjcavano l’indizio del rimanente. E io6. Se il vino abbia pres°muffa ec. si tramuti in botte di buon seto. (V) . ut.
SetofagA. * (Zoo!.) Sc-tò fa-ga. Sfi. P. G. Lat. setopbaga.seta setola , e phago io mangio.) Genere d' uccelli, dell ori'ufipasseri, stabilito da Swaison colia Muscicapa ruticilla, e eo“ 1' minali dalle setole di cui preferiscono di cibarsi. (Aq) (N) i,//a
Setola , Sé-to-la. [A’/I] Propriamente il Pelo che ha in ‘A fi^ ^iy
schiena il porco ; ma si trasferisce anche ai peli lunghi , P a " Qr.larmente della coda dei cavalli e <1 altri animali. Lai. seta. r( j-Xulrrt. (Il gr. chete dall’ ebr. hhut filo , funiceilo , che ale" 11 . 1mmziano cut. L’aspirazione sovente convertesi in S ; equina* ^ha ben potuto dar seta.) Pallarl. Marz. 11. Altri sono, che n °androni fanno lacciuoli di setole pendenti. Cr. 10. 38 . 2. Anicclla di peli bianchi di setole di cavallo s’annoda nn a,I>0 'nJ/,'.Fluì. Sicché in poca d’ora egli lasciò il cavallo senza setole ‘ 0,0st. 1. 3 o. Già le setole arriccia, e arruola i denti II porco ‘il borron.
a — (E perchè colle setole si fanno i permeili, Le setole si di” e
che per ] Pennello fatto colle setole. Frane. Sacch. nov. .
dagnato a’ mici dì con le setole loro (de’ porci) migliaia
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di l‘ n ;
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Spazzola fatta di setole di porco per nettare i pannij C 03. 1. #5. Voi non badate A quel che v è aiic spalle, Cb’^ cddi pettini da lino, Di scardassi e di setola. »
, — (Chir.) { JSome che si dà a certe ] piccole scoppiature o j eche si producono nelle moni , nelle labbra , nelle palpebre 7 e ^talmente ne’ capezzoli delle poppe dttìc donne, e che cagioni 0 ,qcdolorosa lacerazione. Lai. scissura seu fissura papillanim* «h** ye*donsi cosi dette dalla figura lineare, per cui somigliano «db* stla ted. siech infermo, e theil parte. l)i più sue he malattia*}
— ( Veter.) «Sorta di malore che viene ne’ piedi de* cavalli'rumente da setola : poiché in questa malattia l'unghia offreditura sìmile ad una setola. Altri forse dal ted. siech, thutn
fa 0
tia.) Cr. 9. 5o. 1. Resta a dire ec. della setola , la qual si ^I* unghia del cavallo, ovvero nei piè. E nwn. 2. Con la r ° st ., ’sopra si tagli la setola. E nwn. 3 . S’uugano le radici delle sci 0
di
volte il giorno.
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■ * (Bot.) Dioonsi Setole qtze’peli dritti rigidi che covrono 1parti delle piante ; altrimenti Sete . (N) (
3 — * In Toscana col nomedi Setola o Setolino o Setolo» c J? (S)nota Una specie di Equisetum detta anche Coda cav.dlina, r * £f.Sbtodaccia. , Se-to-làc-cia. pegg. di Setola. Lat. ingens sC
dvaaàv is Jls^ 220 . Ed eranselì ritte in sul fU della 50
certe setolacce, che non parevan altro che spiedi. edffit
Setolare, Sc-to-là-re. e n. pass.\ Nettare i panni co$ aLat. setis polire. Segr. Fior. Cliz* i. 3 . Va al barbiere jviso , setolati cotesti panni, acciocché Clizia non t’ abbia a ^per porco, .
2 _ Vicesi anche del Fregare , Stropicciare i lavori dorato 0 pjs*tarsi col martello , o pennello di setole di porco. Baldin . ' fyO'Setolale ; Termine degli orefici, e piu propriamente di doratorico ; e vale stropicciare lavando i lavori dorati o da dora^^^j (Pvaltri simili servigi coi mazzetto ©permeilo di setole di porco* t*Setolare. Add. corri. Che ha setole ; altrimenti Setolato, (fi)Setolato , Se-to-là-to. Add. m. da Setolare. Nettato colla 0$a — Che ha setola 5 {altrimenti Setolare.] Cant. Cam. g 4 •hiam perfetto e buono , Da duoi capi setolato.
Setoletta , Se-to lét-ta. [ Sf. dim t di Setola ; altrimenti ]
— , Setolala, vm. Benv.Cell , Orefi. 52, Si debbe per colai ' rI * 1colle setolettc di porco.
Setolosa , Se-to-li-ua. [A/i] dim. di Setola. (Lo stesso che -nfu* 9 , jP.) Benv. Celi. Ot’cfi. fi2. Prestamente con una setolini*un poco d’ acqua spruzzava sopra il detto lavoro. E 52- j
ti sarebbe difficile poi lo spiccarlo colte setoline. . , fu fi 1 ,,Setolinajo. * (Ar. Mes.) Si -to-li-nà-jo. Add. e sm. Colui c fi gli e fi,sorta di spazzole , granale , pennelli ec. servendosi o di Vtale del porco e del cignale o de’ crini del cavallo o »**gnu o dell’erica. (D, T.) 1
Setoliho. * (Bot.) Se-to-li-no. Sm, Lo stesso che Equiseto e
vallina , P. (N) f. .]
Setolone. (Bot.) Se-to ló-nc. (Sm. Lo stesso che ] Equiseto >. getf ,,Setoloso , Sc-to-lò-so. Add. m. Pieno di setole ; i
—, Setoluto, sin. L,at. setosus, hirsutus. Gr. '//xtrr.iii.
23. Vogliousi scegliere (i buoi) novelli , colle memb x t-’ffliro t/e ’ s egrandi ec., unghie lunghe , e code grandi e setolose .fi oC U .J,coda del bue sia setolosa. Ar. Pur. a. 77. Con q <ial r „ ià
tolosa frotta Correr da monti suole o da campag ne ’ j a co®*Schern. 20. ifi. E dalla schiena setolosa e folta Sccnd*-'picco! giro accolta. (Parla di un porco.) (N)