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SINCOVATURA
SINDACO
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litro s ; r "" J> s ‘ n ' Lat. syncopa snbtractos. ììut. Purg. 7. 2. È seri-Vìj , co pato da seminerò , diminutivo della semita , che è piccolame t<is ' 1/ sd:, to alle fini de’campi, cioè secus metas , vel segreganea S'fe inter' rC ^ ^83. Tanto significa frale sincopato , quanto fru-
fru ^Wus.) Nota sincopata; così chiamasi Quella nota che trovasio più nntfi rii uninr p.pimle alla medesima. (X)
^ 1SCoi, \t 6 ° flote di valor eguale alla medesima. (L)
Ati tìQt R ** C^iain.) Sin-co-pa-tù-ra.AV- formazione di sincopa. Salviti.
^ sche. (A.) 2 ‘ Eràefrà, darà , farà , sincopature contadine'
^ Nc o^ U / S p Sincope , o Seconda legatura. (A)di e i5e - la,n ') Sìn-co-pe. [Sf] Figura di parole , per la quale entroLev a lo &He una lettera o una sillaba ; detta perciò da’ ToscaniLai t s toezzo , come Sgombro per .Sgombero ec. , Sincopa , sin.tcz -di '? ^ r * ( Da insieme, ecepc taglio.) Farcii.
Co Peda’*r CV ^ a [dimezzo la sillaba gì per la figura chiamata sin-sir^ jin o ^ rtc b c i°è mozzamcnto.-È 1 5irf. Donna ec. significa nella no-sinc 0 j K . t>ua ^'ello che nella latina , onde è derivato , per la figura
*£■■>. Subita diminuzione delle azioni vitali , Sfinimento e Smar-c tir. ^ { , 1 spiriti , Svenimento. Lai. dcliquium. Gr. saXei-^*?. Lìb,Se §r, c 1 Utt ' ^ on rado sono afflitti da sincope di cuore. Tratt.^pì'e^' donn . Viene la sincope del cuore cagionata dall’ utero .Ec "j&. ‘ sanare la frequenza delie sincopi, Tes. Pov . P. A*.
Q Ppre ss * lontra la malattia detta sincope cuoci la gallina , ec. E? ii Cl Tog ' i limatura dell’ oro dramme uua » margarite ec. mi-^ì* 1 Cun a 1 , e T 5 0 q^ 0r,a ogni specie di sincope. » Pasta Diz. Sincope. e^fdosj ‘ ^ L '^qoio gravissimo , cagionato o da irritamento di sughi5 ^ra 0 strabocchevole versamento di sangue , o di altra ma
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' ri ^ara per cui il valor di una nota si divide per meta
’NzzCn (:edent : e e la seguente . (A) (Aq)
P^Zd » Sin-eo-piz-zàn-tc. Part. di Sincopizzare. £ Che sinco-l«< d '.Paiisce di sìncope .] Cr. 6. i5. 2. Vale (la borrand) a• e Sl bevano di nuovo da infei ,rM «^ ** a’sìncnnizzanti , ea'
vtuisce ai sincope .j ut. u. u. *. , v ... _.-
■ aliaci ,^ evano di nuovo da infermità , e a’sincopizzanti ,
C a . malinconici, [mangiata con carni.]x aì >ir B 1 Sin-co-piz-zà-re. [N. ass.] Patire di sincope , Svenirsi ,» e ,5” spiriti. Lat. defectione animi laborare , defìcei e. Or.
no .• mienere lo scopo , conviene uu " T, ~
pun,A di "«portanza , su i quali pero non du-
^* Ci Uni ° te ai/ rebbe di che ridire. (Aq) , c .
, KZ t? * (Anat.) Sin-cra-ni-a-ca. Adii, fi Lo stesso che Smcia
• co)
& Ul au a fi v. AQa tO oi»-cra-m-a-ca.
* CO)
**4. * (Anat.) Sin-cra-ni-à-na.
Jcp //q - ^ rn . hisicme , e cranion crai
Add • f. F. G . Lat. syncrania-•cp/A"" insieme , e cranion cranio.) Epiteto che dassi alla ma -(, 'Ui {0 Su P er iore , perchè unita intimamente al cranio , e fiiccente un^ Gs so. — , Sincraniaca , Sincranica , sin. (Aq) (O)
(V. * (Anat.) Siu-cra-uì-a-no. Sm. V. G. Lat. synchramanus.
* Nome imposto da Chaussier alla mascella supe-
dingo di chiamarla Mascella sincraniana. (Aq) (O)c ^ fi*" * (Anat.) Sìn-crà nì-ca. Add. f. Lo stesso che Sin
(Oì J
Sincrama-
. v »»j v syncreusmus v*^ a
,.m.)M.Krc-tHmo.3^ syajitcon vevb. d» ^n-o fi „'' ,, . e > e c,eie 1 lsola 1,1 Creta . Alti' J insieme si ammas-O 0 . discerno , congmngo. fo I discerno . Altri
i ^ v qnesto da insmme , e erme ) » ® “ ■ d U ant ichi
rucioseo io raccolgo , compongo.) ^ 0Sl c . rimi e
c C> 0,ic e Im rumcordia di cofano che erano prima ne comune •
e cih' ,lto oto'liuvaiio quando loro sovrastava qualche Curai'.
Pco„ ad esempio de' Crelesi, primi a così praticale. ( .fi ,
Solevano gli antichi usare questo [iroverbio ogni ^..
hfttie ’.fi lia li pajono nemici capitali, snbit;d che —~i- 1 ’
“K , i|* r‘ , j u,, o nemici capuan, subitamente s’accordavano in-><H, e a , c,e avvenire suole singolarmente quando qualche sciagura.r-^'ìia , an d>cdiH' intravicnc. Però Plutarco nel Commentario della
ib-it» •
2 * (FilosO Gàmparazioae di varie cose per poterne giudicare. Gr.
ffvyxpurif. (Da syn insieme , e da crisis giudizio.) (Aq)
Sincritico. * (Terap.) Sin-crì-tì-co. Add . m. V. G. Epiteto che dassida’ medici ai rzmedit astrùigentc. ( Da syncriteoti verb. di syttcvinoconcrescere facio. V. Sincretismo.) (Aq)SiNCnoyisMiA.*(FiloI,)Sin-cm-ni-smì-a. F. G. F. e d/’Siticromsmo-CO)Sincromsmo. (Filol.) Sin-cro-nì-smo. Adz, F. O. Lat. synchrouismus.(Da sjyi insieme , e chronos tempo.) Coesistenza , Comunione di e -poca , Contemporaneità , Epoca comune a due o più avvenimenti ,a due o più persone. —, Smcronismia , sin, (A) (Aq)
Sincrono. (Filol.) Sìn-cro-no. Add . m. F. G. Aggiunto de’ movimentiche fatinosi , degli avvenimenti che succedono , delle persone che
scrivotio ec. a un tempo stesso. (A) (N)
Sino. * (Geog.) Gran fiume d’Asia ì detto anche Indo .-—Fiume e Con-trada deli ’ Indostan. (G)
Sin bacamento , Sin-da-ca-mén-to. tSm. Lo stesso che Sindacatimi)!, F .]Tratt . segr . cos. dona. Non vogliono essere sottoposte al maliziososindacamento delle altre femmine.
Sindacante, * Sin da-càn-te. Part. di Sindacare. Che sindaca . V . di reg.
■— , Siudicante , sin. (O)
Sindacare, Sin-da-cà-re. [Alt.} Tenere a sindacalo , Rivedere nltiuiil conto sottilmente e per la minuta.—, Sindacare , Assindacai'C, siii.
( F. Biasimare.) Lat, minima quatque rationum expendere. frane.Sacch. rim . 6'p. E come sindacati sono al fine Dinanzi al Re conpotenze divine,
2 — Censurare, Biasimare. Lai. criminari. Gr. odrià<r^cci. (V. Sindaco,)Cavale. Med cuor. Che molto dispiaccia a Dio , quando 1* uomo lo vuolsindacare , anche si mostra per la risposta che Cristo fece a san Picto tquando gli domandava di Giovanni. Belline, son. 88. Ognun ti morde,e vuoiti sindacare. J? son. <25. Purché voi stiate a sindacar chi passa.Sindacato, Sin-da-cà-to. [Am.) Rendimento di conto, e ancAe Quellaliberazione che dopo il rendimento del conto e la dimostrazione dellabuona amministrazione ottengono da’superiori coloro che hanno ma-neggiate le faccende pubbliche ; [ altrimenti Sindacamento. Sindaca*tura. — , Sindicato , Assindacato , «>i.J Lat, rationum reddilio, lexrepetundarum. Gr. *v§v\>vv vùfxos. fìcee, nov. j5. 8. Io fo boto a Diod l ajutarmene al sindacato. G. F. 8. g5. 1. Temendosi ai suo sinda-cato essere condannato.
2 — Mandato di poter obbligare comunità, repubblica o principe, ec,
G.F. it. 5g. 2. V’andarono a prenderla dodici de maggiori cittadinidi Firenze ec. con sindacato e pieno mandato .E 1 2. 57.3. Mandarogrande ambasceria ec. con sindacato per lo Comune con pieno man-dato j> M.F. 3. 6zj • Per lo quale accordo i due comuni per lo lorosindacato furono mallevadori .E 4 • E venuto il nuovo sindacalo
a detti ambasciadori,. . . ragunafo il parlamento , i detti ambascia-dori con pieno sindacato del loro comune , fcciono al detto elettoimperadorc ec. ricevere libera soggezione del misto e mero dominiodi quella città (N)
3 — * Dicesi Andare a sindacato e vale Sottoporsi al sindacato ,
sere sindaco. F. Andare a sindacato. (A)
4 — [Dicesi Chiamare a sindacato e vale Farsi rendere conto delle ahtrui operazioni .] Tac. Dav. ami. 3. 77. Chiamato da quei collegatia sindacato. (Il testo lat. ha: repetundarum postuJatum.)
5 — Dìcesi Tenero, Stare, [Essere] o simili a sindacato e Vale farsi ten-dere o Rendere altrui ragione delle proprie operazioni. £ F. Sture a sin-dacato.] Lat. rcpelnudaivim rationem agere.Gr. evO wù>v hóyov "C^TìtÙv,G,F.u.'òg. 4' .Essendo a sindacato uno inesser Niccola della Serra ec. 9gente minuta sì commosse. Belline. son.i55 . E ci è venuto un gufodi Cuccagna , Clic ticuc a sindacato i qnji tenwli. Cap/\ fìo/i. 6.116.O questo mi par bene uivvohT proprio tenete Iddio a sindacato./AV.Disc.an.42. Avendo dal suo signore la commissione generale, e nonlimitata , non aveva paura di stare a sindacato. Buon, f ìer. 1 . 2. 1.Io medico non voglio il sindacato Da un dottor di legge.
Sindacato. Add. m. da Sindacare, F .—, Sindicalo, Assindatato, sin.{A}Sindacatora , Sin-da-ca-tù-ra. [A 1 /!] Rendimento di conto ; altrimentiSindacalo. — , Sindacamento , Assiudacatura , sin. Lat. repetunda-rum ratio , jndicium. Gr. svSwm» \oyo$ t xptcìs* Guitta leu. R. Siaggiunga la sindacatura del popolo;
Sindaco. * (Filo).) Sìn-cla-co. Add. e sm. F r G. PI. Sindachi e Sindaci.Cos! chiamarono i Greci VAvvocalo 0 Revisoi'e de’conti dopo V espul -c7,i»7P dd trenta: tiranni. Di poi Sindaci si dissero quei cinque nominali
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siane de’trenti* tiranni. Di poi Sindaci 01 dissero quei cinque nominatidal popolo per difendere le leggi che si proponevano. £ Romani da-vano ai sindaci de’ Greci il nome di Defcnsores-, — , Sindico , sin.iT 3 ^ e ,);fi 8 Ul sa : cioè . farà A\ ... * 1 •• ... ( l Greci da srn insieme , e dice giustizia, formarono srndiceo io
*ììp^ at 'r (ì **^1 fra loro osservare rhl * ? 1 sono a - difendo in giustizia , e yndicos avvocato. Indi syndicos fu detto
ì«^ lr « ì n „ ‘.‘ ,r, igliar'tà degli \miri 1,1 tu 'nante'nga anche il deputato che s’inviava per sostenere i diritti di una città.
* r». Sur) j s lt £ nmh - ,.;, r-rL blrni * , ? lcnte os ^ivnre di La parola dice videa pure l’atto del giudicare , la pena , la vendetta ;
»><rupnnn l «*sem- onde dicozo io giudico. Quindi sindico si disse ancora il giudice de’
conti : e noi abbi a m ritenuto Sindacare per Biasimare.) (Aq)
*.i -/v nmnrinp . 4 Wìia my.
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u.ia.'icne. Però Plutarco nt'l Commentario della
q: — ui 1 .-1 facendo menzione di questo proverbio lo di-
h ra ^ e ,1;** Salsa: cioè , farà di mistirro oliando i fratelli sono a-i» W “‘scordi .. .e. • L.._: ...
«a.
ìi ^ l He ' • *> VAV & * ‘‘uiici, unti : snunuicmc usevivuu.
1 ^ CanJ? 110 - SU PG uè tenere pratica con quelli, seguendo IVsein-s p * ctl, e f ra ' ani » i quali sendo divisi fra loro e facendo asprissime
da Stcsfi --- --- J - :
. • . f . imi abbiam mifimiu ^‘nmnrioe che abbia mandato
ave p a "* ,,a m , 1 quali sendo divisi fra toro e facendo . as f , ' 1 * sl ' 1 “ e ^'prorcnralor di comumt», rL P!- e e t c .'procurator. Or. -riv «»■>«»
StCS ?> ** T*® 1 sorte er T aSS ‘' ltaU - dal Teneste dadi di pofire obbligarli.Zo'* re ‘P'^ - nfl . a q J ran ta di non gli manrias-
[ >chi P av l« ^ contese, s’accordavano insieme; e questo dag fV| L. r q S . G. G. <?■ *8. 1. Se i 1 mandato a ubbidire
tó ®" aa ‘ a to sincretismo. (P. V.) TSÌ Idmi buoni uomini coir sindaco, pieno .
>ile. f ,0 Còlio, ìe n tv,.,.,'!...-.-.-,..., Ai AV„» A. A,
istn \ * -‘ uu wj siuereusmo. ir. v .)
3 ^ >,le - (^ Anione o Conciliazione di varie Sette di diversa co
Su"’ Voi) chìmnossi ancora la Dottrina filosofica adottala
"Ì>st m g ì umori.
f°«ie ). a-'.loi.) Sin-cre-ti-sli. Add. e sm. pi. Lat. syncretistae.e.io (e * tuta i filosofi che sì afatica,io di conciliare le diverse
C"' e fc J'}' e,si di filosofia , non che de’teologi ui esimi
!h ls1, ' trì en ' e delle differenti comunioni cristiane. (B'‘) ( c i‘
i Da Sincri-/ Af. r. G. Lai. syncri»*. Gr.
di 10 con dungo ,'aramasso.) Concrezione o Coagdu. ione
“mi ri du£one\m„tanea o liniera* i/’imn josnuiaa liquida
"cab,
: pq tu perdila dM umido.-, Starai, W. CM) 4 - L*d usato ncLjcm. per Colu che
eV^EXzrri?. G. F. g. 2(Y, 1. ae mira quaranta dì non glisero dodici l»?oni uomini coiv sindaco’ e pieno mandato a ubbidiresuo comandamenlo.f? m. i 3 z* 4 * E fermo il secondo patto, incon-tanente tornaro da Ferrara i nostri ambasciadori co' sindachi di mes-scr Mastino. E 1 2. 8g. 3. Fecesi il detto Tribuuo fare cavalieri: al
— [Oggi generalmente così chiamasi) Chi rivede i conti, lat. syndi-cus. Gr. <rw£ixo?. G. F. 1 r.?>g. 5» Non lasciando’a sindachi in ciòfare loro uficio. frane.Sacch. nov. ig6. Gli sindaci udendo gli indi-cò dati per lui ec., dissono tutti, che ec.- Dial. S. Greg. 1. 2. Lanotte seguente dopo matntino, perciocché ©gli era* sindaco e proc-
enrator del moni storio , venne all* abate.
r ip .1 -.-i - rG.i.P. J, u ri v’«*dt' i coati J ed Oggidì è li/i‘
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