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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SKINFAXE

V(i( ve Ct p c jUe lagii ovali ed una bacca ovale quasi con quattroLat ! e r * ,ìc hiuje quattro semi biancastri in una polpa farinosa,

W;* 1 mnìi ' a *. w

Dag]^* . Scarni.) Skin--se. Nome del cavallo di Alfadir o

V ìf nnì » l ! quale scuotendo la criniera sparga laminosi raggi nel-feaz e ^ nS Ua .^ e ^° spazio. (Dal c<lt. brett, skin ragg'o , e faezcr o^ Klìf 0s A s che vien faeza vincere , sormontare.)' (Mit)

Sftn-Tos,-' * ^ 1C0 S) Ski--sa Lo stesso che Sclmmsa e Scinosa, y.(G)^Hiv A> * (^ eo g-) ('iuà d'Inghilterra. (G)

^ote» ^-Geog.) Città di Danimarca. (G)

<'Ien

*. * f f> ... V '

* vGoog.) Città degli Stati Prussiani in Sassonia. (G)

fiiUs Vo ^*° o S 0 Città della Bussili europea . (G)lievft V. (Geog. e Med.) Skri-Iic-vo. Lo stesso che Sorilievo, Sker-

^ 4e *p.Aiì C °^ Una delle isole Póndi. (G)

g ^Ucch^SIab-brà-re. Alt. V. burlesca. Tagliar le labbra. Selliti,

AT *°/ * Slab-brà-to. Add. m. da Slabbrare. T. di reg. ( 0 )

(Mr ' ' *

Acuite >^ ai* n 0 Sm. pi. NavìcnlletU che vanno alla pesca nel Le-navirJ In § r * Hbyrnoti) in lat. libiirnum , in cclt. gali, libhearn

V Sai '* (0)

- ^Uit 5 " Slac-ciàn-te. Pari, di Slacciare. Che slaccia. V, di reg.(0)att f , c ® Slac-cià-re. Alt. Sciogliere [da* lacci, Sciogliere ciò diebil ac ( [ (to i ] contrario di Allacciare., Sdiacciare, Dislacciare,1 Sln ' Lut. dissolvere, laqncis solvere. Gr. uvctXvsiv. » JSer,^ 411 'armato gnmier slaccia il cimiero. (N)

3 .

Jfelaf. [Liberare da checchessìa che dia noja o impedimento.]* G. La cui possanza è iti poltre slacciare tutte cose naturali.

a.

,***$??: [Libl ' rarsi da lacci.] Dani. Inf 12. 22. Quale c quel torot [£ S acc ta in quella Cha ricevuto giàl colpo mortale , ec.

He te 8n ^ er metaf. nel sìgn. del 5 - 2.] Cam. Puvg. i5. 0 clic voi ve* n ft a 1 termini , o presi ve ne vogliate slacciare.f>laj 0 f !,u 'e HifF. da Sciogliere. Si slaccia quel eh è allacciato , in-Hfta ^ Sc ioglie quel eliè legato, annodato. Si scioglie nn nodo,« fica j * a di merci ; si slaccia Telmo, un vestito. Slacciarsi sigill-acele fre Liberarsi da un laccio , o Rompersi T allacciatura.

tli| ac . Slac-cià-to.^/c/. m. da Slacciare., Schiaccialo, Dislacciato,* c °str e u lto Segn. Pnneg. S. F'ilipp. § //. Di mezzo verno era

° P er gran vampa a portare slacciato il seno. (A) (B)

c/i/fj ^ìa--re. N. ass. Dilagare , Traboccare, Inondale so ver-Co s j k rive del lago. Cani. Cani. pag. 522. (Cosmopoli iy5o.)sta«. Cntrarv i dentro (z pesci) son si vaghi , Che, se non slaga,« 1Vr 'AT 0 , 110 q'idi A mirar ec. (Ai (B)

' l *c tT » Sla--to. Add. m. da Slagare. V, di reg. ( 0 )

(Geog.) Sla-gcl-sa. Città della Danimarca. (G)pida-inà-re. A. ass, e pass. Lo stesso che Dilaniare , Smot-^ (l ldìu. Uh, Bemin. pag. 28. Nel fare il campanile ec. eraSdo s i °-P n disordine nel cavarsene i fondamenti ; che fu, che an-&. Pe mni sotto di quello della facciata , si slamò , o , come noi

s!'" u C, . S " 10ttò - ( A ) ( B )

Sla-ma--ra. Sf. T. e di Smottamenfo. (A)

S,

, ' le n > To -

-fi;, 0(}e (Eccl.) S!an-cia-mén-to. Sm. T. ascetico. Pronta e vivad $ (ÌC1 , dellanima a Dio ; piti comunemente Slancio. Lanz.Div.§ Ca ^* 2. 3 . Facendo così ec. divote aspirazioni e slan-

^ c, *tiTE 5 ^ 0at egli scrive , di amore verso Ge-ii Cristo. (P)

Sr '«rfii Slan-ciàu-te. Pari, di Slanciare. Che slancia. U.di ree.

VC piante. (0)

5 lac ulavj t"-cià-re. [All. Tirar con forza", altrimenti] Lanciare. Lai.

n" A 1 . r

.''elle u' ^Scagliarsi, Avventarsi.] Segn. Crisi, insti". 2.

'C; SQuila itm-mp spnlp npn. Hi star lr<rnt;i al

i tn a pi aquila , finché dorme, sente pena di star legata alloscu-01 c °nie t- e " n P oco di ella vegga il di chiaro e la preda prossima,c .^tancinì v 8 J?. l,c ia allora per arrivarla!

Jace j( difi; ,) ;l f Mllc i are . Lanciare amo meglio 1 'attivo; Slan-lc iani 0 e "' r ° passivo. Lanciar l'asta, Slanciarsi verso il nemico.

1 a «tu iu,. l>C . 0 Lanciarsi e Slanciare ; ma par che Slanciare espri-Parcccl," S °. ? " n movimento più forte. Oltre a ciò , Lanciarefa,.? 11 ' 1 non s !S n ! Bc ati metaforici che 1:011 appartengono a Slanciare.i,, ^°ni ) * dirci>he 11 duolo che slancia, Egli slancia ( diceSt, A avviare, lle A lanciar campanili ec. nequali modi è bene usato

( (J ,u - ci ' ; '->0. Add. m. da Slanciare. E. di reg. Altrimenti

2 &-»n Si ": cio - A'»- E

- -

0 f, } \^<Cc| \ v/

' C { lisciamento , dello dell'

anno, Sbalzo. Forlig . Rice. 1. 82. E fa(N) ° SOtl ° se 6*' caccia , E lo ferisce presso all an-

r.aiiz. Div.SS. San".

tu a. C"ciair,

ì Quando

(A\^\ a >'inr' ,ln ' tU migliore amico che abbiate al inondo. (P) I ' t| i>iii "Gelamento , detto delle navi. T. Lanciamento, §. 2.

(,fj e , *f- Raldracca, Sgualdrina, Meretrice. (V. Landra.u : e s / en u / if. P l| l ,ana del paese. In ingl. land whore vale il mc-

a tiii,.; *r l,ao 11011 potete altro, almeno con corti slanci por- aUCI gain lu tti del .

o n 0) f anche ni C, cl . lc ncl senso proprio vai piccolo , sottile, si tra-^in] a ^S^ficato di misero. ) Capar. Coni , la JSin. 4. 5.». di? 6 , * Shm'" k* 4" ù- Quella porca , quella slandra. (N)

Su «o*" e W)

^ at .' ,S »T 0 1

1 ' - voi n Alt. Levar le lappole. Corsia. Torcaceli., 4 le ' (ìi)' 00111 miei Barherinesi , Lasciate un podi slappolar

''«NTo gl

ti sl »r® 9 ' ÈahiT"'l ril e || 'l 0 . Sm. Lo slargare, e lo stalo della cosas t*K 0 °JJ 1 ento. Cec. Seguitando la figura dell ovato, che fa il detto

Atc 4 "^» * Sf '

8e a Slar. ^ art " d Slargare. Che slarga. E.di reg. ( 0 )

° c ab. lt 'crescere per larghezza ? Dilatare $ al-

SLAZZERARE ^

tri menti] Allargare. Lai . dilatare, ampliare. Gr. rxxotrvvuv. Gai. Stsi.282. Se si seguitasse di slargarle più, gli angeli a i punti E A diver-rebbero maggiori di due retti. » Tasson. Secch. 5. 62. E posti bi-fronte i più feroci e arditi, Slargare i banchi allordinanza stretta.Per non esser rinchiusi c circondati Dal numero maggior di tantiarmati. Segncr. Conf. ìns. cap, 1. Se gli può agevolare di modo lalegge , eh egli si innamori di soggettarsele; e può slargategli tanto,eh' egli già quasi libero scuota il giogo. (N)

2 * Dìcesi da' giuocatorì Slargar la bazza e vale Render il giuccapiù l'etto. T. Bazza , § 2, 4. (À)^

3 jV. pass. [Allargarsi , Dilatarsi , Farsi più largo, ed anche Di-

scostarsi, Allontanarsi da una nave, da una > «piaggia o simile.] (Lar-go in ispagnuolo vuol dir lutilo.) Buon. Pier. 4. 4 Imbarcare,

sbarcare , in tarsi insieme , Investirsi, slargarsi. » Accad. Cr. Mesi.Disordinati tornarono all imbarco ned miglior modo che poterono cc.c si slargarono in mare per diverso cammino. (A)

4 * (Mariti.) Prender caccia ; e dicesi d' una nave , la quale im-battutasi in altra nave superiore , spiega tutte le vele e /ugge comepuò per sottrarsi dalla pugna. (A)

5 (Ar. Mes.) JV. ass. Slargare più o meno , dicono gli stampatoridi un carattere , per far intendere Che tiene più o meno di luogo yche consuma più o meno carta. (A)

Slargato, Slar--to. Add. m. da Slargare. Lat. dilatati». Gr.rwSih, Cr. alla T. Palettone.

2 * Nel num. del più , trattandosi di Stuolo , Compagnia e simili^Slargali si disse per Allontanati , Scostati , Spartiti; contrario diStretti , Serrati , Raccolti. G. T. 7. 27. Quando li vide bene slar-gati (parla d* una schiera tedesca la quale sbandava per ahhot-tinare) , disse al re Carlo : fa muovere le bandiere, che ora è tempo.

(^Altri testi però hanno Sbarbagliati, e le posteriori edizioni Spar-pagliati. Il Maliipini avea detto Sparti.) (P)

Slargatore , * Star-ga--rc. Verb. m. di Slargare. Che slarga- V. direg. (0)

? (Ar. Mes.) In forza di sm. Strumento che serve ad allargareun foro ; più comunemente Atlargatojo. (A) (O)

Slargatrice , * Slar-ga-tiì-ce. Terb. f. Slargare. U. di reg. (O)Slarghbggiare , * Slar-ghrg-giàrie. Att, Far più largo , Allargare. DeLue . Berg. (O)

Slascio , Slà-scio. [A/m] U. A. U. e di* Rilascio.

2 A slascio , posto avverò. Con rilascio , Senza ritegno^ Con im-peto , Furiosamente. Lat. impetuose , furenter, in praeceps , rifuse.Gr. /AaviKws, ippccvoji ,jrpo'K'rrw-;. Liv. M. I Romani veniano a sia-selo in giù correndo , e percotcano a Galli . E altrove : Li mani-poli , incontanente che ebbono tornati i dossi, si fuggirono a slascio»E appresso : E sanza comandamento , corso a slascio a nimici , cc.Slaterja. # (Bot) Sla-ri-a. Sf. Lai. slateria. Sotto questo nme Des-vaur indica la convallaria j a poni a di Linneo , la fluggea di lii-cliardy tophiopogon del lìotanical mattatine. Pianta piccola di tre acinque pollici di altezza , della esundria monogmiu di Linneo , fa-miglia delle asparttgee il cui fiore manca di calice , e la corolla èprofondamente divisa in sei lacinie , ed il frutto è una bacca gl< -bosa a tre cellette ciascuna con molti semi. (N)

Slatina. * (Geog.) Sla--na. Città della Turchia europea . (G)Slatinare , Sla-ti--re. [Alt. Propriamente Far barbarismi , Scnnoor-dare ; il che dicesi anche Slatinizzare; ma fu usato impropriamenteper Parlar latino , nel modo stesso di] Sgramullàre. Cr. alla v. Sgru?muffare.

Slatin tzzARR , * SIa-ti-niz--re. N. ass. Propriamente Far barbarismi^Sconcordare ; altrimenti Slatinare. Min. Maini. Amati. (O)

2 Ed anche Parlar latino o Trar parole dal latino in volgare. Risc.Annot . Malm. 7. 8. La plebe nelle sue conversazioni d allegria , peruu certo genio di slatinizzare , trasporta alcune parole latine senzariguardo se sieno sacre o profane. (À) (N)

Slattamento , * Slat-ta-inén-to. Sm. Lo slattare. T, di reg. MeglioSpoppamento. ( 0 )

Slattare, Slat--rc. [Att. Torre il latteSpoppare, Lat. ablactarc»Gr. à'7roya\a>cTi£uy.

2 [N.pnss. e] per metaf [Divezzarsi da checchessia.] Salviti. Disc »2. i56. È uno slattarci , per dir così , dalie cose che ci lusingano,per prendere cibo più sodo.

Slattato , Slat- to. Add. m. da Slattare. [Spoppalo.] Lat. ablactatus.

2 E per metaf (Divezzato.) Salvili. Pr<>s. Tose. 1. 46- Accioc-ché slattati da quella lettura, a i loro teneri ingegni per avventuranon disdicente , a più sodo cibo s avvezzassero.

3 _ * E dotto di Colore, cioè, Simile a quello del latte. Garz. Berg .( 0 )

Slaup. * (Geog.) Città della Moravia. (G)

Slavi . * (Geog.) Antichi popoli della Sarmazia che emigrarono nelpaese tra l Elba e la Fistola ; si stabiliscono poi nell*lUirio e nellaPannonìa , e si sono sparsi in tutta la vasta regione compresa trail Mar Bianco- e l' Adriatico } il Baltico e il Mar Aero; dandoorigine ai Russi , ai Polacchi , ai Boemi , agl' Illirici , aiServiuniec. d oggidì . (Mit) (N)

Slavianschi. * (Geog.) Sia--àn-schi. Città della Russia europea. (G)Slavonià . * (Geog.) Sla-vo--a. Sf. V. e di* Scbiavonia. (G)Slàzzerare, SÌaz-zc--re. [Alt.] p r . Bassa , [trattai si dice, da quelladel E angelo Laz-are veni forasi quasi Comandare al danaroa v,nirfuori della borsa , Cavarlo fuori senza ritegno ; il che dicesi anche]Sgattigliare. Lat. exolvere.Gr. $<aAusw. (V. qui sotto la spiegazione delBiscioni'.À me sembra che questa voce sia nata dalla corruzione del ted.auszahlen pagare, in ungh. dicesi szamlalni.) Malm. 7. 8. E fatto unguazzabuglio nella sporta. Le quattro lire stazzerà, e si spaccia. » ERisc. Annot . ivi; Stazzerà , cava, mette fnora. È parola furi esca,sebbene assai usata. Slazzerare propriamente vuoi dire Spendere ge-nerosameatt, prodigauicirte, senza troppo ritegno, e quasi con una