SMARRITAMENTE
^ ^’Lllo coso gli «inscrisse, prcsono ardiri '.n Berti. Ori. 1. 1 . 7 .cu'a° : scollcio > c ’’’ vi» 0 sì fino, Ch’aria smarrito ogni
smembrare
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g. Di
sconcio , c ili viso si furo , Ch’aria smarrito ogni anima si'a — fìir^ U 11011 sl sma "‘ 8’à t i lu ’ì cavaliere, cc. (V)r Ullnscar,’ t J’ ar c [ ie ] a |,i C( , jj U11 corpo si smarrisca, cioè passi,L, SVl1, O' • *1 $• la.) Sellili. 3. 5. il saper del Dio grande, dice la
i_ na > inventò quell'argento , con che io smarrisco le stelle. (Min)
s ;, Deperitele qualche pensiero , Dimenticare , Far che un pcn-ì eh' S1 slnan * sca - O - il §■ 12.) Selli 1 . Celi, Eil. T. 2. f. i6y. Al-itili 1 a ^" an,<) >»i rallegravo seco, sforzandomi di smarrire, quel5 ' 10 potevo , quattro di quei mia disperati pensieri. (N)
sin • 1 t, ’®« a re. Maur. rim. buri. Cose che del suo corso hannoG ^, r,lta La povera natura. (Br)
Per J ' al(: di vista. Tass. Am. 3. 1 • Pien di mal talento corsidov , aI ' llva, 'la t ritenerla ; e ’nvano ; Ch’ io la smarrii ; e poi tornando
7 _® Lasciai Arninta al fonte, noi trovai. (Br)
p (( . ( Diersi Smarrir l’ora evale Scambiarla , Veuir più presto oelle ai( i ! dell' ora prefissa, yil. SS. Pad. 2. 8. Di costui si dice cc.Ini ? llan< ^° cenava veniva una lupa e stava con lui, nè leggiermente
8 __ * a heslia smarriva l’ora, ma sempre a quell’ora veniva.(A)(V)e jJ(l Dfi'esi Smarrire alcuno d’alcuna impresa e vale Rilrarlo dari,. Ul ’; | e, “b■ Leu . Alcune cose ec. dettemi, come io stimo per ismar-
9 » dall'impresa; ma egli s'inganna. (A)
•o ,' c . es ‘ Smarrire la caccia o una caccia. V. Caccia, (. 17. (N)fili ah • Cm Smarrire il sangue e vale Gelarsi. Salvia. Cicl. iy. EE „ . 11 > quai pulcini per le buche Della rupe si stavan sbigottiti,'< vei ie avean smarrito il sangue. (N)
s( 0 ’ • Pass, [nel primo sign .] fiori.h. Pesc. Fior. fyf. Potrà que-hj ^ aMI(: assai buono argomento , come agevolmente si smarriscano't . aorte di nersone nrivatee minute.
— ry-’' J / lC P ersone private e minute.
Gr. C a ssolutamenle Smarrirsi per } Errar la strada.Lat. deerrare.Svi ai *.’ r ° ,r ^0U'àirt>ai. (In isp. autiq. maruir .
* ai| dare smarrito. In cbr. ntertd vagatio , deinigratio. In ar.
dal cdt. gali, mearaichiftty * “'‘«are sraurriio. ìu cui . menu va fe atio , deinigratio. In ar.6. rt P^ofectus fuit per regionem , marra transivit. ) Dani. Purg.le r i„V..^jocome cieco va dietro a sua guida, Per non smarrirsi, e
pd> w
*3 ^ dar di cozzo In cosa che '1 molesti, o forse ancida.
se, Vo - meta/'. [Confondersi.] » Ser Gio. Fior. f. 286. E cosi quels fi( . lto u 0 ? 1 ! 13 !-’ 110 della forca fu condotto senza smarrirsi punto al co-cavai; d®’giudici. Sera. Ori. 1- -ti. io. Ma non si smarri già quel
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«à,o [0i,llsca rsi , detto delC occhio quando si affissa nel sole 0 tril’io ,, (: ' r !’c luminoso .] Dant. Par. 3o. ng. La vista mia nell’am-ale c | l ! lt, H’altezza Notisi smarriva. E 33. 77. Io credo per 1 ’acu-vlii !° soffersi Del vivo raggio, clf io sarei smarrito, [Se gli oc-A tnn*. r C ’-' ” P ur n- 8- B-'u discerneva iu lor la testa bionda,ò -» c 'acce l’occhio si smania. (Br)
e rj°, detto Smarrirsi da alcuno per Dilungarsi a bello studio da,c <llUl i'ii.s 0 - V ‘, ai,t ' dtt- Ordinò una caccia, e partissi da'cavalieri , e1 1 “a loro. (// che il re Marco fece in pruova.) (V)
PMsii,,.’ «». nel sign. del J. 2.] Frane. Sarb. 2gfi 12. Nè in suaIJ’ 13 tnir- ° lrc c * ie P ossa ismarrirc. » Tesorett. Br. 7 .ig. E lo solLo suo nobil aliare Quasi tutto sniarrio. (N)o c,) lor e C p[ 0r “' c * Tass. Ger. 2. 26 . E smarrisce il bel volto in un^ ic 11011 ® pallidezza ma candore. (Br)
'‘‘se } ‘ E! [te , Siuar-rÌ-ta-mca-te. Avu. Con ismaìrimento. Lat, con-f Vl ^ c ’ (po^rjrxKws. Com. Puvg. g. Ma poiché suiarrita-^ con tornata > stracciati li capelli , piangendo percosse le brac-£ ^ >a f Crc i levando in aito le mani. Lw. M, Smarritamentefuga.
Ulai-r *' to * Add. m. da Smarrire. [Perduto; altrimenti Di-
S^iAsccLtAne, * Sma-scd-là re.Atl, Guastarle masccHe. (O) Nrt\ «Wi-min. 10.70. Silvera con un pugno lo smascella* E lo distende in mez-zo della v-u. (N)
2 — [ZV. zw5.) Guastarsi le mascella. Lat. masillas disnmipcre. Gr.yvdSovs s ìKpinyvvva.t. Bocc. nov*. 60. 2Ò. Avevau tanto riso , che crancreduti smascellare.
3 — Dicesi Smascellar delle risa e vaie Smoderatamente ridere ; lo
che si dice ancora Sganasi iar delle risa. Riso , 5 - ini-
moderate rìdete , risu cmori. G;-. xxyx<x-Z>nw. Pataffi, 6. Pei* befaniasmascellai di risa.
4 — [iZ n. pass, nello stesso sign.] Menz\ sat.id. Si smascella di risa,e fa una cera D’ un satiraccio.
Smascellatamente , Sma*scel-la-ta-men t€\ Avv Sgangheratamene fS(juciccherala/nente. Panig. Demetr. Fai. li erg. (Min)
Smascellato, * Sma-scel-là-to. Add. tn. da Smascellare./^*. dirrg.( O)Smascherare , Sma-sche-rà-re. lAtii] Cavar la maschera . Lat. larvamauferre. Gr. ‘TrpoirwTrJov àtyaitpnv.
2 — E n. pass. Buon. Fier. fj. 1.7. Smascherati tu prima, Tratti dalvolto quel teschio zannuto.
Smascueratamerte, Sma-sdie-ra ta-méu-te.^v. Senza maschera , Toltadal viso la maschi m. E Jig. Apertamente , A chiare note . Ca/t-n»zz. Avveri. Poi . S5i. , Olir. Pai . Ap. Prcd . 25. Berg. (Min)Smascherato, Sma-sche-rà-to. Add. ni. da Smascherare. [ òetiza ma *sviterai] Lat, larva carcns , destitutus.
2 — E fig . [Scoperto.] Malta . CosTdissc Cupido smascherato!
Dojìo , cioè, eh’ t i mi si fu scoperto.
Sm Ascili ato , Sina-schui-to. Add. tn. P. scherz. Quasi disfatto di ma-schio , Castralo. (A) Alarteli. P. J. Berg. (O)
S.mascio , Smà-scio. Sm. Forse lo stesso che Taurnasmo , o Squasilio %Smorfia , Superfluità di espressioni e di pinole. ( V. Smacio. Inispagn. demasia superfluità ,• eccesso , da mas più. ) Magni. Leti .Fata. Venga la rabbia, fui per dire , alla modestia. Questi sraascinon ine li fate più , perchè 10 non li voglio. (A) (N)
Saiattanarb , Smat-ta-nà-re. N. pass. Prender qualche ricreazione percavarsi la mattana . Celid. (A)
Smattonare, Smat-to*nà-re. C Alt.] Levare i mattoni al pavimento^ con-trario d' Ammattonare. Lat. lateres auferre , latcribui spoliare. Gr,•tcKivSqvs atyouptw. Matt. Franz. iim. buri. 2. io<f. E se bene e' di-sembricia e smattona Li tetti e’ muri , cc. Benv. Celi. Chef. 81.Smattonai una stanza , e di quei mattoni andai tessendo uit fornello.Smattonato , Smat-to-nà-to. Add. tn. da Smattonare; ed è per lo piu
_ j; 1 . ... . — •
pag. 23y. (Amsterdamo ty5f.) S’imparan gli scambietti per le dan-ze Da fai si a veglia poi sul pavimento , Là dovè smattonate son lestanze. (B)
Smegiu. * (Terap.) Smè-gma. Sm. V. G. Lat. smegmà. i Ir. ergriygx.(Da smecho io astergo. ) Dicesi cosi Ogni medicamento astersivo e
. ~ s , j ■ Sinariulo, sin.} Lat. amissus. Gr. àiro|3x>7Ì>z/s. Dant.
al| a 11 9. Noi andavam per lo solingo piano , Com’uom chet | n ' a, riti. ^, mari 'jta strada. E Pur. 2. 6. Perdendo me , rimarreste'finita, jg 0- Fa ragion che sia La vista in te smarrita, nonL'iniot—° 0c ' ll0i '- 1 ^• rò. In lui ritornò lo smarrito calore,
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4 Clc deti(U r f. e confortare lo suo popolo, lo quale era molto smarrito
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6 ■> LifirrvL CC l, < : i .! e gnia smarrito. (B)
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C7, et,lA >i-E l c?° lzì * (A) Panig. Berg. (O)»•>/ Jtoiosr,)’ 11,a ; sce l-là , i- te . [.Pari, di Sma.v
particolarmente Una composizione untuosa usata dagli antichi perfregare la pelle , togliere il prurito , ed aprire i pori , non che peralleggerire i dolori della gotta e prevenirla. (Aq )
2 — * (Fisiol.) Nome della materia bianca che s addensa sul ghiandedel pene. (A. O.)
Smeómadermo. * (Bot.) Sme-gma-dér-mo.jSm. V, G. Lat. smeginader-mus. ( Da smegma sapone, e derma pelle.) Albero del Perdi cheforma un genere nella poligamia diaccia , di famiglia indetermina•ta, stabilito da Buiz c Pavon, la cui corteccia fa le veci di sa-pone. JPildenow cangiò il nome di questo genere in quello di Sme-gmuria, i caratteri del quale sono il calice cinqueparlitOy la corolladi cinque o sei petali ed il disco in forma di stella e nettariferonel quale sono attaccati cinque slami , ed altri cinque lo sono netricettacolo ; il frutto è un pericarpio capsolarc in forma di stella ,
__— — e ciascuna capsola è bivalve uniloculare con molti semi. (Àq) (N)
;o* Confuso. [Anticamente Marrito.] Lat. exa- Smegmaria.* (Bot.) Sme-gmà-ri-a.èi’/iZto stesso che Smegmader]po,A'*(Aq )yzis. (Uomo , cui si è smarrita la mente per Smegmatico.* (Terap.) Sme-gma-tì-co. Add. rn. Aggiunto di rimedio o1 - 260. La mattina si trovò nell’ecclesia di qualsiasi sostanza che ha virtù astergente .—, Sinettico, sm.( 0 )(Aq )
Smelare , Smc-là-re. [Alt. e n. pass . r. per lo più poet. ] Cavare ilmete delle casse , o amie , o alveari. Lat . alvearium castrare,, rael escalveariis educete. Gr. &’£a/p%>v ri xriploi. Bue. Ap. 2^9. Nel desiatotempo, che si smela Il dolce frutto , e i lor tesori occulti, Spargerconvieni! una rorante pioggia.
Smelato , Sme-là-to. Add. m. da Smelare.
Smelatila, Sme-la-tù-ra.ó/Lo smelare > ed II tempo dello smelare.^ Ga)Smeli a , Smè-Ii-a. Add. e sf Salamistra, Donna sofistica. (Dal lat. me-lior migliore : e qui dicesi per ironia. Altri forse dall’ ebr. scìalemperfetto, ovvero dalfillir. smjeljiv ridicolo, risibile.) Geli. Error.3. 3*Io non vorrei, se io facessi queste cose in casa, che la mia monna studiaIo risapesse di poi in qualche modo: e sebbene io gli ho ordinato ec.(V)Smembramento , Smem-bra-men-to.A/n. Separazione di un membro dal-l' altro. —, pismembramento , Distnembrazione , sin . Oliv. Pai . Ap-Pred . 58 ., Paitisn. 2. 20 8. Berg. (Min)
2 — * E fg.Diod. ls. noi. cap . it. Era avvenuto Io smembramentodelle dieci tribù. (N)
Smembranare, * Siiicm-bra-nà-re. Att. Rompere in brani , Squarciare ;meglio Sbranare. Salviti. Nic. Ter. Tutte Per terra le disperge e lesnumbrana Lacerando. (A)
Smkmbranato,* Sraem-bra-nà io. Add. m. da Smembranare. F’.dircg.^O)Smbmbrabe , Smem-brà-re. [Att.] Tagliare ì membri. —, Dimembrare,Dismembrare , Disvembrarc , sin. Lat, obtruncare. Gr. x.ocra.Kyxreiv,
Ut nd 0 c 'i w '-’Juiorti . t
^tcndo ^ ossc niorto. Bocc. nov. 4 • Tutta smarrita, e
q C parole \ y er 8°S n£ i j cominciò a piagnere. E nov. 4 1 > Que-Lj/’ ,,f * 3,y ^ f^ciono lo smarrito animo ritornare in Cànone. Berti,ar^,, *.L>tuva ciascuno attonito e smarrito. j> Tass. Ger. 3,26 .
invito ; E coni' esser senz’ elmo a lei non caglia, Già
® a numi° ar * nmv f z che vale il medesimo.) Diod. Salm.
(p Scolorii ^ 1 ^ nore » perciocché le mie ossa son tutte smarrite. (N)Cr, t /è/n J M , °' Smontato di colore. Dant.Purg. ig. Lo smarrito volto,Vl p ln a venuta in sogno al poeta, che era di colore scialba ),così le colorava. Tass.Ger. 6. 76. Che per te fatto
(V.
a lcin^° lltaUo *^ Bemb. pros. 3. 154 • Alquaute altre poche voci,; 0 , la v dl a dagli antichi a questa guisa ec., siccome è Siuar«
" l Ver 1“ aULlCUl a questa guisa et., amuuJC c oiuai-
dei^ 0 ' Sma-scel-la-mén*to. Sm. Sganasciamelo , Disloga-
Sji Lo sganasciare / o II ridere si forte che quasi
fascia t * •■****■«■'• li uh. ut ouia.'cellarc.} Che smascellili\ c cnji c i: ’ cac hinnans. Qr. k<xA nnoi . Ditir.* si l n viso . r/aci ra..r !<■ risia . che tutti i
P^trèhbou^ov tr C °* 1 blu ^ cciluuLlii P cr “ sa 1
G. . 12. 16. 1 7. Il tagliarono e smembrarono a minuti pezzi. Stor,Eur, 2. 45. Non contenti di levare altrui la roba e la vita, succianoil sangue, e mangiano le carni di quegli stessi che hanno smembrati*E 6. 125* Noi perdio la vita a persona, anzi uccise, smembrò,