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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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3 T .

SNIDIATO

SOAVE

a — Per metaf. Cacciare il nemico di luogo dove sta fermo e sicuro.Machiav, Gli restava (ni Duca Falentino ) un’ ultima fatica ad as-sicurare se e le SS. VV., e questo era Paudolfo Peti-ucci , il qualeintendeva snidiare di Siena . È appresso : Quanto all’ utile che ne ri-sulta alla Maestà del Re , e che snidiato Paudolfo , Sua Eccellenzaverrà ad essere disobbligata e sicura per posse-re correre con le suegenti a soccorrere il Re in Lombardia e nel reame. (Gr)

Studiato , * Sni-di-à-to. Add. m. da Snidiare. F. e di’ Snidato. (O)Sniffo. Add. m. Forse Lezioso. —, Snifo, sin. (Ed in effetto si risolvein S privativa, cd in naif che in frane, vai semplice, schietto, natura- 2le, senz’arte.) Pass. * 35 . Non simoniaco, non isniffo, non leggiadro,non feminacciolo. ( Invece di Isniffo nàie stampe antiche citate dalFocabol. leggesi istruffo ; il guai passo si può riscontrate nel F o-cabol. alla voce Femminacciolo.) (V) (Noi siam d'avviso che si deb-ba piuttosto leggere Sninfio , che il Salvinì nelle note alla Tanciaspiega per zerbino affettatamente attillato.) (B)

Sui ro. Add. ni. Lo stesso che Snidò , F■ -(V)

Snighittihe , Sni-ghit-tì-re. N. pass. Contrario di Annigbittire. Lai.

pigritiam escutere, inertiam depcllere. Gr. 6'e.vritriv uvocùn».Smghittito , * Sni-ghit-ti-to. Add. m. da Snighittire. F. di reg. ( 0 )Sninfia , * Snìn-tì-a. Add. e sf. F- scherz. storpiala da Ninfa ; macome fcm. di Sninfio potrebbe anche valere Donna affettala ménteattillata. Buon, Tane. i. 4- Et. i’ non soli la sninfia, l’sou figliuoladi Mona Lisa. E Salvia . Annoi, ivi : Non accetta ella il titolo diNinfa , ma se ne burla , trasfigurandolo in sninfia. (A) (N)

Sninfio , * Suìn-fi-o. Add. e sm. F. scherz. Cacazibetto , Zerbinoeffettato. Salvia. Annoi. T. B. i. 4- Cosi per ischerzo diciamosninfio a uno zerbino affettatamente attillato. (A) (N)

Snocciolamento.* (Olir.) Snoc-cio-la-mc ! n-to. Sm. Specie di estirpazioneo estrazione che si fa da' chirurgi quando a traverso di una inci-sione praticata sulla pelle , si fa uscire qualche colpo estraneo in-trodotto nella parte , o altra cosa , premendo come quando si vuolefare uscire una mandorla dall’ involucro che la contiene. (0 )Snocciolare , Snoc-cio-là-re. [Alt.} Cavare i noccioli, —, Dinocciola-re, Disnocciolare , sin. Lat. enucleare. Gr. ór.nr,tris ccxacrdcm.

2 — [Per simili} Pagare in contanti. Lai. pecuniam numerare, solvc-re. Gr. %a.Tx$ù\\tiv il-yvpicv. Tac. Dav. ami. 1. S. II ben servitoci si snoccioli di contanti in sul bel del campo. (Il testo lat. ha sol-veretur.) Buon. Fkr. 1. 5 . ,f. Snocciolami il mio resto, e le carru-cole Metteromm’ io a’ piedi, a scappar via Da questa stitichezza .Eq. 2. 7. E sfromboli zecchini , e doppie snoccioli.» Leop. Bim.So ,

S'io volli maritar la Caterina, Ne snocciolai ben settemila d’oro.(N)

3 — Per metaf. Dichiarare , Spianare , Esplicare. Lat. enucleare. Gr.cxfrylfu. Cari. Fior. ./;■ Le cose, che si sanno fin dagli scempii,solamente alle ’nsensate persone si convengono snocciolare. Farcii.Ercol. 15. [Dunque non terreste conto della vergogna? F. Di qualvergogna? C.} Di non sapere; e se volete che ve la snoccioli piùchiaramente , d’ esser tenuto un ignorante. E iS3. A me non panafatica ]'aprirvela , e quasi snocciolarlavi.

4 — Metter fuori, Produrre con facilità , spezialmente con la lingua.Bed.Quartin. (Da che tramonta ec.) Mentre a far due versacci stannoun secolo, Ed io di botto gli spippolo e snocciolo./ùiST*. Son. 16. Que-sti che non isputano in sagrato , Che stanno il giorno a spasseggiarpe’ chiostri, Snocciolando orazioni c paternostri Più che ec.(A) (B)Fortig. Ricc. q. y8. Ma segue a snocciolar delle corone. (N)

Snocciolata mente , Snoc-cio-la-ta-mén-te. Avv. Apertamente ; Liscia-mente - Diligentemente. Lat. enucleate , accurate, dare. Gr. *- 34 -ptbs , ùxpifiùs , (far spùs. Salviti. Disc. 2. 4i )/• Aristotile , come piùsnocciolatamente metodico cc., fu dagli eruditi Arabi a gara comune-mente abbracciato nel tempo del loro regno, e tradotto c coincida-lo ampiamente.

Snocciolato , Snoc-cio-là-to. Add. m. da Snocciolare.

1 — Pagato in contanti. Lasc. Spir. 5 . 5 . Vedi che pur ne verrannoi tremila snocciolati e sonanti.

Snodamento, Suo-da-mén-to.[>S’/».] Lo snodare-Lat. enodatio,solutio. Gal.Sist. 2Ò2. Adunque la tet ra , corpo uno e confinilo , e privo di fles-sure e dì snodamenti, non può di sua natura muoversi di più inoli.Snodante, * Sno-dàn-te. Pan. di Snodare. Che snoda. F. di reg.( O)Snodare , Sno-dà-re.^dtz. Sciogliere [dai nodi} ; contrario di Annodare.— , Disnodare, Dinndare, sin. (F. Asciogliere.) Lai. solvere, cno-dare.G7'. \iur.Se». Ben. Farch. 5. 12. Colui che le ha avviluppate,le sviluppa senza fatica nessuna , perchè sa il bandolo, e onde biso-gna farsi a snodarle.

a — [Ed in senso allegorico.} Petr. son. i63. E strinse ’l cor d urilaccio si possente , Che morte sola fia ch’indi lo snodi.

2 — Per simit. Snodare il passo—Camminai e, Andare, Alani. Colt. 2.54-Levi alte le gambe, c ’l passo snodi Vago, snello e leggier.(Y) (N)

^ ~ Per metaf. Lui. solvere, disjungere , explicare. Gr. teXinv.

4 ~ [Dicesi Snodar la lingua e vale Cominciare a profferir le parole.}Petr. canz. 26. f Come faneiul , ch’appena Volge la lingua e snoda,Lhe dir non sa , ma ’l più tacer gli è noja.

^ P a ss. [Liberarsi da’ nodi.)

” “ . I >er 'tutta/- Dani. rim. 3o. Sicché ! duol, che si snoda, Porti

le mie parole , com’ io ’l sento. Frane. Sacch. rim. 3 . Ed in ciòavei a pena non porìa, Che ’n tal pensier da ine poi non si snodi.

7 — Disunirsi, Disordinarsi. M. F. 7. ,8. Che la genie del Duca non si sno ava , e la schiera del Re al continuo mancava.

8 alamtestaie, Palesare, tose. Nati. 1. 23. Olii vi ’l bisogno diGiove si snoda Pubblicamente e ’l pam- lo,- si ctdede. (Br)

9 — Distendersi , detto delta coda. Tass. Ger. A. A. E dietro lors'aggira immensa coda, Che quasi sferza si ripiega e snoda. (N)

Snodato, bno-da to. Add. m. da Snodare. [Propriamente Liberato da’nodi, e per estcns. Sciolto , .Spedito.] Lat. solutus, expeditus. Gr.Culli • Cai li* Abbia buon occhio , e le broccia snodate,

tot'

Per dar sempre di colta le sassate. Serd.Stor. 1*49* Impara* 10cere e piegare le snodate membra in ogni parte a lor modo.Snodatura, Sno-da*tù-ra.[*S , /.’l Piegatura delle giunture . ^at.cot^Y^ j|Gì\ oc.p(xo<. Fardi. Ercol . 100. Serrate ambe le pugna , e .° 1 yC f80braccio sinistro in sulla snodatura del destro , alza il gomito. ^il cielo , e gli fa un maniciletto. Sagg. nat . esp. 8 4- ai -

la vescica ec. alquanto sopra la snodatura del polso. Gal.

Fatto semidiametro la corda e’I braccio, c centro la snodato** 3spalla , facciasi andare intorno velocemente il vaso. . ie di

—* (Ar. Mes.) Per simil. appellasi con tal nome Ogni lin . ì ° i , ncdue pezzi fatta in modo da potersi piegare^ tali sono le - Cem !'rnl^celle ec. E dicest Snodatura universale Quella che può pt e S aqualunque parte si voglia. (D. T.) .„ei0

Snodolare ,* Sno-do-là re. N. pass.Fiaccarsi il collo ; più comU ,,eDinoccolarsì. (V. Nuca .) Rusp.Son. Giù tombolando della sC3cima Vi snodoliate il collo in terza rima. (A) ,qi

Snodolato , * Sno-do-là-to. Add. m. da Snodolare. F- di t’ e S‘ '- 111 ciiSnominare , Sno-mi-nà-re. (Alt.} F. A. Torre il nome. Lat. *? c j,éadimere. Gr. 6'rop.x. àtfraipsìv. Lett. Feder. Imp. G. S• f’ elCnon fue detta la cagione , nè snominate alcune altre persone.Snominato , * Suo-mi nà-to. Add. m. da Snominare, F • ( 0 ) .Snotra. * (Mit. Scand.) Snò-tra. Dea saggia e sapiente, d cut t- pflf.era portato da tutti gli uomini che professavano la virtù edenza. (Par sincope del celt. gali, seis scienza, e nadurdialetti celtici dicesi nutur, natura : Scienza della natura.) (®Snoviziare , Suo-vi-/.i-à-[T. All. Trar dallo stato di novizio } e -Jf) ,,dere accorto, Spotaccurc. Fannozz.Avveri.Poi. 673. Berg-v (£Snow. (Mariu.) Sin.Specie di nave mercantile, che ha la M t,esvoce inglese . In celt. gali, snamh fluttuante.) (A) /{ili 51 ' 1

Snow. * [Geog.) Isola dell’ Atlantico australe. — Fiume dell 11europea. (G) c0 td

Snowdon. * (Geog.) Montagnti del Paese di Galles , considera 1sacra dagli antichi Brettoni. (G) , .1'

Snodare, Sna-dà-re.All.Bendcr nudo , Denudare; e fìg. parianti0 pi-

bianche e da mano , Sguainarle , Sfoderarle. — , Disnudare,)nudare, sin. (V. Spogliare.) Non. Star. Fen.lib. 2. Duuqu eino di dicembre molti Nobili essendo andati a Palazzo , a ‘ CL) Ip ?delle nove ore della mattina, ch’era il segno accordato, a ir-cc-B' 1 ’di pistola snudarono Panni, e cacciarono le guardie della v git-ila , le quali incrini , e sbandate, ogu’ altra cosa attendendo,telo facilmente. (Berg) (Gr) Aji'y

2 — E n. pass. Spogliarsi del tutto .Scop.Comb. V pir.to . 1 SjfSnodato , Snu-dà-lQ. Add. m. da Snudare. Ed anche Sguai' ia >Aeralo. Battugl. Ann. 164&- 3 *. Berg. (Min) .. *<*’

So. * Pronome m. F. A. F. e di’ Suo. Frane. Sacch. Oper• 1 .’ ii.s’E’n altro spenda ornai II tempo so. E 126. Chi’l ben s 2 , / QllP'può, Se trova il mal, ragione è che’l sia so. Rim. Ani. Li-gi. Che a mi celasse mostrar so valore. (V) , i,-- 1

2 —* E nel pi. Soi per Suoi. Gitili. Lett. 4. 21 • Maggiorili

deano soi operi amorosi. (F. Noi. 121 ivi.) (V) ;

3 — Ed affìsso ad altre voci. Dant. Inf. 2 g. 77. E non vidi g ^ si'

menare stregghia A ragazzo aspettato da signorso. » (Ci° e ’ -

gnor suo. ) (N) . ita- p

4 — * E per Sua. Er. Barò. 164• 6. Ten so vita, non co

i6y. 5. Chi so petra petre impetra. (V) rC- 0 '^

Soa. * N. pr. m. Lat. Solia. (Dall’ebr. tsaion luogo arido, sCtri dà tsahhar candido.) (B)

Soaik. * (Geog.) So-a-ìk. Città dell’ Arabia. (G) atfe^nè

Soalzare , So-al-zà-re. [All.] F. A. F. di' Sollalzare. 3 /- P

elevare. Gr, t-xaipm. (Da so per su, e da alzare.) Flt.tr'era che per colui era sostenuto il suo regno , e snalzato. .

Soalzato , * So-al-zà-to. Add. m. da Soalzare , V. (O) 0 „icc-) ,/,i

Soamo,* Sò-a-mo. N-pr.m. Lat. Soam. (Dall’ebr. sciohaff^. s lp“'. vSoambna. * (Bot.) So-a-mù-na. Sf. Nella raccolta de’ vutoò^.^o, ^,di un vegetabile dell’ India con tronco fusiforme, lega 0 ^ ^

ternamente grigio, al di fuori midolioso e tenero, cvwche recise quando son verdi lasciano grondare un suC ff c 0 liM l \t>pra come oftalmico. Le foglie sono digitate a cinque f’S. frisi 0 ' 1 ,,,stellate da un lungo picciuolo, ed il frutto è un g usC ' se■ contenente dei semi a elùsa di piselli rossi. Con ciò cti ^ ^ s ei --,va dello , tale albero rimarrà tuttavia ignoto nella s'-ero-sapersi dove collocarlo ed a qual classe e famiglia sl a r'mancando i caratteri essenziali di esso. (N) . . Jd

Soana. * (Geog.) Sj-à-na, Sovana , Suana. Lat. Sunna. p' U ‘,Q) I}’ 0 'ducato di Toscana.—Fiume della Sarmazia asiaLica- lSoani. * (Geog.) So à-ni. Antichi popoli della Colchide - t .ffii 0 ’'Soar,* Sò-ar.lV. pr.m. Lat. Soliae. (Dafl'ebr. tsahhar lucido,

2 — * (Geog.) Fiume d’Inghilterra. (G) . . st o

Soatto , So-àt-to. [Sin.] Il gasligo delta frusta , [o ^p ar- ’

sta medesima.] —, Sovatto , Sovatlolo , Sugatto, sin. C j,

pi. sijal ovvero e soni frusta. In cbr. sciai e scaltri.) c( iceF- e ff.-i"'2 — (Ar. Mes.) Spezia di cuojo, del quale si fanno Jf L , £ ( , vfijdmenti, i guinzagli a’cani, ed altro. Lat. lornm.atto nel pruno senso. In ar. sibt corni bovina .-“"del soa«° P

J.

_ Suà^.’lrato a’ sensi, [ L>detto■ ’ va [c 1 p,

A.l -«li -rati, suabh ‘ ‘ 8°-^

Si f'n' 1 ”11 d >

calceus ex coriis. ) Bui. Inf. 3i. 1. La coreggiacome si fa a’ muli.

Soave , So-à-ve. Add . com .

Lai. suavis. Gi\ $0$. (Sitavis dal celf. sua*"* s} 0l iv.desimo. Nella stessa lingua suabhas suavitas.) s’ 10 ^

adunque, che vita del mio cuore, cioè del mio dem* 1 Kr -tld 11 ’.it' eun pensiero soave. Soave è tanto quanto snaso \ c! .° e ,j,h» - /r -

ce, e piacente, e dilettoso. E Inf. 2. 56. E coinn^ 0 * ^ f 0 j‘ se ^e pinna , Con angelica voce in sua favella : cc-(v rt y^ci 5anche forza d'avverbio.') E / ; /. Pai layan c