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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SOGNATO

. L or9 ° Sogna nere. V. Ors1 So-Sà-to. Udd. m. da

5 ^ T ^y r0US ìbrioss ewpupivos,

Cait* e ° U ^°-° Creduto di vedere veggliiando.] Tue. Dav.ann. s. 3y.Ce .. avano i tornati più di lontano miracoloni di bufere, novissimi lie-ta l lllos ^ r.marini , uomini mezzi bestie, e altri stupori di vedu-S 0CH ; 0 so g'iati in quelle paure. (/I testo lat. ha : ex metu eredita.)tor T /-' tE .^o-gna--re.[ bei l. m. di Sognare .] Che sogna. Lat.iomuia-I110"ptirruy. Annot . bang. Ecco il sognator di qua ; andia-f 0 e Hccidiamlo. Pass. 355. Si si potrebbe dire che quel sognoej . - ca g'one al sognatore di bagnarsi. Mor. S. Greg. Ecco cheil «, lcne ^ sognatore ; venite, e uccidiamlo, ec. Ecco elie pongonos sognatme nel p01/0 .

, * So-gna-trì-ce. berb.f. di Sognare . b. di reg. (0)e ,yO-gno. [Am. Idee che, durante il sonno , vengono allanimo,fijielle volte in modo strano collegale. Il Sogno è fallace, ter-Cotl| c P'acevole, vano, torbido, vero, lusinghiero, notturno, bugiardo,a 0 so > spaventevole, pauroso, tristo, lieto , grazioso, stolto, stra-li 10l ' boso ec -3 Lat, somnium, insoiunium.Gr. sisimcr. (doglio dal^'^V.Sonno.) Bui.Purg. 1 t). i. Sogno è, come dice Macrobio ,boa ; ° 81 'I c< ^ u confusamente quello che poi chiaramente si conosce, maIto e' 11 - a v veglia. Bocc. no v. 36. 7 . Se io fossi voluto andar die-

so», ln |°S m 1 io nou ci sarei venuto. Dani. Par. 33. 5g. E dopoIe di 1 a f as sione impressa Rimane. Petr. sua. 1 77. Beato in sogno,Pensi a . n £ u * r .contento. E son. 211 . Or tristi augurii, c sogni, e

rso, J. 1, 1. (A)

Sognare. Lai, in somnis visus. Gr.

oonUgm u ìuicrmi e loie ai romanzi. Uuar. rasi. fid. 1. 4-* 0 dil)r 1 ' < j H | llte * so g n * cc - Immagini del di guaste e corrotte Dal-lon -, c della notte.» Cr. 4 - 4 j- Il vino recente mali umori genera eI fagj u n . satl . sogni e ventosità dello stomaco e deglintestini.is 1 3. 10,1 Inanelli sogni pessimi e spaventevoli fanno e corrotti. (N)So(. n j -, ^ pL detto anticamente nel fem. Sognora e Sogna per

Rinn. a ' j Lrutt. Consol. Leggesi di Nabucodonosor le , che vide so-lài' 0 ,. a* 5 molto lo spaventaro.» Passav. 366 . Chieggiono ispessamenteciano I.' demonii ) appariscano loro o ad altrui, a cui nome fac-

* /) a . r le per sogna. (V)

co*, Come per un sogno , e vale Come di passaggio , Comel )ual c , a 110 » isperarsene la riuscita. Boez. barch. 3 . pros. 1. La3 Ilo fisicità) è ben conosciuta ancora e desiderata dallaaimo

jy tome per un sogno.

n .° SoJ Cesi Aver sogni, Sognare o Sognarsi un sogno ec. e valgo-Hi S!? 1 : ^. Sognare, §. 1. Cavale. Alt. Apost. 3 . Evostri an-/ 'min, o l0ri averebbono molti sogni. Diod. Daniel. Cap. 2. Som-

* 3 uu so o no che gli cade della mente. (Pi)

f?, 9«aj* y eva,s ,i n sogno e vale Levarsi più presto dell ora soli-<n. M l , ca Sc levato di notte , sognando esser ora di levarsi.

Cori

ni° a [ ^ Levarsi in sogno è Quel difetto o vizio naturale che

i ..-j .cuoi di soenare di doversi levare . ed infatti si levano * e

c°ii arf^ <CUru sognare Si doversi levare , ed infatti si levano -, e£«, e Vantati fanno loro faccende , e talvolta escono fuori di

"Ittlre ,. ne spessa ìricnriYitin in tn'tindix&ìmi nprir-nli /icììn siila Rita.

L<*>

spesso incorrono in grandissimi pericoli della vila.Bisc./) tu) "

tl Ulc td v

3 "anei ,, V IVere di sogni, Mangiare de'sogni e vogliono Non averl )n Ver gog n , re Alutt. Franz, rim.burl. 3. Sg. Che sfacciata talor non

6

. > E clic spesso permetta e faccia male , Si scusa , cheSui, p *T«, r di sogni. Malm. 2.7. Però va in pace tu cotuoi bi-* Per , c Per me tu mungerai de sogni,e ' che 1, finzione , Racconto romanzesco. Petr. cap. 3. Ecco, ?nti. /pi corte etiipion di sogni, Lauciiotto , Tristano e gli altri5 u °ì ErA r/.-Oss. Ger. 1 . 3 2. Taccia Argo i Mini e taccia Aitò queE t( , 1 che di sogni empion le carte. (N)

8 " Ua nto v,: ene rale, La vanità delle cose mondane. Petr. son. 1. Che^ p r 0 4 (i ce al mondo è breve sogno. (P)

di -a. v" 1 «g»i ,1Q n son veri, e i disegni o i pensieri non ricsco-Coti 'he ^ a ? a somnia , spes fallaces. Ambr. Cof. t. s. Or vobenSo bario fy'o n ° n lamio gli uomini Un lor disegno , che un altro inVer' Vc-i, c n IlG ^ acc a fortuna ; ond è il proverbio : I sogni non3 eDei,.; 01 ? r ' es cono I disegni. JYr. Lue. 4 - * I sogni non son^it.r, le, \ n on riescono.

p,n a

^4;» ' * l * C leu \ T**

Uni f*/' So § * -Figliuoli del sonno s infiniti di

«enf^.^flPorJo -* a ^ 7 ver * : * P r,m ^ escono dall in

primi

numero , ere -nferno per una

UQti 1 secondo per una porta dj eomo. fenspno rappre

>.0,; *,°,°» grandi ali nere di pipistrello. ( OSts,. » .^cog.) So--ja. Fiume di Russia . (G)

('«te. * ,VV e °g-) Città d Inghilterra, (fi)

X. ,l> eo S-) Città dell Arabia. (G) .

Nro» 1 .* 0 ^) d'm. Comitato dell Ungheria . (G)

* ,CGeOg.) Città dell Ivdastaa faate.e tP-V

^Isso

(Genn-'v e ,Ua . dell lndostan inglese . (G)ca (cJ hoi-gni-a. Città del Belgio. (G)-Isso'», rfer/,..?S'l.? 0 ''s-son--se. Sm. Paese di

«5

U1 *:

Francia nella Pi-

(Ab X t Cai

wui, ; el quale Soissons era la citta capitale- CEO s uc ssionum.

-,i t --;..(Geog.) Sois-sòns. Lat. Npviodmu®. (G )

-v, Prancia, capitale del Dipartirne ! 1 ^.at. sericuro.

Gr. Seta , Ima in questo sign. e] F ^ di cgua v

coso i' 1 ' 0 " t Gai frane, soie ebe vien dal ce g ylldobr. B.h'. 11 ''gh. seìyem seta. Iu illir. sfiori di) t . red( j 0) s , è lat*

to, acìo w. Calde P ec usare a <l«eUì c hanno 1 sdoe cardamone,e (Qui /j^cacado , ambra, soje, zatferano, garofan ,

Per una sorta di droga.) J! beffa. (. V.Celiai)

Lat. nói S P ez ie di adulazione mescolata alquanto " !' 'q soileas

a 'foU-K ill ' s palpum. -Gr. ( Dal ccH. «* va te

Scfttilm" 6 . ^. ella stessa lingua sodai ha lo , s ^ 0 :. tl j rt dolcementeCll t* disporre, piacevolmente persuadere, *0 Mti l

SOLAMENTE 387

carezzevole : so in avvenenza. In pers. scive blanditiae. In ingl. losooth adulare , accarezzare. Alcuni traggon questa voce da soja chesi usa ancora in qualche luogo dItalia nel senso di untume, e chevien forse dal frane, suif sego. V. pure nel §. 2. lcs. del Salvini.)Morg. 25 . 16. Ma Ganelion sapea la soja appunto. F 27. 268. EBianciardin, ehè padre dogni soja. Ciriff. Calv. 1. 33 . La cosase nandrà di soja in soja. E altrove: Era con SineQdo notte e giornoCon tante sojc e tante fregagioni, dir. Lue. 4. 1. Non accade adessotante soje, no. E Dial. bell. domi. 3 g 6 .Venere ec., dipinta dalle soje,ornata con mille dolci e lusinghevoli inganni ec., ne riportò il pomodella bellezza.

2 Dicesi Dar soja [o la Soja ) e Vale Adulare, Piaggiare , Lodaresmoderatamente, o per adulazione, o per beffa-, Sojare ; [altrimentiDare 1 unguento, Dar la quadra, 1 allodola, caccabaldole ec. Secon-do il Tassoni, Dar la soja , per beffa, è parlar veneziano. T. Darela soja.] Lat . palpari. Gr. xobacHiveiv , Swiftvuv. Lor. Med.canz.68 .8. Ad ognun date la soja , Ad ognuu fate piacere. Lib. Son. 25. Nondir poi, Ceteron , eh' io do la soja.» Salvia. Annoi. T. B. 4 - 4 - Lasoja ti : Ti fa le carezze. Soje in franzese è la seta, cosa mor-bida e liscia. Dar la soja , si dice ancora per piaggiare, adulare, li-sciare una persona. Uberamente il Buon, disse la sua ti , cioèla sua mano, comi è chiaro nel testo.). (N)

Sou. * (Geog.) Fiume della Russia europea. (G)

Sojake , So--re. [Alt.) Dal- la soja , Adulare beffando. Lat. palpari.Gr. Ko\axtvtn. Cas. lett. 7 6. La vanità fa ridere, come tu vedi cheinterviene ora a te, che lino a madonna Liona ti soja, che tu facciaanche tu il Margutte vestito da barone. E 7 8. Scrivimi minutamenteciò che tu senti di me , de negozii c degli umori , eh i ti promettodi non ti sojare. Cecch. Mogi. 2. 5. Che zio? che nozze? che Pan-dolfo ? vi Credete di sojarmi , e di menarmi Per lo naso ? Vardi.Ercol. 56 . Usansi ancora in vece d adulare , sojare , o dar la soja.Sor. * (Geog.) Fiume della Russia europea. (G)

Sor al. * (Geog.) Città della Gulliciu. (G)

SoRiifADE». * CMit. Ind.) So-ka--den. Divinità adorata nel Regno diMadura. (Mit)

Sor mar,* Sòb-man. TV. pr. m.. Fondatore della dinastia dere dArmenia nei secolo xit. (Mit)

Sorba. * (Geog.)-kna. Città della Barberia. (G)

Soro. * (Geog.)-ko. Città e Regno della Gujana superiore. (G)Sorolovia. * (Geog.) So-ko--vi-a. Città della Polonia. (G)

Sorota. * (Geog.) So--ta. Città dell Abissinia. (G)

Sorua. * (Geog.) So--a. Città della Nigrizia. (G)

Sokdt. * (Geog.)-kut. Sm. Mai-ca d Ungheria . (G)

Sol. (Mus.) Sm. Nola musicale che forma il quinto grado della scaladiatonica e degli esacordi, Solle, sin. È. Fa. (L) (B)

Sol.* (Mit. Scarid.) Nome di una delle Dee Scandinave. (JSolia celt.gali, sole.) (Mit)

Sola. (Marin.)-Ia. Sf.Lancia, Schifo. (Dal celt. gali, seoi nave.)(A)

2, Dicesi Sola degli alberi, la Minchia. (Dal lat. solum suolo.) (S)

3 Dicesi Sola di deriva o Ali di deriva, un' Unione di tavole di-sposte per largo una contro l altra , di forma ovale rigonfiata dttuna parte , della quale fanno uso alcuni bastimenti olandesi perandare alla bolina. (S)

Sola.* (Geog ) Isola dellArcipelago delle Antille.del Grande Ocea-no equinoziale. (G)

Solaccio , * So-làc-cio. Sm. b. A. b. e di Sollazzo. Guitt. Lett. 3 .

18. Non è si acerba cosa , ove solaccio non trovi animo retto. (V)Solato. (Archi.) So--jo. [<Sm.] Quel piano che serve di palco allastanza inferiore, e di pavimento alla superiore., Solare , Solaio,sin. ( F. Pavimento.) Lat. tabulata. Gr. aa.vtSiip.ccrx. bit. Cr. ilmisero in una prigione sottol solajo della casa, e legarlovi entro.Dant. Purg. 10. i 3 o. Come, per sostentar solajo o tetto, Per men-sola talvolta una tigura Si vede giugner le ginocchia al petto. Filoc.6. 4 l- In quella maniera, che detto vi ho, dimorano libere da potercercare tutta la torre infoio al primo solajo. Cr. 8 . 4 - 3 . [Si potrannoec.] piegargli verso lor medesimi con 1 ajuto delle pertiche , e farnea modo di palchi , ovvero solai. Buon. Pier. 3 . 5 . 2. Percotevanneil fondo, il quale allotta Servìa lor di solajo.

2 * Stanza a tetto , Soffitta . (A)

3 _* Aja, Battuto ove si trebbia. Onde il proverbio: Polvere di Gen-najo carica il solajo. b. Gennajo , §. 5. (N)

4* Proverb . Chi fogge fatica non fa la casa a tre solai= Gl'infingar-di poco approdano. Scrd. Prov. (A) .

Solamente, So-ìci*incii*tc. j 4 vvevbio limitativo , dcvivanle do Solo» [Nni-la di più, Nienti altro, Unicamente.) Lat. solum, tantummodo. Gr.póvov. Tav. Rit- O. S. In tutto lo castello non era se non sola-mente una donzella , la qual servìa noi di tutto nostro bisogno. Dant.Tar.i 3 .ioy. E se al Surse drizzi gli occhi chiari, Vedrai aver sola-mente rispetto Aregi.» Bocc.g. 2. n. 3 . Non bastando alle comin-ciate spese solamente le loro rendite, cominciarono a vendere le pos-sessioni. (Cin)

2 ~ * Per anche, bit. S. Domitil. 2gg. Venne Santo Cesario ec.a ricogliere i corpi , c trovaronle stare ili orazione , come se fus-sono state vive, e solamente un pelo deloro vestimenti non era arso.(V)

3 _ Si congiunge con varie particelle. [Colla particella Fuora: Di-cesi Fuor solamente , Fuori solamente e Fuorsolamente per Fuor-ché. b. Fuorsolamente, e b. Fuora, avv.§. 6.] FUoc. 2. 25o.Niunacosa v era fallata , fuor solamente che la sua presenzia.

4 Colla particella Che, evale Purché, [Sol perché.) Lat. dummodo.Bocc. inlrod. 12. Molto più ciò per laltrui case faccendo , sola-mente che cose vi sentissero , che loro venissero a grado. E nov.4 »1. E perciò (solamente che contro a questo non si faccia ) estimo »ciascuno dovere esser licito ec. quella novella dire che più^ credeche possa dilettare. Lab. iiy. Niuno vecchio bavoso cc. sarà, cri