SOLCATA
sulca^T s f dice del Camminar delle navi sopra 1 ’ acqua. Lnt.
] us , a,( " ^' r .' ^èXxxl^tn. Pdr, son. l8g. Dodici donne onestamenteinaT eC i ' * n una barchetta allegre e sole , Qual non so s’ altral'a7i ° n , s °lcasse.»7W5. Disc. Poet. Non potrà già ritrovarsi l’ope-3 ,°'n ( < ^ a «ave , eli’ è di solcare il maro. (Br)
(] otl e * assare a nuoto. Bcntiv. Tebaid. I. S. Cantano questi di Si-e ’l i' > E la fanciulla che al divino amante Palpa le corna -,/| _p Ule olio solca il mare. (Br)
,V. qI S °loo in checchessia. Cut.solcare, arare. Gr. kvKxxIQiv. Ornel.chi ,0 ’" Gnsost. I tormentatori non solctierebbono cosi i suoi fian-/)j 7.. C0 Pelfi'ii di ferro, come elli li soleòe co’ vermini. » (Qui vale
5 z!, c %“ re -) (N) v
fi oll dello dello Strisciar delie palle dell' artiglieria sul terreno.vi» )’] ca mpo trincerato, esposto ad essere solcato dalle artiglio
6 __ inemico. (Gr)
V C( | r !ces ‘ Solcar 1’ aria e vale Volare . Bcntiv. Tebaid. I. 8. Non, CIT1 gli uccelli L’aria solcar con misteriosi voli. (Br)
E per Lo scorrere de’corpi luminosi per l’aria. Bcntiv. Te-
7 *’ t,7‘ Scendon cosi due folgori dal cielo , Solcando l’aria. (Br)
Ma u, d s, o n - del §. 2. Chiabr. ( Bill. Enc. II. 36. 14 •)
8 .».* £,9 se bliero Chiede nave a solcar più d’ una vela. (N)hoicvj. \S- Chiabr.Rim. Che per lo mar della viltà solcaro. (Br)
noe , > Sol-cà-ta. Sf. Coi 'so di un solco .— , Solcatura , sin, Ba-•prj I. * Canap. I. 2. Cori la vicina ed ultima solcata Che farai, co-
S ° lc 4 T 0 a , fa l ta fossa- t P - V ò
cat ;ls ’ ool-cà-to. Add. m. da Solcare ; [ altrimenti Arato.) Lnt.sul-la s ’ *«„■. Gr. avl.ccy.tad'-ls , àfovp.svos. Petr. canz. g. 5. Veggio5 o. g a 1 f" 10 ' tornare sciolti Dalle campagne c da’solcati colli .Anict.Er nn z °H e il L ‘l solcato orto bassai le ginocchia , e dissi : ec.
i!a, l0 ' ’ | !ec ^' *9- E' buoi che tornali da’solcati colli; Risilo-
Campo’ .■ 1 ,nn 8Sb’- -dlani. Coll. 1. 5. Lagrimando mira L’altruia » p' lcin solcato c lieto , Il suo vedovo e sol.a Aj 0vci ’l; 0 di solchi. Lat. sulcatus. (A. O.)
>>a hiient basto solcato o scannellato: Quello che trovasi longitudi-1 * se &' lat0 da solchi alquanto profondi ed estesi. (A) (O)
fondi tri ‘ aomc soleato : Quello i 'cui solchi sono alquanto pro-3 ' Ibi)
c> s<,! Ur e Po Rli a solcata: Quella che ha linee 0 permeglio dire affi.-“°tC4 t0 a solchi longitudinali e paralelli. (0)
’ Soì-ca-tù-ra. Sf. Lo stesso che Solcata , V. Baruffald.2. E sicgui così sempre a rindossare Per otto o dicci sol-
S ° lc etLn Cg e alÌ ’ ( P - V-)
W. qJ Solalo. [Am.] dim. di Solco. [ F. e di ’ Solchctto.] Pal-c'^e (ii V* Marchisi spesso il solcelio de’porri. E altrove : Fari di solcelli dilungi 1’ uno all’ altro tre piedi.
Co || 0 '■ °°l'Chét-to. [*?/«.] dim. di Solco. [ Picciolo solco.] —, Sol-
are’,*"*■ Eat. suleulus. Gr. av\xxtov. Veli. Colt. fi. Sul comin-v'"tovp^ lc piove eglino lavoravano al piè dell’ ulivo, e vi facevano° lc io, Sóì'”? POMangbera , e quivi voltavano uno o più solchctti.° u 'irf 0 Cl °; iSm. V.A.] Sorta di condimento o conserva-, [ma, se-Ven ut !t rf Ce Jt Redi, è questa una voce toscana antica, probabilmenteCai 'tle s d Provenza , leggendosi nel Rimario Provenzale Selz, idest^ ,n P>'ir,to aceto - Sembra dunque che per Solcio si debba intendere'fitti ù, e ' ,lc Carne sminuzzata o tritata in modo di salsiccia, e te-d- e,i<0 5te Ce4 ° COn diversi ingredienti ; e per sineddoche, il Condi-ti i l1 ’ an gia S °' ^ -didobr. Si de’ usare, appresso che 1 ’ ha bevuto ,
,^11^ (|j ^ ^Cle cntnanr» P mole rlnlr*ì r»rt ìiliiro in colpir» f\ mi.
solcio , o mi-
1 "* "1 n me * e coto 8 ne e me * e dolci, od ulive m fl w, W vi , ^ «.»-*^o. nell*acqua fredda, e tutte cose che le fummee avval-
/) 0l ^re l,lc ’^^rb. 2 5g. 20 . [Potrai , per me’passare , Più vivande
e ciò che invia ec.
p • *3 Uova e sol ci e mortia, Lodretti
il mar , qui 1’ acque dolci , Le gelatine, i solcò1 le z aiB Pensi ch i’ faccia gelatina o solci, Che il capo [drentoosV feer vuoici? Cinff. Caìv. 2 . 58. E senza melarance, oj' E p er a . e i Ferono scotto da buon vetturale.i?’«i, E f™ 1 - Ciriff Caly. 3. 102 . Ognuno taglia e affetta il reS(j, <c H >' so] c ; ana ° 1111 solcio di tutto Parigi . Morgt. 20 . nef. E hannovil'ur’ ® ó l-co ’ r bsladini ,_P°i fuga 011 tutti come spelazzini.
in fe,Ì/ n '^ Propriamente quella fossetta che si lascia dietroCo i' t ' a ì\xp e /[̰ 0 lavorando la terra. —,Solgo, Soggo, sin,Lai. sul-ln Pers. siici UÌCUSì ‘1®! S r - Colcos tratto, meato, alveo od anche sol-tato ^ cr ‘ r °no 1 cana 'lculus aqua e.) Declam.Qttintil. P. Le cose semi-Cc)| ,r ’ P’àisas/. ° s °l c b' fuor del sarchiare. Guid. G. Certo se li Iavo-5oj’’ f° r se uia C ' l ° sem P rc quanti semi debbono loro torre i'ruba tori uc-Un a|9" a nd 0 ',’ 10n cederebbero li semi a’ solchi. Erano. Sàcch. nov,?*„ . l| ’o p cr s »rava la sua (terra) pigliava, quando con un solco e, ' 1 ■ 1 f >0 ’ un braccio o più di quella del vicino. Vil. SS.
E ili/ ' , tct ’ lln segno per la rena col dito , come un solco.l)r a , Ora. §P ’ -P l detto nel fem. Solca per Solchi. V. §. y, 2.^ ’teta a ”,^° del ,Z ' 1 UI; ' fendevan per le solca, al. termine Giugnerj, n c () a so ,;'8g;' f e al fondo. E Odiss. ij6. Non da gregge è te-
4
..., accia che fa la nave camminando sopra l’a-
**’*' : L s , crva ndo nv 1 ^' Getter potete ben per f alto sale Vostro na-► c ° è lo v ?°l co Dinanzi all’ acqua che ritorna eguale. But.° c cl:,'. if'gno a ìgio che fa la nave quando va per mare, sicchéStjL 1 , «equa suhlrT C se S uitar<: la nave , ma dura poco , impe-
^•^iS 5 . t s I * c r orr -i e r rc ^ iasi -
s fandata ° r ° * SCI ' C0 niostrato, da quello innanzi co’ca-
n" al<; lin g0,c ' dttììe^hio ? ulc, ' s > .rugar. Gr. uvKa.%, §vr!hs .Lab.5 s accr, ai ’ghi e ■ nc ! 1< ; brade tirate risponde la ventraja , laSt-j, T°to. 1 S1 s °lcln vergata , come sono lc toricce , pare‘«eia ,ii -
focali, ^“ Ce chc > corpi luminosi lasciano dietro
se, scorren-
. SOLDARE 389
do por T aria, come sono le stelle cadenti , i razzi delle allegrezze ,ifolgori e simili, y'. Solcare, §• 6, 2. Lat. sulcus. Car. Erieid. I.2. Noi la vedemmo (la stella ) chiaramente sopra De’nostri tetti irea celarsi in Ida, Sì che lasciò, quanto il suo corso tenne, Di chiaraluce un solco. E l. 5. Che la saetta in su le nubi ascesa , Quantovolò, tanto di fiamme un solco Si trasse dietro Bald. JSaul. /• 2.Cadere altra {stella ) di ìor vtdrassi, seco Lungo traendo c sfavil-lante solco. Beniiv. Tebaid. 1.6. Lasciando l’aria c’l cicl col lungosolco, Dove passò, di suo splendore'impressi. (Br)
6 — * Rotaja. Bentiv. Tebaid. I. 10. Le due ruote e l’asta Formantriplice solco in sul terreno. E l. 12 Seguitando forme Del nerorapitore e per la polve Mirando i solchi del tartareo carro. (Br)
7 ^ * Messe, Biade, detto per sineddoche nel numera del più.Chiabr.Rim. Il villancllo intanto Furar vedrassi i seminati solchi? (Br)
8 — * La natura delle femmine degli animali , al modo latino.Alam.Coll. 2. 646. D’amoroso desio le vacche punte Or le affanni nelcorso (il buon guardiano ) or sopra Y aja .... e tutto fasse Cheper soverchio peso non sieri pigre Alle presenti nozze , e vegna ilsolco Al seme genital più largo e pronto. March. Lucr.4» fin*
che il vomere allor dal camrain dritto Del solco genital caccia, e rr-movc Da’luoghi a lui proporzionati il seme. (Br) (N)
$ — [Col v. Andare:] Andare pel solco ,[Jìg.z=zCamminare per la di-ritta via, cioè per quella del bene; il suo contrario è Uscir del solcò.]Lat. recta incedere. Gr. tt\v suSsIav itoptvttàoci.Morg. iQ» i5/.Tan-t’ è, eli’ i’ voglio andar pel solco ritto.
2 — iì 1 Andar diritto il solco, si dice del Riuscir bene checchessia.Lat. prosperar!. Segr. Fior. Cliz. [2. 1. Quello che c peggio, mo-gliaina se n* è accorta , ed indovinasi perchè io voglio dare questafanciulla a Pirro ] In fine e’ non mi va solco diritto; [Pure io ho acercare di vincer la mia.] Morg. 3. 5g. Con un sol bue io non sorrbuon bifolco ; Ma s’io n’ho due, andrà diritto il solco. » Salviti.Annoi. F. B. 2. 5 . 6. Che sia uomo fatto, e badi che le solca va-dian diritte. (N)
10 — [Col v. Uscire:] Uscir del solco, [/ig.]—Traviar dal bene.LaUdelirare. Gr. m’afixXriptiv.
11 — * (Anat.) JSome dato a certe infossature lunghe e poco'profondeche scorgonsi sulla superficie di alcuni ossi , e che sono destinalele une a facilitare lo scorrimento de' tendini , le dire ad allogarealcuni vasi sanguigni , molle per ultimo a servire di punto d' ap-poggio a diversi organi che stanno sopra di esse. Dtz.Sc.MedJjj )
12 — (Milit.) Specie di riparo con parapetto, che s’innalza nel mezzodel fosso per correggerne talvolta V eccessiva larghezza. E anche muso nella fortificazione irregolare. (Gr)
Solcometro. * (Marin.) Sol-cò-me-tro- Sm, Strumento nautico che servea misurare il solco della nave ; fu inventato nel iy8i da Deguale.(Dall’ ital. solco , e dal gr. metron misura.) ( 0 )
Soldado. * (Geog.) Sol-dà*do. Jsoletta dell’ Arcipelago delle PiccoleAndito. (G)
Soldana,* Sol-dà-na.^^. esf.La moglie , La favorita, La madì'e del Sal-dano .—, Sultana, sin. Buon. Fier.4.2.2. Ch’elle saran'soldane Dì Persiao Babbiionia. E Salvia . Annot . ivi : Soldane, cioè sultane. (A) (N)Soldana. * (Bot.) Sf. Lo stesso che Soldanella, V. (N)
Soldanatico , Sol-da-nà*ti-co. [A/w.] V. A. P. e di' Soldanato. JSuv.ant.24. 3. Questo Saladino al tempo del suo soldanatico ordinò unatregua tra lui e’ Cristiani .
Soldanato, Sol-da-nà-to. [cy/n.] Dignità e Dominio di sodano, [Tem-po durante il quale impera un Saldano} com ’ è per le voci Regno eImpero. Soldanatico , sin.] Lib. Fmgg. K ancora hae un altropaese ch’è detto Calipe , che è uno soldanato , che tanto è a direquanto regno.
Soldanella.* (Bot.) Sol-da-nèl-la. Sf Specie dì Pianta del genere con-volvolo , comunissima nelle plaghe del mare Mediterraneo , volgar-mente detta Cavolo marino. Si usano in medicina le sue radici sot-tili e biancastre , non che le sue foglie, siccome purgami. —, Solda-na , Soldinella , sin. Lat. convolvulus soldanella Lin. (A) (O) (N)
2 — * Genere di piante con fiorì completi monopetali detta pentan-dria monogenia, famiglia delle primulacee : caratterizzato dal calicedi un pezzo cinquedentato , dalla corolla monopetala campaniformedentata nel margine , e da un fruito capsolare che apresi nell'apicein molte valve e contiene molti picciolìssimi semi. Lat. soIdauellu.(N)Soldanìa , Sol-da-rri-a. [A 1 /^] Lo Stato e il Paese del Soldano. Lat.Sultani imperium. G. F. 1. 3. 1 • Partendosi dalla parte di Setten-trione , dal fiume di Tanai in Soldania. » (Cioè , in Burchia.) (N)Soldaniere , Sol-da-niè-re. [Add. e sm.] Assoldato , 6lipendiato > [edicevasi , a’ tempi della milizia feudale , della gente pagata , a dif-ferenza de’ vassalli , de’ cavalieri e de liberi uomini .—, Soldoniere,j/72.] Lat. stipendiatus. Gv. viroTB^s.’foegez. Non solamente da’ca-valieri, ma aa’ soldanieri a. cavallo distrettamente in sul cavallo sa-lire sempre è da usare. Gr. S. Gir. i5. Come uomo loda lo requando elli paga hene li suoi soldanieri, così lo dee l’ uomo lodare,e‘ molto più ancora , quando fa giustìzia delìi peccatori e delli la-droni. Tratt. Piet. Suoi cavalieri e suoi soldanieri, che tutti atten-diamo uno medesimo soldo.
Soldano, Sol-dà-no. [Add. e sm.] Titolo di principato [supremo pressogli Arabi e gli Ottomani . Parlando dell' Imperatore de'Turchi di-cesi pili pwpriamcnte Gran Soldano.—, Sultano , sin.] Lat. Sultanus .(Y. Sultano^)Dant. Par. 11.101. Nella presenza del Soidan superbaPredicò Cristo. But. ivi: Soldano è nome di dignità appo quelli po-poli. Bocc. nov. 3. 3. Non solamente di piccolo uomo , il fé* di B.i-billonia Soldano, ma ancora molte vittorie ec. gli fece avere. Burch.1. 1, Il Despoto di Quinto e ’l gran Soldano. Hed. Ditir. 35. Lodi pur l* acque del Nilo 11 Soidan dò’ Mammalucchi.
Soldare, Sol-dà-re. [All.] incaparrare c Staggir soldati , dando Imosoldo * — , Assoldare 9 sin. Liti, miiites legere, aulhorare. Gr.prfx-
5 o