SOLVIBILE
*' 49 ■ Da questa tema acciocché tu ti solve , Dirótti pevch’ i' venni.“ Dnr, 7, 22. Ma io ti solverò tosto la mente , E tu ascolta. iVof.j!' ! " %• 3 . Si se li solvè il cuore di tra si gran gioja, che in poca5 ^°ra cadde morta.
Dichiarare. Lat. solvere , declarare.Gl’. 'W.cw. Dani, Inf. 11 ■ 52.Sol t c | )e sat ,i 0 g n i vista turbata, Tu mi,contenti si , quando tu,v * , Che, non men clic saver , dubbiar m’ aggrata. Bocc. nov.gS .V' I niiei fati mi traggono a dover solvere la dura quistion di co-^°t°. Lab. 243. Ti voglio trar d’ un pensiero ,i| quale forse avuto> 0 aver potresti nell’animo , solvendoti una obbiezione che far• {resti. Cavale. Fru.lt. ling. Molto meglio si solvono li dubbii eieróMloni per le sante orazioni, che per sottile deputazione. Boez.r arc à. 5 . pros. 4 - Io ti dimando per qual cagione tu pensi che la
I_s'one di coloro , i quali solvono questa quistione, non sia efficace?
Nò q*§ ar e. F'r. Jac.T. 2. 5 . 22. Nè gli avresti a impor più soma ,Cae solva più tributo.
SOYIELLA -^o3
g —■ * Col v. Potere : Non poter la soma. V. Potune verbo, §. 12. (N)io — [Col v. Scaricare : Scaricar le some, olire il propria ha uti 3 sen-timento figurato ed osceno. [F- Scaricare, §■ 1, e.]n — A some , [A soma,] posti aaverb. valgono In gran quantità. £F.a' lor luoghi .] Beni. Ori. 2. 4 7 5 - Ma [mie al fin di vincer «con*fol ta , Se nascessono a balle , a some, a carra.
12 — Proverò. Per le vie, [Per via] s’acconciali le somr—l/i operati-,do si superano le difficultà. Pataffi 3 . Per via s’acconcia soma afare a fato.
Somaio , So-mà jo. Add. ni. Da soma. Pdllad. Ollob. tf . Io nel co-gno del vino, eh’ è 12 orcia, cioè quattro barili somai , metto dueonce de’ detti fiori.
2 — * Anticamente usato in forza di sm. per Somaro. Rim. Ani.Ceco . Angiul. Alle gtiagnele carich’ c il somajo , E porta a Siena a vender elicete frutta. (V)
* (Geog.) So-mà-na. Città dell’ lndostan. (G)
* a r ile,! Cons. Latte di se
9
*2
rp r— - SojlASA. v _ D ., _
dopV^ a ! u !° di Digiuno,) Solvere il digiuno—Romperlo, Mangiare Somara , * So-mà-ra. Sf. Asina. Red. Cons. Latte di somara. (A)v e(e • digiuno. [V. Digiuno, §§. 4 e 5.] Dant. Par. ig. 25 . Sol- Somaraccio , * So-ma-ràc-cio. Sm. accr. e pegg. di Somaro; detto per•He "p spirando il gran digiuno, Che lungamente m’ha tenuto in fa- lo più altrui per ingiuria. Forlig . Ricc. 5.5 3 . La mano sua eli’eralei ‘ son : i 97 - Scnd’io tornato a solvere il digiuno Di veder man d’arpia, E di gran somaraccio avea la schiena. (A) (N)
S0MARELI1O, * So ma-rèl-lo. Sm. dim. di Somaro. — , Soinarino , sin.Giamp. Maffi. Vii S. Pacom. cap. 17. E poco di poi disse all’ ar-dito che fà ne se andasse col somarello carico delie cose necessà-rie. (P. V.)
Somarino , * So-ma-rl-no. Snt. dim. di Somaro, Fi di reg. Lo stéssoche Somarello , F. (O)
2 — * Inforza di nddietlivo. Astro somarino detto in ischerzo valeAstro che influisce ignoranza, Fug. Rim, A questi impel a un astrosoinarino. (À)
So-maro, So-mà-ro. [Noi. Giumento] che porta soma-, [altrimenti Bricco,]Somiere.Dicesi propriamente dell’Asino, [e fìg. dicesi altrui per irigùi-
Petr.
1 lt esti esempi è figuratami)no fiPavlando di Pento, Solversi] vale il Levarsi del vento. Bocc.; n ’ 1 4 - io. Solutosi subitamente nell’aere un groppo di vento cc.,lo lita cassa diede.
ciò j eeit Solvere il disio e vale Adempirlo , Saziarlo , OttenereCala , s ‘ desiderava. Dant. Par. 21, 5 i. Mi disse: solvi il tuo!, Wo disio.
p Ur Ul cesi Solvere il dover proprio e vale Fare il debito suo. Dani.
’?• Or ti conforta , che conviene Ch’ io solva il mio dovere,, r F io muoja. (N)
e °Us ICesl Sol vere il matrimonio e vale Scioglierlo, Separarsi l’unil l a °’ te dall’ altro. Lat. solvcre matrimonium. Gr. -yd/sor biaxiav.*5 i- 66. E solvendosi il matrimonio, si risolve la dota.
Gr ICe fi Soìvere il ventre e vale Muoverlo. Lai. aivtim solverc.
c a )j y.vuv.Cr.1. 4. i 3 . L’acqua tiepida cc., quando sarà più
fiate*) C questa, cioè più tiepida, c sarà bevuta a digiuno , molte8 D r v , * ve rà lo stomaco, e solverà-il ventre.
»i e ,, l: E ' * Sol-vi-bi-le. Acid. com. Che può pagare. F. delti uso ;
8 °4,l S ’ olven ^ co)
Sol v ,, T A > * Sol-vi-hi]i-tà.< 57 l/Yico/fù di poter pagare. F, dell’uso .—,
s ‘ n - co)
SK, ‘* CGcog ) Sol-vi-cc-gòd-ski. Città della Russia europea. (G)Scio ’ 8°l-vi-mén-to. [ifm.] Il solvere ; [altrimenti Soluzione , jconda , c ®*°. Lai. solutio. Gr. èxritns. Bui. Par. 1. 1. Nella se-
’ammirazione sua, e lo sol-
COl J(la . — 3U1UUU. »-»«• wtvse
'’ìniento | 4 ,I° trasformamento suo e l’iSótTiioa» 5° lece Beatrice de’ suoi dubbii.
Gr, ), - ’ ò °G\i tó-rc.[Ferb. m. di Solvcre.] Che solve. Lat. sohitor.de’L 5 ’ Amet. 8-j. Nelle dolorose ruine de’figliuoli del solvitor»Servir-, c ™ a E di Sfinge disavveduti incapperemo.
Sou, Sol-vi-tri-ce. Ferb.f. di Solvere. Che solve. F. dì reg.ffiS)
P^euej. ' (Mit.) Sol-vi-zò-na. Epiteto di Diana o di Giunone odiaq e , ; . e > tolto dalla cintura che doveansi sciogliere le donne persci u i e,e a ‘ P’ ncel 'i dell' amore o del matrimonio. (Dal lat. solvo ioSbii A c?,’ c So »a cintura , fascia.) (Mit)e ( > ’ &0 ' m a. [A 1 /] Sorta di peso o di misura ; e nel primo senso di-(p- J propriamente del Carico che si pone a giumenti —, Somo, stV*.il <v* ^ arico e Peso.) Lat. sarcina , oruis. Gr. còLyy.x. (Secondo i più,Scr br * fu dai Latini barbari cambiato in sauma j i nostri dis-
0 poi solma cd, ora dicono soma. In cclt. brett. samm vale soma,la soma ad un giumento, sammer chi mette la soma,
fedendo venire in sua grafia. Bocc. nov.8p.S. Una gran carovanasome sopra muli e sopra cavalli passavano. Hos. Vit. F. P. capJ°* A volere scrivere gli esempi c’ miracoli della Fe ’f c »be una soma di carte. Vii, SS. Pad .
de non baste-Vieni, e ajutami ri-
ria.] Lat . jnmentum , sagmarius. Gr. , (rotyfxtxpiQS , trxy^aro-
Qópoe. (In cbr. hhemar , o come altri dice , chemor , in ar. hymersomaro.) Bern . Ori. 2. y. 3 S. Volete caricarvi da somaro ? » Ros. Sat.1 <. Magino c Tolomeo la causa annasino, Che ip domicilio de’’iupder-ni Giovi Fa che tanti somari oggi s‘ accasino. (N)
Somarone , So-ma-rò-ne» S'm. acori di Somaro. Pascol. JRisp, JSovell •Fior. Berg. (Min)
Som ascetica . * (Med.) So-ma'scè-ti-ca. Sf V.G. Lat. somasceticc* (Dasoma corpo, e ascco io esercito.) Lo stesso che Ginnastica , ^.(Aq)SoMAscar. * (St. Eccl.) So-mà-schi. Oberici regolari 0 Religiosi dellaCongregazione delt ordine di S. Majuolo , che seguono la regoladi $, Agostino ed ebbero a primo fondatore S. Girolamo Umiliano]nobile veneziano nel secolo xvi. La loro principale occupazionesi è d‘istruire gl ignoranti, e specialmente i fanciulli , ne' precettidella religione cristiana , e pivvvedere ai bisogni degli orfanelli.Trassero il nome dal villaggio di Somasca nel Milanese , CÌi è illoro luogo principale. (BerJ
Somatempori. * (Filol.) So-ma-tèm-po-ri.^iic/. e sm. p/.(Da sonta corpo,e emporos mercante.) Lo stesso che Somatoprali, y. (Aq)
Somatico. * (Fis.) So-inà-ti-co. Add. m. V. G. Aggiunto di tutto ciòeh' è corporeo , che appartiene al corpo , per opposizione a Psichi-co, che dicesi di ci-ò che spetta all’anima. (Dal gr. soma corpo.) (O)Somatofilaci. * (Milit.) So-ma-to-fì-la-ci. Add. e sm. y. G. Lat. so-matophylaces. (Da soma corpo, e phylax custode, conservatore.) Sol-dati dai Latini, detti Scribones , negli eserciti degt impci'adovi
che ne cadevano , e portar fuori della zuffa quei che ermi affati-cali $ e per ogni uomo in' tal guisa conservato , riportavano unamoneta. (Aq)
Somatologia. (Filos. c Mcd.) So-ma-to-lo-gi-a. Sf V. G. Lat . soma*tologia. (Da soma, somatos coypo, e logos discorso.) Trattato , Wol -trina del corpo , o di ciò eh’ è corporeo , per opposizione a Psicolo gia , eli è la dottrina deli' anima. In medicina chiamasi così il Trat-talo de’ solidi del corpo umano. (Aq) (0)
5
per
•oiaì e J' asino > clle ® caduto colla soma. E appresso: Gli nmtn iira V/" V‘"i. .
- i n* ,3aue ’ la q»ale dee distribuire a i poveri. P Somatomatu (F.lol.) So-ma-tò-pra-U. Add. e sm., pi. F. G, Lat. soma
UJtcp*, tt— >. j: *... _ai... topiari. ( Da soma, somatos corpo? e prater venditore.) Così chia -
mami i venditori di Schiavi , da altri chiamati Autnopodocapeli,—,Somatempori, sin■ (Aq)
SomACLi. * (Gcog.) So-mà-u-li. Popoli del Regno di Adel. (G)p . . ... Sombol. * (Gcog.) Sóm-bol. Città dell’ lndostan inglese . (G)
rene e rubini _ed oro, Sombolpcr. * (Gcog.) Som-bol-pùr. Cildi dell’ lndostan inglese . (G)
di r f.‘ J ì c f s , 1 c 1‘ e Dna botte o simile è di tre , quattro ec. someij nH . è] di tenuta di altrettante some di vino. Bocc. Testoni. t.Dja(; CCdo ^ * rc some.
Re 1 :i . rico e Peso semplicemente ; [e dicesi così nel proprio come nelpondus. Gr. fidpos, Petr. son. 225
»U,
: 0 Va . . CJ ^
c u 0I) 5 ? ,n a che tu hai. E Purg. n. 5 j. Cotesti , che ancor vivepiet 0so Sl nonia > Guarderei io per veder s’io ’i conosco , E per farlofi d c Hza * ^ ues ^ a som a. Pass. 22. Quanto l’uomo più indugia la pe-l <:0ll vi(. n ’ f". u l jecca i c più peccando, fa maggior soma , sotto la quale’ — li e C "C perisca , se ec.
1 Cicl Ln‘'P°’ lLat -
7 " p er a terrena soma.
6 ”“*?/• Soggezione, Aggravio. Lat. onus. Petr. canz. 2g. 5 .
fi, C 0 ; U °" e gentile , Sgombra da te queste dannose some.
97 levare : Levar le som ixzzFar bagaglio , Partire.Ar.Fur.Cai ‘ta e ‘ C p, fo .con costui levò le some, Per ritrovarsi ove la fama~~ C 0 ; p’ '-he in Damasco la giostra s’ apparecchia. (M)
’ìfdei-e ’ * ar eggiarc : Pareggiare o Ragguagliar le so me, fìg. = Pro-rtCc ù.n00 cautela 0 riguardo. [ F. Pareggiare , §• 4 . 2 - 3 Fi-ano .
. » ~~ je p°'’ Ed ella si stette, perchè le some furono ragguagliate.
“ dati „ i ar «ggiar la soma vale Far le cose del pari, [Farla pari* aue 1 rr t> - - -
soma,
egualmente dispregi. Dant. hif. 1-1. no. Pensa la Sombor . * (Geog.) Sòm-hor , Zombor. Città d Ungheiia. iG )u hai. 7 ? P„ w „ A- __ _ 1 \ C rt.,n delle Piccole A natte, ri-
corpus. Gr. cùp.a.') Petr. canz. 5 .6. Volando al
5
S
Peni
9. p -
sreggiar la soma vale bardue i luti. F. Pareggiarea- Porre : Porre la sòmaPone la soma. (N)
• 4 - J ,
Dare il gìistigo ,
Imporre la
S isibrero. * (Geog.) Som-brè-ro. Una delle Piccole Antille. (G)Sombriero. * (Gcog.) Som-briè-ro. Fiume della Guinea superiore. ( fis )'Sosibuglio ,. Som-bù-glio. [Nim.] F. A. e di’ Snbuglio. G. F. 7. « 3 .2. Sentendo nella città il detto sombuglio e mormorio. E 8. 6g. 5 .Per la qual cagione in Firenze n’ebbe gran sombuglio e gelosia. E10. 108. 1. Ma per li sombtJgli eh’avea nella eittade ec. si Wò lacittà a romore.
Sombunat. * (Geog.) Som-bu-nàt. Città dell’ lndostan. (G)Someggiare , So-meg già-re. [IV. ara.] Portar some. Lat. onera portare.Gr. $opTia C -p- ‘ 1 . Tratt. pece. mori. Dee guardarsi la persona di nonlavorare ec., nè di someggiare , e tagliar legno. F'ir. As. 2o3. Cer-tamente eli’ io me n’ andava tutto contento , estimando che , olire ach’io sarei esente dal someggiare e da tutte V altre fatiche ec.,,avreial principio della primavera sopra delle pungenti siepi ritrovato del-le fresche rose.
Somella , So-mèl-la. [.Sin. dim. di Soma.) Piacela soma. — , Somet-ta , sin. Lat. sarciliula. Gr. pmpì) tfoprlor.-Lor. Med. Hféna. 2».Nenciozza mia, eli’i’vo’sabato andare Sino a Fiorenza à yeiwec duesoiucllc Di schegge clic mi posi jeri a tagliare.