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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SPADA

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avp Cia aUl ’° co ^ a spada nel fodero, Machiav, E perchè eglinoCo ^ aut ? notizia delle vittorie del Conte , e della invocazione di Nic-n„.i,’ § U| dicarono con la spada dentro e senza polvere avere vinta

8 q yi a J"er>; a. (Gr)

e ■‘■'Mesi Senza colpo di spada e vale Senza combattere , «Senza

del arni *- ^• Senza, 5 * * 3 - G.T. U metterebbe in signoria

ll)( . ea ? e di Gerusalemme senza colpo di spada. Stor. Pisi. Celata*titi Sl Patirono della città di Pistoja senza colpo di spada, e par-*^ V( -‘ r arono a una loro chiesa ec. (Gr)ì flQt A spada tratta e vale propriamente Colla spada sgua-

i 0 ? * Colla spada alle reni . Diod. Lev, 26. 33. E quant’ è a voi,

2 1 dispergerò Ira le genti , e vi sarò dietro a spada tratta. (IN)f a "‘"A spada tratta vale anche In tutto e per tutto , A dinllu-C0/ ; a », Apertamente , [detto dall' andar contro al nemico

s P Q da traila del fodero .] Lat. omnino, prorsus. Gr. oAw?, 7 r<x.v-S^occ. uov, p2. 2. Conciossiachc essi'tutti avarissimi troppo° ^ ^ tiinm * ne sieno , e d’ogni liberalità nimici a spada tratta.‘ s l'ada Consigliano e riprendono e disputano, e irritrosiscono aa Miia la ** iK Boez. Carch. 2. pros. 8. Perchè tu non pensi che io-

3 Sferra miniale , e sia nemico a spada tratta della fortuna..V e „r. A spada tratta vale anche Incessantemente , Senza riposo,

*0 ^,'^‘ ììteì ' f nissione , Senza levar mano. Min. Maini. (A)ntif, sl tCes * A mezza spada tot v. Venire o simile e vale Avvici•iu mn COm baUcndo colla spada dentro alla misura della metà dellae P e> ò dicesi anche A mezza lama , e si usa pure nel Jig.

SPADAJO 46d

V. Mettere alle spade. M . Poi. Tutte le genti, che sono incontrateper quello cammino onde si porta il morto , tutti sono messi allespade e morti. (Gr)

4 — * Mettere una spada a cavallo = Acconciar una lama dispada co' suoi arredi , cioè elsi ec. T. Cavallo , §. 1/}. (A)

3 0 — * Col v. Rimettere : Rimettere al taglio della spada ss Taglia-re , Cincischiare colla spada. T. Rimettere, * 7 - (N)

3 1 —* Col v. Rotare: Rotar la spada a cerchio o in cerchio =3 Rotarlarapidamente in giro. Car. Enetd. Ligeri alle briglie Sedea per guidae Lucago rotava La spada in cerco. (Gr)

32 — * Col v. Sguizzare : Sguizzar la spada = Cavarla fuori» T.

Sguizzare , 4. (N)

33 —■ * Col v. Stringere: Stringer la spada. V. Stringere. (Gr)

3 ^ — * Col v. Tenere: Tener la mano od il pugno sulla spada, Jig,■=. Mostrarsi pronto a far uso dell' armi , a combattere. (Gr)

35 — * Col v. Tirare : Tirar di spada = Giuocar di scherma collaspada. T. Tirare. (Gr)

hoLt 0 3,lla ’ 5 * 1 s -dr, Pur. 36. 49 • A mezza spada vengono di7 ' 0jso 3j ’dnss. Gev. ig. 15. Tancredi a mezza spada è già venuto.ti esto Aecch 6. 5j. Al suo vantaggio allor non bada punto Et*il —. * C . c< ? rj ’c da la rabbia vinto A mezza spada, a disperata guerra. (N)Ign u j V ,ce si 'Spada nuda 0 ignuda, la Spada cavata dal fodero. T.‘3 - <°A $• 6 - (<ìr)

htgiÌQ / ? es * Spada a doppio filo , cioè a doppio taglio , avente il£ j ’ u i due lati per tutta la sua lunghezza. Salvia. Odiss . 5 i 3 .13 * att eario Colle spade e colf aste a doppio filo. (Pe)

Ta B t; ^ lce « Spada a due tagli , Spada di filo, Spada di marra. T.v, ^ Filo, Marra , §. 2. (Gr)

Punta ^* Ccs * Spaila stilettala, una Sorta di spada terminata inuni o a ,no> di stiletto *, e però fuori deile costumanze mdihiri. liand,stilettate, cioè con punte lunghe a uso di stiletti. (Gr)<uld p iCes i Spada piena, Quella che ferisce, che fa colpo. T. Pieno

16 -'-V 5 - ( A )

chi ( (l Ulce si Spada santa che non fa mai male ad alcuno , quando* %? rt(l ./ugge ogni occasione di adoperarla. Serd. Prov. (A)to,J do p lC€SL Spada semplicemente per Uomo armato di spada , se-* s,y du(ì U j° ^‘‘lla lingua nostra, la quale denomina frequentemente( 1 3|t Jo dalle armi che portano. Benv. Celi. Pii. Con loro avevanoMd a ti , Va * 0 r nsishin]i capitani perugini con altri bravissimi giovani** /) . Clauo tutti più che dodici spade. (Gr)

° ® beii leSt ^ ll °na spada, Prima spada e vale Chi ben la matirggia,Wer ‘/ r ^e° della scherma. Tir, As. io'3. Quivi erano per com-^ CO /* 1 ^ r ' nie spade della Marca.

^ rsona o-] U nno di spada, [Quello che cigne spada , Il

0 "■* * ' Persona , 5 , e] P . Uomo.

^■ Q, co. £? es ,\ ^ u,l >o di spada e cappa , Chi non è togato , Secolare ,1 ^ » j?.- §.4, e y. Uomo. (Gr)

yiiia. yj* Ea niiìizia.One/p II pregio della spada per L’onore delta5 gf'ùfe ,ìnt ‘ ^ ur S' 12 9‘ Ed io vi giuro, s’io di sopra vada, Che vo-

a * k 0l nata non si sfregia Del pregio della borsa e della spada.(N)

Q ° 1ìt t'(iDi^ temporale , detto parlando del Pontefice , e in

\ eri y Sì : z * 0fl e a Pastorale. Pani. Purg. 16, L’ un V altro ha spen-

3 Puni ^' Unta * a spada Col pasturale ec. (N)

a, tra spaa l0tìc ' ^«nt. Purg. 3o. 5y. Che pianger ti convien perivi : Per altra spaila , cioè per altro" colpo di giu-3 . Vci| detta Ciriff.Cttlv. 4- 1S 9- Sempre in peccato chiama la

tCÌ,/’ a * a s P acla ll > Bio non taglia in fretta.

,/ser e v ' Andaie:] Andare a (il di spadaio per filo di spada) =• AndlT” ,oa * nto a colpi di spada. [ r . Andare a filo , 4 ) e

" ICo7 C pt r fiio > 5- 30

i n ''• Cingere : Cingere o Cignersi la spada = Porre o Jtlac-1 V - Hit atla oiolnra. V. Cigncrc , §. 3. e V. Cingere, $.

Si ii„ cavaliere che mai cingesse la spada. È nl-

. ’ —. • spada sua migliore del mondo, e la m- glio trinciatile.

- 3 . „ alimi la spada — Vario cavaliere. F. Cigliare,

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36 '

c p l n .u, ac / v '^ ,,loc are : Giuocar di spada = Giuocar di schermaI^’Wo oli,', e " V ' ('CÌl.. Vii. Questo {giovane greco) er,i. gagliar-f »ssi ;„° 1 > t " 0,io ’ c giuncava di spada meglio che ogni altro uomo

V CCol " (Gr )

38 ’P'ula. rV .. *! C: I Mandar a fil di spada r= Ammazzare a colpi

•'*' Sfilala '’• riandare:] Mandar a fil di spada

* eòi ai " ldarc > §■ *9, e Pilo, $. *4Al'i. p- *’• Menare : Menar la spada = Colpire, Ferir colla spar^Menare , 5. (N)

5 e 1,1 gin, li nar B spada a cerchio 0 a cerco —Menarla rapidamen-ICoi A A Gei ’chio. (Gr)

f 10 dilla , ''ficee :) Mettere a fil di spada, [per fil di spada, al ta-■J'dteie al l' ai c'' =: Uccidere a colpi di spada. {M■ Pilo, 25; V...... 8 1 ' 0 <>iUa snarln e F. Taelio.l Pr. Giord. Fred. R.

ctten-

(K rori ° Un\]^ U ° ( l llla sparla e T. Taglio-! Fr. Giord! Pred.li! tu,tl ( ìiianr ,ldn /M lness ^ a tH di spada. Ciriff.Calv. 4- no. Mct^.,,-Sap c>- nu a 1,1 di spaila.. , ig. La terra fu in un momento5 ‘ ' nesso °g''Uuo a fil di spada,

l'sse ;t | ;t(r r Dial. S. Gr°p. o 1 3 . Tutto l’allro popolo

I glio (| f 5j,V spad' '^v P ' U * C ’ ^ sott0 : Messa tolta la gente per

«Itile alle spade, è lo stesso che Meli ere a fil ili spada.

k

spada. P. Tirare. (Gr)

a — [Tirar fuori la spada o la spada fuori = Impugnar la spadacavandola dal fodero-, il che dicesi anche Trarre./^. Tirare,] Bogc,nov. 68 7. Essendo altresì Ruberto armato , tirò fuor la spada.

36 —« [ Col v. Trarre. V. §. 34, « U, Fodero , J. 3 .] Bocc.nov. fì-S,Tratte le spade fuori, gridaron tutti : ahi traditori, voi siete morti.

3 ^ —• * Col v. Venire: Venire alle spade dicesi propriamente de'duellanti,e vale Metter mano alle spade , Incominciare il duello. V, Venire.(Gr)

2 — * E Venire a mezza spada. T, §. 10. (N)

38 — * (Marin.) Spade : Manuelle che fanno t effètto medesimo che

quelle dell' argano.. Sav. ( 0 )

39 ^ (Fifol.) Spade è anche Nome di uno de'semi delle carte da gin-care, Multa , g. 33. Vengonsi intanto a mescolar le carte , E vicospade e boston per ogni annata. E st. 34’• Vedendo i terrazzati, chestanno in fiori , Che il nimico dà spade e giuoca ardito , ec. ( Inquesti esempi è delio in equivoco.)

4 ° ~• (Ar. Mes.) Spada . T, degli agorai. Nome che si dà ad una'specie di coltello , la cui lama è dentata come una sega. (A)a — Spade dicono gli stampatori , Que’ due regoletti di ferro, o di'

v legno foderali di fèrro molto liscio , sopra ì quali si fa muovere ilcarro del torchio'. (A) ‘

4 f — (Voler.) Spada romana: Specie di contrappelo , il quale consistein una continuazione di peli alzati e rovesciati , che rappresentanoUna lama di spada , la quale essendo situata sopra /’ incollatura vi-cino alla criniera , accompagna tutti i crini del cavallo. Molti cre-dono che ciò sia un segno della bontà del cavallo. (A)

42 — (Zool.) (Pesce spada:] Spezie di pesce [ dell'ordine degli acanto--pterigi addominali , comune ne'nostri mari , eh' è d’un color nero ,lungo ventitré ed anche venticinque piedi ; ha la testa tronca, e Uvbocca guemita di piccoli denti puntali, e porta la sciabola o spada-sul basso del dorso , da cui trae il nome.) Lat. gladius, xiphias, [dehphimis gladiator Lin.l Gr.tifnx.<,Red. Oss. an. 162. Nell’interna ultimvestremità dell’intestino retto d’ un piccolo pesce spada ec. ho trovato-molti vermi bianchi lattati. E i63. Questo , che ho chiamato mem-bro genitale del pesce spada, è fingo otto o dieci dita traverse, più*

o meno , secondo la grandezza del pesce.

Spadaccm, Spa-dàc-cia. {•$ f.accr, el pegg. di Spada Lat. immsnis vehobsoletus ciisjs.Gr. ttyos daccilii.Tratl, gav. fam. Comperandogli hvspadacria, ovvero la daga y sarà nato a* soldati. Beni. Ori. z-. 4. 75.Aveva ognuno una spadaccia storta. E 3. 6. i3. La tocca ha in te-sta , e la lancia e la taiga, E cinta al fianco una spadaccia larga.

Spadacciata f Spa dac-cià-ta. (A/ÌJ Colpo di spada , [ o piuttosto dispadaccia.'] Lai. ensis ictus. Gr. /xctx a ‘P x s trXsryri. Stor. Ajolf. Sìpotieno vantare i cavalieri cristiani di dare su per quelle enfiate go-te de’ Tartari le maggiori spadacciate del mondo.

Spada re in àccio , * Spa-dac-ci-nàc-cio. Add. e sm. pegg. di Spadaccino;.Sgherrcttone. hall. En. Trav. Berg. ( 0 )

Spadaccino , Spa-dac-ci-no. [Aw.] dim. dì Spada . Lat. ensìcuUis, Gr,£npi£(ov. Morg. 8. 84 ■ Ed bai cavato fuor lo spadaccino.

Spadaccino. [ Add. e sm. ] Dicesi per ischerno a Chi porta la spa-da ; ed anche a Sgherro , 0 che sta sulla scherma. Uarch. Stor.i5. 6i à. Affrontarono in Firenze nel borgo di san Lorenzo Bastianodi Filippo e Cammillo di Mariotio Cellesi con altri spadaccini lor ca-gnotti , e finalmente uccisero Cammillo. E 12. 4& 0 * Tutti gli spa-daccini , e quei giovani che voìeano sopraffare gli altri facevano'capo a lui. Llern. rini. 1. 99* Spadaccini, sviati » masnadieri, Bravi,sgherri, burbon , gente bestiale. Malm.n • 29. fton temete di questi -spadaccini , Ch’ al cimento non vaglino poi tre pìcciolh

Spadacciuola. (Bot.) Spa-dac-ciuò-la. iSf. Lo stesso che GLdiuolo,] Pan-'caccìuolo, V. Lat, gladioli* Cr. alla T. Paneaccmolo.

Spadadoro, Spa-da-dò-ro ,Add:m. camp . indeci , Armato di spada dorae qui è detto d'Apollo . Salviti. Iliad. 18. 361 , Sta ora di buon cuor,.chè ec. Febo Apoi spadadoro, il qual te m pria oc. E Ina. Om.Diana io canto ep ., Feritrice di cervi, frecciafrie*, Carnai suoni-ti’Apollo spadadoro- (A) (B)

Spadajo. (Ar. Mcs.) Spa-dà-jo. [ Add. e sm. Colui ] che fa le spade ,.[_Fabbricatore di spade .—, Spadaro , sin] Lat. machacrop.ocus, già-diarius, Gr. /z«x ,r - , P 07ro, ^‘ Gcnv. i55. Al cavaliere dee credere iospadajo, i! fremijo cc. , e tutti quelli maestri che all’arte di caval-leria sono ordinati. G. V. 12. 8. 18. L’altra (brigata fu) nella vialarga degli spadai. Borgh. IUp. 212. Gii spadai , c quelli clic fanno 'i cuoi d'oro , se ne servono por brunire.

2 — Anticamente Titolo ch dignità, e coù diceva*} Colui che'portavalo storco o la spada innunzi all’ Imperadore , ed era fra 1 Grondidell’imperio costantinopolitano. Lat. protospaiìiarius. Bit. SS. Pud.2. 3c. Come io spadajo del!’ Imperadore sempre eli sta innanzi ar-mato- (Così ha il testo dell’ Acctul.. ma quello seguito dal Menni'haifìpadario.) (V)