SPAZZOLINO
calici ottusi e fiori disposti in glomeretti quasi spienti. Lai. ama-s Wnthus Blitum. Targ. Diz. (N)
“PAzzcìuko , Spaz-zo-li-no. [Am.) dim. di Spazzola. Lo stesso die Spaz-fletta , r.
specchiaio. (Ar. Mes.) Spec-cbià-jo. [Add. e sm.] Che fa o acconciagli specchi. Lat. spccularius. Gr. xzroifTpoiCQiQS. Guid. Q. Quivi gliBierciaijqnivi gli specchiai. Cant.Carn* tit. Canto degli specchiai,
specchiante , * Spec-chiàn-te. Part. di Specchiare . Che si specchia .Comm. Danl.Inf. 5. p.86. L’amato .... ama l’amante, vedendo inui a lcuna immagine , siccome specchiante in specchio. (N)o *— * Proverò. Donna specchiante, poco-filante. V. Filante, §. 2. (N)svecchiare, Spec-chià-re. N. pass. Guardarsi nello specchio , o in(diri corpi riflettenti Immagini. Lai. se in speculimi inspicere.'ff* stx-VTov IvotfTplfaSoC'i. Bocc. nov. 58. 3. Se cosi ti dispiaccionospiacevoli, come tu di’, se tu vuoi viver lieta, non ti specchiarSjammai, Petr. son. 114. 0 fiamma , o rose sparse in dolce faldaviva neve , in ch’io mi specchio e tergo ! Ltb. son. i36. Chi-*iato ognun nel suo catin si specchia. Dant. Purg. g. Lo scaglionp'inajo Bianco marmo era sì pulito e terso , Ch’ io mi specchiavaa esso quale io pajo. {Qui è vedersi non guardarsi.) (N)
3 * E col quarto caso. Tav. Bit. E ogni cavaliere errante con-^ eil, a sapere lettere , sì che andava ogni mattina alla colonna a la-5 c specchiarsi suo viso , e leggea quelli versi. (N)
p Per me taf', [dicesi anche poeticamente delle cose inanimate.] Dant.ar 'iy.4o. Necessità però quindi non prende, Se non come dal viso,che si specchia Nave che per corrente in giù discende. E 3o. 113.
. * specchiarsi in più di mille soglie Quanto di noi lassù fatto ha
giorno. Vme.Mari. rim.22. Sacri pastor delle bell alme rive, TJ’ Pau-j S| hpo alticr si specchia, e dove Entra il picciol Sebelo a Teli in seno,fisamente mirare. Lat. fixis oculis aspicere. Gr. ityopàv. Dant.Iiif.2. 54. Disse : perchè cotanto in noi ti specchi ?i ' Dtcesi Specchiarsi in alcuno e vale Riguardarne V opere , perprenderne esemplo. Lat. aliqueni f tamquam excmjilum , sihi propo-Uere ad iinitandum j ad aljcujus tnorcs se riformare \ in alicujus v 1-tem , tamquam in speculutn , intueri ; aliqncin suspiccrc, respicere.Gr, its rtvx oLiecfaviftiv. Cron. Morell. 2j8. Quando fai una cosa ,specchiati in lui. E altrove : Ne’ quali specchiandosi spesso , ne ri-ceveranno colla gr azia di Dio salute di buono provvedimento. Frane,àacch. rim. 33. Perchè in avarizia ognun si specchia. E altrove :Specchiati dietro in quel che t’onorava. Rurch. 1 . 11. Specchiatevi?! , che quando corre , Per gran voglia eh'e’ n’ha , par che
5 ^"picchi.
"fònd*** s P c cchiarsi [ infimo } ne’ calamai e vale V r der vedere in*ditu-° * a Ver ità 'df alcuna cosa ; [ma non è da imitare.] Lat. rem fun-nonV> r&CnUar h Gr ' ispiri. Buon. Fier. 1.1. 2. Dicoche
6 _ rp° sbrogli* Io vo* specchiarmi infin ne’calamai.
tadì ' asSm ne l primo sign ] Frali . Fort. Assai ci ha altre vani-re T" 10 a questi capi , e nel lavare e nel lisciare e nello infar-
7 ■— Jì, ll ^^° specchial e.
scuri * f. lssu, ; u » [Guardare.) Frane. Sacch. nov . 176. Avendo eia*hi a? n “‘ cc hieri in mano , e specchiando gli occhi loro nel vetro esè v 1 ° debbiano, ec. Fine. Mari. rim. ig. Specchi le tanto aD jqp’e bellezze In cristallo , o ’n bel rio che ’l ver n’apporte. »spec L-°* CelL * eU - P a S‘ 22 - Volgiti al santo Evangelio , e in essoU (0n j a c contempla cinque uomini ricchi e potenti delle cose delRqctli Come Se’ tu 5 e furono santi, quello che non se’tu. (V)cost Q ' Iadri S< Come su ’l fonte fu preso Narciso Di se da sè ; cosìg n specchiando Sè , se ha preso dolcemente amando. (N)
Sp;
Poi
B fig. Esaminare.’ Bardi. s. So. Ma naturale c facilmente scrivi,
2: 7 .- IU ^ u fantasia eli specchia c lima.
Ani IA , To - Spcc-chià-to. Add. rn. da Specchiare . Rappresentato nelloCuU L,lt - in sii. culo .vpiaesentatus , e speculo resiliens , spe-di , aJ ‘notus. Gr. & 0 *r P iCÓ‘y.-vos. Dani. Par. 3 . so. Subito, siccora iodi o° r m 'accorsi Quelle stimando specchiati sembianti , Per vederSi,,"' 1 f psser , gli occhi torsi. E < 3 . % Per sua bontate il suo rag-S c .^una , “Quasi specchiato, in nuove sussistenze. Con. Par. 2.fa!>*•?• uno specchio dal riestro alla cosa specchiata , 1 idolo
1? . <*n altro modo, che chi lo ponesse dal sinistro. E altrove :
a — nostra figura torna cosi specchiata alle nostre pupille,va);,, f-fn ar o , Evidente, Senza cavilli, tatto chiaramente. Lat.a 6'o V* c ^ arus s plamis. Gr. e : .pe;o.' , éaal.'/; , aa.^s.Cron.Morell.^ l ' uo §li sempre iscritte ispecchiate , innanzi fa meno.d‘feit dì persona , dicesi di Chi non ubbia macchia o
Ut, ° r .‘ e costumi , che sia di somma probità. Sacc. Dir ch’io sono4 £ ln,s h‘o specchiato , un uomo schietto. (A)
L at . a | CeS 5 Gosa ° Eol>a specchiata e vale Cosa che abbia perfezione.
so mta res , munda , perfecta , spretala. Gr. r. fyux tA nov ,(Qu; S5 ‘ Lasc - Par. 4. 10. Si, per Dio , eh’ egli è specchiata roba,“'seéii ^ ,ron,a -) 1
ha p*e 01,4 ’ * Spcc-chia-tù-ra. Sf. Lo specchiarsi. Ruscell. Imp.125.0 PUi-r ( con d' z ‘one) che o pittura o intagli , o rilievi, o colori ,Pila C 'l C ° n f acc * an ° , sieno sì fattamente brevi, che quasi
tutto r 8 1 s P. c cchiaUira o risguardo clic si faccia in essi, si abbraccict'eecui,,,'" 1 a . v * sta e con l a memoria. (P. V •)na, Vum ° - ( Ar - Mes.) Spec-cliiét-lo. [ Sm. ] dim. di Specchio. Lai.Ma u s P eC| ilum , specillum. Gr. pir-pòf xarcrrerpos. Ar. Cass. 2. ».Co, iciat S ' > !T C | 1Ìl:Ui ’ *’ ampolle e li bossoli Mettete fra li panni, e ac-205 So V In ni0cl0 che portando non si rompano. Red.Annol.Ditir.di snocrl ■ 0U - r ‘“ ancr< J uasi sempre molte bolle d' acqua, che, a guisa9. ’ sono abili a rendere alcuni ridessi luminosi. Gal.Sist.
5uU ° la*lo a?' 0 "". 11 ' , t l llell ° specchietto piano, dove ella ferisce là
'"■lo da
°ggia , illumina gagliardamente.c o si c hi
inaiasi da ’ giojellteri un Pezzetto di vetro cristallinouna banda, che si mette nel fondo del castone di una gi"ja,
SPECCHIO 481
là quale per soverchia sottigliezza non possa reggere alla tinta.Cel-lin. Oref. 3. 282. La virtù del gioielliere si era di tarlo stare insulla tinta , e non collo specchietto , del quale specchietto se ne ra-gionerà a suo luogo. (A) (G. Y.) E ig. Bisogna aver cura di met-tere il detto specchietto, cioè vetro tinto nero da una banda sola nelfondo del castone tanto basso ec. (Pr)
2 — (Filol.) Ristretto, Compendio . \V. Quadro.) Lat. breviarium. Gr.àvu.yfiz.§n.Tac.Dav. arai. 1.6. Quando egli fece venire c leggere unospecchietto di tutto lo stato pubblico. (_ll testo lat. ha : libellum.)
3 — (Veter.) A specchietto o A specchietti : cficesi di cavallo bajochiazzalo di macchie più bianche o più scure. (A)
Specchio. (Ar.Mes.) Spèc-chio. [Am.) Strumento di [cristallo] piombaloda una banda, o d altra materia tersa, nel quale si guarda per vedervientro, mediunte il refesso, la propria effigie',^ [poeticamente Speglio;anticamente Miraglio, Spera.) Lat. speculum.Gr.Karoirrpoi', Sioxrpct/.(Da speculum, e questo da specular io osservo, esploro, e speculord at-l’ant. vèrbo lat. spedo io riguardo, il quale sembra una trasformazionedel gr. scopeo io riguardo, osservo, esamino, esploro.) Dant.Purg.iS.16. Come quando dall’acqua o dallo specchio Salta lo raggio all’op-posta parte, ec .E Par. 2. 37. Tre specchi prenderai, e due rimuoviDa te. E <7. » 23 . La luce ec. si fé’prima corrusca, Quale a raggiodi sole specchio d’oro. Com. Dice Virgilio : s’io fossi di piombatovetro , cioè di specchio , il quale è composto di vetro , e copertodalla parte d’ entro di piombo , acciocché li raggi degli occhi sienoritenuti dalla densitade del piombo , e quinci si veggia l’immaginenel vetro. But. Par. 2. 2. Lo specchio è vetro che dall’ una partesi mostra , e dall’ altra si cuopre con foglia di piombo , la quale èdensa , e lo vetro è di sua natura raro , e però trapassano le coseluminose lui , quando non v’è lo piombo , eh’è denso , ec. Dnnt.Cono . 126. Quell’ acqua è terminata quasi come specchio , che è ve-tro terminato con piombo. G. E. 7. 12». ». Nella maggior torre diquello fecero mettere specchi molto grandi, acciocché i Pisani vi sispecchiassono entro. Petr. son. 3S. Ma più ne ’ncolpo i micidialispecchi , Che ’n vagheggiai- voi stessa avete stanchi. CiriJf.Calv. 1.
15. La bambola è commessa nel suo specchio. » Dant. Par. i5. Evenir dallo specchio Lu donna sua , senza ’l viso dipinto. (N)
2 — [Per simil.} Qualunque cosa lucida ove si riguardi come iliispecchio. Dant.lnf 3o. 128. E per leccar lo specchio di NarcissoNon vorresti a ’nvitar molte parole. Petr. son. 286. Diceano? o lumiamici, che gran tempo Con tal dolcezza feste di noi specchi, ec.
j E per metaf. Dant. Par. 9. 6». Su sono specchi, voi dicete
Troni, Onde rifulge a noi Dio giudicante. But ivi : Sono specchi,cioè Angeli che si chiamano Troni.
4 — * Il Sole. Dant. Put’g. 4- Se Castore e Polluce Fossero incompagnia di quello specchio, Che su c giù del suo lume conduce,Tu vedresti ec. (N)
5 — Esemplare. Lat. cxcmplar, speculimi. Gr. iexpiìcryp,x , «-oaicrpov. Petr. son. i5i. Che specchio ermi di vera leggiadria. Pass,tit. Prolago al libro appellato Specchio della vera penitenzia. Nov.ant. 1. 1. Veramente fu specchio del mondo in costumi. E il. Crisi.Non ci potrehbono avere uno maggiore e migliore e più utile spec-chio. Tue. Dav. Eit. Agr. 386. Grande specchio di pacienza cer-tamente fummo noi, e vedemmo il colmo della servitù , come i no-stri antichi della libertà, (fi lesto lat. ha : dedimus grande patien-tiae documentum.)
6 — Dicesi Esser pulito o netto come uno specchio o di specchioe vale Esser nettissimo , Non avere alcun difetto. Eir. Lue. 2. ■/■Rassettate la camera , eh’ ella sia netta come uno specchio.
7 _ * Dicesi Fare specchio a sè d’ una cosa e vale Specchiarsi
in essa. Dant. Par. 21. Ficca dirietro agli occhi tuoi la mente, Efa di quegli specchio alla figura, Che ’n questo specchio ti sarà par-vente. (Cioè, Ricevi l’immagine, Sguarda.) Tass.Ger.16 .20. Ella delvetro a sè fa specchio, ed egli Gli occhi di lei sereni a se fa spegli. (N)
8 _ ’ E fig. Fare specchio di se ad altrui, per Dare esemplo.IH.
V. 8. 10 3 . Perocché li rei sentendo occultare le loro opere , piùbaldanzosamente procedono al male , e di sè fanuo specchio a coloroche dcono venire a imitarli, per la impunità del segreto peccato,alle pessime cose. Buon■ Fier. 1. ». 4• Uom posto a farsi specchioov’ altri miri. (N)
g — E così Farsi specchio d’ una cosa vale Prenderne esempio.Chiabr. Poetiteli. 1. Furo campimi che del destriero egregio Ebbertroppa vaghezza , cd io gli mirisi: Fattene specchio. (B)
io — *E Prendere specchio da una posa zs Farsene specchio. V.Prendere specchio. (N)
2 _ (Fis.) Specchio ustorio , Specchio ardente , si dice Quello che
arde coll' unire i ruggì del sole in un punto per via di refletsione,come il concavo, o per via di refrazione , come la lente di cristallo.V. Lente, $. z. Sagg. rial. esp. g3. Si proccuri d’accenderla allosplendore del sole collo specchio ardente./? ij6. Ci venne voglia di e-sperimentare se uno specchio concavo, esposto ad una massa di 5 oo lib-bre di ghiaccio , facesse alcun sensibile ripercuotimento di freddo,ec. E 26 6. La luce rifratta dalla lente cristallina, o ri Ressa dallospecchio ustorio , non vale ad infiammar l’acquarzente. Salvin.Disc.». 33 4- La materia che , bianca , dura fatica a sentire il fuoco vi*brato dall’ardente punto del concavo specchio , dall’effetto dettoustorio ; fatta poi nera , in un attimo s'accende e s’ abbrucia.
2 —* E per metaf. usato a significare Le attrattive e Le lusinghedì una donna , incitanti a concupiscenza. Segner. Crist. instr. 3o.
16. Quel mostrare sì francamente le braccia , il seno e le spalle ,formano di lei tale specchio ustorio. (Br)
3 — (St. Mod.) Libro pubblico in Eirenze [ sul quale erano scrittii nomi de'cittadini debitori del comune.] Farcii. Star. 8. 210. Era lospecchio un libro , sul quale erano scritti quartiere per quartiere egonfalone per gonfalone i nomi di tutti quei cittadini, 1 quali oper