Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
494
JPEG-Download
 

494

SPERTICARE

la sua

pel mondo sperso tapinando. E a2 . 6. Ma lasciati! questo;luescbinella Filiberta pel mondo spersa mandi.

2 (Mandato in perdizione.] Serd. Star. 1 4> $79- Gli pregarono escongiurarono, che non soffrissero che i ministri dell antica loro re-ligione, e interpreti e sacerdoti degli Dei immortali, fossero più lun-gamente villaneggiati e scherniti da uomini forestieri e profani c spersi.

Sperticare. (Agri) SperAi--re. JV. ass. St dice dell'albero che vadatroppo in alio. (Ga)

Sperticato. (Agr.) Sper-ti--fo* Add. [w. da Sperticare. E. Contadi -fiasca.) Lungo a dismisura, Sproporzionato [per soverchia lunghezza ,e dicesi per lo più degli alberi .] Eett.C0lt.76. Si guasterebbe la vagaforma e leggiadra dell 5 ulivo , perché diventerebbe , come dicono icontadini, sperticato, cioè lungo e schietto a similitudine duna pertica,2 * [E per simiL scherzosa detto anche delle persone o di alcun meni -bvo di esse.] Cctr. leu. 1. 17. Che non sia si forbito nasino , sistringato nasetto ec. , sperticato nasaccio, ec.

Sortissimo , Sper-tis-si-mo. [ Add . m.J superi, di Sperto . Lai. expericn-tissimns , peritissimus. Gr. ifLirsipòrccros. Earch.ò'ior . 11. 333. Per-chè ella o traportata dalla tempesta non rompa in Scoglio * o so-praffatta da cavalloni non si sommerga , ha di sperassimo c d ar-ditissimo piloto mestiere. Buon. Pier. 4. ititr. E tu, donna spertis-siina e vaiente ec., Non ti scostar da me , stammi vicina.

Sperto, Spèr-io .Add. [ m . Aferesi di] Esperto , E. Lat. doclus , gna-rus, callens , pcrilus. Gr. fyn'apos. (Potrebbe anche venire diretta-mente da Sperire , come participio passivo.). SS. Pad. 1. i85.Le quali parole Moisé intendendo , come da uomo sperto, tornandoalla cella, puoscsi in cuore di stare sempre la notte ritto, c orare.

E 254 Gli altri mandò ad un monaco solitario ec. , lo quale eramolto dobo e savio e sperto.

2 [Ed inforza di sm. parlando di persona.] Nov. ani.100.5.Morti sono gli antichi c savif, e li spelli in consigli e in avvisamenU.

2 [Dicesi Sporto di 0 in alcuna cosa , 0 nella tal cosa, per lo piùcol v. Essere espresso o sottintesa, e cale Averne pratica , cognizio-ne , esperienza.} Dant. Piag. a. 6%. Voi credete Forse che siamoaperti desto loco. M, E. 6. 71. Feciono mostra di due mila cin-quecento balestrieri sporti del balestro. Cron. lUoivll. 270. Usa allescuole del sonare ec. , dello schermire , e in questo diveulerai isperto.

E altrove : Sia sperto nel parlare , coraggioso e franco. E altrove :Fusse sperto molto in cose nobili, e non in grossolane.

* Dicesi Esser soerfo rii *1"-- vale Panie pruova , espe-

SPESARE

C. ed è

'di

5 [Dicesi A sue spese, AUe sue spese, À proprie spese, ec.avverò, che vale Propriamente spendendo il suo danaro^. e ./'~vale Con proprio danno, facendosi il male da.E. §

Earch.4 . 3y. Fecelo medicare trenta giorni a sue spese* p r0 Ji§v>

6 * Dicasi Uomo di grande spesa o simile, e vote Largo 9 vnorfi ^

Spenditore. Din. Comp. lib . a. Messer Carlo di Valos , fc>grande e disordinata spesa. (P) y

7 [Coiv. Chiarire:} Chiarirsi alle proprieo alle sue spese. C.P

g * Col v. Dare: Dare spesa = Apportare dispendio, r 3e E. Dare spesa , j. i. (A) [[ d$

2 Dare [ 0 Mandare] spesa rMolestare giudiciahtteni

torà. E. Dare spesa , §. 3 . [e E. Dare le spese.] 4 0 St alt

3* Dare le spese al suo cer vel}o=Pcnsare d casi sp^'

tVn A! co -- - > -* - 1 . r **

sopra di pensososa . C. 6. (A)

applicalo a qualche suo affa

> 3 - (A) . D a re <*

4 [Dare le speseSpendere nel nutrimento daltrui. ^ 5: 'mangiare e il bere. F. Dare spesa , §. 4-1 Sen. Ben. Fa io fa P'"Mio padre mi diede le spese ; se io fo il medesimo a Imi 1che egli non fece. . ,. Qì,ip t

[Col v. Essere:] Esser condannato nelle spese, si dice a lt t^

- rifar w ..

e

si «ofet Qf

v >. v,wiiuniiuau» ucue spese, si «

aver litigato ingiustamente è condannalo dal giudice aspese all' avversario. Malm. 6. 87. Il tutto saria nullogiace Ad esser condannati nelle spese.

2 E fig, Gittar via il tempo e la fatica. Lat. olc ul13ram perdere. y

10 [Col v. Fare : Fare spesa , Far le spese = Spendere * ^

spesa, iDant. Inf 2q. 126. Che seppe far le tern( ,eiy

2 * Fare le spese -rr.Mantenere o Dare eli alimenti ? ie °

V. Fare spesa, J. 3. (A) ' f ,.M>

3* * Fare spesa dima cosa = Comprarla. E. Fare spe&j * E* Fare a spese altrui = Operare o Spendere col dm 1

r . F^r/» -inno f A f A \ [M

4

, - - ituijui , e nc

Dicesi Esser sporto di alcuna cosa e vale Farne prua (rienza. Dant. Inf. 3i. Questo superbo volle essere sperto Di sua po-tenzia contral sommo Giove. .. ond egli ha colai morto. (V)

Dicesi Fare sperto alcuno di qualche cosa e vale Dargliene co-gnizione. Vit. fi. Gir. 1 >5. Dio il permise per umiliarlo e farlosperto di se e degli inganni del Dimenio. (V)a * Fu detto Avere sperto e vale Aver finto esperienza. Bocc.Teseid. I. 6. De quali (le armi ) eprese con suo gran diletto, Edogni poco pare assai che aperte 1 / abbia. (]N)

SiErct.A , Spé-ru-liv iSf.) dim. di Spera. Lat. sphaerida.tw*. rr'fxiffdhsv.Dant. Par. 22. 23. Confa lei piacque, gli ocelli dirizzai, É vidicento sperule , diensieme Più sabbellivan con mutui rai. Bui. ivi:Cento sporule , cioè cento beati spiriti , che micome piccole spere , luminosi.

SpERvesTiiiE, Sper-vev-ti-re. [Alt. anom. Idiotismo toscano. Guastarlordine , Travolgere. F. e di ') Pervertire.Xnt. evertere , pervertere.Gr. «uputrrpiQtir. Amm.Ant. 23 . 7. 7. La lussuria Ibi ben maladisse,Sansone ingannile , Salomone spervertìo. E 26. 3. 5. Lo bene pub-blico è spervertito per gli studii privati.

Speri ertito , Sper-vei--to.Jdd. m. da Spervertire, P r .[f r . e di Per-via tito.] Lat. alicnatus, corruptus. Gr. hf.arpa.np.itos. Pros.Fior. 6.i5g. Postergata la ragione aproprii ingrandimenti, sguardando molti

per segreto seducimento spervertiti, denostri a suo corpo aggregatise gli ha , ec.

Spesa , Spé sa. [AY.J Lo spendere , Il costo. [La Spesa è grave, eccessiva,temperata, disordinata, minuta, stravagante ec., Spesaria, Speseria,Spensaria , Speuseria, Dìspesa, sin.] [F. Costo.) Imi suinptusqexpen-sa , Limpensa.] Gr. $a.rxtri. (Dal lat. expensn che vale il medesimo.)lìocc.nov. 43. 2t. Qui le nozze sordinino alle spese di Lidio. Fr.J/ic. Ccss. Signor mio re , udendo io la grandissima fama di te ,ohe tu eri maggio che Alessandro , di cavalleria come di spesa.Seder. .Colt. 18. Ancora questo si costuma per abbreviare il lavoro ,e risparmiare spesa.» Dinl. ó'.Greg. 1. q. Entrando nel granaio tro-voilo molto più pieno che non era in puma, quando le pareva avereregimata la spesa di tutto lanno. E 4 *9 Non avendo altro pere per gli suoi discepoli per la spesa e per la vita di tutto f anno.

E appresso : Perdeva quel poco , che per la spesa di tutto 1 annoCavea apparecchiato. Cavate. Frati. I.ing.sdy. Sicché quelli avendoh spese larghe , non andò più rubando. (V)

J Onde Spese minute diconsi Le tenui spese , di picciolo, som-n;n 0 Galat.. Le spese minute per lo continuare occultamente con-suinano '° avere.» Borgh. Mon.i85. Simili giornaletti e quadernucci,

stracciali,gii di spese minute , non si conservano. (N)

j. ,. E Spese ferme diconsi Le spese assegnate , a differenzaI. que le che ri. 1 , orsi Imprevedute. F. Fermo add. §. l3. (N)

i et simil. Dant. Purg. 2g. g8. Altra spesa mi striglie Tanto ,

. ctie J? questa non po 5so es ser largo.

* Fetnum. del più, Spese per Alimenti.IF. L 8,4-1 Lat. alimenta.

Gr. rpolJSv1. Bocc. nqv. 84. 4, Vnl»»« - r-T.

Irw. F. Fare spesa , §. 4- (A) , 1,. sp eSCl '

3* Farsi le spese=;/lfiintenersi del suo 0 da. V .Fars> 16 - * E Farsi a spese daltrui ~ Operare 0 òpendete caltrui. F. Farsi a spese daltrui. (N) pr, F ra

11 [Col v. Francare :] Francar la spesa. [V. § 18 , e

ca, ' c > $ s.3 . ,

12 [ Col V. Gettare: Gettar via la spesa = Perderla, _V j a s pe>

senza prò.] Soder. Colt. 2 4. Chi le lascia ec. , getta ^, 2 )

1 3* Col v. Guardare: Guardare sposa=s^ver parsuiioiuo c.sty^idere, e Non guardare a spesa vale, il contrario. F. Guarda rc a

1 4 [Col v. Imparare:] Imparare, Chiarirsi, [Vivere] 0 [F<, c .

proprie 0 alle sue spese=E sperimentar con proprio don* «' ,iiparare. S. 4.1 In, L.l ..9 -i-t C rLIiZ. sl

ur. $. \aiFr

die n ,lC;,

' td*';s«

opne o alle sue spes q=zE sperimentar con proprio danno-irare, §. 4.] Lat. malo suo experiri. Gr. tputiubùso<t

i- É di che avete voi paura? L. F. Che in Bolpg 11 * a> laBologna , eiisegnimi vivere alle mie spese. Lasc. Spir -t c sp f5e janch' io di cotesta oppenionc ma mi sono chiarito alle m st ifr1Imparare, [Apparare] o simili alle altimi 9pi L se=7^f q,-.coll esperienza d'altri, l^at. alieno pericolo sapienfem pii F c

Xn'SvtdnTUtTO; fflooi/.ùc Pere- n - ...... -> N ... rìiC CO

xiedvtiinratros typozdt. Pecor. g. 1 nov.z. Nuli vorrei 1 -~apparalo alle mie spese. _ - fad e

i _L * r.n Durare aj

sappresentavano >5 * Col v. Mantenere: Mantener le spese:titillarle. (A)

Col v. Parere: Parer caro per le spese

16*

le sP eSe

Ai,. a .r'"',i''' rH, ' cl ' e: *' arer caro per le spese, Esser caro P c ^. . pai*7 K . u, ° ^1 Chi maggia troppo a paragone di c, ° : & s<t> j

P i vaio-, e detto di Uno che sia buono a poco e nuUh p/jiFette Vada a servire, intendasi che se gli più del dovere, 1 Mrffie melila la sua abilità a dargli solamente mangiare sei 1 -'danari per provvisione. (A) . cM&l

lo r 9,°l l '-f >as sare : Passar le spcse= Approvarle. F.P^^.ls

v. Portare.-] Portare o Sopportar la spesa, Fra' 10 pret'"o sondi Metter conto. [F. Portare , j. Sd.] Lat. ol> e,aC P

le spese ~ Risarcirle. Cr.

§. ih. (N) . H

3 Mettere

V-

sf

conto :

o simili

esse. Gr. ìmgitìXÙv,

1 9* Gol v. Rifarò Rifai

sa. F.§ 9 ; e F. Rifare , .... v v .. .u , m

20 C Col v. Sopportare : Sopportar la spesa = Q^ 1^

Salvare In spesa o V incomodo.} E. Sopportare, §* 3^ c j lC v5 . 8. Non sono cosi gentil figure che sopporti la sJ ,CSii Jprastìate qui punto per vederle. (V) . icv^^

21 * Col v. Stare: Stare a spesa^A/anteuer^ co? 1 8 fr

a spesa. (A)

2 * Stare sulle spese = Eivere c n h ispesa,f P r °F } jj e sp^ svere fuori della propria casa con dispendio. E , ce Je- ' *

3 * Stare per le spese Servite senza altra t? 10 * c o^

per le spese. (A) j 3 al^ l,pa

22 * Col v. Trarre: Trarre le spese da alcuno 0 /St- 4'*

= Cavarne il villo. E . 5 - 3 . (N) (Ertati* 1 **'

23[Col i». Vivere:] Vivere alle proprie o alle sue 6 ^ e j l e sip er \,r ^

24 * Proverò. Chi spesa, non dee dar disagio: 1 m iie > f <1 (P l

£l I

. -a|iwi5 «>uw uve «i mlie , ,

strare chi vive all' altrui spese ad essere pronto sa h,C^^ Eincomodare d? soverchio quel che spende*Cecch»&* §pe^ a * spesa non dee dar disagio. Malm. 9. 4l' x

non dia disagio. ^nrarc 1 S* A' e sS °

25 * Chi lavora le spese a chi si sta. E . Da ' a('A ali ( x).

2(3 (Idraul.) Spesa d' un serbatoio : La ca ^

-- 1 ..' ma Erogazione-^eoj

può dare in un dato tempo. Altri dicono Erog.

. ». , -j- iivi Spesaccu , Spe-sàc-cia. [Sf.] pegs. di Spesa; e s" inni

ulr. °' eva <, ' f,sere e fante e famiglio ed Ispesa eccessiva o smoderala. Lat. largior sumpt ,

«HO snrt»»a _ m. . v' - » r-v ,n., itr>iÌ10** K *

4

. . - vq. q. Voleva essere e fante e famiglio ed

orci cosa , e senza alcun salario sopra le spese. JA 1 oc. ani. 53. I- litio

delia Marca andò a studiare a Bologna -, venuergli meno le spese.JAh. Son.- Birboneggiando tu ne trai le spese.

_* jd .forse anche per Rendite , come pare. Tes. Br. il. <36. E

sono oltre passati , Si che sono abitati Di in bel paese , E riccoper le spese. (N)

. i.nr N 00 '

elide,jai ,e .

' i r~ i .gfc cc*

diuni. Cecch. Dot. t. 4- E coteste spesar.ee iim D0 elson cagionate altronde che Dal fumo delle doti- a (erC, , 4*«*» - '/ " U0 - ,cnto ^.<1 ^

D __./onue cut* xjìx i ìuuju ugi*v

Spesare, Spe--re. [Atti Dar le spese o il v,u °', ce m» - ,:.,ecpraebere. Gr. rpiQn,. Dav.Scism. Sq- Sp^ sa J a ag. Fu or ,. e sp ^<,fuori andavano lade volte. Farcii. Star. 8 un e t9S -che tutti que'fanci(dli ec.dovessero di quello de