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SPERTICARE
la sua
pel mondo sperso tapinando. E a2 . 6. Ma lasciati! questo;luescbinella Filiberta pel mondo spersa mandi.
2 — (Mandato in perdizione.] Serd. Star. 1 4> $79- Gli pregarono escongiurarono, che non soffrissero che i ministri dell’ antica loro re-ligione, e interpreti e sacerdoti degli Dei immortali, fossero più lun-gamente villaneggiati e scherniti da uomini forestieri e profani c spersi.
Sperticare. (Agri) SperAi-cà-re. JV. ass. St dice dell'albero che vadatroppo in alio. (Ga)
Sperticato. (Agr.) Sper-ti-cà-fo* Add. [w. da Sperticare. E. Contadi -fiasca.) Lungo a dismisura, Sproporzionato [per soverchia lunghezza ,e dicesi per lo più degli alberi .] Eett.C0lt.76. Si guasterebbe la vagaforma e leggiadra dell 5 ulivo , perché diventerebbe , come dicono icontadini, sperticato, cioè lungo e schietto a similitudine d’una pertica,2 *— [E per simiL scherzosa detto anche delle persone o di alcun meni -bvo di esse.] Cctr. leu. 1. 17. Che non sia si forbito nasino , né sistringato nasetto ec. , né sì sperticato nasaccio, ec.
Sortissimo , Sper-tis-si-mo. [ Add . m.J superi, di Sperto . Lai. expericn-tissimns , peritissimus. Gr. ifLirsipòrccros. Earch.ò'ior . 11. 333. Per-chè ella o traportata dalla tempesta non rompa in Scoglio * o so-praffatta da’ cavalloni non si sommerga , ha di sperassimo c d’ ar-ditissimo piloto mestiere. Buon. Pier. 4. ititr. E tu, donna spertis-siina e vaiente ec., Non ti scostar da me , stammi vicina.
Sperto, Spèr-io .Add. [ m . Aferesi di] Esperto , E. Lat. doclus , gna-rus, callens , pcrilus. Gr. fyn'apos. (Potrebbe anche venire diretta-mente da Sperire , come participio passivo.) Eà. SS. Pad. 1. i85.Le quali parole Moisé intendendo , come da uomo sperto, tornandoalla cella, puoscsi in cuore di stare sempre la notte ritto, c orare.
E 254 • Gli altri mandò ad un monaco solitario ec. , lo quale eramolto dobo e savio e sperto.
2 — [Ed inforza di sm. parlando di persona.] Nov. ani.100.5.Morti sono gli antichi c savif, e li spelli in consigli e in avvisamenU.
2 — [Dicesi Sporto di 0 in alcuna cosa , 0 nella tal cosa, per lo piùcol v. Essere espresso o sottintesa, e cale Averne pratica , cognizio-ne , esperienza.} Dant. Piag. a. 6%. Voi credete Forse che siamoaperti d’esto loco. M, E. 6. 71. Feciono mostra di due mila cin-quecento balestrieri sporti del balestro. Cron. lUoivll. 270. Usa allescuole del sonare ec. , dello schermire , e in questo diveulerai isperto.
E altrove : Sia sperto nel parlare , coraggioso e franco. E altrove :Fusse sperto molto in cose nobili, e non in grossolane.
— * Dicesi Esser soerfo rii *1™"-- vale Panie pruova , espe-
SPESARE
C. ed è
'di
5 —• [Dicesi A sue spese, AUe sue spese, À proprie spese, ec.avverò, che vale Propriamente spendendo il suo danaro^. e ./'~vale Con proprio danno, facendosi il male da sè.E. §•
Earch.4 . 3y. Fecelo medicare trenta giorni a sue spese* p r0 Ji§v>
6 — * Dicasi Uomo di grande spesa o simile, e vote Largo 9 vnorfi ^
Spenditore. Din. Comp. lib . a. Messer Carlo di Valos , sì fc>grande e disordinata spesa. (P) y
7 — [Coiv. Chiarire:} Chiarirsi alle proprieo alle sue spese. C. ’P
g — * Col v. Dare: Dare spesa = Apportare dispendio, r • 3e E. Dare spesa , j. i. (A) [[ d$‘
2 — Dare [ 0 Mandare] spesa r —Molestare giudiciahtteni
torà. E. Dare spesa , §. 3 . [e E. Dare le spese.] 4 ■ 0 St alt
3 —* Dare le spese al suo cer vel}o=Pcnsare d casi sp^'
tVn A! co -- - > - •* - 1 ’ . r • **
sopra di sè pensososa . C. 6. (A)
applicalo a qualche suo affa
•> 3 - (A) . D a re <*
4 — [Dare le spese —Spendere nel nutrimento d’altrui. ^ 5: 'mangiare e il bere. F. Dare spesa , §. 4-1 Sen. Ben. Fa’ io fa P'"Mio padre mi diede le spese ; se io fo il medesimo a Imi 1che egli non fece. . ,. Qì,ip ‘ t
— [Col v. Essere:] Esser condannato nelle spese, si dice a lt t^
- rifar w ..
e
si «ofet Qf
v >. v,wiiuniiuau» ucue spese, si «
aver litigato ingiustamente è condannalo dal giudice aspese all' avversario. Malm. 6. 87. Il tutto saria nullogiace Ad esser condannati nelle spese.
2 — E fig, Gittar via il tempo e la fatica. Lat. olc ul13ram perdere. y
10 — [Col v. Fare : Fare spesa , Far le spese = Spendere * ^
spesa, iDant. Inf 2q. 126. Che seppe far le tern( ,eiy
2 — * Fare le spese -rr.Mantenere o Dare eli alimenti ? ie °
V. Fare spesa, J. 3. (A) ' f ,.M>
3 —* * Fare spesa d’ima cosa = Comprarla. E. Fare spe&j * E* Fare a spese altrui = Operare o Spendere col dm 1
r . F^r/» -inno f A f A \ [M
4
, - - ituijui , e nc
Dicesi Esser sporto di alcuna cosa e vale Farne prua (rienza. Dant. Inf. 3i. Questo superbo volle essere sperto Di sua po-tenzia contra ’l sommo Giove. .. ond’ egli ha colai morto. (V)
Dicesi Fare sperto alcuno di qualche cosa e vale Dargliene co-gnizione. Vit. fi. Gir. 1 >5. Dio il permise per umiliarlo e farlosperto di se e degli inganni del Dimenio. (V)a — * Fu detto Avere sperto e vale Aver finto esperienza. Bocc.Teseid. I. 6. De quali (le armi ) e’prese con suo gran diletto, Edogni poco pare assai che aperte 1 / abbia. (]N)
SiErct.A , Spé-ru-liv iSf.) dim. di Spera. Lat. sphaerida.tw*. rr'fxiffdhsv.Dant. Par. 22. 23. Confa lei piacque, gli ocelli dirizzai, É vidicento sperule , die’nsieme Più s’abbellivan con mutui rai. Bui. ivi:Cento sporule , cioè cento beati spiriti , che micome piccole spere , luminosi.
SpERvesTiiiE, Sper-vev-ti-re. [Alt. anom. Idiotismo toscano. Guastarlordine , Travolgere. F. e di ') Pervertire.Xnt. evertere , pervertere.Gr. «uputrrpiQtir. Amm.Ant. 23 . 7. 7. La lussuria Ibi ben maladisse,Sansone ingannile , Salomone spervertìo. E 26. 3. 5. Lo bene pub-blico è spervertito per gli studii privati.
Speri ertito , Sper-vei-tì-to.Jdd. m. da Spervertire, P r .[f r . e di’ Per-via tito.] Lat. alicnatus, corruptus. Gr. hf.arpa.np.itos. Pros.Fior. 6.i5g. Postergata la ragione a’proprii ingrandimenti, sguardando molti
per segreto seducimento spervertiti, de’nostri a suo corpo aggregatise gli ha , ec.
Spesa , Spé sa. [AY.J Lo spendere , Il costo. [La Spesa è grave, eccessiva,temperata, disordinata, minuta, stravagante ec. —, Spesaria, Speseria,Spensaria , Speuseria, Dìspesa, sin.] [F. Costo.) Imi suinptusqexpen-sa , Limpensa.] Gr. $a.rxtri. (Dal lat. expensn che vale il medesimo.)lìocc.nov. 43. 2t. Qui le nozze s’ordinino alle spese di Lidio. Fr.J/ic. Ccss. Signor mio re , udendo io la grandissima fama di te ,ohe tu eri maggio che Alessandro , sì di cavalleria come di spesa.Seder. .Colt. 18. Ancora questo si costuma per abbreviare il lavoro ,e risparmiare spesa.» Dinl. ó'.Greg. 1. q. Entrando nel granaio tro-voilo molto più pieno che non era in puma, quando le pareva avereregimata la spesa di tutto l’anno. E 4• *9 Non avendo altro per sèe per gli suoi discepoli per la spesa e per la vita di tutto f anno.
E appresso : Perdeva quel poco , che per la spesa di tutto 1 ’ annoCavea apparecchiato. Cavate. Frati. I.ing.sdy. Sicché quelli avendoh spese larghe , non andò più rubando. (V)
J — Onde Spese minute diconsi Le tenui spese , di picciolo, som-n;n 0 Galat.Sò. Le spese minute per lo continuare occultamente con-suinano '° avere.» Borgh. Mon.i85. Simili giornaletti e quadernucci,
€ stracciali,gii di spese minute , non si conservano. (N)
j. ,. E Spese ferme diconsi Le spese assegnate , a differenzaI. que le che ri. 1 , orsi Imprevedute. F. Fermo add. §. l3. (N)
i et simil. Dant. Purg. 2g. g8. Altra spesa mi striglie Tanto ,
. ctie J? questa non po 5so es ser largo.
* Fetnum. del più, Spese per Alimenti.IF. L 8,4-1 Lat. alimenta.
Gr. rpolJSv1. Bocc. nqv. 84. 4, Vnl»»« —— - r-’T.
Irw. F. Fare spesa , §. 4- (A) , ■ 1,. sp eSCl '
3 —* Farsi le spese=;/lfiintenersi del suo 0 da sè. V .Fars> 16 -— * E Farsi a spese d’altrui ~ Operare 0 òpendete caltrui. F. Farsi a spese d’altrui. (N) pr, F ra
11 — [Col v. Francare :] Francar la spesa. [V. §■ 18 , e
ca, ' c > $• s.3 . ,
12 — [ Col V. Gettare: Gettar via la spesa = Perderla, _V j a s pe>
senza prò.] Soder. Colt. 2 4. Chi le lascia ec. , getta ^, 2 )
1 3 —* Col v. Guardare: Guardare sposa=s^ver parsuiioiuo c.sty^idere, e Non guardare a spesa vale, il contrario. F. Guarda rc ’ a
1 4 — [Col v. Imparare:] Imparare, Chiarirsi, [Vivere] 0 [F<, c .
proprie 0 alle sue spese=E sperimentar con proprio don* ’ «'’■ ,iiparare. S. 4.1 In, L.l„ ..9 -i-t C„ rLIiZ. sl
— ur. $•. \aiFr
die n ,lC „;,
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opne o alle sue spes q=zE sperimentar con proprio danno-irare, §. 4.] Lat. malo suo experiri. Gr. tputiubùs „o<t
i- É di che avete voi paura? L. F. Che in Bolpg 11 * a> laBologna , e ’iisegnimi vivere alle mie spese. Lasc. Spir■ -’t c sp f5e janch' io di cotesta oppenionc ma mi sono chiarito alle m ■ st ifr1 —Imparare, [Apparare] o simili alle altimi 9pi L se=7^f q,-.coll’ esperienza d'altri, l^at. alieno pericolo sapienfem pii F c ’
Xn'SvtdnTUtTO; fflooi/.ùc Pere- n - ...... -> N ... rìiC CO
xiedvtiinratros typozdt. Pecor. g. 1 • nov.z. Nuli vorrei 1 -“~apparalo alle mie spese. _ - fad e ’
i _L * r.n Durare aj
s’appresentavano >5 — * Col v. Mantenere: Mantener le spese:titillarle. (A)
Col v. Parere: Parer caro per le spese
16 —*
le sP eSe
Ai,. a .r'"',i''' rH, ' cl ' e: *' arer caro per le spese, Esser caro P c ^. . pai*7 K . u, ° ^1 Chi maggia troppo a paragone di c, ° : & s<t> j
P i vaio-, e detto di Uno che sia buono a poco e nuUh p/jiFette Vada a servire, intendasi che se gli dà più del dovere, 1 Mrffie melila la sua abilità a dargli solamente mangiare sei 1 -'danari per provvisione. (A) . cM&l
lo r 9,°l l '-f >as sare : Passar le spcse= Approvarle. F.P^^’.ls
v. Portare.-] Portare o Sopportar la spesa, Fra' 10 pret'"o sondi — Metter conto. [F. Portare , j. Sd.] Lat. ol> e,aC P
le spese ~ Risarcirle. Cr.
§. ih. (N) . H
3 ■ Mettere
V-
sf
conto :
o simili
esse. Gr. ìmgitìXÙv,
1 9 —* Gol v. Rifarò „• Rifai
sa. F.§ 9 ; e F. Rifare , .... v v .. .u , m
20 — C Col v. Sopportare : Sopportar la spesa = Q^cà 1 ’^
Salvare In spesa o V incomodo.} E. Sopportare, §* 3^ c j lC v5 . 8. Non sono cosi gentil figure che sopporti la sJ ,CSii Jprastìate qui punto per vederle. (V) . icv^^
21 — * Col v. Stare: Stare a spesa^A/anteuer^ co? 1 8 fr
a spesa. (A)
2 — * Stare sulle spese = Eivere c n h ispesa,f P r °F } jj e sp^ svere fuori della propria casa con dispendio. E • , ce Je- ' *
3 — * Stare per le spese Servite senza altra t? 10 * c o^
per le spese. (A) j 3 al^ l,pa
22 — * Col v. Trarre: Trarre le spese da alcuno 0 /St- 4'*
= Cavarne il villo. E . 5 - 3 . (N) (Ertati* 1 **'
23 —[Col i». Vivere:] Vivere alle proprie o alle sue 6 ^ e j l e sip er \,r ^
24 *— Proverò. Chi dà spesa, non dee dar disagio: 1 m iie > f <1 (P l
£l I
. -a|iwi5 «>uw uve «“i mlie , ,
strare chi vive all' altrui spese ad essere pronto sa h,C^^’ Eincomodare d? soverchio quel che spende*Cecch»&* §pe^ a *dà spesa non dee dar disagio. Malm. 9. 4l' x
non dia disagio. ^nrarc 1 S* A' e sS °
25 — * Chi lavora dà le spese a chi si sta. E . Da ' a('A ali ( x).
2(3 — (Idraul.) Spesa d' un serbatoio : La ca ^
-- 1 ..'• ” ma Erogazione-^ „„eoj
può dare in un dato tempo. Altri dicono Erog.
. ». , -j- iivi Spesaccu , Spe-sàc-cia. [Sf.] pegs. di Spesa; e s ‘„" inni
ulr. °' eva <, ' f,sere e fante e famiglio ed Ispesa eccessiva o smoderala. Lat. largior sumpt ,
«HO snrt»»a _ m. . v' - » r-v ,n., itr>iÌ10** K *
4
. . - vq. q. Voleva essere e fante e famiglio ed
orci cosa , e senza alcun salario sopra le spese. JA 1 oc. ani. 53. I- litio
delia Marca andò a studiare a Bologna -, venuergli meno le spese.JAh. Son. lì- Birboneggiando tu ne trai le spese.
_* jd .forse anche per Rendite , come pare. Tes. Br. il. <36. E
sono oltre passati , Si che sono abitati Di là in bel paese , E riccoper le spese. (N)
. i.nr“ N 00 '
■elide,jai ,e .
' i r~ i .gfc cc*
diuni. Cecch. Dot. t. 4- E coteste spesar.ee iim D0 elson cagionate altronde che Dal fumo delle doti- a (erC, , 4’*«*■» - '/ " U0 - ,cnto ^.<1 ^
D __./onue cut* xjìx i ìuuju ugi*v
Spesare, Spe-sà-re. [Atti Dar le spese o il v,u °', ce m» - ,:.,ecpraebere. Gr. rpiQn,. Dav.S’cism. Sq- Sp^ sa J a ag. Fu or ,. e sp ^<,fuori andavano lade volte. Farcii. Star. 8 ■ un e t9S -che tutti que'fanci(dli ec.dovessero di quello de